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Il progetto “Gioco delle 100 Utopie”, che qui volentieri presentiamo, si prefigge di costruire una galleria di 100 utopie immaginate dalle bambine e dai bambini (tra i 6 e gli 11 anni) oggi in Italia, realizzando così quella che potrebbe diventare – a livello non solo italiano – la prima esplorazione sistematica e il primo documentario approfondito sul loro immaginario utopico e politico.
Il progetto nel 2015 ha dato vita a una campagna popolare di raccolta fondi grazie alla quale le utopie stanno prendendo forma attraverso incontri e laboratori nelle scuole, nelle biblioteche, nelle associazioni in diverse realtà italiane.

Come sostiene l’ideatore del progetto, il filosofo Luca Mori: “Ci sono validissime ragioni per sostenere, viste le esperienze già realizzate, che il progetto abbia un alto valore educativo e sociale, in termini di educazione alla democrazia, all’elaborazione generativa del conflitto, all’esercizio dell’immaginazione politica: è tanto importante dare voce ai bambini, quanto dare occasioni di ascolto agli adulti.
Durante gli incontri sono emersi interrogativi e idee che ci hanno stupito – me, loro stessi, gli insegnanti presenti e le famiglie: i bambini hanno preso posizione sulle prime cose necessarie a creare un posto in cui vivere bene; hanno discusso di come costruire case in cui abitare, strade e piazze; di cosa conservare o abbandonare tra le abitudini e gli oggetti con cui normalmente abbiamo a che fare; hanno conversato sul governo e sulla giustizia, sulle leggi e su cosa bisognerebbe fare con chi non le rispetta, sul denaro e sul dono, sull’amore e sulla sofferenza, sulla bontà e sulla cattiveria, sulle tante ambiguità degli adulti e, in particolare, su quelle dei genitori, che non sempre sono presenti nelle loro utopie, o lo sono soltanto a particolari condizioni. Hanno ragionato di come governarsi, stando tra la preferenza per il governo di uno o di pochi e il governo di molti, o di tutti, cogliendo le difficoltà e perfino i paradossi che accompagnano ogni opzione; hanno parlato di conflitti e di guerre, dei confini della “loro” utopia e di come comportarsi con gli “estranei” che forse vorrebbero entrarci, dei giochi e delle cose da studiare, di energia e paesaggi vivibili, dei mezzi di comunicazione vecchi e di quelli nuovi.
Così facendo, bambine e bambini hanno anche esplorato lo spazio di scoperta tra i loro giudizi (su ciò che vivono e vedono quotidianamente attorno a sé) e le loro ipotesi (su come si potrebbe vivere meglio, tra bambini e con gli adulti)”.

Luca Mori, filosofo della politica, dal 2005 progetta e conduce interventi formativi nelle Scuole dell’infanzia e nelle Scuole elementari, soprattuto della Toscana e dell’Emilia-Romagna, affrontando con centinaia di bambine e bambini dai 5 agli 11 anni un classico esperimento mentale della filosofia, quello incentrato sull’invenzione di un’utopia.

(La relazione, di cui qui riportiamo uno stralcio, è stata presentata a: INTERNET FESTIVAL – Forme di Futuro – LIVING CULTURA – Spazio Internet Comunità – Sabato 10 ottobre 2015 – Scuola Normale Superiore – Piazza dei Cavalieri, Pisa).

CI SARA’ UNA VOLTA…

Questa storia non è vera, ma si può ritenere che sia verosimile, poiché è interamente basata su ciò che centinaia di bambine e bambini tra i 6 e gli 11 anni hanno detto, tentando di immaginare come effettivamente sarà il mondo del futuro e come desidererebbero fosse un mondo ideale in cui vivere bene insieme.
Raccontando ciò che secondo loro è verosimile aspettarsi nell’uno e nell’altro caso, la storia evidenzia che il futuro previsto e l’utopia disegnata dal desiderio sono ben lontani dal coincidere. Proprio tale mancata coincidenza costituisce il punto su cui invitiamo a riflettere chiunque tenti di immaginare e progettare lo spaziotempo futuro delle relazioni umane e le tecnologie che ne tracciano vincoli e possibilità.

