Home Etichette Articoli etichettati con "promozioni"

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale ha approvato il progetto di promozione della cultura scientifica, mineralogica e paleontologica, curato dall’associazione GAMPS presso la propria sede di Badia a Settimo, nell’ambito delle attività educative e culturali per la cittadinanza.

Il progetto è articolato in due tipi di attività laboratoriali offerte alle scuole in orario mattutino e alla cittadinanza, con particolare attenzione alle famiglie, il sabato o la domenica mattina. La sede del GAMPS offre una struttura divulgativa accogliente e qualificata: dalle vetrine provviste di codici QR che fanno riferimento a dei video esplicativi in base all’argomento trattato, al cosiddetto touchin’ desk, un luogo in cui i fossili possono essere toccati con mano, facendo vivere ai ragazzi l’esperienza di un paleontologo o un mineralogista.

La terza azione è un concorso rivolto alle scuole elementari, promosso dal Rotary (che finanzia il premio), per “dare un nome alla balena” conservata appunto presso il laboratorio didattico del GAMPS, che ha avuto anche il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Il concorso è rivolto alle classi terze delle scuole elementari afferenti al territorio di Scandicci: gli alunni dovranno produrre un elaborato grafico e indicare il nome proposto; tutte le informazioni sono disponibili sul sito web dell’associazione al seguente indirizzo: http://gamps.it/portale/

Il termine per la consegna degli elaborati è il 30 Aprile.
Il Concorrente proclamato vincitore del Concorso attribuirà all’Istituto Scolastico a cui appartiene il diritto di ricevere un premio, in materiale didattico od altro genere indicato dalla Direzione Scolastica, avente un controvalore di 500,00 Euro messo in palio dal Rotary Club Scandicci. Il vincitore, nonché il secondo ed il terzo classificato riceveranno un trofeo. Ogni concorrente, a ricordo della partecipazione al concorso, riceverà in ogni caso un piccolo gadget.

Scarica il  Regolamento del concorso

Per fissare le visite guidate è possibile chiamare i seguenti numeri: Tel. 0555321195 e 3382504468.

La Biblioteca di Scandicci ha avviato da tempo una proficua collaborazione con le scuole del territorio di ogni ordine e grado e si muove su questo terreno d’intesa con i servizi scolastici ed educativi del Comune, con risultati di buon livello. Tra le esperienze recenti più significative ricordiamo il Festival “Oh che bel castello” , il progetto “Nati per leggere”, il progetto “Libernauta”, la collaborazione nello studio assistito, la redazione di bibliografie speciali e l’intenso programma di visite scolastiche.
Con l’avvio dell’anno scolastico cerchiamo di dare organicità e miglior visibilità alla proposta rivolte alle scuole dell’obbligo di Scandicci con un ricco programma che si articola in visite, laboratori condivisi e iniziative speciali rivolte ai bambini e alle loro  famiglie.

Ecco una serie di servizi trasversali offerti a tutti gli ordini scolastici:

Visite in Biblioteca
Le scuole prenotano la visita alla Biblioteca di Scandicci: le Bibliotecarie adattano le spiegazioni e le animazioni a seconda dell’età e delle caratteristiche dei piccoli lettori.

Bibliografie a richiesta
Grazie all’esperienza delle operatrici, alla disponibilità di un vasto catalogo specializzato, ai contatti e all’accesso a banche dati professionali siamo in grado di suggerire il libro giusto per qualsiasi necessità.
Le richieste di assistenza bibliografica possono essere inviate anche via mail.

Laboratori a richiesta
In stretta collaborazione con gli insegnanti e su argomenti inerenti la programmazione di classe, è possibile organizzare laboratori a tema, presentazioni di libri e letture animate.

Studio assistito
Nei periodi di vacanza scolastica, in collaborazione con le scuole e con i servizi educativi del Comune, vengono organizzati tavoli di studio assistito con presenza di tutor del servizio civile o di giovani tirocinanti.

Proiezioni di film in Auditorium
Su richiesta delle classi è possibile prevedere la proiezione di film su grande schermo nell’Auditorium della Biblioteca.

Giornata del gioco
Giunta alla sua sesta edizione, la giornata del gioco propone l’approccio guidato a forme di apprendimento mediato dal gioco, in collaborazione con associazioni ludiche del territorio.
Questo e molto altro ancora da curiosare, scoprire, chiedere e approfondire!

