Home Interviste “La famiglia è appartenersi”. Un passo verso l’integrazione alla scuola Toti di...

Il primo anno di scuola primaria è sempre denso di emozioni, cambiamenti, scoperte.
Sia i bambini e le bambine che le loro famiglie entrano in una nuova scuola, in una nuova modalità di rapportarsi a quella scuola e ciò crea da una parte forti emozioni legate ai cambiamenti e alle novità, dall’altra un ambiente che ha bisogno di prendere una sua forma, caratterizzata da tanti tipi di relazioni.

Integrare significa “completare qualcosa aggiungendo elementi mancanti”. Proprio partendo da questo valore abbiamo pensato ai percorsi per la costruzione di un nuovo gruppo-classe: un luogo esterno, ma anche interiore, dove ognuna delle persone può diventare una parte mancante dell’altra e in questo modo creare un insieme del tutto nuovo e più completo. Di questo insieme fanno parte in primis gli alunni, il loro universo familiare, le insegnanti.

Nella classe 1A della scuola primaria E. Toti (I.C. Rossella Casini) abbiamo lavorato durante l’anno sia a livello di discipline, sia con progetti trasversali, partendo dal macro-obiettivo dell’integrazione del gruppo-classe e scuola-famiglia. Obiettivi che sono sempre stati considerati dalle teorie pedagogiche come fondanti per una didattica inclusiva e motivante.
In uno dei tanti percorsi abbiamo affrontato il tema delle famiglie e della loro diversità.
Con la scusa di partecipare al concorso “Un disegno per Scandicci” che aveva per tema “La famiglia è appartenersi” (è stato vinto dalla classe anche un premio), siamo partiti dalla lettura del bellissimo libro “Piccolo uovo”, Ed. Stampatello, per affrontare la discussione su come ogni famiglia sia diversa ma pur sempre una famiglia, perché la sentiamo come propria affettivamente. Ovviamente, discutendo tra loro, i bambini sono arrivati a parlare delle rispettive famiglie con tutte le loro differenze: chi della famiglia adottiva, chi dell’arrivo in Italia solo con la mamma, chi dei genitori separati, chi di una famiglia allargata, chi dei tanti animali da non sapere come fare a elencarli tutti. Da questo confronto profondo e altamente conoscitivo abbiamo pensato di far disegnare ad ognuno di loro esattamente come era fatta la propria realtà familiare.
Ne è venuto fuori questo bel collage, ricco di colori e di tante differenze, che i bambini hanno vissuto come grande valore aggiunto nella spontanea accoglienza.

Insegnanti  Mila Baldi – Silvia Faraoni – Valentina Troilo – Elisa Corradi