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eTwinning è la più grande community europea di insegnanti attivi nei gemellaggi elettronici tra scuole.

Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea e attualmente tra le azioni del Programma Erasmus+ 2014-2020, eTwinning si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità delle nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

L’ azione permette di aprirsi ad una nuova didattica basata sullo scambio e la collaborazione in un contesto multiculturale con numerose opportunità di formazione e un sistema di premi e riconoscimenti di livello internazionale.

Un progetto eTwinning può essere attivato tra almeno due insegnanti di scuole pubbliche o parificate, facenti parte di due o più Paesi tra quelli aderenti all’azione, è inoltre possibile creare un progetto di gemellaggio tra docenti dello stesso Paese (gemellaggi elettronici nazionali).

Partecipare ad eTwinning può significare anche coinvolgere tutta la scuola in un progetto inter-curriculare a vari livelli (insegnanti, alunni, dirigenti scolastici, bibliotecari, consulenti per l’orientamento, ecc.), per scambiare idee e metodologie in modo continuo, in team di docenti, sperimentando nuove forme di insegnamento in un contesto internazionale e multiculturale. Il progetto può essere inoltre parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’istituto, contribuendo a evidenziarne la partecipazione alle politiche europee di cooperazione.

Secondo i dati del primo semestre 2016 si registra un incremento costante dei docenti italiani presenti sulla piattaforma, che con 7.218 nuove registrazioni arrivano a un totale 39.923 (oltre il 10% degli oltre 390mila iscritti in tutta Europa). In media sono 3 gli insegnanti iscritti alla piattaforma in ciascun istituto.

In crescita anche il numero di nuovi progetti attivati: da gennaio 780 in più per un totale di 11.058 progetti dal 2005.
Il numero degli istituti scolastici è cresciuto di pari passo, con 1.277 nuove scuole coinvolte nei primi 6 mesi dell’anno, che sommati alle scuole già registrate raggiungono la quota di 12.342 istituti eTwinning. In questo modo la percentuale di penetrazione sul territorio italiano passa dal 23,2% al 28,8% (percentuale di scuole iscritte sul totale delle scuole presenti in Italia). In un caso su tre le Lingue Straniere sono la materia più scelta da insegnanti e alunni, una tendenza relativamente naturale nelle attività di gemellaggio fra Paesi diversi.

Per saperne di più, per iscriversi al portale e curiosare tra le buone pratiche, questo è il sito  http://etwinning.indire.it/

Dal 2002 nel Quartiere 4 di Firenze e dal 2012 nel Comune di Scandicci è attivo il Fondo di aiuto sociale Essere. Il progetto, cofinanziato dalla Regione Toscana e da un’ampia rete di associazioni di volontariato, è nato per creare a livello di quartiere una comunità più solidale, in cui le persone invece di ignorarsi possano interessare gli uni degli altri e prendersi cura delle famiglie più bisognose. Se è vero che l’intervento sociale delle istituzioni è un diritto per la persona ed un dovere per chi governa, è altrettanto importante che l’aiuto veda all’opera, direttamente, anche i cittadini, che sono protagonisti della convivenza civile nel luogo in cui vivono. Così anche grazie a piccole donazioni e offerte  di denaro al Fondo Essere si garantisce un sostegno economico a chi ne ha estremo bisogno e vengono svolte attività di solidarietà finanziaria e di microcredito a favore di persone e famiglie con problemi contingenti di difficoltà economica che vivono in questo territorio, o che vi lavorano o che vi svolgono attività culturali o sociali.

E’ possibile ottenere un piccolo prestito fino a un massimo di 3.000 euro, senza spese e senza interessi.

Il Fondo Essere riunisce realtà diverse del territorio e opera in collaborazione conl’Amministrazione Comunale di Scandicci e il Consiglio di Quartiere 4. Fra le forme di sostegno che il Fondo Essere mette a disposizione sono previsti aiuti per le spese delle famiglie legate all’istruzione, in particolare per il pagamento delle tasse scolastiche e l’acquisto dei libri di testo. Gli aiuti non prevedono interessi e possono essere rimborsati in maniera flessibile e personalizzata con un impegno morale alla restituzione.

Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente ai recapiti del Fondo Essere, la Segreteria è aperta il Lunedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e il Mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 tel. 055.71.39.61  e cell. 348.26.23.096 (con segreteria automatica).  Email  info @ fondoessere.org   Sito  www.fondoessere.org
Gli uffici del Fondo Essere sono in Via Canova n. 116/28 a Firenze.
Altrimenti è possibile contattare uno dei seguenti centri di ascolto sul territorio :
Circolo MCL Dario Del Bene, via Pisana 592B  – 50142 Firenze – tel. 0557323657
P. A. Humanitas, via S. Bartolo a Cintoia 20 50142 Firenze – tel. 0557330008
la Melagrana APS, via di Torregalli 13 50143 Firenze – tel. 3703272434
Humanitas Scandicci, via G. Bessi 2 50018 Scandicci – tel. 0557363400
Humanitas Badia a Settimo, via S. Colombano 144 50018 Scandicci – tel. 0557363400
Nosotras Sportello donne, via Rialdoli 126 50018 Scandicci – tel. 0557591565
Pantagruel, via G. Minervini 2R 50142 Firenze – tel. 055473070 – 05573721

Online i documenti per l’ammissione al Corso per Tecnico superiore per lo sviluppo e la produzione di articoli di abbigliamento e accessori pelle – MITA6.

MITA, ovvero l’Istituto Tecnico Superiore dell’eccellenza nel made in Italy è una scuola speciale di tecnologia, parallela all’Università, nata per dare ai giovani diplomati opportunità di lavoro altamente qualificato nel settore made in Italy, l’unica Fondazione I.T.S. Toscana che opera nel campo della moda capace garantire un’offerta didattica di tipo tecnico/scientifico con un collegamento diretto con le imprese.

Il Tecnico superiore si occupa dello sviluppo, collezione di prodotti di abbigliamento e accessori sulla base delle indicazioni fornite dalla progettazione stilistica, interfacciandosi con l’area “ricerca e sviluppo”. Cura lo sviluppo della campionatura e garantisce che il prodotto sia realizzato secondo le caratteristiche definite. Coordina le attività di realizzazione del prodotto e quelle di marketing, supportando le fasi di comunicazione e di promozione delle vendite.
Si occupa della gestione della produzione e dei sistemi produttivi per abbigliamento e accessori pelle.

Le principali attività operative sono : lo studio delle dinamiche evolutive, tecnologiche e di stile del prodotto moda, la supervisione dello sviluppo del modello del prodotto, l’ingegnerizzazione del campione e l’elenco di tutti i componenti (Distinta Base ovvero BOM= bill of material ) per la realizzazione dei campioni, le anagrafiche degli stessi materiali , il controllo qualità dei campioni e il follow up del processo di tracciabilità del percorso di realizzazione, la gestione logistica dei campioni fino all’arrivo negli showrooms e la gestione della realizzazione di sistemi produttivi.

I destinatari sono 20 giovani, di entrambi i sessi di età compresa tra i 18 (compiuti alla data di scadenza di presentazione della domanda di partecipazione) e i 30 anni (non compiuti alla data della domanda di iscrizione), in possesso di diploma di istruzione secondaria di II grado e in ottemperanza ai requisiti stabiliti dalla normativa nazionale di riferimento per l’accesso ai percorsi ITS.

Il corso si articola in 4 semestri per un totale di ore 2000 di cui ore 800 di stage. Le attività d’aula si svolgeranno prevalentemente presso la Sede del “Castello dell’Acciaiolo” a Scandicci (Firenze) e/o in laboratori specifici del distretto industriale di Scandicci (pelletteria/abbigliamento), di Prato (abbigliamento) e/o Santa Croce sull’Arno – PI – (pelle).
Le attività formative si svolgeranno dal lunedì al venerdì con moduli didattici della durata giornaliera compresa tra 4 e 8 ore.

Lo stage sarà realizzato presso aziende e centri di ricerca del settore moda (abbigliamento e accessori pelle) e si svolgerà secondo l’orario lavorativo della struttura ospitante.

Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione MITA entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 30/09/2016 secondo le modalità e la documentazione necessaria indicate sul sito web.

Per maggiori informazioni su questo e altri corsi in partenza contattare:

Il giorno 8 giugno presso l’Auditorium della scuola “Rodari” gli studenti che hanno partecipato al Progetto Erasmus plus, alla presenza del sindaco Sandro Fallani e dell’assessore alla pubblica istruzione Dye Ndiaye, presenteranno agli alunni delle classi seconde il percorso da loro svolto in questo anno scolastico.
Le insegnanti coinvolte questo anno nella mobilità sono state le Prof.sse Nicolina Cesare, Alessandra Cappelli, Renata Loro  e  Antonella Montecchi  sotto la dirigenza della Prof.ssa Laura Innocenti.