Scopri tutto il programma dedicato alle scuole

Maggiori informazioni:
La Biblioteca di Scandicci
Via Roma 38/A – 50018
Scandicci (FI)
Tel.: 055/7591.860-861

Dopo il successo registrato lo scorso anno presso la nuova sede, la Scuola di Musica di Scandicci, situata in Via del Padule 34 (ex scuola Anna Frank) e gestita dall’Accademia Musicale di Firenze, riapre le iscrizioni al nuovo anno scolastico.
Con l’obbiettivo principale di diffondere l’educazione musicale sul territorio, sia attraverso spazi didattici innovativi sia attraverso iniziative rivolte soprattutto ai giovani, la Scuola propone corsi che abbracciano tutti i generi musicali, dalla musica antica e classica alla musica moderna e jazz e per tutte le fasce d’età, dai bambini di quattro anni fino agli adulti.

Per tutti gli iscritti ai corsi di strumento e canto la frequenza ai corsi collettivi è gratuita. Tra questi si segnalano: Formazione musicale di base, Storia della musica, Coro Academy singers, Teoria della musica in Pratica, Teoria Percezione ed Analisi.

Numerosi sono i laboratori per grandi e piccini: il Laboratorio corale Petites Voix (per bambini da 6 a 8 anni), il Laboratorio per strumenti ad arco e il corso “In cammino verso l’orchestra”, indirizzati ai bambini da 7 a 10 anni, e per gli adulti, il Laboratorio di arte scenica.
Di particolare rilievo è lo spazio dato all’attività orchestrale con l’Orchestra da camera Petit Ensemble, per bambini e ragazzi tra 9 e 14 anni che  affrontano già dai primi periodi di studio un repertorio dal barocco al moderno, e l’Orchestra Giovanile di Firenze, in collaborazione con l’Accademia Musicale di Firenze.

All’interno del Dipartimento di musica moderna&jazz si segnalano invece i Laboratori per adulti (chitarra, basso e batteria, con la formula 4+4), per condividere insieme ad altri la propria passione per uno strumento, e la Masterclass di Improvvisazione&Interplay. La scuola inoltre offre la possibilità di prepararsi all’ammissione ai Corsi di Diploma Accademico di I livello presso i Conservatori di Stato oppure conseguire gli otto gradi di studio riconosciuti dalRoyal College di Londra attraverso l’ABRSM (The Associated Board of the Royal School of Music).

Tra le novità proposte quest’anno: i Corsi di teatro ed espressività corporea,  in particolare, il nuovo corso di Biodanza, una disciplina basata sull’uso integrato di musica, movimento e comunicazione espressiva, tenuto dalla didatta Rita Milazzo e il Laboratorio di teatro per bambini e ragazzi, a cura di Silvia Tesone.
La Scuola di Musica di Scandicci è inoltre sede ufficiale del Coro di Voci Bianche di Scandicci (età 8 -13 anni): presente a numerose manifestazioni ufficiali del Comune di Scandicci, il coro collabora sia con gli ensemble orchestrali presenti presso al Scuola di Musica che con orchestre del territorio.

Le iscrizioni restano aperte per tutto l’anno scolastico.

Sabato 24 Settembre avrà luogo l’Open Day, dalle 16 alle 19, per presentare tutte le attività e i corsi che la scuola offre. Nei giorni 27 e 28 settembre si svolgerà l’Orientamento strumentale, mini stage gratuito per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, per conoscere, provare e ascoltare gli strumenti musicali.

Per maggiori informazioni rivolgersi alla segreteria della scuola, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19.30 al numero 055.755499

Per approfondimenti visitate il sito della scuola:
www.scuolamusicascandicci.it

www.accademiamusicaledifirenze.it

 

I Canti Orfici del poeta visionario toscano Dino Campana diventano canzone con Massimiliano Larocca che sarà protagonista di Un Mistero di Sogni Avverati, concerto di beneficenza a favore dell’Associazione Tumori Toscana (A.T.T.).
Sul palco insieme a Larocca ci saranno anche Riccardo Tesi all’organetto diatonico, Lorenzo Corti alle chitarre, Diego Sapignoli alla batteria e percussioni, Gianfilippo Boni a pianoforte e tastiere e le voci recitanti Claudio Ascoli e Chiara Macinai. Live painting dell’artista volterrano Enrico Pantani. A rendere il tutto ancora più emozionante sarà la presenza di un’ospite speciale: Nada.
Dino Campana: ignorato in vita, la sua poesia ha avuto poi nel tempo una rivalutazione clamorosa. Oggi i “Canti Orfici”, l’unico suo libro scritto e pubblicato in vita, sono considerati un’opera imprescindibile della poesia moderna italiana e non solo. Mentre la tormentata vicenda biografica di Campana e la sua follia, sono state oggetto di molti film e di spettacoli teatrali, Massimiliano Larocca, musicista fiorentino giunto al quinto album, ha trasformato in canzone le liriche visionarie del poeta di Marradi, mantenendosi fedele a parole e metrica in una operazione mai tentata prima in Italia.