La città futura…

Ci sarà una volta una città fluttuante, i cui abitanti vivranno in grattacieli altissimi costruiti su piattaforme girevoli, oppure in case e ville più basse, sospese nell’aria grazie a gigantesche calamite respingenti, studiate per ridurre l’impatto di alluvioni e terremoti. Compariranno qui anche le prime case volanti, che si libreranno nell’aria assieme ad autobus, macchine, biciclette e bolle volanti – mezzi più innovativi e resistenti di tutti gli altri – che scorreranno lungo rotte tracciate da complessi sistemi di proiezione d’immagini. Tutti i mezzi di trasporto saranno in grado di muoversi senza pilota. Per agevolare il viaggio degli eventuali passeggeri, molti altri oggetti appariranno come sospesi nel cielo: ad esempio, bancarelle per fare acquisti. Quelle che un tempo erano strade d’asfalto saranno ancora percepibili, in basso, come letti di fiumi ormai prosciugati: strisce progressivamente riconvertite ad aree verdi in cui passeggiare e coltivare, non appena ci si accorgerà del fatto che troppi saranno gli esseri umani sul pianeta e troppo poche la terra libera e la vegetazione rimaste.

Sarà questo uno dei fili del rasoio su cui la città futura camminerà, incerta tra l’inebriante sentimento di potere che consegnerà ai suoi abitanti – come il potere del volo individuale – e il diffuso sentimento della fragilità dell’insieme: fragilità dovuta al persistente squilibrio tra le connessioni curate e quelle trascurate. Nella città fluttuante e iper-connessa, infatti, le connessioni trascurate potrebbero aumentare più velocemente di quelle effettivamente monitorabili e curate, sia all’interno della città stessa e tra i suoi abitanti, sia tra la città e gli ecosistemi naturali.

Tra gli indici dello squilibrio continuerà a esserci l’inquinamento, in forme vecchie e soprattutto nuove, con una parziale e forse sciagurata consolazione: ci saranno più malattie dovute all’inquinamento, ma anche più medicine per curarle.

Sarà un mondo pieno di cose, quello della città fluttuante, ma non di cose qualsiasi, come potevano essere concepite fino a tutto il Novecento: saranno cose automatizzate, capaci di connettersi e scambiare informazioni con altri oggetti, ambienti o persone. A un immaginario viaggiatore che provenisse dal ventesimo secolo saranno ancora riconoscibili alcuni tratti essenziali della città superamericana descritta da Robert Musil, dove «aria e terra costituiscono un formicaio, attraversato dai vari piani delle strade di comunicazione. Treni aerei, treni sulla terra, treni sotto terra, posta pneumatica, catene di automobili sfrecciano orizzontalmente, ascensori velocissimi pompano in senso verticale masse di uomini dall’uno all’altro piano di traffico; nei punti di congiunzione si salta da un mezzo di trasporto all’altro, e il loro ritmo che tra due velocità lanciate e rombanti ha una pausa, una sincope, una piccola fessura di venti secondi, succhia e inghiotte senza considerazione la gente, che negli intervalli di quel ritmo universale riesce appena a scambiare in fretta due parole. Domande e risposte ingranano come i pezzi di una macchina, ogni individuo ha soltanto compiti precisi, le professioni sono raggruppate in luoghi determinati, si mangia mentre si è in moto, i divertimenti sono radunati in altre zone della città, e in altre ancora sorgono le torri che contengono moglie, famiglia, grammofono e anima». Fin qui Musil, che non poteva tuttavia immaginare l’evoluzione successiva di quel mondo formicolante, riassumibile in due categorie di oggetti: schermi e robot.

Schermi fluttuanti o incorporati nelle pareti più diverse, schermi indossabili con gli abiti e schermi grandissimi e al tempo stesso portatili, capaci di espandersi e di ripiegarsi in forma di cubetto ad un semplice tocco. Nell’evoluzione del mondo multischermo che ancora agli inizi del XXI secolo appariva nuovo ad uno degli attori principali dell’epoca – Google – le immagini visualizzate saranno abitualmente fruibili in 3D senza bisogno di occhialini. Saranno tanto realistiche quelle immagini, che si potrà così pensare di avere a disposizione una sorta di tecnologia del teletrasporto, o della “multi-presenza”: poiché un corpo potrà essere “qui” e quasi altrettanto realisticamente nei molteplici “altrove” connessi. D’altro canto, per chi sarà ormai abituato alla costante sovrapposizione tra online ed offline e all’osmosi tra esperienze e schermi, le differenze tra originali e copie appariranno più sottili che in passato.

