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La Fondazione Teatro della Toscana presenterà le proposte didattiche dedicate alle scuole per la stagione 2017/2018 giovedì 21 settembre p.v. ore 17.30 al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci.

Oltre alla stagione del teatro segnaliamo due progetti speciali Leonardo. L’invenzione della realtà a cura di Michele Santeramo e Sandokan di Zaches Teatro, spettacoli che prevedono la partecipazione attiva degli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado per mezzo di laboratori gratuiti che gli artisti svolgeranno in classe. Nel primo progetto le opere di Leonardo Da Vinci diventano un percorso di studio, di riflessione e di invenzione di un’altra realtà, che si specchi nell’arte e da quella prenda nuova coscienza. Sandokan invece è il risultato di un progetto sulla coesione sociale in cui si lavora sul concetto di comunità partendo dall’accoglienza di profughi e richiedenti asilo ospitati nel comune di Scandicci. A partire dall’esperienza diretta di persone che lasciano la propria comunità e devono fare l’ingresso in una nuova, Zaches Teatro si è posto l’obiettivo di lavorare sui concetti archetipici e universali che sottendono la forma sociale, cercando risposta a interrogativi sempre più urgenti: cosa significa comunità oggi? Quali valori stanno alla base di una comunità aperta e accogliente? Il lavoro si ispira a Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari, una delle massime espressioni della letteratura italiana per ragazzi, romanzo che vede molte aperture verso una rilettura contemporanea.

L’incontro sarà inoltre un’occasione per illustrare altri progetti didattici in via di definizione e soprattutto un momento di confronto e scambio con i docenti delle scuole del Comune di Scandicci e delle aree limitrofe.


Per maggiori informazioni:
Fondazione Teatro della Toscana
Teatro della Pergola
Via della Pergola 12/32 – 50121 Firenze
Tel. 055.2264334
scuola @ teatrodellatoscana.it

La Biblioteca di Scandicci vi invita a due incontri per rivivere le favole de “Le Mille e una notte” alla corte del re persiano con le  storie di Shahrazàd, un’attività per adulti e una notte magica in Biblioteca rivolta ai bambini.

Il primo incontro è Martedì 5 settembre 2017 alle ore 17.30 presso l’Auditorium M.A. Martini della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A) con “Il segreto di Shahrazàd e l’attualità delle Mille e una notte”, con la presenza della psicoanalista e presidente di Fairitaly onlus Adalinda Gasparini, e come voce narrante la psicoterapeuta e attrice Laura Cioni. L’incontro è rivolto a genitori e insegnanti per avvicinare i bambini al mondo della lettura attraverso la favola.

Martedì 12 settembre 2017 dalle ore 21.00 “Shahrazàd e le sue storie per vivere una notte da mille e una notte … in Biblioteca”  con letture, animazioni, giochi e musica in tutti gli spazi della Biblioteca che saranno avvolti da un’atmosfera suggestiva dove potrete incontrare geni e ladroni, califfi e sultani, danzatrici e animali magici.
Questa magia è uno degli ultimi appuntamenti dell’estate a Scandicci con l’amichevole partecipazione di: Candia Castellani – Laboratorio artistico; Giovanni Gheri – Animazioni e letture; Hafida Bouchida – Narrazione fiabe arabe; Hassan Tellini Fakhrai – Narrazione di storie; Ivana Cafferatti – Danze orientali; Maria Luce Toninelli – Laboratorio artistico; Michele Cannella – Musica indiana; Michele Neri – Letture e narrazioni.
Scarica qui il volantino

La Biblioteca propone ogni anno un ricco calendario di attività e servizi per le scuole, progettando in collaborazione con  educatori e  insegnanti cicli di letture a partire dalla prima infanzia, attraverso una scelta attenta dei libri e dei materiali della Sezione Ragazzi disponibili per il prestito, visite guidate alla biblioteca, laboratori, incontri a tema e compilazione di bibliografie – su richiesta. Le attività sono gratuite!

