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La Scuola di Musica di Scandicci si è inaugurata il nuovo anno scolastico presso la nuova sede di Via del Padule 34. Il Comune di Scandicci ha infatti affidato tramite bando dello scorso giugno la gestione di un Centro di Promozione della Musica presso l’ex scuola “Anna Frank” (tutto il piano terra e due vani del piano superiore) all’Accademia Musicale di Firenze, che già da 11 anni gestisce la Scuola di Musica di Scandicci. La prospettiva nel tempo è di costruire un vero e proprio polo metropolitano della musica e della cultura, di rilievo nazionale e respiro internazionale, che possa coinvolgere tutta la cittadinanza e in particolare le nuove generazioni, sia attraverso spazi didattici innovativi che iniziative ed eventi di natura multidisciplinare.

 

Per informazioni: +39 055755499 (lun. ore 9.30-16 mar. -ven. ore 15-20)

L’associazione Mamme Amiche di Scandicci, gruppo di auto-aiuto sull’allattamento, in collaborazione con La Biblioteca di Scandicci e il Comune di Scandicci, ha promosso l’incontro “I nostri bambini…sono nati per leggere” all’interno del progetto Nati Per Leggere!

Sabato 26 settembre 2015, presso l’auditorium della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38, Scandicci) si è parlato dell’importanza della lettura in età precoce con la dottoressa Anna Cappelletti, Referente Educazione alla Salute SOS Azienda Sanitaria Firenze.

Ogni bambino ha diritto a essere protetto, non solo dalla malattia e dalla violenza, ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di “Nati per Leggere”, progetto che mette insieme bibliotecari, pediatri ed educatori, a cui anche il Comune di Scandicci aderisce.

Dal 1999, “Nati per leggere” ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Recenti ricerche scientifiche, infatti, dimostrano come questa pratica abbia un’influenza positiva sui bambini, sia dal punto di vista relazionale (è un’opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione.

La Biblioteca di Scandicci ha installato negli ambulatori pediatrici alcuni espositori con libri tra i più adatti a essere sfogliati nel tempo dell’attesa. I pediatri consegnano ai genitori dei neonati un libro che l’Amministrazione di Scandicci ha scelto di donare perchè crede nell’importanza della lettura in famiglia.

Il viaggio-studio agli ex campi di sterminio nazisti si è svolto dal 7 all’11 maggio 2015 e vi hanno partecipato varie scuole di Firenze, Sesto Fiorentino e di Scandicci.
Prima tappa Monaco. Abbiamo poi proseguito il mattino successivo per Dachau, dove abbiamo avuto
il nostro primo contatto con un campo di concentramento. La visita ha suscitato sentimenti fortemente contrastanti: da una parte l’immedesimazione in quello che è stato un luogo di grande dolore e sofferenza e contemporaneamente, dall’altra, il ritrovarsi in un posto tanto ordinato e perfetto, da creare quasi una sensazione di estraniamento e di distacco dalla storia terribile di quelle stesse strutture (sentimento provato e manifestato sia dagli adulti che dai ragazzi).
Alla fine della visita abbiamo continuato il viaggio per Salisburgo e il giorno dopo abbiamo visitato Ebensee, il Castello di Hartheim e il campo di Mauthausen.
Completamente diverse le emozioni vissute in questi luoghi rispetto al giorno precedente.
Ad Ebensee la visita del sito, ma soprattutto l’incontro con alcuni sopravvissuti, ha riempito gli occhi di lacrime e il cuore di sincera commozione. La stessa cosa è accaduta al castello di Hartheim in ragione di quella che è stata la sua funzione e per ciò, che vi è stato commesso: esperimenti indicibili su donne e handicappati. Il quarto giorno siamo ritornati al campo di Mauthausen, con una breve sosta, con intensa e suggestiva cerimonia, al forno crematorio di Gusen. Anche questo luogo ha creato in tutti noi sconcerto ed emozione in quanto questo monumento fortemente significativo è oggi situato al centro di palazzi e case moderne in una relazione quasi surreale. L’ultimo giorno abbiamo visitato la Risiera di San Sabba a Trieste e in questa occasione, durante la cerimonia conclusiva, alla quale era presente anche il Sindaco Sandro Fallani, Sara Masserani ha letto un suo componimento ricco di profonde riflessioni e commoventi suggestioni, per poi tornare a Firenze in serata.