… e i suoi abitanti  (…)
(Continua a leggere sul blog di Luca Mori)

 

* le immagini sulla città futura in stile cartoon sono di Lucrezia Benvenuti, grafica e illustratrice pisana.

Per saperne di più sul progetto:
www.giocodelle100utopie.it

Il Comune di Scandicci, Libera, Social Party Scandicci e l’associazione podistica Il Ponte con il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione della Cooperativa di Legnaia, Farma.net spa, Alliance Farmacie comunali, Alta scuola di pelletteria italiana, Diadora e Unicoop Firenze, si impegnano per il sesto anno nella promozione della cultura della legalità con il progetto “Libera la tua terra – Percorsi di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità”– assieme alle scuole cittadine, al mondo associativo e a quello imprenditoriale.
Il progetto, sostenuto dall’Alta scuola di pelletteria italiana che dona al Comune le magliette della legalità, e organizzato in collaborazione con Libera, fissa un ricco calendario di incontri culturali, attività didattiche e manifestazioni sportive.
Le novità di questa edizione sono le giornate di formazione per i docenti e gli scambi culturali tra i ragazzi delle scuole dei Comuni di Scandicci e Lentini. Il progetto negli anni ha coinvolto oltre 15 mila partecipanti e portato all’acquisto di 37 mila kg di arance biologiche, superando nella scorsa edizione ogni record di acquisti. Le arance provengono dalla Cooperativa Libera Terra Beppe Montana che coltiva terreni confiscati alla mafia in Sicilia.

Tutte le iniziative organizzate nell’ambito del programma di “Libera la tua terra 2017”:

Sabato 4 febbraio dalle ore 10 alle 14 al mercato cittadino di piazza Togliatti vendita delle magliette e iscrizioni alla passeggiata dalla Legalità, che si terrà domenica 19 febbraio assieme alla Mezza Maratona “Di corsa contro le mafie”. Iscrizioni e vendita delle magliette (8 euro complessive) anche sabato 11 febbraio, sempre dalle 10 alle 14 presso lo stand delle associazioni del Social Party al mercato settimanale, presso l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Scandicci (piazzale Resistenza) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e presso il Villaggio della legalità che sarà allestito sabato 18 (10-17) e domenica 19 febbraio (9-13) in piazza della Resistenza (fermata tramvia Resistenza).
Info e iscrizioni per la Gara agonistica, le minirun e la walking, sempre in programma domenica 19.2 dalle 9 con partenza in piazza Resistenza, presso la Podistica il Ponte, 328.7052869   www.mezzamaratonascandicci.it

Lunedì 13 febbraio alle 21 al Cinema Cabiria “Pericle il nero” di Stefano Mordini, a cura degli Amici del Cabiria.

Mercoledì 15 febbraio alle 17 nell’Auditorium Mario Augusto Martini della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38a), l’inaugurazione della mostra “Disegna ciò che vedi”, un percorso espositivo a cura dell’associazione Arco, che unisce le celebrazioni per il Giorno della Memoria con l’educazione alla legalità e ai diritti dei bambini; la mostra prosegue fino a mercoledì 22 febbraio. Visite guidate su prenotazione al 338.2375373.

Sabato 18 febbraio al Villaggio della Legalità in piazza della Resistenza dalle 10 alle 17 la vendita e la consegna delle confezioni di arance preacquistate dagli studenti e dai cittadini per “Vitamine per la scuola”, presso lo stand delle associazioni e delle scuole del territorio.

Sabato 18 febbraio alle 18 al Ginger Zone di piazza Togliatti Aperitivo della legalità con le arance della cooperativa Beppe Montana e dj set.

Sabato 18 febbraio alle ore 20 alla Sala Feste del  Circolo Aurora (Via San Bartolo in Tuto, 1 ) Cena di solidarietà “Libera la tua terra” organizzata dal Comitato dei Genitori dell’Istituto Comprensivo “R.Casini”.
Il costo della cena è di 20€ per gli adulti (dai 14 anni), di 10€ per i bambini 4-13 anni e gratuito fino a 3 anni. La cena è aperta a tutti ed è stata pensata per offrire un momento di convivialità e condivisione ai ragazzi di Lentini, ospiti degli studenti dei tre comprensivi scolastici di Scandicci e per far conoscere ai partecipanti la realtà della Cooperativa Beppe Montana nella persona e nelle parole del Presidente Alfio Curcio.  Iscrizioni e prenotazioni al 3206346493

Domenica 19 febbraio con partenza dal Villaggio della Legalità in piazza Resistenza dalle 9 alle 13 la Passeggiata della Legalità e la Mezza Maratona “Di corsa contro le mafie” (passeggiata 5 km, gara podistica 21,097 km, corsa non competitiva 11 km, minirun 1 km, walking 5 km) con la campionessa Milena Megli.