Per maggiori dettagli:
La Biblioteca di Scandicci
via Roma 38/A – 50018 Scandicci (FI)
055/7591.860-861
biblioragazzi @ scandiccicultura.it

Come funziona Internet? E soprattutto, come funzionano le “chat lines”, i social networks?
Parleremo di virus, videogiochi, delle insidie nella condivisione di informazioni e della “net addiction” (dipendenza dalla rete). Gli studenti della 3a C L dell’ Istituto Russell-Newton di Scandicci rispondono a queste domande raccontando il progetto Let’s Bit!, il percorso di formazione fatto con il CNR di Pisa che li ha portati a parlare ai bambini delle scuole primarie cittadine delle opportunità e dei rischi della navigazione nella rete.
Saranno presenti la dott.ssa Claudia Mazzanti della Ludoteca del Registro.it e il professore Gianfranco Rosati responsabile del progetto alternanza scuola lavoro dell’Istituto Russell-Newton di Scandicci della 3a C L.

La Ludoteca del Registro.it , con il patrocinio dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, è un progetto a misura di nativo digitale dedicato alla diffusione della “cultura di Internet”, un laboratorio ludico-didattico rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado.  Ad oggi sono circa 150 le classi e oltre 3000 i bambini incontrati in tutto il territorio nazionale. Il percorso formativo parte dalla scoperta dei meccanismi di funzionamento di Internet per trattare le tematiche legate alla navigazione sicura, evidenziando sempre le risorse e le potenzialità di Internet.

Il personaggio principale è un eccentrico esperto informatico che risolve i dubbi di due piccoli “internauti” alle prese con i rischi di una navigazione: virus informatici, furto di identità, violazione della privacy, computer addiction, attendibilità dei siti web, tutela del diritto d’autore in Rete.
Gli incontri si svolgono mettendo sempre i bambini al centro dell’esperienza, coinvolgendoli attivamente e cercando di far emergere riflessioni e abilità personali. Sul piano degli strumenti l’approccio è molteplice: multimediale, tradizionale e 2.0, con giochi di gruppo, cartoni animati e attività con i tablet. Gli incontri vengono svolti nelle classi dagli educatori della Ludoteca del Registro.it , insieme agli insegnanti, e si basano sul modello didattico del peer teaching, che vede cioè il coinvolgimento dei ragazzi delle superiori nel ruolo di educatori alla Rete nelle scuole primarie, naturalmente con il supporto degli educatori della Ludoteca.

Una delle caratteristiche del progetto è la ricerca costante di metodi e strumenti sempre nuovi, perché l’unico linguaggio adatto alla generazione dei “mobile born” è quello dell’innovazione. Internetopoli risponde a questa esigenza, è un’applicazione multimediale, compatibile anche con le Lim, realizzata in collaborazione con Giunti Os, tutta dedicata alla Rete. Si tratta di un gioco a livelli, a cui i nostri bambini sono abituati, i cui contenuti ruotano intorno a queste macro aree: come funziona Internet, i nomi a dominio, governo e organizzazione della Rete, utilizzo consapevole e sicuro, le opportunità della Rete, le “città intelligenti”, “Internet delle cose”.

Ogni sezione tematica prevede una parte di spiegazione e una di gioco, con l’inserimento di video, mappe interattive e cartoni animati. In una logica multimodale personalizzabile, in perfetta sintonia quindi con le abitudini dei nativi digitali. L’applicazione è pensata per consentire all’insegnante, in piena autonomia, di navigare all’interno della città di Internet scegliendo di affrontare o di approfondire solo alcuni argomenti con la massima flessibilità, cliccando su vari “hotspot” nascosti nella città.

Il passaggio ai vari livelli avviene dopo il superamento di un quiz che ha l’obiettivo di fissare i concetti fondamentali. Ogni voce tecnica è spiegata e linkata in un glossario. La metafora che unisce i vari argomenti è, come dice il nome, la città, adatta a spiegare contesti micro e macro, da Internet come rete mondiale, a “Internet delle cose”, dentro le case e la famiglia.
Per capire il mondo della Rete a 360° e diventarne a pieno titolo “cittadino digitale”.
L’applicazione prevede una guida a supporto per insegnanti e genitori  scaricabile gratuitamente all’indirizzo: www.internetopoli.it

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale ha approvato il progetto di promozione della cultura scientifica, mineralogica e paleontologica, curato dall’associazione GAMPS presso la propria sede di Badia a Settimo, nell’ambito delle attività educative e culturali per la cittadinanza.

Il progetto è articolato in due tipi di attività laboratoriali offerte alle scuole in orario mattutino e alla cittadinanza, con particolare attenzione alle famiglie, il sabato o la domenica mattina. La sede del GAMPS offre una struttura divulgativa accogliente e qualificata: dalle vetrine provviste di codici QR che fanno riferimento a dei video esplicativi in base all’argomento trattato, al cosiddetto touchin’ desk, un luogo in cui i fossili possono essere toccati con mano, facendo vivere ai ragazzi l’esperienza di un paleontologo o un mineralogista.