In ogni luogo visitato ci sono state toccanti manifestazioni commemorative, ma nel campo di Mauthausen si ė svolta quella maggiormente più imponente, straordinaria e coinvolgente di tutto il pellegrinaggio. Si celebrava il 70° anniversario della Liberazione. Delegazioni di tanti paesi, sopravvissuti o parenti dei sopravvissuti da tutto il mondo uniti in una unica sfilata, carica di significato in una intensa e sentita partecipazione collettiva.
La sfilata si è conclusa davanti ad un monumento alla memoria e tutte le voci dei partecipanti della delegazione Toscana si sono unite al canto sulle note della canzone “Bella ciao”.
E’ stato un viaggio dentro la storia e dentro di noi. Nessuno, sono sicura, è tornato a casa uguale a come era partito. La visita in questi luoghi di memoria e dolore trasforma intimamente: toccare da vicino e vedere con i propri occhi ciò che si pensava di sapere o che si è studiato con ordinaria attenzione è un’esperienza che segna profondamente.

Grande merito all’Associazione ANED e ai volontari che si impegnano con passione e dedizione in questa iniziativa. Nel nostro Bus c’erano Laura Piccioli, Riccardo Pierini e Raffaele Palumbo. Per il Comune di Scandicci la prof.ssa Barbara Trevisan, Daniele Lanini e Laura Landi. Tutte queste persone hanno dato un enorme contributo ed apporto alla comprensione di quello che è stato.
In particolare Laura Piccioli, giovane nipote di un ex deportato, ha trasmesso anche a noi la passione ed il suo attivo impegno di testimonianza di questi tragici avvenimenti. Compito che abbiamo assolto raccontando a tutti gli studenti delle classi  terze delle scuole di Scandicci le esperienze, i riferimenti storici e le immagini vissute in questo pellegrinaggio, per contribuire a non dimenticare ma anzi per aiutare a ricordare. A questo proposito sarebbe auspicabile che a questo viaggio potessero partecipare un maggior numero di studenti affinché possa aumentare la speranza nella realizzazione di un mondo migliore.

Prof.ssa Silvana Somma

Torna Open Cine, la rassegna cinematografica all’aperto organizzata da Scandicci Cultura, Biblioteca di Scandicci e Comune di Scandicci con la collaborazione artistica dell’associazione Gli Amici del Cabiria. Quest’anno il tema scelto è “Ritratti d’artista”, film biografici che raccontano la vita di artisti che con le loro opere hanno rivoluzionato il mondo della fotografia, del cinema, della letteratura, della musica, della pittura.

La rassegna si svolge dal 31 agosto all’11 settembre 2015, dal lunedì al venerdì alle 21.15, nel cortile esterno della Biblioteca di Scandicci (Via Roma, 38/A). In caso di pioggia le proiezioni si terranno nell’Auditorium M. A. Martini della biblioteca. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti, e riservato ai possessori di:

– Educard (tessera riservata a educatori e insegnanti che vivono o lavorano a Scandicci)
– I-card (tessera per sostenere le attività de La Biblioteca)
– Soci associazione Amici del Cabiria (vosto 10 euro).

Sarà possibile tesserarsi e chiedere informazioni tutte le sere prima delle proiezioni. Con la tessera I-card (costo 10 euro annui- 5 per gli under 18) è possibile seguire tutta la rassegna e prender parte alle numerose iniziative culturali ideate da Scandicci Cultura lungo il corso dell’anno, dal teatro alla musica, dai convegni alle presentazioni di libri.