Mercoledì 22 febbraio alle 17 nella saletta Cna in via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana, l’incontro pubblico “Tutti i segreti della zoo mafia”, a cura dell’associazione Progetto Animalista per la Vita in collaborazione con Mariangela Corrieri dell’associzione Gabbie Vuote e la partecipazione di Valeria Ronzani del Corriere Fiorentino e della Consigliera Regionale Monia Monni.

Domenica 26 febbraio alle 11 nell’Auditorium del Centro Rogers in piazza Resistenza per la rassegna Il Libro della Vita Giovanni Impastato parla de Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Domenica 26 febbraio alle 21 con ingresso libero al Teatro Studio Mila Pieralli, Pippo Pollina & Palermo acoustic quintet, in concerto per il Tour della Memoria “Passi di legalità” nel venticinquesimo anniversario della stragi di Falcone e Borsellino.  Scarica il  pieghevole 2017

Scarica il Programma dedicato alle scuole

Info: Segreteria dell’Assessorato alle Politiche Sociali 055.7591351

La Libera Università di Scandicci compie nove anni e rinnova anche in questa edizione la propria presenza sul territorio con un’offerta formativa di 25 corsi. Con l’edizione passata abbiamo raggiunto quasi 600 iscrizioni, confermando una buona qualità dei corsi e degli argomenti trattati. Un ringraziamento speciale, allora, è doveroso in primo luogo proprio a tutti coloro che, partecipando, hanno contribuito negli anni a rendere questa attività così animata, con la loro curiosità e il loro impegno!

Le iscrizioni sono concluse il 28 Gennaio 2017, ma ci sono ancora posti disponibili per il laboratorio di lettura ad alta voce “La Biblioteca parlante” e il corso di letteratura contemporanea di mattina dal titolo “Maestri fuori dal coro”, a cura di Alessandro Raveggi, con un nuovo programma qui allegato. E’ possibile prenotare on line i propri corsi dalla colonna laterale qui a destra, perfezionando poi l’iscrizione con il pagamento presso Auser o per mezzo di bonifico bancario secondo le indicazioni riportate nel libretto. Per maggiori dettagli telefonare ad Auser al tel. 055.755188.

Il corso di geopolitica “Tempo di guerra, tempo di pace” avrà inizio Mercoledì 15 Febbraio alle ore 17 all’Aula Magna della Fabbrica dei Saperi con l’intervento del Prof. Olivier Roy dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, dal titolo La Jiahd tra rivolta generazionale e radicalizzazione. Qui il programma degli incontri.

Il corso Leggere la scuola prende avvio invece Giovedì 16 Febbraio, sempre alle ore 17, con un incontro sui temi dell’educazione alla legalità all’Auditorium Rogers (in piazza Resistenza) in cui saranno presentate alcune testimonianze dirette e progetti scolastici realizzati in Sicilia a cura di Armando Rossitto, nell’ambito del Progetto “Libera la tua terra”. Qui il programma completo.

Le attività formative rappresentano un’occasione importante non solo per approfondire i propri interessi e ampliare le proprie conoscenze, ma anche per allargare la propria rete di relazione e fare nuove amicizie in un contesto informale, mettendo in congiunzione anche generazioni diverse. I corsi diventano occasione di arricchimento dei propri punti di vista, permettendo di acquisire nuove chiavi di lettura per interpretare la complessità del nostro vivere quotidiano.

Per iscriversi è sufficiente aver compiuto 18 anni. Sono previste delle agevolazioni per disoccupati o cassintegrati e per gli insegnanti che vivono e lavorano a Scandicci con la nuova Educard a loro dedicata. Le novità di questa edizione riguardano l’ampio spazio dedicato ai laboratori (dalla scrittura creativa al teatro, dal design col riciclaggio ai libri fatti a mano), agli incontri di scienza e di archeologia in collaborazione con lo spin-off universitario Terza Cultura, alle conversazioni di geopolitica, all’evoluzione della lingua italiana con l’Accademia della Crusca.
Tornano a grande richiesta anche gli aperitivi del venerdì di Auser, la lettura ad alta voce e le visite guidate alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio.

