Home Articoli L’orientamento e la formazione degli insegnanti del futuro. Un libro a più...

La casa editrice dell’Università di Firenze ha pubblicato L’orientamento e la formazione degli insegnanti del futuro (a cura di Alessandro Mariani, professore di pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Firenze, delegato del Rettore per la formazione degli insegnanti di scuola primaria e secondaria). Il libro analizza il nesso tra orientamento, formazione e professionalità docente con un focus ampio e stimolante sul tirocinio (“un luogo in cui interpretare la prassi scolastica, simulare situazioni, affrontare casi, osservare contesti/problemi reali, dare spazio a un setting di analisi, di ascolto, di ragionamento e di intervento” secondo il curatore).

Tra i molti contributi quello di Paolo Federighi, di Franco Cambi, di Andrea Spini, di Simonetta Ulivieri, di Anna Nozzoli, di Enzo Catarsi (alla cui memoria è dedicato il lavoro).

Tra i molti articoli segnaliamo quello di Simone Giusti e Federico Batini, entrambi ricercatori a Firenze, sulla Didattica Orientativa con Approccio Narrativo.
Negli ultimi anni sono maturate concezioni di orientamento focalizzate sulla dimensione formativa che tendono a superare la semplice erogazione di informazioni per dedicarsi all’allenamento delle competenze orientative.
Si parte dalla Circolare Ministeriale 43 del 15 Aprile 2009 che sceglie per la scuola italiana una visione decisamente formativa dell’orientamento. Nel sistema d’istruzione e formazione questa funzione coincide con le finalità della didattica orientativa che costituisce parte integrante del progetto formativo d’istituto ed è di stretta competenza dei docenti.

Dunque, al fine di sviluppare le competenze orientative degli alluni, è ritenuto fondamentale il contributo di tutti i docenti di tutte le discipline che, grazie a una didattica orientativa, hanno la possibilità di lavorare intenzionalmente alla maturazione delle capacità di autorientamento. Ogni docente ha la possibilità, attraverso l’adozione di metodologie e strumenti adeguati, di utilizzare una disciplina in un’ottica orientante.

E per didattica orientativa la Circolare Ministeriale intende:
azioni intenzionali finalizzate a sviluppare una mentalità o metodo orientativo, a costruire e potenziare le competenze orientative vere e proprie, usando le discipline in senso orientativo, individuando in esse le risorse più adatte per dotare i giovani di capacità spendibili nel loro processo di auto-orientamento e guidandoli ad imparare con le discipline e non le discipline”.

Negli ultimi quindici anni un gruppo nutrito di ricercatori, formatori e orientatori ha lavorato allo sviluppo di una metodologia con approccio narrativo denominata sinteticamente “orientamento narrativo” che comincia a diffondersi e che conta centinaia di progetti realizzati in Italia (come quello seguito in Toscana dagli autori dell’articolo).

E’ una metodologia che si può collocare nell’ambito dei metodi qualitativi, non direttivi, centrati sull’utente. Il suo scopo dichiarato è l’incremento dell’empowerment delle persone, ovvero lo sviluppo della loro capacità di individuare i propri obiettivi e di reperire le risorse per raggiungerli. L’orientamento narrativo è adeguato al contesto scolastico sia perché agisce sul gruppo classe, sia perché inserisce nella scuola una figura di professionista dell’orientamento con competenze principalmente pedagogiche. Lavora con materiali e strumenti vicini alla cultura di appartenenza degli alunni e ha un forte impatto sulla motivazione e sulle dinamiche di relazione.

E’ infine importante sottolineare la possibilità di applicare i metodi narrativi alla didattica curricolare al cui interno possono facilitare il passaggio a una didattica orientativa basata su alcuni assunti fondamentali: parte da un’antropologia positiva, riguarda tutti i cicli scolastici in verticale, è trasversale e transdisciplinare, risulta pragmatica e spendibile, incentiva la riflessione su di sé.

Alcuni testi di riferimento:
Bandura, A. Il senso di autoefficacia (Erickson 1996); Batini, F. e Giusti S. L’orientamento narrativo a scuola (Erickson 2008); Batini, F. e Zaccaria, R. Per un orientamento narrativo (Franco Angeli 2000); Smorti, A. Narrazioni (Giunti, 2007).