Il progetto F.L.Y. (acronimo di Future Lies In You) è stato ideato dal Gymnazium 11 della città di Lublino in Polonia e si colloca nell’ambito dell’azione KA1 – partenariati tra scuole – del progetto Erasmus plus finanziato dall’Unione Europea.
L’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” con la scuola secondaria di primo grado “Rodari” è uno dei partner insieme ad altre 6 scuole di altri 5 paesi europei: Romania, Germania, Turchia, Finlandia e Polonia a cui si aggiunge il liceo scientifico “Galilei” di Palermo, seconda scuola italiana partecipante.
Il progetto F.L.Y. ha una durata triennale e prevede tre incontri per ogni anno scolastico: il primo è riservato ai docenti referenti e si svolge in tre giorni, durante i quali gli insegnanti discutono i dettagli del progetto, quali l’organizzazione delle mobilità degli studenti, i criteri di selezione degli stessi e i metodi di valutazione del progetto. Il secondo e il terzo incontro vedono la partecipazione attiva degli studenti alle attività previste nella scuola ospitante.

Questo anno la prima mobilità si è svolta presso il liceo scientifico “Galilei” di Palermo e la seconda nella scuola di Liperi in Finlandia. Il titolo originale del progetto è “Early support of students potentially unemployed after completing school education” (Sostegno precoce a studenti potenzialmente disoccupati dopo aver completato il percorso educativo obbligatorio).
Esso si propone di offrire un valido supporto a quegli studenti considerati a rischio disoccupazione o abbandono scolastico a causa di scelte di studio sbagliate o anche per mancanza di una adeguata preparazione o motivazione, nonché di un valido supporto da parte delle famiglie.

Il progetto offre dunque a questi studenti, selezionati all’inizio di ogni anno scolastico, l’occasione unica di venire a conoscenza delle varie possibilità educative offerte dal contatto con realtà locali, regionali ed europee presenti nel mercato del lavoro, ma anche di incontrare persone che hanno avuto successo grazie alla loro intraprendenza, alla flessibilità e alla disponibilità a spostarsi.
Durante questo primo anno di attività i nostri ragazzi hanno visitato alcuni laboratori artigianali di falegnameria e pelletteria, oltre che un oleificio e un salumificio, toccando così con mano in questi settori specifici dell’economia toscana, quelle che sono le competenze e i requisiti necessari per intraprendere una carriera lavorativa, che spesso altrimenti restano per loro concetti astratti difficili da comprendere.
Grazie a questo essi potranno perciò analizzare la propria personalità, i propri punti di forza e le proprie difficoltà e quindi di scegliere un percorso educativo a loro più congeniale.
In particolare viene data loro la possibilità di migliorare non solo le proprie competenze linguistiche, poiché il progetto si basa sull’uso della lingua inglese come mezzo di comunicazione tra gli studenti, ma anche attitudinali, attraverso il confronto con studenti di altri paesi e il contatto con ambienti e modi di vita diversi. Il prossimo anno scolastico inizierà con l’incontro di progettazione  a Scandicci che si sta quindi preparando ad ospitare i docenti delle scuole partner. A novembre, dopo aver selezionato il gruppo di studenti partecipanti, organizzeremo il loro viaggio in Romania per partecipare alle attività organizzate dal Liceul Teoretic Pancota di Pancota.

Gli studenti del V corso MITA di Scandicci hanno vinto il primo premio  della sezione fotografia edizione 2016 del concorso Libero Grassi contro la corruzione e, accompagnati dalla Dott.ssa Antonella Vitiello e dalla Prof.ssa Erica Franchi,  sono stati  protagonisti a maggio del viaggio premio a Palermo nei luoghi significativi dell’antimafia, ospiti in famiglia, presso strutture confiscate alla mafia. Un viaggio di tre giorni, intenso, ricco di testimonianze dirette e occasioni di riflessione. La XII edizione del Premio Libero Grassi è promossa da Solidaria con il sostegno di Confcommercio – Imprese per l’Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il Patrocinio del Comune di Palermo.

Nel solco dell’esempio di Libero Grassi, che pose con forza all’attenzione di tutti i temi costituzionali della democrazia economica e della responsabilità sociale dell’impresa, il Premio Libero Grassi torna a proporre un’opera di diffusa sensibilizzazione sui fenomeni corruttivi, soprattutto tra le nuove generazioni, per contribuire, attraverso il maggior coinvolgimento possibile, a radicare nel nostro Paese quella cultura della legalità che rappresenta la precondizione necessaria per liberarlo dal cancro della corruzione. Un percorso di legalità democratica finalizzato alla costruzione di una società più giusta e solidale.