La terza azione è un concorso rivolto alle scuole elementari, promosso dal Rotary (che finanzia il premio), per “dare un nome alla balena” conservata appunto presso il laboratorio didattico del GAMPS, che ha avuto anche il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Il concorso è rivolto alle classi terze delle scuole elementari afferenti al territorio di Scandicci: gli alunni dovranno produrre un elaborato grafico e indicare il nome proposto; tutte le informazioni sono disponibili sul sito web dell’associazione al seguente indirizzo: http://gamps.it/portale/

Il termine per la consegna degli elaborati è il 30 Aprile.
Il Concorrente proclamato vincitore del Concorso attribuirà all’Istituto Scolastico a cui appartiene il diritto di ricevere un premio, in materiale didattico od altro genere indicato dalla Direzione Scolastica, avente un controvalore di 500,00 Euro messo in palio dal Rotary Club Scandicci. Il vincitore, nonché il secondo ed il terzo classificato riceveranno un trofeo. Ogni concorrente, a ricordo della partecipazione al concorso, riceverà in ogni caso un piccolo gadget.

Scarica il  Regolamento del concorso

Per fissare le visite guidate è possibile chiamare i seguenti numeri: Tel. 0555321195 e 3382504468.

Torna “Leggere la scuola”, la nuova  edizione del ciclo di incontri mensili in biblioteca rivolti a genitori, insegnanti, educatrici, studenti, amministratori sul rapporto scuola/società. Incontri a partire da un libro, con il suo autore; a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola.
Ogni incontro viene aperto da un rappresentante della comunità locale e si focalizza prevalentemente su un’area scolastica (scuole dell’infanzia e nidi, primarie, secondarie di primo e secondo grado). Gli approcci si ispirano a modelli differenti ma fra loro interrelati e così verranno chiamate in ballo la pedagogia, la filosofia, l’antropologia, la scienza della formazione e quella dell’organizzazione. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Piano dell’Offerta Formativa Territoriale per gli educatori e gli insegnanti (titolari Educard) per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Gli incontri si tengono alla Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A)  secondo il seguente calendario:

Sabato 1 Aprile ore 16
L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (Ed. Mondadori, 2016)
Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, è nato a Roma dove vive e lavora. Insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la “Penny Wirton”, una scuola gratuita di italiano per immigrati. Scrittore fecondo, con questo suo libro è stato finalista al Premio Strega.
A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castigliocello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane vice parroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, “penitenziario ecclesiastico”, in uno sperduto borgo dell’Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell’uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l’eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell’istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea; dagli adolescenti arabi, frenetici e istintivi, agli italiani di Ellis Island, quando gli immigrati eravamo noi; dalle suore di Pechino e Benares, pronte ad accogliere i più sfortunati, ai piccoli rapinatori messicani, ai renitenti alla leva russi, ai ragazzi di Hiroshima, fino ai preti romani, che sembrano aver dimenticato, per fortuna non tutti, la severa lezione impartita dal priore. (Testo tratto dal libro).

Prossimi appuntamenti:

Sabato 22 Aprile ore 16
Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole (Ed. L’Asino d’oro 2016)
Le autrici del libro, Marzia Fabi, Cecilia Di Agostino e Maria Sneider, con la psichiatra Letizia Del Pace ci guidano in una riflessione sul significato che nel corso dei secoli hanno assunto il corpo e le sue manipolazioni con particolare riferimento all’età dell’adolescenza, attraverso l’analisi di film e casi clinici.

Giovedì 4 Maggio ore 17
Lo 0-6 in Europa. Un viaggio nell’infanzia. (Ed. ZeroSeiUp 2016)
Un viaggio con Enea Nottoli, coordinatore pedagogico, all’interno del contesto europeo dei servizi 0-6 per comprenderne le tematiche principali, per scoprire affinità e diversità. Un’occasione per confrontarsi e trovare nuovi spunti per un percorso di crescita condiviso all’interno dell’UE a 28.