Ecco il programma completo dell’iniziativa:

Lunedì 31 agosto
IL SALE DELLA TERRA
di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado
DOCUMENTARIO, durata 100 min. – Brasile, Italia, Francia 2014

Martedì 1 settembre
THE ARTIST
di Michel Hazanavicius, con Jean Dujardin e Bérénice Bejo
DRAMMATICO, durata 100 min. – Francia 2011

Mercoledì 2 settembre
DIETRO I CANDELABRI
di Steven Soderbergh, con Michael Douglas e Matt Damon
BIOGRAFICO, durata 118 min. – USA 2013

Giovedì 3 settembre
IL GIOVANE FAVOLOSO
di Mario Martone, con Elio Germano e Michele Riondino
BIOGRAFICO, durata 137 min. – Italia 2014

Venerdì 4 settembre
LA VIE EN ROSE
di Olivier Dahan, con Marion Cotillard
DRAMMATICO, durata 140 min. – Francia, Gran Bretagna, Repubblica Ceca 2007

Lunedì 7 settembre
PASOLINI
di Abel Ferrara, con Willem Dafoe, Ninetto Davoli, Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea
BIOGRAFICO, durata 86 min. – Belgio, Italia, Francia 2014

Martedì 8 settembre
LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA
di Peter Webber, con Scarlett Johansson e Colin Firth
DRAMMATICO, durata 95 min. – Gran Bretagna, Lussemburgo 2003

Mercoledì 9 settembre
SILS MARIA
di Olivier Assayas, con Juliette Binoche, Kristen Stewart
DRAMMATICO, durata 124 min. – Francia 2014

Giovedì 10 settembre
CARAVAGGIO
di Angelo Longoni, con Alessio Boni e Claire Keim
BIOGRAFICO, durata 129 min. – Italia 2007

Venerdì 11 settembre
BIG EYES
di Tim Burton, Con Amy Adams, Christoph Waltz
BIOGRAFICO, durata 106 min. – USA 2014

Per maggiori informazioni: www.scandiccicultura.it
Tel. 055 7591.860- 861- 585- 596

Pubblicato l’avviso per l’individuazione di proposte formative per i corsi della Libera Università di Scandicci, Anno Accademico 2015/16.

Con tale procedura si intende raccogliere proposte formative da parte di soggetti singoli e associati per la realizzazione di corsi di cultura generale e di conoscenza del territorio, in forma di ciclo di incontri o di laboratorio. Le aree di interesse e di maggior gradimento, secondo l’indagine svolta presso gli iscritti nel corso degli ultimi anni, riguardano: la conoscenza del patrimonio artistico, culturale e naturale del territorio, anche con la realizzazione di visite guidate; la conoscenza della musica, della storia e della filosofia del ‘900; tematiche interculturali; laboratori di creatività, di teatro, di informatica.

Gli interessati, con comprovata esperienza di insegnamento, hanno tempo fino al 7 Settembre 2015 per presentare i propri progetti. Il Comitato Scientifico valuterà la qualità delle proposte e comunicherà l’esito entro il 25 Settembre 2015.

La Libera Università cerca di conciliare, ogni anno in modo diverso, gli interessi manifestati dai partecipanti dell’anno precedente nella prospettiva europea dell’apprendimento continuo.
Le attività formative sono il frutto di una progettazione condivisa tra le realtà istituzionali (il Comune, Scandicci Cultura, le Scuole), l’associazionismo (Auser, ARCO) e la cittadinanza, che partecipa attivamente, sperimenta, discute, propone.

Le proposte devono pervenire entro il 7 Settembre 2015  con Posta Elettronica Certificata secondo l’avviso di selezione e l’apposita modulistica scaricabile qui.

Per maggiori informazioni:

Centro Risorse Educative e Didattiche
Tel. 055.7591.553 – 551 – 593
cred [at] comune.scandicci.fi.it

L’incontro tra i bambini della classe III A della scuola primaria “Dino Campana” di Scandicci e lo scrittore fiorentino Marco Vichi ha dato frutti inaspettati: il libriccino illustrato con disegni ed elaborati realizzato dai bambini, dedicato a due personaggi della saga del commissario Bordelli, è diventato l’appendice dell’edizione tascabile del libro “Fantasmi del passato” dello stesso autore.