Come si legge, infatti, sul rapporto Transparency International, Corruption Perception Index del 2014, “L’Italia è prima per corruzione tra i paesi dell’Ue […] L’indice 2014 colloca il nostro paese al 69esimo posto della classifica generale, […] fanalino di coda dei paesi del G7 e ultimo tra i membri dell’Unione Europea. Rispetto al passato l’Italia ferma la sua rovinosa discesa verso il basso della classifica (i valorisono uguali al 2011 e 2013), ma resta maglia nera tra gli Stati occidentali. Anzi peggiora la sua situazione complessiva inEuropa, dato che Bulgaria e Grecia la raggiungono al 69esimo posto, migliorando la loro posizione in classifica. Adesso dietro all’Italia, in Ue, non c’è più nessuno.”

Riportiamo qui lo slogan vincitore e il resoconto del viaggio con le parole della studentessa Alice Giovannoni

slogan mita

“Faceva così freddo che ho visto un politico con le mani nelle sue tasche…
Il punto è che qui da noi non fa abbastanza freddo”

La Sicilia dell’Antimafia
Un viaggio emozionante in una terra da sempre conosciuta per il suo passato, una terra che negli anni si è sporcata con il sangue di persone oneste, che hanno avuto  il coraggio di ribellarsi, una terra che è stata casa dei più potenti boss mafiosi.
Quella che noi abbiamo avuto l’onore di conoscere è la Sicilia del presente, la Sicilia dell’antimafia, casa di coloro che hanno il coraggio di restare per cambiare le cose.
È la casa di Luisa Impastato, che con in grembo suo figlio si racconta e nei suoi occhi, in quel racconto, ci fa rivivere il coraggio e la determinazione che da sempre hanno contraddistinto la sua famiglia, a partire da suo zio Peppino e sua nonna Felicia.
È la casa di Serafino, uno dei pochi superstiti della strage di Portella della Ginestra del 1 Maggio 1947, che ogni volta, attraverso i suoi racconti, è costretto a rivivere quel terribile momento con le lacrime agli occhi e un nodo alla gola; il cui unico dispiacere sarebbe che la gente dimenticasse o peggio ancora non sapesse e così, con la scomparsa del suo compagno Mario pochi giorni prima, trova comunque la forza di incontrare decine di ragazzi e raccontare, sa che non ha tempo di chiudersi nel dolore.
È la casa di Annalisa una giovanissima donna del paesino di Corleone che ogni mattina apre il laboratorio della legalità, ex casa del boss Provenzano, ed è costretta a subire il saluto del fratello del boss che abita a pochi passi, come a dirle “io ho il controllo”, ma lui il controllo su Annalisa non ce l’ha quando lei ospita centinaia di ragazzi da tutta Italia e le racconta dei suoi eroi, di Peppino Impastato, di Libero Grassi e di tanti altri come loro.
È la casa di Giovanni che da volontario accompagna con il suo sapere ragazzi come noi dandogli la possibilità di vivere questa incredibile esperienza.
È infine la casa di tutti coloro che ogni giorno lavorano nei campi o nelle aziende confiscati alla mafia, di coloro che si rifiutano di pagare il pizzo mettendo a rischio la propria attività,
di coloro che non chiedono favori per non diventare debitori,
di coloro che non cambiano marciapiede quando incontrano Luisa, Mario, Annalisa o Giovanni per strada,
di coloro che hanno il coraggio di prendere una posizione.
La forza della mafia è sempre stata il silenzio, la forza dell’antimafia è la parola ed io ho deciso di parlare insieme a loro.
Alice Giovannoni

Martedì 31 Maggio alle 17 La Comunità delle Piagge Associazione Il Muretto in collaborazione con Cidi (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti) MCE (Movimento Cooperazione Educativa) organizza un confronto a più voci al Centro Sociale Il Pozzo, dal titolo Dare la parola agli ultimi, esperienze scolastiche formali e non formali sull’inclusione.

Intervengono: Silvia Di Rocco (Dirigente Comprensivo Gandhi), Giuseppe Bagni (presidente na-zionale CIDI), Ludovico Arte (Dirigente ITT. Marco Polo), Salvatore Maugeri (presidente MCE Firenze), Eraldo Affinati (scrittore e coordinatore della scuola per immigrati Penny Wirton), Insegnanti della Comunità delle Piagge e altre esperienze nell’area fiorentina. Alle ore 21.15 si prosegue con la presentazione del libro di Eraldo Affinati “L’uomo del futuro, sulle strade di Don Lorenzo Milani”. (Mondadori 2016) con Adele Corradi e don Alessandro Santoro.