“La poesia musicale europea colorita”: questa era la definizione con la quale Dino Campana descriveva i propri versi, la propria opera e la propria estetica. Un manifesto che ha guidato e convinto Massimiliano Larocca, musicista rock fiorentino con una carriera quasi ventennale, ad approcciare i “Canti Orfici” di Campana in un modo totalmente inedito, fuori dagli accademismi musicali e letterari.
In questo lavoro Larocca vuole mostrare sia la profonda rotondità popolare che la forte spigolosità rock dall’altra dei versi campaniani. Canzoni in tutto e per tutto: che mantengono fedelmente e integralmente i versi di Campana, senza intaccare neanche una parola, ma che li rinnovano in una musicalità intensa e inedita che unisce folk, rock, contemporanea e persino tango argentino.

Un linguaggio musicale che ripercorre l’itinerario che il poeta percorse nel corso della sua intensa vita di viaggiatore vagabondo. Per produrre, arrangiare, supervisionare il progetto Larocca ha chiesto la collaborazione di uno dei grandi maestri della tradizione popolare italiana contemporanea, quel Riccardo Tesi che ha portato la toscanità in tutto il mondo, senza perdere la sua credibilità di musicista internazionale. Una presenza che arricchisce ulteriormente di significati importanti questo progetto, rafforzandone l’impronta. Un incontro, quello tra Tesi/Larocca e Sacri Cuori, che rinnova il “confine” geografico tra Toscana e Romagna, luogo-chiave nella vita e nella vicenda di Dino Campana.

Il disco è stato registrato dal quartetto base in presa diretta in soli tre giorni presso lo studio di Riccardo Tesi a
Pistoia, in una live session rapida e spontanea attorno ai versi di Campana.
È così che si sono incontrati mondi solo apparentemente lontani come quelli dei quattro musicisti coinvolti nelle
session: le raffinatezze world/contemporanea di Tesi con lo stile melodico e gli inserti noise di Gramentieri, uniti
alla voce “nera” e profonda di Larocca, in pieno stile crooner.  Un disco intestato ad un solista, che di fatto però è frutto del lavoro di una band (formatasi per l’occasione), che ha lasciato la musica fluire spontaneamente, senza limiti di tempo e di generi, con le poesie dei “Canti Orfici” come unico riferimento imprescindibile.
Il risultato è un mélange sonoro originale che sottolinea ulteriormente, se ce ne fosse bisogno, l’assoluta unicità di questo progetto.
Un progetto cosi ambizioso non poteva che raccogliere adesioni importanti. Quella di un’altra toscana d’eccellenza in primis: Nada, che presta la sua voce per la lettura di una delle più celebri poesie campaniane: “La sera di fiera”. La collaborazione tra Larocca e la cantante livornese, giunge quindi al secondo atto, visto che Max ha partecipato al più recente disco di Nada “L’amore devi seguirlo” arrangiando e suonando “La canzone dell’amore”, singolo di lancio dell’album.

DINO CAMPANA
Nasce a Marradi, sull’appennino tosco/romagnolo, nel 1885.
Sin dall’adolescenza manifesta i disturbi nervosi che lo accompagneranno per tutta la vita.
Nel 1914 pubblica “Canti Orfici”, il suo unico libro di poesie che verrà completamente ignorato dall’ambiente
letterario fiorentino e dal pubblico.
Campana viaggia in Italia, Uruguay, Argentina, alternando ai suoi pellegrinaggi lunghi ricoveri negli ospedali
psichiatrici. Nel 1915 incontra la scrittrice Sibilla Aleramo, con la quale vivrà una tormentata storia d’amore.
Nel 1918 viene nuovamente internato a Castel Pulci, presso Scandicci (Firenze).
Muore in manicomio nel 1932.
Nel giro di pochi anni la poesia dei “Canti Orfici” verrà riscoperta e celebrata fino ai giorni nostri

MASSIMILIANO LAROCCA
Max Larocca aveva gia’ pubblicato in proprio nel 2001 un EP sui testi di Dino Campana.
Adesso, 15 anni dopo, il cerchio si chiude con questo progetto completo.
“Un mistero di sogni avverati” é il quinto album del cantautore fiorentino, e fa seguito a “Qualcuno stanotte”
(finalista premio Tenco 2014) e “Chupadero!” (2010), il disco del supergruppo Barnetti Bros Band formato da
Larocca stesso, Massimo Bubola, Andrea Parodi e il bluesman newyorchese Jono Manson, pubblicato su
Universal. Il percorso artistico del musicista e compositore fiorentino, iniziato a metà anni novanta, alla musica lo ha visto impegnato nel campo del teatro e in molti progetti di promozione e solidarietà sociale, con illustri compagni di viaggio come: Paolo Benvegnù, Bandabardò, Cristina Donà, Massimo Bubola, Nada, Tom Russell, Cesare Basile, Hugo Race, Carlo Muratori e molti altri.