Ma andiamo con ordine. Il 21 aprile scorso, alla fine dell’anno scolastico, lo scrittore era stato invitato a scuola dall’insegnante Simonetta Maserti. I bambini della III A avevano già letto in aula alcuni brani tratti dai romanzi di Marco Vichi, con protagonisti il Commissario Bordelli e la città di Firenze e così hanno avuto modo di intervistare lo scrittore, rivolgendogli le domande che avevano preparato in precedenza con l’aiuto dell’insegnante.

Sin da subito si è instaurato un bel clima di convivialità tra l’autore e i bambini, che hanno partecipato all’evento con entusiasmo e coinvolgimento, e che hanno regalato a Marco Vichi un piccolo librettino illustrato da disegni da loro elaborati, sulla storia tra il personaggio Bottarini Ennio detto “Botta”, ladruncolo di professione, amico del Commissario Bordelli e l’incontro con la vecchia maestra.

Lo scrittore è rimasto talmente entusiasta del regalo che ha deciso di pubblicarlo.
Gli alunni, i genitori e l’insegnante, dunque, non possono che esserne soddisfatti e grati, e pensano già ai progetti per il prossimo anno scolastico!

Simonetta Maserti

Il Comune di Scandicci, nel corso dell’anno scolastico 2014/15, ha dato vita alla quarta edizione di “Libera, la tua terra”, il progetto di promozione della cultura della responsabilità e di educazione alla cittadinanza attiva, che ha coinvolto in primo luogo le scuole e le associazioni, il mondo imprenditoriale e tutta la città nel suo insieme, con un ricco programma  di incontri e dibattiti.

Un percorso che ha visto diversi momenti importanti e partecipati, come la campagna “Vitamine per la scuola” e “Di corsa contro le mafie”, e le numerose iniziative organizzate dal Comune di Scandicci, insieme all’Associazione “Libera, nomi e numeri contro le mafie”, Associazione Arco (Associazione Ricerca, cultura, orientamento), Associazione Melarancia, Scandicci Cultura, il coordinamento cittadino del volontariato sociale “Social Party”, l’Alta Scuola di Pelletteria Italiana.

A conclusione di questo percorso, il Comune di Scandicci e Scandicci Cultura hanno raccolto gli scritti dei ragazzi che hanno partecipato agli incontri e al concorso di scrittura, fatto interviste, riflettuto sui temi della corruzione, dell’omertà e dell’impegno civile.

Come ha dichiarato l’assessore alla Pubblica Istruzione Diye Ndiaye, “le loro parole, le loro impressioni, le loro domande, ci restituiscono tutto il valore del percorso svolto e dell’impegno quotidiano che ciascuno nel proprio luogo di vita può e deve portare avanti su questi temi, a partire proprio dalle piccole cose…che alla fine portano grandi frutti”.

Buona lettura!

Gli studenti dell’SMS Spinelli intervistano Ettore Squillace Greco

Gli studenti della SMS Fermi intervistano Ettore Squillace Greco

Gli studenti della SMS Rodari intervistano Ettore Squillace Greco

Premiati Mercoledì 27 Maggio 2015 nella sede di Confindustria Firenze i giovani che hanno vinto lo stage da imprenditore nell’ambito di Eye, un progetto di Artes con Confindustria Firenze, Russell-Newton, Mita, Incubatore di Firenze, Confcommercio Firenze, il Patrocinio del Comune di Scandicci col contributo di Ente Crf.

Moda, tecnologia e ecosostenibilità: le idee dei futuri imprenditori di Scandicci mercoledì 27 maggio 2015 nella sede fiorentina di Confindustria puntano su questi settori. Protagonisti della mattinata sono stati i trenta studenti selezionati negli ultimi anni dell’istituto Russell Newton e del Mita (Istituto Tecnico Superiore per l’eccellenza nel made in Italy): in parallelo al loro corso di studi hanno incontrato da vicino il mondo dell’imprenditoria insieme ai professionisti del settore, imparando a puntare su se stessi e il proprio progetto lavorativo, promuovendo la cultura del fare con un fondamento etico del lavoro, imparando a coniugare il legittimo profitto con la centralità della persona umana e la responsabilità sociale. Hanno anche effettuato visite in alcune aziende del territorio come Gucci, Montablanc, Braccialini, Fattoria di San Michele e Ethos.