Il 23 Gennaio 2017 dalle ore 9.00 alle ore 17.30 a Scandicci (presso l’Istituto Superiore Russell Newton) si terrà una giornata di lavoro organizzata dalla Regione Toscana  insieme al Comune di Scandicci in occasione della conclusione dell’azione regionale per la promozione dell’innovazione didattica nell’ambito dell’insegnamento matematico-scientifico che dal 2010 ha sostenuto le scuole di ogni ordine e grado della Toscana.

Il programma della giornata “I Laboratori del Sapere Scientifico: un metodo innovativo per insegnare le scienze e non solo. Prospettive e contaminazione per la scuola in Toscana” si terrà alla presenza dell’Assessore Regionale, Cristina Grieco e del Direttore dell’USR Toscana, Domenico Petruzzo e prevede relazioni in plenaria da parte delle scuole coinvolte durante la mattina e sessioni parallele di lavoro nel pomeriggio con approfondimenti tematici specifici: la Rete LSS e le prospettive future nella Programmazione Territoriale, la trasferibilità del modello LSS ad altri ambiti disciplinari, scambio di buone pratiche nelle scuole del I ciclo e del II ciclo.

L’obiettivo generale dell’iniziativa è diffondere gli esiti prodotti dall’azione regionale e promuovere una riflessione tra i partecipanti sulle prospettive future dell’intervento a cura della Rete delle Scuole LSS e la definizione di un nuovo modello di governance per la sua implementazione. A tal fine sono invitati a partecipare i docenti e i dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado, i referenti delle conferenze zonali per l’istruzione, le istituzioni e i soggetti del territorio interessati. Iscrizioni on line disponibili a questo link entro il prossimo 20 Gennaio 2017.

Scarica il Programma LSS della giornata e le indicazioni per partecipare.

Per informazioni:
Segreteria educazione scientifica
Fabbrica dei Saperi – Scandicci
Tel.055.7591542
educazionescientifica @ comune.scandicci.fi.it

Pubblichiamo l’ultima stesura del documento che traccia le linee programmatiche per l’attuazione condivisa del Piano dell’Offerta Formativa Territoriale e la realizzazione di un sistema integrato locale che mira a coinvolgere l’intera comunità, intesa come insieme delle agenzie educative, a ricercare coordinamento e integrazione nell’azione di sostegno allo sviluppo della persona umana, dall’infanzia all’età adulta.

Il Comune di Scandicci, attraverso il proprio Assessorato alla Pubblica Istruzione e il proprio Centro Risorse Educative e Didattiche, è impegnato in questo contesto nel promuovere la governance complessiva del sistema territoriale per l’apprendimento, perseguendo come obiettivi prioritari il sostegno alla qualità del sistema educativo – scolastico, il potenziamento dell’offerta formativa e la messa in rete delle risorse per evitarne la dispersione.

Nella complessità della società post moderna, in cui si registra una maggiore diversificazione delle pratiche culturali e dei sistemi educativi, diventa essenziale adottare un linguaggio comune e delle regole condivise, superando l’autoreferenzialità delle singole strutture che compongono il sistema educativo e formativo favorendo la costituzione di reti locali in cui, nel rispetto dell’autonomia, si possa lavorare insieme nell’affrontare il cambiamento, a tutela di un sviluppo collettivo del territorio.

In questo senso il Piano dell’Offerta Formativa Territoriale può essere considerato un punto di
arrivo culturale per la rete dei soggetti coinvolti, già attiva da molti anni, al termine di un processo
partecipativo che ha consentito di condividere una visione e delle proposte formative per la cittadinanza.
Esso rappresenta al tempo stesso, però, anche un punto di partenza per l’azione futura, basata su una lettura dei fabbisogni formativi che si rinnova ogni anno, ispirandosi a principi di metodo condivisi, e concentrando la propria analisi sulla qualità, sull’innovazione didattica, sulla valutazione dei risultati, sulla valorizzazione delle buone pratiche, creando modelli stabili di relazione tra i servizi del territorio e i propri bisogni.

Il presente Piano dell’Offerta Formativa Territoriale nasce dalla Conferenza di Servizio indetta dall’Amministrazione Comunale con le Istituzioni Scolastiche e rappresenta uno strumento operativo che offre la cornice concettuale alla progettazione formativa, in un’ottica di sistema, dando un senso e un valore unitario alle singole azioni concepite all’interno di un piano coerente di attività.