Il ricavato della serata è interamente devoluto all’Associazione Tumori Toscana

Offerta minima 15 Euro.
Info e Prenotoazioni: A.T.T.
Paola Neri, 3356586211
paola.neri @ associazionetumoritoscana.it

Cosa ci manca per comunicare al meglio il Made in Italy?
Ne parliamo con Marco Bettiol Giovedì 7 Aprile dalle 19 al Castello dell’Acciaiolo all’interno di un ciclo di incontri promosso dall’Alta Scuola di Pelletteria.
Negli ultimi anni il Made in Italy è giunto ad una svolta decisiva: è infatti in atto un processo di rivalutazione dei prodotti artigianali italiani e del lavoro stesso dell’artigiano, il maker, sia in Italia che all’estero.
Ma i brand spesso commettono l’errore di dare per scontato che i consumatori, soprattutto provenienti da Paesi geograficamente e culturalmente distanti dal nostro, siano in grado di capire il processo di evoluzione del prodotto e la complessità del nostro contesto e dei nostri territori. Viene così meno la valorizzazione del prodotto a causa dell’incapacità di comunicare gli elementi che contraddistinguono il Made in Italy.

Le imprese stanno riscrivendo i modelli di comunicazione per rendere accessibile anche ai profani il mercato artigianale, nicchia da sempre amata, ma spesso fraintesa.
Marco Bettiol autore di “Raccontare il Made in Italy” ci guiderà dunque alla scoperta di quelle piccole grandi realtà (dalle sartorie napoletane, alla moda Toscana, fino alla manifattura veneta) per raccontarci pregi, difetti, ma soprattutto l’evoluzione di questi mercati con l’avvento dei nuovi canali di comunicazione e i nuovi sistemi di produzione.
Il metodo più efficace sembra essere infatti lo storytelling, al giorno d’oggi non affascina più solo il prodotto, ma anche l’esperienza.

“Le mani degli artigiani continuano ad essere le protagoniste indiscusse nei laboratori, ma sono cambiate rispetto al passato le modalità di racconto e di interazione con i clienti”
Se non lo fanno le nostre imprese, c’è il rischio concreto che siano gli altri a raccontare il Made in Italy.

“Non si compra più per quantità, ma per comunicare, per esprimere una propria identità”: parleremo dunque di Community di consumatori che partecipano al processo di creazione ed evoluzione del prodotto, di modelli di fidelizzazione e di scambio della conoscenza.

In collaborazione con l’Alta Scuola di Pelletteria Italiana, SenzaFiltro, il magazine di FiordiRisorse promuove un ciclo di dieci appuntamenti con gli autori di libri che parlano di lavoro.

Osvaldo Danzi – Ideazione e Sviluppo Progetto FdR
Lucia Mastroiacovo & Antonella Cipollone – Responsabili Area Progetti Associazione FdR
Stefania Zolotti – Direttore Responsabile
www.informazionesenzafiltro.it

Torna per la seconda volta nell’area metropolitana fiorentina il corso post-laurea in “Scienze dell’Educazione prenatale”. Le iscrizioni, possibili al sito www.unistrapg.it  , sono già iniziate e proseguiranno fino al 31 marzo 2016.

La natura multidisciplinare del Corso lo rende indirizzato sia a operatori in ambito medico, paramedico e ostetrico, che a psicologi, assistenti sociali e personale di Organizzazioni governative e non governative che operano in territori che sono stati interessati da conflitti interni o internazionali.

A seconda del contesto in cui opera, un Esperto in Scienze dell’Educazione prenatale possiede delle competenze professionali che lo mettono in condizione di svolgere un ruolo cruciale nell’elevare la coscienza civile e sociale di una collettività, riducendo i conflitti e i disagi relazionali, e incrementando lo sviluppo armonico delle società.

Quest’anno il Corso è promosso congiuntamente dall’Università per Stranieri di Perugia (Dipartimento di Scienze umane e sociali) e dall’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia), e vi partecipano Docenti italiani e stranieri altamente qualificati. Tutte le lezioni in lingua straniera sono tradotte in simultanea con dotazione di cuffia ricetrasmittente.

Il Corso, che si protrae per 7 week end, da maggio a ottobre, si svolge a Firenze i sabati nella sede del Dipartimento fiorentino, in via Laura 48, facilmente raggiungibile dalla Stazione centrale di Firenze, e le domeniche presso la “Fabbrica dei Saperi”, sede regionale dell’Istituto nazionale di Urbanistica (Inu), in piazza Matteotti 31, a Scandicci (Fi). Trattandosi di un Corso interuniversitario, il titolo che verrà rilasciato (un’Attestazione “Scienze dell’Educazione Prenatale”) sarà un titolo congiunto.