«Don Milani continua a essere inafferrabile: è una domanda inevasa, la spina nel nostro fianco, un pensiero in movimento. Non ci lascia un’opera, una filosofia, un sistema, un progetto, ma energia allo stato puro. L’inquietudine che c’è prima dell’azione. Come se non fosse possibile tenerlo fermo per esaminarlo, sfugge a qualsiasi definizione», scrive Affinati.

A febbraio scorso è uscito nelle librerie L’uomo del futuro (Mondadori, 177 pagine, 18 euro): dieci capitoli in seconda persona nei luoghi e nel fuoco della controversia accesa dal priore, e altrettanti capitoli per i diari di viaggio dal Gambia a Volgograd in soggettiva sulle tracce dello spirito di Barbiana. Con la scelta della seconda persona l’autore sembra mettersi di fronte a sé stesso, a corta distanza, nel tentativo di fondere azione e riflessione. Affinati ci illustra ancora una volta la propria idea di letteratura che vive sull’esperienza e in cui la scrittura rappresenta l’elaborazione, il momento ultimo.

Info : Centro Sociale il Pozzo
Tel. 055373737

In onore del 30ennale della morte di Altiero Spinelli (23 maggio 1986) lunedì 23 maggio 2016, dalle 12 alle 14, presso l’Auditorium della Scuola di secondo grado A. Spinelli di Scandicci, si terrà per i ragazzi la proiezione del film di Alberto Negrin “Un mondo nuovo – Altiero Spinelli”.

Il film tratta del periodo nazifascista nel 1941 a Ventotene, piccola isola del Mediterraneo, in cui Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, Ursula Hirshmann e Ada Rossi, lì confinati dal regime fascista, elaborano il Manifesto di Ventotene: pietra miliare per la costruzione di un’Europa libera, in pace e democratica, unita in uno stato federale.

Come si legge nel comunicato ufficiale del Movimento Federalista Europeo: “Solo post-mortem, Spinelli è stato accettato nel Pantheon dei “padri dell’Europa” accanto a Jean Monnet e Robert Schuman che furono – l’uno ispiratore, l’altro esecutore – alle origini della Comunità europea ma anche a tre leader nazionali della “piccola Europa”: Adenauer, De Gasperi e Spaak, in un’astratta coalizione che unisce ai cattolici Schuman, De Gasperi e Adenauer il socialista Spaak, il laico Monnet e l’ex-comunista Spinelli.

Spinelli ha arricchito il contesto di riflessioni dedicate principalmente al futuro della Francia in Europa, arrivando alla conclusione che la democrazia avrebbe prevalso sui totalitarismi ma che la solidità della pace sul continente sarebbe stata indissolubilmente legata alla costruzione di un’Europa federata.

Mentre evapora il consenso delle opinioni pubbliche verso il progetto di unificazione del continente e crescono movimenti che descrivono il sogno federalista come un incubo da cui bisognerebbe fuggire, vale la pena di ricordare oggi quello che allora appariva un’utopia ed oggi è una necessità.”

Nella foto i ragazzi della Scuola Spinelli in occasione dell’intitolazione della Scuola che intervistano Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, già assistente di Altiero Spinelli al Parlamento Europeo.

Per saperne di più sul programma ufficiale degli eventi clicca qui

 

Lunedì 23 Maggio all’Auditorium dell’Istituto Russell-Newton (Via Fabrizio De Andrè 6, dalle 17,30 alle 19,30) si conclude il ciclo di incontri di approfondimento sul rapporto tra adulti e adolescenti, con una discussione aperta sul tema dei problemi legati all’abuso dell’alcol e del consumo di droga nella nostra comunità. Porteranno il loro contributo Guido Guidoni responsabile del Sert di Scandicci insieme al comandante dei Carabinieri Aldo De Angelis e Matteo Lucherini presidente del Progetto Testa di Alkol.

L’Osservatorio Sanitario Regionale ha pubblicato il profilo sociale regionale con i dati sugli stili di vita dei giovani toscani nel 2015. Dall’indagine 2015 emergono alcuni cambiamenti in positivo (consumo di tabacco, popolazione in sovrappeso, gioco d’azzardo) rispetto agli anni precedenti, che vengono in parte ricondotti agli effetti (in questo caso benefici) della crisi economica e della contrazione di risorse all’interno delle famiglie che rende meno disponibili le opportunità di comportamenti a rischio. Nonostante ciò restano alcune criticità da tenere attentamente sotto la lente d’ingrandimento (sperimentatori di sostanze psicotrope, distress psicologico e modelli di consumo alcolico, comportamenti sessuali).