Nella mattina del 27 maggio hanno presentato i loro elevator pitch a una platea di pregio: il presidente di Confindustria Firenze Simone Bettini, il direttore generale dell’Ente Cassa di Risparmio Gabriele Gori, il sindaco di Scandicci, l’assessore all’istruzione del Comune di Scandicci, il presidente di Artes Massimo Marianeschi, il dirigente scolastico del Russell-Newton Roberto Curtolo, il presidente del Mita Massimiliano Guerrini, il direttore dell’Incubatore di Firenze Lorenzo Petretto e il responsabile del Progetto Eye Luca Taddei.

I progetti più meritevoli sono stati premiati con uno stage al fianco di un imprenditore e saranno accompagnati in un percorso di facilitazione d’impresa.

Ecco i nomi dei vincitori dello stage tra gli studenti dell’Istituto Russell Newton: Martina Borgioli ha presentato il progetto Trhill bangle, il braccialetto elettronico di moda (ha lavorato con lei Martina Fabiani); Gaia Pragliola e Lorenzo Stella con il progetto Salus, un’app medica in grado di fare diagnosi veloci e personalizzabili e a metterti in contatto con medici professionisti (elaborato insieme a Elena Ciancolini e Giulia Cozzi); Corinna Vanni con il progetto Eat, pay and go!, un’app per pagare al ristorante direttamente dallo smartphone; Beatrice Nannetti con il progetto Fiorenza in 500, servizio di taxi e tour con auto d’epoca (elaborato con Gledisa Hoxhay); Stefania Buttitta con il progetto Windrose, servizio online di prenotazione viaggi all inclusive (in collaborazione con Debora Merlini e Simona Isufi).

Tra gli studenti del Mita, una menzione speciale con la previsione di un incontro di mentoring con imprenditori del settore nel quale hanno progettato il loro lavoro, sono stati scelti: Maria Bostina, Matilde Casali e Brigitta Roselli con il progetto Bem!, costumi da bagno in jeans riciclato; Mariana Dumitrascu con Md, e-commerce di abbigliamento moda personalizzabile per photo-shooting. Gli altri progetti presentati sono: Samet, Bottega sartoriale a km 0 (Pietro Righini); Sulis, produzione di accessori moda con tessuto vela riciclato e pelle (Suli Romanelli).

Presentata anche la guida del Progetto Eye: un vademecum dedicato ai giovani studenti che desiderano cominciare a pensare al loro futuro imprenditoriale e che li supporta nelle fasi per ideare, programmare e realizzare un progetto di impresa. E’ disponibile gratuitamente su Itunes.

Il Progetto Eye è organizzato dall’Associazione Artes con Confindustria Firenze, l’istituto Russell Newton e Mita – Made in Italy Tuscany Academy e la collaborazione di Incubatore di Firenze, Confcommercio Firenze, il patrocinio del Comune di Scandicci e il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. (M.P.)

A cura dell’ufficio stampa del progetto Eye
Foto tratta da www.bioradar.net

L’Associazione A.R.C.O. (Associazione Ricerca Cultura Orientamento) nell’Anno Scolastico 2014/15 ha coordinato un laboratorio realizzato nelle classi della scuola primaria a partire dal libro “Le parole per stare insieme” ed. Fatatrac, nel più ampio contesto del Progetto Legalità del Comune di Scandicci.
In modo semplice, attraverso la poesia e il gioco, il libro ha permesso di intervenire su concetti complessi, di abituare anche i più piccoli a fare domande, di scoprire la forza e il valore delle parole che fondano la convivenza, che creano legami, che rendono possibile il vivere bene insieme.
In forma di filastrocche i bambini sono stati invitati ad osservare episodi della vita quotidiana su cui fermarsi a pensare, a riflettere, a fare delle scelte.
Partendo dalla lettura delle schede proposte dal libro-gioco, è stato avviato un cammino di crescita, di conoscenza, di maturazione personale, di sviluppo della socialità attraverso un percorso di educazione alla cittadinanza che ha esplorato numerose tematiche: dall’intercultura alla costituzione, dalle regole della convivenza alla pace, utilizzando linguaggi verbali e non verbali, teatrali e musicali.