Venerdì 19 Maggio ore 17
Lessico Generazionale (Edizioni Piagge 2017)
In occasione dell’uscita del libro -che raccoglie riflessioni e buone pratiche nel dialogo tra Giovani e Adulti– proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi in un’ottica di dialogo intergenerazionale. L’incontro sarà introdotto da interventi di Giuseppe Bagni (presidente nazionale del Cidi), Barbara Degl’Innocenti (dirigente ai Servizi per la persona del Comune di Scandicci), Alessandro Salvi (dirigente ai Servizi sociali della Regione Toscana), Silvia Givone (fondatrice della coop. di progettazione sociale SocioLab).
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin.

L’iniziativa è dedicata al prof. Carlo Catarsi, concittadino che ha dedicato energie e riflessioni anche alla condizione giovanile di Scandicci; ci ha lasciato improvvisamente anzitempo mentre stava lavorando alla stesura di un pezzo per il libro Lessico Generazionale che non ha fatto in tempo a regalarci.

Scarica il depliant con il Programma completo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: Comune di Scandicci – Assessorato alla Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – Tel. 055.7591593 / 551/ 560 – educard @ scandiccicultura.it
P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
blog: educard.scandiccicultura.eu

Il Comune di Scandicci, Libera, Social Party Scandicci e l’associazione podistica Il Ponte con il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione della Cooperativa di Legnaia, Farma.net spa, Alliance Farmacie comunali, Alta scuola di pelletteria italiana, Diadora e Unicoop Firenze, si impegnano per il sesto anno nella promozione della cultura della legalità con il progetto “Libera la tua terra – Percorsi di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità”– assieme alle scuole cittadine, al mondo associativo e a quello imprenditoriale.
Il progetto, sostenuto dall’Alta scuola di pelletteria italiana che dona al Comune le magliette della legalità, e organizzato in collaborazione con Libera, fissa un ricco calendario di incontri culturali, attività didattiche e manifestazioni sportive.
Le novità di questa edizione sono le giornate di formazione per i docenti e gli scambi culturali tra i ragazzi delle scuole dei Comuni di Scandicci e Lentini. Il progetto negli anni ha coinvolto oltre 15 mila partecipanti e portato all’acquisto di 37 mila kg di arance biologiche, superando nella scorsa edizione ogni record di acquisti. Le arance provengono dalla Cooperativa Libera Terra Beppe Montana che coltiva terreni confiscati alla mafia in Sicilia.

Tutte le iniziative organizzate nell’ambito del programma di “Libera la tua terra 2017”:

Sabato 4 febbraio dalle ore 10 alle 14 al mercato cittadino di piazza Togliatti vendita delle magliette e iscrizioni alla passeggiata dalla Legalità, che si terrà domenica 19 febbraio assieme alla Mezza Maratona “Di corsa contro le mafie”. Iscrizioni e vendita delle magliette (8 euro complessive) anche sabato 11 febbraio, sempre dalle 10 alle 14 presso lo stand delle associazioni del Social Party al mercato settimanale, presso l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Scandicci (piazzale Resistenza) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e presso il Villaggio della legalità che sarà allestito sabato 18 (10-17) e domenica 19 febbraio (9-13) in piazza della Resistenza (fermata tramvia Resistenza).
Info e iscrizioni per la Gara agonistica, le minirun e la walking, sempre in programma domenica 19.2 dalle 9 con partenza in piazza Resistenza, presso la Podistica il Ponte, 328.7052869   www.mezzamaratonascandicci.it

Lunedì 13 febbraio alle 21 al Cinema Cabiria “Pericle il nero” di Stefano Mordini, a cura degli Amici del Cabiria.

Mercoledì 15 febbraio alle 17 nell’Auditorium Mario Augusto Martini della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38a), l’inaugurazione della mostra “Disegna ciò che vedi”, un percorso espositivo a cura dell’associazione Arco, che unisce le celebrazioni per il Giorno della Memoria con l’educazione alla legalità e ai diritti dei bambini; la mostra prosegue fino a mercoledì 22 febbraio. Visite guidate su prenotazione al 338.2375373.

Sabato 18 febbraio al Villaggio della Legalità in piazza della Resistenza dalle 10 alle 17 la vendita e la consegna delle confezioni di arance preacquistate dagli studenti e dai cittadini per “Vitamine per la scuola”, presso lo stand delle associazioni e delle scuole del territorio.

Sabato 18 febbraio alle 18 al Ginger Zone di piazza Togliatti Aperitivo della legalità con le arance della cooperativa Beppe Montana e dj set.

