Home Etichette Articoli etichettati con "scuola"

In occasione della Festa Europea delle Lingue l’Istituto Comprensivo Rossella Casini di Scandicci organizza per  il 22 Settembre un Convegno dedicato alle buone pratiche sull’apprendimento delle discipline in lingua, con il patrocinio del Comune di Scandicci.

Il convegno, che si svolge all’Auditorium della Scuola Rodari (via Sassetti, 1) dalle 14,30 alle 18,30, rappresenta la conclusione del Progetto internazionale ” Europ@ ” e sarà l’occasione per un confronto con esperti CLIL riconosciuti a livello nazionale e per condividere in Focus Group tematici i lavori che sono stati realizzati nelle classi. L’incontro è aperto a tutti ma per la partecipazione al convegno è necessaria l’iscrizione attraverso la compilazione del format all’indirizzo https://goo.gl/forms/UpvG3kcbt2sthblE2  poiché i posti  sono limitati.

Dopo i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica Prof.ssa Laura Innocenti, del dott. Domenico Petruzzo Direttore Generale USR Toscana  e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale Diye Ndiaye ci sarà la relazione della Dott.ssa Eleonora Marchionni, dal titolo L.107/2015 Importanza CLIL Dimensione europea/ PON Nuove Progettazioni e Piano Formazione Docenti. Il programma prevede poi l’intervento del prof. Paolo Balboni sugli  Scenari, le nuove frontiere dell’insegnamento delle lingue straniere e le potenzialità metodologiche CLIL; sarà poi la volta della Prof.ssa Letizia Cinganotto: Le tecnologie e gli strumenti per potenziare le competenze e-clil “L’esperienza Technoclil”. Nelle seconda parte del pomeriggio Bianca Camiciottoli e Maria Pia Misiti introdurranno le buone pratiche dedicate alle scuole primarie e secondarie e il lavoro proseguirà in gruppi di approfondimento.

L’obiettivo della Giornata Europea delle Lingue è quello di festeggiare la varietà e la diversità linguistica e culturale presente ovunque in Europa. E’ importante promuovere fra i cittadini la consapevolezza che le competenze plurilingui e interculturali favoriscono l’incontro, la conoscenza reciproca, la coesione sociale, la pace: esse sono alla base di una cittadinanza europea che non può che essere plurale. La Giornata europea delle lingue si celebra in tutti i Paesi membri del Consiglio d’Europa con iniziative finalizzate ad incoraggiare lo studio di una nuova lingua o di migliorare le competenze già acquisite.

La Biblioteca di Scandicci vi invita a due incontri per rivivere le favole de “Le Mille e una notte” alla corte del re persiano con le  storie di Shahrazàd, un’attività per adulti e una notte magica in Biblioteca rivolta ai bambini.

Il primo incontro è Martedì 5 settembre 2017 alle ore 17.30 presso l’Auditorium M.A. Martini della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A) con “Il segreto di Shahrazàd e l’attualità delle Mille e una notte”, con la presenza della psicoanalista e presidente di Fairitaly onlus Adalinda Gasparini, e come voce narrante la psicoterapeuta e attrice Laura Cioni. L’incontro è rivolto a genitori e insegnanti per avvicinare i bambini al mondo della lettura attraverso la favola.

Martedì 12 settembre 2017 dalle ore 21.00 “Shahrazàd e le sue storie per vivere una notte da mille e una notte … in Biblioteca”  con letture, animazioni, giochi e musica in tutti gli spazi della Biblioteca che saranno avvolti da un’atmosfera suggestiva dove potrete incontrare geni e ladroni, califfi e sultani, danzatrici e animali magici.
Questa magia è uno degli ultimi appuntamenti dell’estate a Scandicci con l’amichevole partecipazione di: Candia Castellani – Laboratorio artistico; Giovanni Gheri – Animazioni e letture; Hafida Bouchida – Narrazione fiabe arabe; Hassan Tellini Fakhrai – Narrazione di storie; Ivana Cafferatti – Danze orientali; Maria Luce Toninelli – Laboratorio artistico; Michele Cannella – Musica indiana; Michele Neri – Letture e narrazioni.
Scarica qui il volantino

La Biblioteca propone ogni anno un ricco calendario di attività e servizi per le scuole, progettando in collaborazione con  educatori e  insegnanti cicli di letture a partire dalla prima infanzia, attraverso una scelta attenta dei libri e dei materiali della Sezione Ragazzi disponibili per il prestito, visite guidate alla biblioteca, laboratori, incontri a tema e compilazione di bibliografie – su richiesta. Le attività sono gratuite!