La metodologia del laboratorio è stata particolarmente “inclusiva”, coinvolgendo tutti gli allievi, utilizzando e consolidando le competenze previste per ogni fascia di età e per ogni area disciplinare.
I risultati ottenuti hanno spesso superato le attese degli insegnanti e degli animatori.
I bambini si sono rivelati “straordinari allievi e grandi maestri” per la curiosità con cui guardano il mondo e per la loro straordinaria saggezza nel proporre regole essenziali per una coesistenza felice.

Il laboratorio si è avvalso della presenza delle autrici del testo in qualità di docenti e coordinatrici: prof.ssa M.Rosaria Bortolone (dirigente scolastica), prof.ssa Mariangela Giusti (Università Bicocca di Milano) ed è stato coadiuvato da alcuni soci dell’associazione, ex docenti di scuola primaria e animatori teatrali. I prodotti elaborati durante i laboratori saranno condivisi con i genitori degli allievi Giovedì 4 giugno alle ore 16.30 presso gli spazi della scuola primaria “D. Gabbrielli” di Scandicci.

Classi coinvolte nel progetto:
D.Gabbrielli: 1A, 1B, 2A, 2B; XXV Aprile 5B; G. Marconi 2B; D.Campana 3°.

Prodotti dei laboratori:
D.Gabbrielli: Classi 1°A, 1°B maestre Ametrano-Fortunati docenti A.R.C.O. Niccolai-Calvaruso: Pannelli tavolette ceramica, Trenino della legalità, Castello della felicità (con materiali riciclati) Classi 2°A,2°B maestre Pecorini-Falugiani docente A.R.C.O. Niccolai, Pannelli tavolette ceramica, animazione musicale Prof. Gregorio Mazzarese, Accademia Nazionale Santa Cecilia Roma.

G.Marconi: Classe 2°B maestre Naldi, Pratelli, , esperti A.R.C.O. De Pasquale, Animazione teatrale a cura di Rita Lusini.

D.Campana: maestre Maserti, Corino, Libro con disegni e testi sul tema dell’intercultura;

XXVAprile: maestre Caciolli-Carcia, Libro illustrato su alcuni articoli della Costituzione;

Inoltre i ragazzi delle scuole aderenti al progetto il giorno 12 Maggio 2015 hanno assistito allo spettacolo “Io diversa” della Compagnia Teatrale Piccoli Principi al Teatro Studio Mila Pieralli, mentre alle insegnanti (aperto al pubblico) è stato presentato il libro dall’autrice Mariangela Giusti “Forme, azioni, suoni per il diritto all’educazione”, il giorno 6 Maggio 2015 presso La Fabbrica dei Saperi.

Le azioni teatrali sono state presentate ai genitori il giorno 26 Maggio 2015 dalle ore 15 alle 16 e trenta alla Gabbrielli (musica), dalle 17 alle 18 e 30 alla Rodari (teatro) e a grande richiesta una sintesi di queste sarà riproposta in occasione della Festa di fine scuola Lunedì 8 Giugno in piazza Matteotti dalle 17 alle 20. Il progetto è stato coordinato da Maria Tedesco Direttivo A.R.C.O.

Libernauta, concorso a premi per terrestri curiosi e iniziativa di promozione della lettura rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori dell’Area Fiorentina, volge al termine con la premiazione di centinaia di ragazzi.

Definito come “il miglior progetto nazionale di promozione della letteratura contemporanea tra gli adolescenti” Libernauta tocca in questa edizione quasi 1000 iscritti e 540 ragazzi premiati.
La cerimonia di premiazione della XV edizione si svolgerà Giovedì 28 maggio alle ore 16 presso l’Auditorium di Piazza della Resistenza a Scandicci. Ospite d’onore dell’evento Lia Levi, autrice di numerosi romanzi tra cui “Il braccialetto”, che verrà intervistata da Paola Zannoner.