Per informazioni
Dipartimento di Scienze Umane e Sociali
educazioneprenatale (at) unistrapg.it
tel. 0039.075 57 46 662-763-20
cell. 339 54 16 934
https://www.unistrapg.it/node/1165

Al 15 gennaio 2016 gli iscritti alla Scuola di Musica di Scandicci – o meglio del Centro di Promozione della Musica nella nuova sede di via del Padule 34, inaugurata lo scorso settembre – sono 255, ovvero il 12% in più dello scorso anno alla stessa data, quando i frequentanti erano 227. Dei nuovi iscritti 169 sono cittadini di Scandicci, 51 di Firenze, 15 di Lastra a Signa, 7 di Montespertoli così come di Impruneta, mentre da ciascuno dei seguenti comuni proviene un iscritto: Montelupo Fiorentino, Bagno a Ripoli, Carmignano, Certaldo, Impruneta, Limite sull’Arno e Sesto Fiorentino.
La nuova sede della Scuola di Musica è stata realizzata all’interno dei locali che in passato ospitavano la scuola Anna Frank, dopo il trasferimento della vecchia sede in affitto in via Pisana, sempre nel quartiere di Casellina; la gestione del Centro di Promozione della Musica è affidata con bando all’Accademia Musicale di Firenze, che gestisce la Scuola di Musica di Scandicci da 11 anni.

“L’incremento di iscrizioni è la dimostrazione che i cittadini hanno capito il valore e le potenzialità dello spostamento nella nuova sede – dice il Sindaco Sandro Fallani – con questa scelta Scandicci investe sempre più nella musica, che ha un ruolo fondamentale nell’identità culturale della nostra città. All’interno del nuovo Centro di Promozione che abbiamo aperto a settembre le persone di tutte le età, ad iniziare dalle generazioni più giovani, possono sviluppare le proprie conoscenze e abilità, dai primissimi contatti con questa forma artistica fino ai corsi più avanzati. Una città che offre l’opportunità di coltivare interessi culturali e vocazioni artistiche dà continue occasioni di crescita personale ai propri cittadini, è una comunità che crede e che investe nelle capacità di ognuno: pensiamo che questo sia il modo migliore per andare avanti, tutti assieme”.

I corsi sono rivolti a tutte le fasce d’età (dai quattro anni), e abbracciano tutti i generi musicali: dalla musica antica e classica alla musica moderna e jazz.

Per tutti gli iscritti a strumento o canto la frequenza ai corsi collettivi è gratuita.
Da quest’anno l’attività dei corsi collettivi, organizzati dalla scuola per Scandicci, si è arricchita con alcune novità: all’interno del Dipartimento di musica classica per bambini e ragazzi, il laboratorio di violino e violoncello per bambini da 3 a 6 anni e l’orchestra da camera Petit Ensemble per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni, il laboratorio per strumenti ad arco e il corso “In cammino verso l’orchestra”, indirizzati ai bambini da 7 a 10 anni; all’interno del Dipartimento di musica moderna & jazz: progetto live School Jam a cura dei docenti del corso di progetto live e la Masterclass di Improvvisazione & Interplay; tra i corsi di teoria sono confermati Teoria della musica in Pratica, Teoria Percezione e Analisi, Teoria Musicale Armonia e Contrappunto, indirizzati a tutti i dipartimenti e sia agli adulti che ai bambini e ragazzi, grazie ai quali gli interessati potranno prepararsi all’ammissione ai Corsi di Diploma Accademico di I livello, oppure conseguire gli otto gradi di studio riconosciuti dal Royal College di Londra attraverso l’Abrsm (the Associated board of the Royal school of music); infine, Storia della Musica – seminari tematici, Formazione Musicale di base, Propedeutica musicale, Orchestra Giovanile di Firenze, Laboratorio corale Petites Voix, Coro Academy singers, Laboratorio di arte scenica.

Il Centro di Promozione della Musica organizza anche attività in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione e il Cred: il progetto di Teatro Musicale di ragazzi per la scuola primaria “….E il sogno realtà diverrà” iniziato a dicembre 2015, che si concluderà con lo spettacolo finale al Teatro Aurora Martedì 17 maggio 2016 (ore 21); le scuole primarie partecipanti al progetto sono la Dino Campana (classi VB e C), la Gabbrielli (IVA e B), la Marconi (IVC e D), Pettini (IVA, B, C), per un totale di 200 allievi.