Per maggiori dettagli:
La Biblioteca di Scandicci
via Roma 38/A – 50018 Scandicci (FI)
055/7591.860-861
biblioragazzi @ scandiccicultura.it

Sono usciti i Bandi di selezione per l’ammissione ai corsi di Istruzione Tecnica Superiore per Tecnico Superiore di processo e prodotto per la nobilitazione degli articoli moda – GreenMITA – e per Tecnico Superiore per il coordinamento dei processi di progettazione, comunicazione e marketing del prodotto moda (pelletteria e tessile/abbigliamento) – MITA7 “The Development” – (Progetto: POR FSE 2014-2020, ASSE A occupazione approvato con DD 7938del 30/05/2017 a valere sull’avviso di cui al DD 1978/2016 ss.mm.ii).
I percorsi formativi sono gratuiti ed inseriti nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani e sono realizzati a cura della Fondazione Istituto Tecnico Superiore M.I.T.A. (Made In Italy Tuscany Academy). Ecco qualche dettaglio:

GreenMITA
Finalità del Corso: il progetto mira a formare figure tecniche in grado di valutare il prototipo in termini di operatività nella produzione e di impatto rispetto al sistema qualità integrato; gestire, coordinare e controllare le attività necessarie per pervenire alla realizzazione di prodotti ecologicamente sostenibili; effettuare la programmazione operativa degli ordini di acquisto, coerentemente con le esigenze (produttive/commerciali/ambientali/sociali) dell’azienda e con i criteri di gestione ottimale delle scorte; analizzare gli output ambientali e i fattori di rischio del processo produttivo in riferimento a luoghi, attrezzature, macchinari, impianti e personale coinvolto allo scopo di produrre beni ecosostenibili.
Sbocchi occupazionali: Il Tecnico Superiore va ad operare in contesti in cui si progettano e si realizzano lavori e/o componenti del prodotto moda (pelletteria/calzature, tessile/abbigliamento), svolgendo la propria attività all’interno di aziende del settore di piccola, media e grande dimensione, laboratori artigianali, società di servizi per i sistemi di qualità, ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il profilo delineato è parte attiva nell’implementazione dello sforzo che il mondo produttivo sta mettendo in atto sul tema della “responsabilità” e della “qualità di settore”.

MITA7 “The Development”
Finalità del Corso: il progetto mira a formare le figure tecniche con comprovata esperienza, atte al coordinamento e al tutoraggio, a conoscenza di tutto il processo di produzione, in grado di gestire e risolvere i problemi che nascono nei vari passaggi delle lavorazioni. Queste hanno le competenze per scegliere ed utilizzare meterie prime, prodotti intermedi e finali nella filiera produttiva; ricercare e utilizzare le leve di marketing; sviluppare e implementare le tecniche di progettazione, prototipazione ed industrializzazione nell’ambito del prodotto moda (accessori pelle/abbigliammento); contribuire alla valutazione del sistema dei vincoli normativi, tecnici, stilistici e commerciali riferiti al prodotto di industrializzazione.
Sbocchi occupazionali: Il Tecnico Superiore previsto opera in contesti in cui si progettano e si realizzano i prodotti moda (prodotti e accessori di pelletteria, prodotti di abbigliamento); potrà svolgere la propria attività all’interno di aziende del settore di piccola, media e grande dimensione, laboratori artigianali, studi di progettazione. Si occuperà delle produzioni/relazioni in sedi nazionali e/o estere essendo sempre più il ruolo del business della moda, di connotazione interplanetaria, con la globalizzazione quale fattore caratterizzante. Lo svolgimento di parte dei contenuti delle U.F. in lingua inglese permetterà autonomia lessicale nello svolgimento dei ruoli assunti all’interno delle realtà produttive.