Lia Levi nasce a Pisa da una famiglia piemontese di origine ebraica. Nel 1938 la famiglia si trasferisce a Roma, dove la scrittrice vive tuttora. Da bambina ha dovuto affrontare i problemi della guerra e della persecuzione razziale. Dopo l’8 settembre 1943 riuscì a salvarsi dalle deportazioni nascondendosi con le sue sorelle nel collegio romano delle Suore di San Giuseppe di Chambéry.
Sceneggiatrice e giornalista, è autrice sia di romanzi per adulti che per ragazzi. Nel 1967 ha fondato e diretto Shalom, un mensile della comunità ebraica. Nel 1994 pubblica “Una bambina e basta”, senza volersi indirizzare a un pubblico di ragazzi. Ha solo voglia di raccontare la sua storia, quella di una bambina ebrea che durante le persecuzioni razziali si trova improvvisamente ad affrontare problemi più grandi di lei e molto spesso ingigantiti e resi ancora più difficili dagli adulti. Non a caso nella prefazione del libro recita: «Non mi piacciono i grandi quando decidono di farti un discorso: si sentono evoluti e magnifici, ti guardano negli occhi, cercano il tono a mezza altezza… ora saprai tutto anche tu, ci penseranno loro a impacchettarti la notizia come una merendina». È uno dei primissimi racconti autobiografici ad affrontare il problema dell’impatto traumatico che le persecuzioni ebbero sui bambini ebrei in Italia, anche tra coloro che non furono deportati nei campi di sterminio, costretti a lasciare le loro case e a vivere nascosti nella paura, spesso separati dai propri genitori. Nel 2010 con il libro “La sposa gentile” (Edizioni e/o) ha vinto il Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo per la sezione narrativa.

In programma inoltre per Liberfest – linguaggi narrativi, i progetti curati dalle scuole e dall’associazione Allibratori Aps Onlus: teatrodanza, reading, cortometraggi e giornalismo. Tra questi:

Corri Samia, corri
spettacolo di teatrodanza del Liceo scientifico Castelnuovo, ispirato al romanzo “Non dirmi che hai paura” di Giuseppe Catozzella

Bad girls – lettura scenica con contributi multimediali
liberamente tratta da “Cattive ragazze” di A.Petricelli – S.Riccardi a cura delle studentesse dell’IISS Piero Calamandrei di Sesto Fiorentino

Malala – corto di animazione sulla realizzazione di una graphic novel, ispirato al romanzo “Io sono Malala” di Malala Yousafzai, a cura degli allievi del progetto Conoscere e Fare Cinema a Scuola dell’Istituto Cellini-Tornabuoni

Celtor Special Edition LIB XV – numero speciale del giornale scolastico dell’Istituto Cellini-Tornabuoni con interviste, storia, curiosità e tutto quello che avreste voluto sapere su 15 anni di Libernauta

Collezione Perla – esposizione dei disegni di moda ispirati alla protagonista del libro “Una sottile linea rosa” di Annalisa Strada, a cura della classe 1 G moda dell’Istituto Russell-Newton di Scandicci.

Inoltre con “Il mio libro per Libernauta XVI” a cura dell’Associazione Allibratori Aps Onlus, i libernauti potranno scegliere in diretta uno dei magnifici 15 della prossima edizione. Tra gli ospiti che interverranno anche Matteo Sametti, autore di uno dei libri in concorso quest’anno: “La bicicletta di bambù”. Nel libro Matteo racconta del suo viaggio in bicicletta attraverso l’Africa per raccogliere fondi per costruire una scuola in un villaggio sperduto nel bush. Tra gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del concorso: Accademia Musicale di Firenze-Scuola di Musica Scandicci, Associazione Culturale Catalyst, BIT Concerti, Hard Rock Café Firenze, IBS, Rari Nantes Florentia, Teatro della Pergola, UISP, Vivi Lo Sport, Zanichelli.