Sabato 18 febbraio alle ore 20 alla Sala Feste del  Circolo Aurora (Via San Bartolo in Tuto, 1 ) Cena di solidarietà “Libera la tua terra” organizzata dal Comitato dei Genitori dell’Istituto Comprensivo “R.Casini”.
Il costo della cena è di 20€ per gli adulti (dai 14 anni), di 10€ per i bambini 4-13 anni e gratuito fino a 3 anni. La cena è aperta a tutti ed è stata pensata per offrire un momento di convivialità e condivisione ai ragazzi di Lentini, ospiti degli studenti dei tre comprensivi scolastici di Scandicci e per far conoscere ai partecipanti la realtà della Cooperativa Beppe Montana nella persona e nelle parole del Presidente Alfio Curcio.  Iscrizioni e prenotazioni al 3206346493

Domenica 19 febbraio con partenza dal Villaggio della Legalità in piazza Resistenza dalle 9 alle 13 la Passeggiata della Legalità e la Mezza Maratona “Di corsa contro le mafie” (passeggiata 5 km, gara podistica 21,097 km, corsa non competitiva 11 km, minirun 1 km, walking 5 km) con la campionessa Milena Megli.

Mercoledì 22 febbraio alle 17 nella saletta Cna in via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana, l’incontro pubblico “Tutti i segreti della zoo mafia”, a cura dell’associazione Progetto Animalista per la Vita in collaborazione con Mariangela Corrieri dell’associzione Gabbie Vuote e la partecipazione di Valeria Ronzani del Corriere Fiorentino e della Consigliera Regionale Monia Monni.

Domenica 26 febbraio alle 11 nell’Auditorium del Centro Rogers in piazza Resistenza per la rassegna Il Libro della Vita Giovanni Impastato parla de Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Domenica 26 febbraio alle 21 con ingresso libero al Teatro Studio Mila Pieralli, Pippo Pollina & Palermo acoustic quintet, in concerto per il Tour della Memoria “Passi di legalità” nel venticinquesimo anniversario della stragi di Falcone e Borsellino.  Scarica il  pieghevole 2017

Scarica il Programma dedicato alle scuole

Info: Segreteria dell’Assessorato alle Politiche Sociali 055.7591351

“WE_WelcomeEurope” Il MIUR e il Sottosegretario Gozi hanno lanciato un concorso di idee per i 60 anni dei Trattati di Roma: un video o un album fotografico che sia capace di raccontare i punti di forza dell’Europa di oggi, per immaginare e costruire l’Europa del domani.
Prende il via così “WE_WelcomeEurope: speranze e idee per l’Unione del futuro”, il concorso di idee rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado italiane promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, d’intesa con il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma.

Entro il 17 febbraio 2017, gli studenti potranno esprimere la loro visione di Europa, realizzando un video della durata massima di tre minuti o un album fotografico composto da tre immagini corredate di didascalia. Per farlo potranno utilizzare videocamera, smartphone e programmi di video editing. A disposizione degli studenti, le informazioni e i materiali sul sito istituzionale del Dipartimento per le Politiche Europee (www.politicheuropee.it) e sulla piattaforma digitale Europa=Noi (http://www.educazionedigitale.it/europanoi/).

Obiettivo principale del concorso è sviluppare una narrazione corale sull’Europa che i giovani hanno in mente, con proposte che puntino non solo a “chiedere iniziative a Bruxelles” ma anche a creare nuove aggregazioni “orizzontali”, tra studenti di diversi Paesi. Per questa ragione, i ragazzi sono chiamati a pensare, da un lato, ai temi di cui l’Unione del futuro dovrebbe occuparsi e, dall’altro, a quali frutti dell’integrazione europea – ad esempio esperienze di mobilità, solidarietà, ospitalità, crescita sostenibile – si potrebbero valorizzare e come.

“Il 2017 sarà l’anno dell’Europa nelle scuole – affermava all’apertura il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini -. Questo concorso apre la serie di iniziative che promuoveremo mettendo al centro il significato della cittadinanza europea, partendo dalle esperienze dirette e reali che questa dimensione comporta per i nostri studenti. Chiederemo loro di portare un contributo personale a questa storia collettiva e plurale, con quella proiezione al futuro che rappresentano il gene e l’essenza del progetto europeo. L’Europa di ieri – chiude Giannini – è nata condividendo le materie prime di ieri, il carbone e l’acciaio. L’Europa di oggi deve puntare sulle materie prime del nostro tempo: conoscenza e istruzione. Un investimento necessario per rigenerare questa unione tra popoli, non tra Stati, facendo maturare consapevolezze e rafforzando un’identità unica, fatta di valori distintivi”.