Destinatari per entrambi i bandi: 20 giovani, di entrambi i sessi di età compresa tra i 18 (compiuti alla data di scandenza di presentazione della domanda di partecipazione) e i 30 anni (non compiuti alla data della domanda di iscrizione) e in possesso di diploma di istruzione secondaria di II grado. Requisiti che verranno accertati in fase di selezione saranno: conoscenza della lingua inglese – almeno di livello B1/B2, “alfabetizzazione informatica” e utilizzo di videoscrittura e fogli elettronici a livello base.

Struttura del Percorso per entrambi i bandi: 4 semestri per un totale di ore 2000 di cui ore 800 di stage. Le attività d’aula si svolgeranno prevalentemente presso la Sede del “Castello dell’Acciaiolo” a Scandicci (Firenze) e/o in laboratori specifici dei distretti industriali per la produzione.

L’ammissione alla selezione di partecipazione ai corsi ITS è subordinata alla presentazione delle domande di ammissione redatta sugli appositi moduli allegati ai presenti bandi e reperibili sul sito www.mitacademy.it

Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione MITA entro e non oltre le ore 13 del giorno 10/10/2017. L’elenco degli ammessi alle prove di selezione sarà pubblicato esclusivamente sul sito web della Fondazione MITA (www.mitacademy.it). Le prove di selezione si terranno in data 16, 17 e 18 ottobre 2017 dalle ore 9.30 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Russell-Newton” di Scandicci, Via F. De Andrè n° 6 (fermata della tramvia “De Andrè”).

Ulteriori informazioni sono reperibili presso la Segreteria della Fondazione Mita, Castello dell’Acciaiolo, Via Pantin – Scandicci (FI) – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (escluso dal 5 al 27 agosto 2017, compresi, per chiusura estiva) tel. 055/9335306 o sul sito web www.mitacademy.it

Nel giardino della scuola Spinelli è spuntata una casetta per lo scambio gratuito dei libri. Il piccolo manufatto è stato realizzato da alcuni ragazzi della I E, in collaborazione con un genitore, per dare concretezza ad una delle molte idee che gli alunni della scuola media Spinelli hanno avanzato, per incentivare gli adolescenti alla lettura.

La Little Free Library, posizionata a scuola, è solo la prima di numerose altre, pensate per il territorio, ma anche il primo passo verso una gemmazione di iniziative che partono dai ragazzi e si rivolgono ai ragazzi, gli studenti di tutte le scuole di Scandicci, sul tema importante della lettura.

Dopo un sondaggio sulle abitudini, le preferenze e le problematiche dei giovani lettori, raccolto su un importante campione della scuola media da loro frequentata, gli alunni della IE, hanno invitato in classe il Sindaco S. Fallani per un confronto sull’argomento e per sottoporgli alcune iniziative da realizzare. Vi è tra queste l’ambiziosa prospettiva di organizzare una rassegna gemella della già nota “Il libro della vita”, a misura di adolescente e gestita dagli studenti stessi.

Il percorso intrapreso dai ragazzi, si innesta sul progetto di lettura ad alta voce Bibliofonè, un progetto d’istituto in continuità con la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, finalizzato a consolidare le competenze di base di lettura e comprensione del testo, che ha già fruttato al Comprensivo Spinelli la realizzazione di un’aula insonorizzata per la creazione di audiolibri.

L’approccio metodologico col quale gli studenti della IE hanno svolto il lavoro  è ispirato interamente alla didattica del Service Learning, ovvero dell’Apprendimento tramite il Servizio, un approccio innovativo, altamente motivazionale e coinvolgente, che vede i ragazzi protagonisti di cambiamenti significativi sul territorio.

Come ogni esperienza formativa viva e vitale, il Progetto Bibliofonè, è in crescita e si è arricchito quest’anno della collaborazione con l’Università LUMSA e della sperimentazione di rete “Oltre l’aula”, aprendosi attraverso l’approccio del Service Learning, alla dimensione autoriale degli studenti che hanno potuto apprezzare, facendo, che imparare serve, ma che servire insegna.