Per quanto riguarda il consumo di Alcol, secondo la rilevazione, oltre la metà dei giovani si è ubriacata durante l’ultimo mese ed il 34% ha avuto episodi di binge drinking. Questi dati, pur essendo anche il consumo di alcol in riduzione, evidenziano uno stile di consumo eccedentario che tende a concentrare l’assunzione di grandi quantità in poche occasioni (soprattutto weekend). Per le sostanze psicotrope è rilevato che quasi 4 su 10 hanno consumato sostanze illegali nella vita, 1 su 3 ne ha consumate nell’ultimo anno e più di 1 su 5 nell’ultimo mese. Rispetto al 2005 si nota un aumento, ed una crescita anche nel poliuso (due o più sostanze nella stessa occasione) del 5% rispetto al 2011. Nel gioco d’azzardo il 47% dei giovani che hanno partecipato alla rilevazione dei dati ha giocato almeno una volta nella vita e l’8% mostra una situazione rischiosa per lo sviluppo di comportamenti patologici. Si nota nel confronto temporale una decisa diminuzione (-11% rispetto al 2011) e rimane una netta prevalenza dei maschi sulle femmine. La ricerca ha visto partecipi 57 istituti secondari toscani, con 5.077 studenti di età compresa tra i 14 ed i 19 anni.

Leggere la città è un importante momento di confronto e condivisione per approfondire temi che riguardano la vita dei nostri ragazzi, che quotidianamente vanno incontro a circostanze ed esperienze di cui gli adulti spesso restano incerti sia sull’interpretazione sia sul da fare, o ne ignorano completamente la pericolosità. Gli incontri già svolti, sul tema del benessere psicologico e sul tema del bullismo e cyberbullismo, hanno visto partecipi tanti genitori e docenti delle scuole secondarie, che hanno ascoltato e posto domande su questi temi. L’Assessore Diye Ndiaye mette in risalto che “solo aprendosi al dialogo ed alla condivisione è possibile creare un contatto ed alleanze tra adulti, genitori e mondo della scuola in particolare, con la prospettiva di una proficua collaborazione tra tutte le forze in campo per mettere in primo piano la qualità della vita dei giovani”.

Questo ciclo di incontri è inoltre una possibilità di aggiornamento professionale per i docenti partecipanti che potranno ricevere un attestato formale dell’Agenzia Formativa del Comune di Scandicci. Ogni incontro offre stimoli e contributi per sensibilizzare i genitori e le famiglie affinchè abbiano strumenti adeguati per venire incontro ai segnali di bisogno espressi dai loro ragazzi.

Martedì 3 maggio 2016 al via Libernauta, una delle più importanti iniziative per la promozione della letteratura contemporanea e di educazione alla lettura per i giovani adulti in Italia, che quest’anno cambia pelle. L’edizione che prende il via il 3 maggio sarà infatti completamente nuova, abbandona i banchi di scuola e insegue i giovani lettori sotto l’ombrellone. Non a caso sarà la 15+1 (sedicesima) edizione. “Dopo 15 edizioni Libernauta cambia rotta e veleggia verso mete ancora inesplorate, andrà a scovare i giovani lettori su spiagge assolate, li sorprenderà all’ombra dei parchi cittadini, li inseguirà su meditabondi sentieri di montagna, infatti questa edizione si svolgerà per la prima volta nel periodo delle vacanze estive”.
Un periodo sicuramente più libero da impegni e quindi più adatto a perdersi tra le pagine di un libro.

Una nuova sfida sostenuta dai Comuni di Firenze, Scandicci e dalle Amministrazioni dell’area fiorentina aderenti al sistema documentario Sdiaf e del Mugello aderenti alla rete bibliotecaria Sdimm e che vede impegnate le Biblioteche Comunali di Firenze e di tutta l’area Metropolitana e del Mugello che non solo promuoveranno il concorso Libernauta ma alcune ospiteranno Biblio Teen, i campus estivi in biblioteca, dove i partecipanti potranno sentirsi bibliotecari per una settimana, esplorare il pianeta “libro” attraverso laboratori di scrittura e lettura ad alta voce, capire chi “abita” la biblioteca e conoscerne i servizi offerti.
Un modo per rendere ragazze e ragazzi sempre più cittadini attivi e consapevoli.