“Siamo fermamente convinti che il rilancio del progetto europeo debba partire proprio dai giovani – sottolinea il Sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi -. Perché saranno i cittadini europei di domani, perché sono una generazione che gode di conquiste offerte dallo stare in Europa date troppo spesso per scontate, perché questo Governo, d’intesa col Parlamento europeo, ha lottato e ottenuto tanto per i giovani dall’Ue: a partire dall’aumento delle spese per quelli disoccupati come la Garanzia giovani e per la loro formazione all’estero come l’Erasmus”.

Circolare Bando

Testo del Bando

Fonte: sito Miur

L’Istituto Comprensivo “Rossella Casini”, in collaborazione con Atheneum Musicale e con il Patrocinio del Comune di Scandicci, organizza Sabato 17 Dicembre “Athenaeum School in concert”, un’iniziativa di raccolta fondi dedicata all’Istituto Omnicomprensivo di Amatrice. Il concerto si tiene al Teatro Aurora di Scandicci alle ore 17.30 (Via S.Bartolo in Tuto, 1).

L’iniziativa vuol lanciare un messaggio di solidarietà a tutte le famiglie che sono state coinvolte da questo dramma del terremoto e al tempo stesso contribuire attivamente al miglioramento della dotazione musicale della scuola con l’acquisto di nuovi strumenti a cui è finalizzata la campagna di raccolta fondi, grazie al ricavato del concerto.

Si esibiranno per l’occasione la “Children’s corner” orchestra, la “No time” jazz band, “One Voice” gospel choir.
Grandi ospiti della serata le giovanissime Orchestre Scuola Media “Rodari” e gli alunni delle V elementari dell’Istituto Comprensivo della “Rossella Casini” ad indirizzo musicale dirette dal maestro Giampaolo Franceschini che si esibiranno in un fresco repertorio di canzoni tradizionali e natalizie.
La cittadinanza è invitata.

L’ingresso è libero.

Scandicci Ricorda. Storie e memorie dell’alluvione 1966-2016 è il programma di iniziative che Comune di Scandicci presenta fino al 23 novembre per commemorare i 50 anni dall’alluvione.
Tutti gli eventi fanno parte del progetto regionale 2016 L’alluvione, le alluvioni e sono realizzati in collaborazione con Protezione Civile – Comune di Scandicci Centro Intercomunale Colli Fiorentini, Associazione San Zanobi, Associazione CUI – I ragazzi del Sole Onlus, Proloco della Piana di Settimo, Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Istituto di Istruzione Superiore Sassetti Peruzzi sede di Scandicci.

Prosegue fino al 3 Dicembre presso la Biblioteca di Scandicci, Via Roma 38a la mostra Scandicci dal fango alla rinascita realizzato con documenti e immagini dell’Archivio Storico comunale di Scandicci, in collaborazione con I.I.S. Sassetti-Peruzzi, Settore Lavori Pubblici del Comune di Scandicci, la consulenza di del Dipartimento di Protezione Civile, Consorzio di Bonifica Medio Valdarno; con il sostegno di Humanitas Scandicci.
Proiezione di testimonianze video e mappe interattive:
Danni arrecati dall’alluvione del 1966 alle abitazioni private del territorio comunale di Scandicci
Danni arrecati dall’alluvione del 1966 alle attività produttive del territorio comunale di Scandicci
Strade coinvolte e livelli raggiunti dall’acqua durante l’alluvione del 1966 sul territorio comunale di Scandicci
La mostra è visitabile fino a sabato 3 dicembre in orario di apertura della biblioteca.
Visite guidate di un’ora per le classi, su appuntamento, telefonando allo 0557591866-860

Tra le numerose iniziative segnaliamo: presso l’Abbazia di San Salvatore e Lorenzo a Settimo, Refettorio dell’Abate (Via San Lorenzo a Settimo, 15) sarà esposta la mostra fotografica L’alluvione della Piana di Settimo del ’66 per gentile concessione dall’archivio storico fotograco di Carlo Brunetti. La mostra è aperta domenica 30 ottobre dalle 10 alle 20, venerdì 4 e sabato 5 novembre dalle 15 alle 19 e domenica 6 novembre dalle 10 alle 20.