La referente prof. B. Raveggi

L’Associazione ARCO – Associazione Ricerca Cultura e Orientamento – si impegna da tempo con il progetto “Lingua e cittadinanza” nell’insegnamento della lingua italiana a cittadini di recente immigrazione per migliorare la loro capacità di interazione e il loro inserimento nel nuovo Paese in cui vivono, anche mediante incontri di conoscenza, scambi di usi e costumi e laboratori. Con il Laboratorio Musicale, i partecipanti al progetto hanno avuto la possibilità di apprendere la lingua italiana, di conoscere le usanze del posto e di altre culture attraverso l’arte del canto.

Giovedì 18 maggio 2017 alle ore 10.30 presso il Parco dell’Acciaiolo si è tenuto l’evento finale del Laboratorio Musicale, in cui i partecipanti hanno cantato ninna nanne provenienti dai loro Paesi di origine, in dialetto Wolof del Senegal (Aayo nenne), dall’Albania (Nina nana more biro), dal Marocco (Nini ya momo), e in italiano con Stella stellina, con l’accompagnamento musicale di Donata Copertini Amati.

A tale laboratorio ha partecipato la classe 3^F della Scuola Secondaria di I° grado Enrico Fermi. Attraverso vari incontri presso la Scuola Fermi, il gruppo di studenti e degli iscritti al corso di italiano hanno preparato, per poi cantarla insieme, “Un mondo migliore” di Vasco Rossi, canzone di speranza sulla difficoltà di adattamento e sul cambiamento necessario per ricominciare a costruirsi un futuro. “Un testo – come ha ribadito la presidente ARCO Franca Gambassi – “pieno di significato per chi si è spostato alla ricerca di un mondo migliore”.

Momento di condivisione multiculturale significativo che ha avuto come ospiti anche l’Assessore della Pubblica Istruzione e Cooperazione Internazionale, Diye Ndiaye, e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Vasco Pratolini, Raffaella Briani.

(foto di Gianna Randelli – Associazione fotografica Il Prisma)

‘Leggi la Legge’ è un progetto che mira a rendere consapevoli gli studenti di come la legge non sia solo un testo da dover studiare dietro i banchi di scuola, ma contenga concetti che vanno assimilati per poter dare un proprio contributo nella società, non solo in quanto portatori di diritti, ma anche come garanti dei diritti altrui.

Mercoledì 3 Maggio 2017 alle ore 11.30 presso la Fabbrica dei Saperi si è tenuto uno workshop con la partecipazione degli studenti delle classi 1^B del corso di Amministrazione Finanza e Marketing (AFM) dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Bertrand Russell – Isaac Newton” e la 3^F della Scuola Media Statale “Enrico Fermi” di Scandicci, invitati a riflettere sul contenuto dell’articolo 3 della Costituzione italiana e sulle parole chiave che lo compongono.

L’incontro si è aperto con un dibattito a partire dalla proiezione di slides, focalizzandosi sul significato di dignità – “l’immagine che gli altri hanno di me stesso”- ed uguaglianza, sempre nel rispetto della diversità. Diversità vista come ricchezza e non come minaccia, intimoriti da ciò che non si conosce. Attraverso domande incalzanti sull’argomento, i ragazzi sono arrivati a ragionamenti ponderati su come la pari dignità sia un obiettivo difficile da raggiungere e una continua conquista, in quanto viviamo in un mondo complesso e in continuo mutamento.

I concetti esposti nel confronto sono stati rinforzati con la visione del film documentario del 2013 di Pascal Plisson “Vado a scuola” (Sur le chemin de l’école), storie di vita quotidiana di quattro bambini provenienti da diverse parti del mondo alle prese col tragitto verso scuola.
I ragazzi hanno potuto conoscere la storia di Samuel, bambino disabile di un piccolo villaggio sul golfo del Bengala, che riesce a raggiungere la scuola con una sedia a rotelle malridotta spinta dai due fratelli dopo un’ora e mezzo di cammino tra strade sabbiose, fiumi e mangrovie, dovendo affrontare non pochi imprevisti. Grazie non solo alla sua forza di volontà, ma anche alla solidarietà dei fratelli, dei compagni di scuola e dei membri della comunità, Samuel avrà la possibilità di studiare e la speranza di realizzare il sogno di diventare un bravo medico.
Testimonianza che dimostra come a qualsiasi età e con la cooperazione dei singoli, possiamo essere strumenti di garanzia per aiutare chi è in difficoltà e quindi affermare la dignità altrui, senza delegare tale compito solo alla Stato o alle autorità.