A febbraio avrà inoltre inizio il Corso di formazione didattico musicale per i docenti della scuola primaria, che la scuola organizza ormai da anni in collaborazione con il Cred, sempre con una notevole affluenza di partecipanti.
In questo periodo inoltre sono aperte le iscrizioni a Strumenti in prova, quattro lezioni gratuite per promuovere i primi passi nello studio di uno strumento o nel canto, rivolte a bambini e ragazzi in età tra i 6 e i 19 anni.
C’è posto fino a maggio 2016 ma i posti sono limitati,
occorre prenotare.

Nell’ambito delle attività integrative per le scuole primarie e medie inferiori per il contrasto alla dispersione scolastica, per il progetto “La città per i ragazzi” dal 25 gennaio fino al termine dell’anno scolastico al Centro di promozione della musica sono organizzati progetti di sostegno allo studio con laboratori di strumento, di ritmica, canto e biodanza.

Infine, sempre in collaborazione con il Cred, su richiesta dell’Istituto Sassetti Peruzzi sarà attivato un laboratorio musicale presso la loro sede, in orario pomeridiano, nell’ambito delle attività di recupero scolastico.

La Scuola di Musica, in collaborazione con il Comune di Scandicci e la Regione Toscana, è anche sede ufficiale del Coro di Voci Bianche di Scandicci. Le iscrizioni restano aperte per tutto l’anno scolastico.

Per informazioni:
www.accademiamusicaledifirenze.it
e mail:  segreteria@ scuolamusicascandicci.it

oppure rivolgersi alla segreteria della scuola,
il lunedì in orario 9,30-13 e 14,30-19,30 e dal martedì al venerdì dalle 14,30 alle 19,30.
Telefono 055.755499

La stagione 2016 del Teatro Studio Mila Pieralli (via Donizetti 58, Scandicci) con la nuova gestione della Fondazione Teatro della Toscana, ha preso l’avvio sabato 6 febbraio 2016, con la prima nazionale del live-racconto di Gianni Maroccolo “Nulla è andato perso”, con il tutto esaurito.

“Il Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci entra a pieno titolo nel sistema della Fondazione Teatro della Toscana – dicono i nuovi gestori – la visione policentrica che ha ispirato fin dall’inizio il progetto della Fondazione Teatro della Toscana si amplia oggi nel raggio della geografia metropolitana fiorentina con Scandicci e il suo Teatro”.

Tra i nomi di un cartellone che durerà fino all’estate, Medea di Gabriele Lavia con Federica Di Martino, Licia Maglietta, Marco Baliani, l’inedito Le nostre donne di Eric Assous con Manuele Morgese, Edoardo Siravo ed Emanuele Salce, la Gertrude di Laura Piazza scritta dal poeta Davide Rondoni.

Da metà giugno a metà luglio, un mese di lavoro sul Bardo con SHAKESHAKESPEARE e un Romeo e Giulietta con gli allievi del Corso di Formazione per Attori “Orazio Costa” e la supervisione di Pier Paolo Pacini, che si occuperà anche delle attività sul posto del Centro di sviluppo dell’espressione e della creatività umana insieme a Iacopo Braca di Beyouman Academy.

“Il Teatro Studio ha una storia importantissima nell’ambito culturale metropolitano fiorentino, regionale e nazionale degli ultimi tre decenni – dice il Sindaco di Scandicci Sandro Fallani – è nato dalla volontà di una donna eccezionale, il Sindaco Mila Pieralli, che scelse la cultura per rappresentare l’identità di questa nuova città; l’identità quasi unica in Italia di una giovane comunità, affermatasi grazie alla vocazione a sperimentare, a cercare nuovi linguaggi nella contemporaneità, con esperienze esclusive nel teatro come quelle dei Magazzini Criminali e dei Krypton. Una città e una comunità che in questo tempo si sono evolute, sono cresciute, hanno assunto un ruolo di primo piano nella città fiorentina, e sono pronte ad affrontare una nuova stagione culturale, con un soggetto gestore di livello indiscutibile che ha già dimostrato entusiasmo per questa realtà e piena disponibilità alla collaborazione. Buon lavoro a tutti coloro che da oggi lavoreranno in questo teatro e il grazie più sincero a chi vi ha lavorato fino ad oggi. E l’invito a tutti i cittadini a venire a vedere gli spettacoli di altissimo livello e a frequentare i corsi di formazione al Teatro Studio”.

Si parte, dunque, il 6 febbraio con Nulla è andato perso, il live-racconto di Gianni Maroccolo che nasce anche grazie all’azione del Teatro della Toscana e che poi girerà teatri e club di tutta Italia. Racconto di una carriera che si salda al Teatro Studio grazie alla regia visiva di Giancarlo Cauteruccio, che tornerà poi protagonista in date da definire col suo Trittico beckettiano e più in generale renderà la sua testimonianza di maestro del teatro nei vari spazi della Fondazione, e di nuovo a Scandicci con l’esperienza ormai ultradecennale di Zoom Festival.