Una nuova accoppiata Libernauta e Biblio Teen che raddoppia l’offerta per questa fascia d’età sempre più difficile da intercettare che vede crollare letteralmente l’indice percentuale di lettura. Anche il Comitato scientifico si è rinnovato e arricchito di nomi prestigiosi. Oltre ai partner storici di Libernauta quali Paola Zannoner (scrittrice, assiduamente impegnata in tutta Italia con laboratori di lettura per i ragazzi) e all’Associazione Allibratori (che da anni porta “I magnifici 15” libri in concorso direttamente nelle classi con animazioni, letture, presentazioni con gli autori), sono stati coinvolti alcuni esperti del settore come Loredana Lipperini (giornalista, scrittrice e conduttrice del programma Fahrenheit su Rai Radio3) e Matteo Biagi (insegnante, ideatore del blog  www.qualcunoconcuicorrere.org ).
Nell’ultima edizione 529 iscritti hanno riconsegnato più di 4 recensioni e sono stati premiati per la loro “resistenza” di lettori e capacità di scrittori. Sono state presentate ben  2.548 recensioni, valutate dal Comitato Scientifico. I Libernauti (come ormai chiamiamo i ragazzi partecipanti al concorso) hanno dimostrato nel tempo di poter essere lettori e scrittori, capaci di interpretare e comprendere i testi e di elaborare un proprio linguaggio critico ricco di fantasia.

Libernauta2016L’Associazione Allibratori ha condotto 120 animazioni nelle scuole incontrando circa 3.375 studenti. Nei quindici anni di vita Libernauta ha oltrepassato il traguardo dei 50.000 giovani coinvolti (nei corsi, nei laboratori, nel concorso, nelle animazioni alla lettura, nel LiberFest, negli incontri con gli autori, etc.), con quasi 20.000 partecipanti attivi e oltre 8.000 premiati.
Numeri significativi che assegnano a questo progetto lo scettro di migliore proposta rivolta a una fascia di età considerata assai difficile e sfuggente. (Premiato da cittadinanza attiva a e Dire-fare). Un passo in più verso la partecipazione dei giovani Libernauti è la scelta di una pubblicazione per il prossimo concorso.
Il libro scelto dai Libernauti per questa edizione è Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? di Antonio Dikele Distefano, opera prima di un giovanissimo autore, nato da genitori angolani, già conosciuto come rapper col nome di Nashy. Un libro in cui parole e musica si fondono insieme per trovare la forza di combattere il pregiudizio.

 

Ma come accade tutto questo? Il progetto, originariamente ideato da Scandicci Cultura, promosso dal Sistema bibliotecario dell’area fiorentina (Sdiaf) dal Comune di Firenze, dal Comune di Scandicci, dal Sistema bibliotecario del Mugello e Montagna Fiorentina (Sdimm) e coordinato dalla Biblioteca di Scandicci con il sostegno della Regione Toscana all’interno del Piano integrato della cultura annuale (Pic), propone una “lettura di piacere” di novità edite negli ultimi anni, svincolata da obblighi di tipo scolastico, e intende attrarre sopratutto i più riluttanti e ostici attraverso la proposta di generi e tematiche vicine alle diverse sensibilità giovanili. Grazie alla collaborazione con l’Associazione “Allibratori”, composta da professionisti dell’animazione alla lettura e nata a seguito di un corso di formazione nell’ambito di Libernauta, si arriva direttamente sui banchi di scuola attraverso la present/Azione dei libri in concorso. L’asse portante di Libernauta è il concorso per lettori: il comitato scientifico composto quest’anno da 3 esperti del settore (Paola Zannoner – scrittrice, Loredana Lipperini – giornalista, scrittice, conduttrice radiofonica e Matteo Biagi – docente e esperto di letteratura Young Adult) seleziona 15 testi di recente pubblicazione, giudicati particolarmente indicati per questa fascia d’età (14/19 anni). Dal 3 maggio inizieremo a presentare il concorso e la selezione dei libri proposti questo anno nelle scuole superiori dell’area. Da giugno accoglieremo i ragazzi in Biblioteca.

Le giovani/i giovani potranno iscriversi gratuitamente in una delle 45 biblioteche comunali dell’Area fiorentina e Mugello e prendere in prestito i libri. Per concorrere ai premi dovranno leggerne almeno 4 e quindi farne una breve recensione su un’apposita cartolina. Le recensioni potranno essere consegnate entro il 30 ottobre. L’invito ai giovani è di cimentarsi con forme di scrittura e valutazione personali e originali.