Infine l’intervento di Alberto Lastrucci, Direttore del Festival Internazionale dei Popoli, associazione senza scopo di lucro impegnata da oltre cinquanta anni nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale, ha dato un prezioso contributo nel far comprendere ai ragazzi le tecniche dei film documentario, genere cinematografico che fornisce una visione più ampia della realtà che ci circonda.

Mattinata i cui protagonisti sono stati gli studenti che con i loro interventi si sono messi in gioco, partecipando in maniera viva e responsabile e riservando commenti positivi a questa esperienza, che servirà a costruire un percorso verso una cittadinanza consapevole e attiva.

La foto è tratta dal film documentario di Pascal Plisson “Vado a scuola” (Sur le chemin de l’école).

Articolo di Chiara Bettoni

Dopo i primi appuntamenti dedicati all’educazione alla legalità, alla filosofia con i bambini, all’insegnamento dell’italiano agli stranieri sulle strade di Don Milani con le bellissime suggestioni di Eraldo Affinati, e un focus sul dolore silenzioso degli adolescenti legato all’autolesionismo tra i giovani, proseguono gli incontri del ciclo Leggere la scuola alla Biblioteca di Scandicci, a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Pof per gli educatori e gli insegnanti, titolari Educard, per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Ecco i prossimi appuntamenti:

Venerdì 19 Maggio
ore 17, La Biblioteca di Scandicci – via Roma 38/a –
Lessico generazionale. Adulti che si occupano di giovani.
(Ed. Piagge, 2017)
In occasione dell’uscita del libro che raccoglie riflessioni e buone pratiche di dialogo tra giovani e adulti, proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi  in un’ottica di dialogo intergenerazionale. Intervengono:
Giuseppe Bagni (Presidente Nazionale Cidi)
Barbara Degl’Innocenti (Dirigente Servizi alla Persona del Comune di Scandicci)
Alessandro Santoro (Prete della Comunità Le Piagge)
Ludovico Arte (Dirigente Scolastico)
Silvia Givone (Fondatrice della Coop. Sociale SocioLab)
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti

Lessico web

Info: Comune di Scandicci Assessorato Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
tel. 055/7591.593-551-560

Come funziona Internet? E soprattutto, come funzionano le “chat lines”, i social networks?
Parleremo di virus, videogiochi, delle insidie nella condivisione di informazioni e della “net addiction” (dipendenza dalla rete). Gli studenti della 3a C L dell’ Istituto Russell-Newton di Scandicci rispondono a queste domande raccontando il progetto Let’s Bit!, il percorso di formazione fatto con il CNR di Pisa che li ha portati a parlare ai bambini delle scuole primarie cittadine delle opportunità e dei rischi della navigazione nella rete.
Saranno presenti la dott.ssa Claudia Mazzanti della Ludoteca del Registro.it e il professore Gianfranco Rosati responsabile del progetto alternanza scuola lavoro dell’Istituto Russell-Newton di Scandicci della 3a C L.

La Ludoteca del Registro.it , con il patrocinio dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, è un progetto a misura di nativo digitale dedicato alla diffusione della “cultura di Internet”, un laboratorio ludico-didattico rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado.  Ad oggi sono circa 150 le classi e oltre 3000 i bambini incontrati in tutto il territorio nazionale. Il percorso formativo parte dalla scoperta dei meccanismi di funzionamento di Internet per trattare le tematiche legate alla navigazione sicura, evidenziando sempre le risorse e le potenzialità di Internet.

Il personaggio principale è un eccentrico esperto informatico che risolve i dubbi di due piccoli “internauti” alle prese con i rischi di una navigazione: virus informatici, furto di identità, violazione della privacy, computer addiction, attendibilità dei siti web, tutela del diritto d’autore in Rete.
Gli incontri si svolgono mettendo sempre i bambini al centro dell’esperienza, coinvolgendoli attivamente e cercando di far emergere riflessioni e abilità personali. Sul piano degli strumenti l’approccio è molteplice: multimediale, tradizionale e 2.0, con giochi di gruppo, cartoni animati e attività con i tablet. Gli incontri vengono svolti nelle classi dagli educatori della Ludoteca del Registro.it , insieme agli insegnanti, e si basano sul modello didattico del peer teaching, che vede cioè il coinvolgimento dei ragazzi delle superiori nel ruolo di educatori alla Rete nelle scuole primarie, naturalmente con il supporto degli educatori della Ludoteca.