Scarica qui l’allegato completo.

Maggiori informazioni:

Comune di Scandicci
Assessorato alla Pubblica Istruzione
Cred:  Tel. 055.7591593

Inaugurazione della saletta insonorizzata per l’incisione di audiolibri della scuola secondaria di primo grado Altiero Spinelli (via Pablo Neruda), Venerdì 25 Novembre 2016 alle 11 alla presenza dell’attore Alessandro Benvenuti. L’artista ha infatti contribuito attivamente alla realizzazione del progetto di Lettura ad alta voce dell’Istituto comprensivo Spinelli, in collaborazione con il Comitato dei genitori e il patrocinio del Comune di Scandicci, sostenendolo con lo spettacolo “L’Atletico Ghiacciaia”, prodotto da Arca Azzurra Teatro e messo in scena lo scorso aprile al Teatro Aurora. A collaborare alla realizzazione del progetto sono stati anche la Biblioteca di Scandicci, il Consiglio d’Istituto, i docenti della Spinelli, la Dirigente scolastica Marina Andalò e l’Humanitas di Scandicci.

“E’ la conclusione di un percorso che ha condotto l’energia e la generosità di molte persone verso la riqualificazione di alcuni ambienti scolastici”, dicono i promotori del progetto, “dotando la scuola Spinelli di uno strumento unico e prezioso per una didattica sempre più significativa, inclusiva e di servizio alla comunità”.

Il percorso di Lettura ad alta voce, divenuto progetto d’Istituto del Comprensivo Spinelli all’interno del curricolo verticale d’Italiano, è iniziato lo scorso anno per la necessità di avvicinare i ragazzi alla lettura, attraverso la riscoperta della lettura ad alta voce, “una pratica semplice, gratificante e di grande impatto emotivo”.

Alessandro Benvenuti, invitato per un incontro con i ragazzi nel novembre dello scorso anno in qualità di lettore per un’editrice di audiolibri, in quell’occasione era stato nominato “padrino” dell’iniziativa; a seguito di quell’incontro ha poi deciso di collaborare concretamente al progetto con la messa in scena de “L’Atletico Ghiacciaia”.

“Oggi il box insonorizzato è una realtà alla scuola media Spinelli, uno strumento prezioso al servizio di tutto l’Istituto e non solo. E’ davvero dunque la realizzazione di un sogno, ma anche l’inizio di nuove possibilità educative, capaci di coniugare l’antico col nuovo e improntate ad una pedagogia della realtà e del servizio. Una pedagogia ripensata sul primato della parola e della parola narrante”.

E’ uscito il Bando per le selezioni per partecipare al corso per “Tecnico superiore per  il marketing e l’internazionalizzazione delle  imprese” rivolto a 20 giovani di entrambi i sessi di età compresa tra i 18 (compiuti alla data di scadenza di presentazione della domanda di  partecipazione) e i 30 anni (non compiuti alla data della domanda di iscrizione), in possesso di diploma di istruzione secondaria di II grado e in ottemperanza ai requisiti stabiliti dalla normativa nazionale di riferimento per l’accesso ai percorsi ITS.

Finalità del Corso: Il progetto mira a formare figure tecniche che operano nello studio del prodotto moda, nel “follow up” del processo di tracciabilità del percorso di realizzazione, al fine di promuovere il “Made in Italy” a mezzo di specifico marketing, soprattutto mediante azioni di marketing strategico e operativo, con particolare riferimento ai mercati internazionali. La figura si occupa quindi di promuovere il prodotto “Made in Italy” attraverso la predisposizione di un piano marketing e di  comunicazione del prodotto/servizio, di supportare la gestione di impresa, di predisporre gestire e controllare il piano delle  vendite, della pubblicità per/con i diversi media, di pianificare, organizzare e sviluppare eventi di incoming promozionali, di marketing della destinazione e il destinati on brand.

