Home Prima Pagina Little free library a scuola. Un’iniziativa a sostegno della lettura degli adolescenti

Nel giardino della scuola Spinelli è spuntata una casetta per lo scambio gratuito dei libri. Il piccolo manufatto è stato realizzato da alcuni ragazzi della I E, in collaborazione con un genitore, per dare concretezza ad una delle molte idee che gli alunni della scuola media Spinelli hanno avanzato, per incentivare gli adolescenti alla lettura.

La Little Free Library, posizionata a scuola, è solo la prima di numerose altre, pensate per il territorio, ma anche il primo passo verso una gemmazione di iniziative che partono dai ragazzi e si rivolgono ai ragazzi, gli studenti di tutte le scuole di Scandicci, sul tema importante della lettura.

Dopo un sondaggio sulle abitudini, le preferenze e le problematiche dei giovani lettori, raccolto su un importante campione della scuola media da loro frequentata, gli alunni della IE, hanno invitato in classe il Sindaco S. Fallani per un confronto sull’argomento e per sottoporgli alcune iniziative da realizzare. Vi è tra queste l’ambiziosa prospettiva di organizzare una rassegna gemella della già nota “Il libro della vita”, a misura di adolescente e gestita dagli studenti stessi.

Il percorso intrapreso dai ragazzi, si innesta sul progetto di lettura ad alta voce Bibliofonè, un progetto d’istituto in continuità con la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, finalizzato a consolidare le competenze di base di lettura e comprensione del testo, che ha già fruttato al Comprensivo Spinelli la realizzazione di un’aula insonorizzata per la creazione di audiolibri.

L’approccio metodologico col quale gli studenti della IE hanno svolto il lavoro  è ispirato interamente alla didattica del Service Learning, ovvero dell’Apprendimento tramite il Servizio, un approccio innovativo, altamente motivazionale e coinvolgente, che vede i ragazzi protagonisti di cambiamenti significativi sul territorio.

Come ogni esperienza formativa viva e vitale, il Progetto Bibliofonè, è in crescita e si è arricchito quest’anno della collaborazione con l’Università LUMSA e della sperimentazione di rete “Oltre l’aula”, aprendosi attraverso l’approccio del Service Learning, alla dimensione autoriale degli studenti che hanno potuto apprezzare, facendo, che imparare serve, ma che servire insegna.

La referente prof. B. Raveggi