Il concorso mette in palio molti premi (e-readers, buoni-acquisto utilizzabili in librerie, abbonamenti a teatri, biglietti per concerti e spettacoli, abbonamenti per palestre e piscine, corsi di canto e strumento) agli autori delle recensioni giudicate più autentiche e significative. Ogni partecipante con almeno 4 recensioni – nella scorsa edizione sono stati 529 – riceve un premio e un attestato (è un concorso dove si premia chi legge). Libernauta vuol continuare ad essere un progetto originale di promozione del libro e della lettura tra gli adolescenti in Italia e a perseguire l’obiettivo di valorizzare la letteratura contemporanea di porre a confronto i giovani adulti con i linguaggi e le problematiche del tempo, stimolando i ragazzi a leggere, scrivere, discutere di opere che trovano difficilmente spazio nella programmazione curricolare. Contemporaneamente ribadiamo la centralità dei servizi Bibliotecari e della Biblioteca pubblica quale luogo di formazione, di informazione e di incontro positivo. (S.S.)

A cura dell’ufficio Stampa del Comune di Firenze

Il 27 Aprile 2016 ore 21 al Teatro Aurora di Scandicci va in scena lo spettacolo l’Atletico Ghiacciaia, di e con Alessandro Benvenuti, prodotto da Arca Azzurra Teatro, per la campagna di raccolta fondi a sostegno del Progetto di lettura ad alta voce dell’Istituto Comprensivo Statale Altiero Spinelli di Scandicci, realizzato in collaborazione con il Comitato dei genitori e il patrocinio del Comune di Scandicci.

Il progetto Leggimi una storia nasce dalla collaborazione e dall’iniziativa del corpo insegnante di lettere attorno all’idea di sviluppare le competenze di base di lettura espressiva attraverso la riscoperta del piacere della lettura ad alta voce. Educare all’ascolto e sviluppare la comprensione di un testo sono obiettivi formativi fondamentali nell’apprendimento, che, se perseguiti con la passione per le storie e con la curiosità di scoprire i nuovi mondi che si aprono leggendo un libro, possono condurre a risultati estremamente positivi oltre all’acquisizione delle competenze in senso stretto, emancipando la lettura dalla mera attività scolastica e predisponendo il terreno per promuovere la partecipazione e la cittadinanza attiva.
I lettori possono diventare infatti “donatori di voce” in occasioni di letture pubbliche, in Biblioteca o in manifestazioni cittadine, possono svolgere volontariato con persone non vedenti o in ospedale… La lettura si fa interpretazione del testo, restituisce all’ascoltatore l’immagine sonora di uno stato d’animo, la parola scritta prende corpo grazie alla voce del lettore.

Come sostiene Daniel Pennac: “Strana scomparsa, quella della lettura a voce alta. Non si ha più diritto a mettersi le parole in bocca prima di ficcarsele in testa? Niente più orecchie? Niente più musica? Niente più saliva? … Testi muti per puri spiriti? A me, Rabelais! A me, Flaubert! Dostoevskij! Kafka! Dickens, a me!
Le nostre parole hanno bisogno di corpo, i nostri libri hanno bisogno di vita!”
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Ecco che ha preso forma così l’idea di dotare la scuola di una vera e propria cabina insonorizzata di registrazione per realizzare gli audiolibri con gli studenti e di chiedere all’attore fiorentino Alessandro Benvenuti di essere testimonial ufficiale di questo progetto, con il proposito che il gusto della lettura ad alta voce possa essere riscoperto e si propaghi in tutta la città e ancora oltre.

“Io sono nato leggendo i libri, mi nutro di lettura. – dice Benvenuti – Ai miei tempi la conoscenza passava sostalzialmente dalla tua curiosità e dai romanzi che riuscivi a leggere oltre ai libri di scuola. Così sono cresciuto tra i fumetti e i romanzi, con  l’Intrepido e Il monello, con I ragazzi della via Pal, I tre moschettieri, Giulio Verne… erano veri e propri film che ti facevi nella testa… per questo il mondo dei libri l’ho sempre trovato affascinante e sostengo volentieri l’iniziativa promossa dalle scuole di Scandicci”.
Personaggio caro a Benvenuti, Gino, coprotagonista nei primi due episodi della trilogia dei Gori, in questo spettacolo prende vita per intonare un canto d’amore paesano alla Toscana, a una terra che mangia tutti i giorni pane sciapo e sarcasmo e nella quale, accanto ai cipressi, crescono da sempre come piante spontanee gli sfoghi dei grulli.

L’ appuntamento è per Mercoledì 27 Aprile ore 21 al Teatro Aurora di Scandicci.
(Via S.Bartolo in Tuto, 1.) Ingresso a offerta libera.
Prenotazioni al Bar del Circolo Aurora.

Guarda la video intervista ad Alessandro Benvenuti realizzata per l’occasione.