Una delle caratteristiche del progetto è la ricerca costante di metodi e strumenti sempre nuovi, perché l’unico linguaggio adatto alla generazione dei “mobile born” è quello dell’innovazione. Internetopoli risponde a questa esigenza, è un’applicazione multimediale, compatibile anche con le Lim, realizzata in collaborazione con Giunti Os, tutta dedicata alla Rete. Si tratta di un gioco a livelli, a cui i nostri bambini sono abituati, i cui contenuti ruotano intorno a queste macro aree: come funziona Internet, i nomi a dominio, governo e organizzazione della Rete, utilizzo consapevole e sicuro, le opportunità della Rete, le “città intelligenti”, “Internet delle cose”.

Ogni sezione tematica prevede una parte di spiegazione e una di gioco, con l’inserimento di video, mappe interattive e cartoni animati. In una logica multimodale personalizzabile, in perfetta sintonia quindi con le abitudini dei nativi digitali. L’applicazione è pensata per consentire all’insegnante, in piena autonomia, di navigare all’interno della città di Internet scegliendo di affrontare o di approfondire solo alcuni argomenti con la massima flessibilità, cliccando su vari “hotspot” nascosti nella città.

Il passaggio ai vari livelli avviene dopo il superamento di un quiz che ha l’obiettivo di fissare i concetti fondamentali. Ogni voce tecnica è spiegata e linkata in un glossario. La metafora che unisce i vari argomenti è, come dice il nome, la città, adatta a spiegare contesti micro e macro, da Internet come rete mondiale, a “Internet delle cose”, dentro le case e la famiglia.
Per capire il mondo della Rete a 360° e diventarne a pieno titolo “cittadino digitale”.
L’applicazione prevede una guida a supporto per insegnanti e genitori  scaricabile gratuitamente all’indirizzo: www.internetopoli.it

“Non possiamo dimenticare quello che è stato, perché questa Costituzione oggi emerge da quella Resistenza, da quella lotta, da quella negazione per le quali ci siamo trovati insieme”. Sono queste le parole pronunciate nel ’47 da Aldo Moro, presentando all’Assemblea la bozza del testo costituzionale redatto dalla Commissione dei ’75 di cui faceva parte. Per celebrare il settantaduesimo anniversario della Liberazione italiana, gli studenti della Scuola Media Rodari e dell’Istituto Superiore “B.Russell-I.Newton” presentano i lavori preparatori che hanno portato alla nostra Carta Repubblicana.

Assieme alla classe 3D della Scuola Rodari, le classi 4A, 1U del Liceo “B.Russell -I.Newton” e 1G, 2G, 1B, 4C, 5B del Tecnico presenteranno il loro lavoro di ricerca e di studio sulla Costituzione Venerdi 21 Aprile alle 17.30 a Scandicci nella Sala del Consiglio “O.Barbieri”, Piazzale Resistenza 1. Interverrà il Presidente del Consiglio Comunale, Simone Pedullà, e il Direttore dell’Accademia di Studi storici Aldo Moro di Roma, Luciano d’Andrea.

Si rinnova così l’appuntamento che già da cinque anni gli adolescenti di Scandicci hanno con la cittadinanza, presentando la Costituzione attraverso i costituenti. Questo anno vengono proposti gli aspetti legati al pensiero di Aldo Moro, attorno a una figura che è stata segnata e offuscata nella storia dall’ombra del terrorismo degli anni ’70. Gli studenti metteranno così in luce i tratti meno usuali e meno noti di Aldo Moro: la sua figura di costituente e, per ricordare l’anniversario del Trattato di Roma del ’57, la sua visione europeista. Ingresso libero fino a esaurimento posti. La cittadinanza è invitata.

Le iniziative a Scandicci per l’Anniversario del 25 Aprile proseguono inoltre con il seguente programma.