Venerdì 4 novembre ore 21 presso la Sala Ilaria Alpi Badia a Settimo, una serata a cura della ProLoco della Piana di Settimo con un’intervista al Sindaco Sandro Fallani e Gilberto Bacci e a seguire spettacolo teatrale 1966 La piena della piana liberamente tratto dal libro Scandicci sotto il diluvio di Gilberto Bacci. Testi di Alessandro Calonaci e Mery Nacci. Con la partecipazione di alcuni attori delle compagnie amatoriali del territorio e persone comuni della Piana di Settimo.

Lunedì 7 novembre ore 21 al Cinema Cabiria, Piazza Piave 2 l’Associazione Amici del Cabiria presenta un documentario e filmati vari commentati dagli ospiti: Franco Mariani (giornalista), Alessandro Bastari (editore della pubblicazione I colori dell’alluvione, AB Edizioni, 2015), Filippo Giovannelli e Giuseppe Sabella (curatori della suddetta pubblicazione). Ingresso 3 euro (è necessaria la tessera Amici del Cabiria).

Venerdì 18 novembre alle 21 al Teatro Aurora, Via San Bartolo in Tuto 1, l’associazione San Zanobi presenta uno spettacolo dal titolo Scandicci e il Diluvio – Ricordi e scene da un’alluvione. La serata prevede una raccolta fondi a favore della Onlus Cui (Comitato Unitario Invalidi) – Ragazzi del Sole. Presenta la serata Alessandro Masti, ospiti il sindaco Sandro Fallani e il giornalista Franco Mariani. Ingresso su invito con offerta libera

Martedì 22 e mercoledì 23 novembre ore 21 il programma si chiude al Teatro Studio Mila Pieralli, via G. Donizetti 58 con lo spettacolo Il filo dell’acqua. L’alluvione, le alluvioni di Francesco Niccolini, regia Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini, con Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, produzione Arca Azzurra Teatro.
Biglietto intero € 14,00, ridotto € 12,00, ridotto speciale residenti a Scandicci e EduCard € 10,00

Proseguono gli appuntamenti dedicati ai luoghi segreti di Scandicci. Dopo la quindicesima edizione della Festa medievale “Igneus anno domini 1068” con la rievocazione della prova del fuoco alla Badia di Settimo, sabato 17 e domenica 18 settembre le visite al Crocifisso di San Vincenzo a Torri, le passeggiate al Mulinaccio e nel fine settimana del 24 e 25 settembre le visite alla Villa di Castel Pulci che ospita la Scuola superiore della Magistratura. Sono queste le iniziative principali di “Loca Selecta, luoghi da scoprire nel territorio di Scandicci” organizzate nell’ambito della 33esima edizione delle Giornate Europee del Patrimonio dal Comune di Scandicci, dagli Amici della Badia di Settimo, Proloco della Piana di Settimo e Proloco di San Vincenzo a Torri e delle Colline di Scandicci. Nel programma anche spettacoli, mostre, mercati ed eventi culturali e promozionali.

Sabato 17 e domenica 18 settembre, Cristo di San Vincenzo a Torri e Mulinaccio

Le due giornate sono organizzate a cura dalla ProLoco San Vincenzo a Torri, con la collaborazione del circolo Mcl San Vincenzo a Torri e del Gruppo archeologico scandiccese. Le visite sono accompagnate da Marco Gamannossi e dai volontari del gruppo archeologico scandiccese. E’ consigliata la prenotazione al 338.3952439 oppure proloco.sanvincenzoatorri@gmail.com . Orari visite: sabato 17 settembre alle 10, 11 e 12 (guida Marco Gamanossi), domenica 18 settembre alle 15, 16, 17 (guide volontari del gruppo archeologico scandiccese). Dopo ogni visita al Crocifisso di San Vincenzo, seguirà la passeggiata al Mulinaccio.
Per chi ha difficoltà di deambulazione, sarà disponibile il servizio navetta messo a disposizione dall’Humanitas di Scandicci.