Dall’1 al 6 marzo la Medea di Gabriele Lavia, nata per i teatri di pietra e trasformata in versione indoor, una potente riflessione contemporanea sul valore di questo testo antico.

Il 18 e 19 marzo, Ghertruda la madre di A. di Davide Rondoni, con Laura Piazza e la regia di Filippo Renda, inizierà a spostare il discorso verso una riflessione su William Shakespeare, nel 400° anniversario della sua morte.

Dal 12 al 14 aprile farà tappa a Scandicci una parte del programma che il Teatro della Toscana nelle sue varie sedi dedicherà agli storici Teatri Uniti: in scena Manca solo la domenica di e con Licia Maglietta, omologo tratto da un romanzo di Silvana Grasso.

Dal 27 al 30 aprile ancora un testo contemporaneo, mai rappresentato in Italia: Le nostre donne del talentoso drammaturgo Eric Assous, diretto da Livio Galassi e interpretato dal terzetto composto da Manuele Morgese, Edoardo Siravo ed Emanuele Salce.

Chiude questo trittico, nei giorni dal 6 all’8 maggio, Trincea, lo spettacolo che Marco Baliani ha dedicato alla Prima Guerra Mondiale.

Il passaggio tra primavera ed estate rappresenterà l’apertura completa alla nuova visione del Teatro Studio di Scandicci, con due esperienze.

La prima riguarda l’apertura di un “presidio” del Centro di Avviamento all’Espressione, la scuola del Teatro della Toscana ispirata al Metodo Costa. Il Centro di sviluppo dell’espressione e della creatività umana, in collaborazione con la Beyouman Academy, sarà un polo non convenzionale per la formazione umana.
Un centro di sperimentazione sull’espressione che non riguarderà la formazione teatrale (che il Cae già svolge al Teatro della Pergola con i suoi Corsi Informativi e con il Corso di Formazione per Attori “Orazio Costa”), ma che esplori le possibilità formative espressive creative e comunicative dell’uomo moderno. L’obiettivo generale è il recupero e lo sviluppo di un naturale istinto espressivo, sia comunicativo che emotivo, attraverso e per mezzo di un vero e proprio training basato sul metodo mimico e sulle esperienze della Beyouman Academy, e di fornire strumenti utilizzabili concretamente negli ambiti della creatività, della gestione della emotività e della comunicazione.

Il Centro aprirà fin dal mese di marzo un corso aperto a tutti, che sarà preceduto da un incontro pubblico di orientamento, per impostare un lavoro destinato in parte a confluire in quello che sarà il grande evento estivo pensato dal Teatro della Toscana per la città di Scandicci: SHAKESHAKESPEARE, un mese di lavoro sul Bardo da metà giugno a metà luglio, suddiviso in due parti. La prima laboratoriale, con eventi performativi che coinvolgeranno anche il tessuto urbano di Scandicci.

La seconda spettacolare, con una rappresentazione “all’inglese” nel parco dell’Acciaiolo di Romeo e Giulietta con gli allievi del Corso di Formazione per Attori “Orazio Costa” e la supervisione del coordinatore del Cae stesso, Pier Paolo Pacini, che si occuperà anche delle attività del Centro di sviluppo dell’espressione e della creatività umana insieme a Iacopo Braca di Beyouman Academy.

Informazioni sugli spettacoli della stagione www.teatrodellatoscana.it
Per info biglietti  055.0763333 – biglietteria@ teatrodellapergola.com
In vendita in tutto il circuito regionale Box Office e online
Per ulteriori info:  pubblico@ teatrodellapergola.com

Quattro spettacoli dal 30 gennaio al 6 aprile per l’edizione 2016 della rassegna teatrale Aurora di Sera, organizzata da Scandicci Cultura e Fondazione Toscana Spettacolo.

Come ogni anno tanti gli abbonamenti acquistabili il 14 e 15 dicembre (per chi volesse rinnovare l’abbonamento del 2015) e dal 16 al 23 dicembre, dal 13 al 16 gennaio, dal 20 al 23 gennaio e dal 27 al 29 gennaio per tutti i neofiti alla biglietteria del Teatro Studio Mila Pieralli. E tantissimi gli sconti previsti per i possessori di I-Card ed EduCard

L’inaugurazione è sabato 30 gennaio con Claudio Santamaria che veste i panni dell’anti-eroe tragicomico GOSPODIN. Tratto dall’opera originale Gennant Gospodin, del giovanissimo autore tedesco (classe 1978), Philipp Löhle, Gospodin rifiuta il sistema e le logiche del denaro, rifugge dalla proprietà privata per essere libero da qualsiasi vincolo politico-economico… l’unica forma di libertà che trova accettabile è la prigione.