Martedì 25 Aprile
Dopo la deposizione della Corona d’alloro e onore ai caduti al Monumento ai Caduti al Cimitero Sant’Antonio, alle ore 10.30
Corteo da Piazza Resistenza a Piazza Matteotti e deposizione Corona d’Alloro al monumento in ricordo della Liberazione,
con la partecipazione degli alunni e delle insegnanti dei tre Istituti Comprensivi delle scuole di Scandicci.

ore 16.30
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin 63)
Concerto della Liberazione – Filarmonica “Vincenzo Bellini”

ore 18
Castello dell’Acciaiolo
Inaugurazione della mostra “Con la sgorbia, col pennello, col fucile … Gino Terreni a Scandicci” a cura di Leonardo Giovanni Terreni. Un’iniziativa della ProLoco San Vincenzo a Torri Colline Scandiccesi

ore 17
Casa del Popolo di Vingone
Festa con il gruppo Disincanto. Sarà presente Moreno Cipriani, gappista e presidente onorario ANPI – sez. Fallani Scandicci.

 

Conoscere il fenomeno migratorio in tutte le sue molteplici sfaccettature, nella sua dimensione storica e antropologica, è di fondamentale importanza per cercare di comprendere il tempo presente. In un momento storico come quello attuale, sottoposto a cambiamenti repentini e inattesi, in cui i sistemi di riferimento sembrano venir meno e il dialogo tra la dimensione globale e locale diventa fonte di nuove incertezze, comprendere le dinamiche geopolitiche dello scenario internazionale si fa sempre più complesso e al tempo stesso necessario.
L’incontro con il Prof. Giovanni Gozzini si inserisce nel quadro del ciclo di incontri di geopolitica “Tempo di guerra, tempo di pace” che nasce proprio dalla volontà di offrire occasioni pubbliche per un approfondimento di temi di grande attualità cercando di andare oltre le semplificazioni della comunicazione mass mediatica. Esperti e docenti universitari guideranno le nostre riflessioni accompagnati dalla giornalista Maria Cristina Carratù.

Mercoledì 5 Aprile – ore 17, Fabbrica dei Saperi – Aula Magna – P.za Matteotti, 31
“Migrazioni di ieri e migrazioni di oggi”.
Giovanni Gozzini, Docente di Storia contemporanea e Storia del giornalismo alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Siena. È autore di studi su Firenzze nell’Ottocento, sullo sterminio nazista (La strada per Auschwitz, Milano 1996), sulla storia delle migrazioni internazionali (Migrazioni di ieri e di oggi. Una storia comparata, Milano 2006) e sulla storia della globalizzazione (Un’idea di giustizia, Torino 2010).

La riflessione proseguirà con un approfondimento poi rispetto alla realtà di Scandicci, alla luce delle statistiche annuali elaborate dall’Ufficio Immigrati del Comune di Scandicci gestito dall’Arci.

Mercoledì 12 Aprile – ore 17, Fabbrica dei Saperi – Aula Magna – P.za Matteotti, 31
“Presentazione del Report Annuale 2016”

a cura del Responsabile Roberto Menichetti.

I cittadini stranieri a Scandicci nella precedente rilevazione del 2015 erano il 9,8% della popolazione, mentre nel 2014 erano il 9,9%. In numero assoluto le persone con nazionalità estera residenti nel territorio comunale aumentavano di 17 unità, dai 4981 di due anni fa ai 4998 dello scorso anno (3529 non comunitari e 1469 comunitari), ma nel 2015 Scandicci ha registrato un importante aumento della popolazione con un incremento dei cittadini italiani relativamente maggiore. Il dato della diminuzione seppur minima della percentuale è dovuto anche al numero di riconoscimenti della Cittadinanza italiana, con le naturalizzazioni che sono più che raddoppiate negli ultimi 12 mesi: nel 2015 sono state 155, nel 2014 furono 74 (104 nel 2013 e 53 nel 2012). Tra le nazionalità presenti (102 in tutto a Scandicci) solo quella cinese mantiene un incremento costante (564 nel 2015, 519 nel 2014), mentre tutte le altre sono stabili o in leggera diminuzione, soprattutto a causa del già citato aumento delle Cittadinanze italiane.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.