Il Crocifisso – La pieve di San Vincenzo a Torri si trova sulla via Empolese, nell’omonima località del comune di Scandicci. All’interno si trova il suggestivo Crocifisso ligneo policromo di artista locale a cui è stato recentemente attribuito il nome di Maestro di San Vincenzo, databile intorno al 1210/1225 che domina la scena liturgica al centro dell’abside. L’opera non presenta più l’iconografia del Christus triunphans dell’arte alto medievale, ma non è ancora la totale umanizzazione del Verbo che si fa uomo. Il corpo del Cristo non è inarcato ma è eretto e con la sola testa inclinata.
Il Crocifisso ha trovato la collocazione attuale solo dopo il restauro del 1965-66 che ha ripristinato l’originaria policromia, riscoprendo l’espressione intensa del volto dai lineamenti raffinati, i particolari del perizoma e della croce.

Il Mulinaccio – La costruzione della struttura, che collega le due sponde del borro del Lago, inizia nel 1634 ad opera della famiglia Galli, come diga per creare un lago artificiale ed un vivaio. Il mulino vero e proprio viene realizzato nel 1648 e rimane in attività per circa un secolo.
Nelle mappe catastali ottocentesche viene già indicato come “mulino rovinato”, e probabilmente il nome attuale di Mulinaccio risale a questa epoca. Fin dal suo abbandono fu meta delle passeggiate domenicali della popolazione dei d’intorni, e per la suggestione del luogo è stato spesso al centro di leggende e racconti. Dell’imponente edificio originario, recentemente ripulito e risistemato dal Gruppo Archeologico Scandiccese, rimangono visibili i tre livelli, le arcate tonde e le volte a botte, all’interno delle quali l’acqua faceva girare una ruota in orizzontale, a cui erano collegate le macine.

Sabato 24 e domenica 25 settembre, Villa di Castelpulci

Dopo una prima apertura al pubblico nel 2012, in occasione dell’inaugurazione dopo il restauro, il 24 e 25 settembre, grazie ad un accordo con la Scuola Superiore di Magistratura, sarà nuovamente possibile accedere alla Villa. Le visite guidate gratuite (massimo 30 persone per gruppo) sono a cura di Marco Gamannossi, Elena Riccio ed Eleonora Fornara. La visita termina con un incontro con Lorenzo Bertolani sulla presenza del poeta Dino Campana a Castelpulci. Per l’accesso alla Villa, interdetto ai mezzi privati, è previsto un servizio di bus navetta gratuito. Prenotazione obbligatoria dal 12 al 18 settembre online su www.prolocopianadisettimo.it oppure presso la sede della Proloco Piana di Settimo (via del Botteghino 380, Badia a Settimo Scandicci) dalle 17 alle 19. Orari visite: sabato 24 settembre alle 9, 10, 11, 12, 15, 16, 17 e 18; domenica 25 settembre alle 9, 10, 11 e 12.

Castel Pulci, il cui nucleo originario risale al XIII secolo, domina, con il suo imponente aspetto, tutta la vallata dell’Arno tra Scandicci e Lastra a Signa: da sempre ha rappresentato un punto di riferimento per tutti coloro che si dirigevano verso Firenze. Sorto come nucleo fortificato in epoca medioevale e ampliatosi durante i secoli, il complesso comprende oggi i corpi della villa settecentesca e dell’ Oratorio di Sant’Jacopo con i preziosi affreschi di Grifo di Tancredi raffiguranti le Storie di Santa Caterina d’Alessandria (fine sec. XIII). Nel 1847 Castel Pulci, ormai priva di ogni arredo e ornamento, divenne proprietà del Demanio pubblico. Per la salubrità del luogo e la ricchezza d’acque fu data in affitto all’Istituto fiorentino della Ss.Annunziata e destinata a “ricovero dei dementi”, per risolvere i problemi di spazio dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. Castel Pulci rimase con tale destinazione fino al 1973. Fra i suoi ospiti vi fu anche il poeta dei Canti Orfici, Dino Campana, ricoverato qui per 14 anni, dal 1918 fino alla morte, avvenuta il 1° marzo 1932. Le sue spoglie riposano nella Chiesa di San Salvatore e San Lorenzo presso l’Abbazia di Badia a Settimo. Oggi, dopo oltre trent’anni di chiusura e le alterne vicende che si sono susseguite per definirne una nuova destinazione d’uso, la Villa di Castel Pulci è stata completamente restaurata e grazie ad un accordo sottoscritto tra il Ministero di Grazia e Giustizia, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze e il Comune di Scandicci dal 2012 è sede della Scuola Superiore della Magistratura.

Maggiori informazioni:

www.prolocopianadisettimo.it