Martedì 23 febbraio, Pamela Villoresi, con Claudio Casadio, è protagonista di un noir veloce e raffinato, IL MONDO NON MI DEVE NULLA di Massimo Carlotto, scrittore di gialli tra i più interessanti e originali del nostro panorama. Una storia avvincente che offre anche l’occasione per riflettere sul senso della vita e sulla libertà di scelta delle coscienze.

Paolo Rossi è il mattatore di MOLIÈRE: LA RECITA DI VERSAILLES in calendario martedì 1 marzo. È la riscrittura dell’opera L’impromptu de Versailles di Molière, firmata da Stefano Massini, Paolo Rossi e Giampiero Solari, per approfondire l’arte comica e fondere la tradizione e l’attualità con il rigore e la poesia.

La rassegna si chiude, mercoledì 6 aprile, con Sabrina Impacciatore e Valter Malosti protagonisti di VENERE IN PELLICCIA. Un gioco di teatro nel teatro, un match tra un’attrice e la regista durante le audizioni per uno spettacolo da mettere in scena. Un gioco elettrizzante, in cui si confondono i confini tra fantasia e realtà, seduzione e potere, amore e sesso: un duello teatrale tra due attori di grande talento.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.15.

Campagna abbonamenti – L’abbonamento per l’intera rassegna (4 spettacoli) ha un costo di 48 euro; per gli abbonati degli anni precedenti, abbonamento al prezzo ridotto di 40 euro, e per i possessori di I-Card ed EduCard 38 euro.

I biglietti dei singoli spettacoli costano 16 euro, ridotti 13 euro (under 18, over 65, soci Coop, soci Arci). Riduzione speciale a 10 euro per titolari di I-Card e EduCard.

Le riconferme degli abbonamenti 2015 nei giorni 14 e 15 dicembre, i nuovi abbonamenti 2016 dal 16 al 23 dicembre, dal 13 al 16 gennaio, dal 20 al 23 gennaio e dal 27 al 29 gennaio per tutti i neofiti alla biglietteria del Teatro Studio Mila Pieralli (orario da lunedì a venerdì 16.30-19.30; sabato 10-13).

Prevendita biglietti (due giorni precedenti lo spettacolo, escluso domenica)
Gospodin gio 28, ven 29 gennaio
Il mondo non mi deve nulla sab 20, lun 22 febbraio
Molière sab 27, lun 29 febbraio
Venere in pelliccia lun 4, mar 5 aprile

Info e biglietteria

Teatro Studio Mila Pieralli
via Donizetti 58, Scandicci
tel. 055 7351023
biglietteria@teatrostudiokrypton.it

Teatro Aurora
via San Bartolo in Tuto, 1 Scandicci
biglietti nei giorni di spettacolo, dalle ore 20

Box Office
tel. 055 210804 e sul sito www.boxol.it

“Tutto quello che sto per dirvi è falso” è il titolo dello spettacolo in scena giovedì 3 dicembre 2015 alle 21 al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci (via Donizetti 58, ingresso gratuito), con Tiziana Masi, scritto da Andrea Guolo e diretto da Maurizio Cardillo, prodotto da La Piccionaia I Carrara. Lo spettacolo è realizzato grazie al contributo della Regione Veneto. L’iniziativa è promossa dall’Osservatorio anticontraffazione della Camera di Commercio di Firenze in collaborazione con il Comune di Scandicci.

“Tutto quello che sto per dirvi è falso è un progetto teatrale che semina cultura della legalità”  scrivono gli ideatori dello spettacolo “che parte da un confronto con un pubblico consapevole per trasmettere il senso del Made in Italy non solo nell’ottica economica o in termini di valorizzazione del brand, ma anche come scelta di campo per difendere il valore della comunità, la salute, la sicurezza dei consumatori. Parte dunque dal fenomeno contraffazione come problema sociale, prima ancora che economico. Il progetto – che dà evidenza a un fenomeno sul quale oggi serve un contrasto forte e condiviso con azioni diversificate di sensibilizzazione sociale – ha trovato la convergenza della Regione del Veneto, Assessorato all’Agricoltura e Tutela del Consumatore, del tavolo congiunto sistema moda Veneto (Confindustria, Confartigianato, CNA, Confesercenti), delle principali Associazioni dei consumatori del Veneto e di soggetti impegnati statutariamente nella lotta alla contraffazione”.

Per info:  Segreteria organizzativa 055.2750422 –  promozione@ fi.camcom.it  o   http://www.tuttofalso.org