Il corso si articola in 4 semestri per un totale di 2000 ore di cui 800 ore di stage. Le attività d’aula si svolgeranno prevalentemente presso la Sede del “Castello dell’Acciaiolo” a Scandicci (Firenze) e/o in laboratori specifici del distretto industriale di Scandicci, Firenze, Prato e Pisa.
Termini e modalità d’iscrizione: L’ammissione alla selezione di partecipazione al corso ITS è subordinata alla presentazione della domanda di  ammissione redatta sull’apposito modulo allegato al presente bando e reperibile sul sito  www.mitacademy.it

La domanda firmata in originale dovrà essere inviata esclusivamente :
– o a mezzo posta con raccomandata A/R, e in tal caso farà fede il timbro di spedizione;
– o consegnata a mano presso la sede amministrativa della Fondazione durante l’orario di apertura (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00).
Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione MITA
entro e non oltre le ore 13.00 del 02/12/2016.
Maggiori informazioni tel. 055.9335306
Clicca qui per scaricare tutta la documentazione

L’Alta Scuola di Pelletteria Italiana nasce nel 2005 da un progetto dell’Associazione San Colombano con sede a Scandicci e a Pontassieve (Fi). Oggi i soci sono i Comuni di Bagno a Ripoli (Fi), Pontassieve (Fi) e Scandicci (Fi); Confindustria Firenze, a cui si aggiungono BMB di Gianfranco Lotti, Céline, Gucci e Prada. La Scuola è il punto di riferimento per la formazione professionale e la specializzazione nel settore pelletteria e polo di attrazione per gli operatori del settore, un luogo di incontro in cui si scambiano le idee e si creano le premesse per il futuro della pelletteria italiana di lusso. Dotata di tecnologie d’avanguardia, è una Scuola in grado non solo di formare figure professionali altamente specializzate nel settore luxury ma di assecondare in tempo reale la domanda di innovazione e la crescente necessità di formazione dettata dalla costante evoluzione tecnologica.

C’è tempo ancora fino al 20 Novembre 2016 per iscriversi al Corso base Banco e Macchina, cofinanziato dalle Borse di Studio. Il percorso formativo fornisce conoscenze e competenze sull’utilizzo dei materiali, degli arnesi e dei macchinari per la lavorazione in pelletteria e permette di acquisire le conoscenze e le competenze per l’esecuzione di tutte le fasi di lavorazione fino alla costruzione completa di un prototipo.
Destinatari del corso sono soggetti maggiorenni in cerca di prima occupazione, inoccupati, disoccupati e in mobilità dotati di abilità e predisposizione per il lavoro manuale.

Sede di svolgimento dei corsi: Scandicci (FI), Viuzzo del Piscetto 6/8

Cliccando sul titolo dei corsi si accede alla pagina corrispondente contenente tutte le informazioni relative, i contenuti dei corsi, scheda iscrizioni, orari ecc.

Per ulteriori info telefonare in orario di ufficio alla segreteria della Scuola
Tel. 055.756039  oppure scrivere a:  segreteria @ altascuolapelletteria.it

Alta Scuola di Pelletteria Italiana
Via del Piscetto 6/8 _ 50018 Scandicci (Fi)
www.altascuolapelletteria.it

Il prossimo seminario regionale del Gruppo Toscano Nidi e Infanzia si terrà a Scandicci (Auditorium P.za Resistenza) Sabato 5 Novembre (in orario 9- 17), con il patrocinio del Comune di Scandicci e in collaborazione con Regione Toscana e Istituto degli Innocenti, e avrà per  tema “La rete delle esperienze educative toscane di fronte alla prospettiva dello 0-6″ – i contenuti, i protagonisti e le politiche. Il Gruppo Toscano Nidi e Infanzia è un’associazione che offre occasioni di incontro e discussione tra operatori del settore dell’educazione della prima infanzia.

Un’esperienza che ha l’obiettivo di offrire lo spunto per riflettere su quali siano le condizioni irrinunciabili per costruire qualità nei servizi educativi che accolgono bambini e famiglie. II Tuscan Approach si basa sulla valorizzazione preliminare degli spazi e sulla scelta della loro organizzazione educativa e sottolinea l’importanza della formazione iniziale degli educatori e ancora di più di quella in servizio, fondata sull’acquisizione di competenze specifiche relative a programmazione, osservazione e documentazione. E inoltre promuove la continuità educativa sia orizzontale che verticale, con la valorizzazione della partecipazione dei genitori alla vita dei servizi per l’infanzia e la sottolineatura dell’importanza della relazione tra il nido e la scuola dell’infanzia.

Il programma del seminario di studi prevede una sessione plenaria di introduzione e tre gruppi di lavoro in parallelo per conoscere da vicino le migliori pratiche in atto nei vari territori. E’ previsto un ligth lunch gentilmente offerto da Cirfood e la conclusione dei lavori di nuovo in plenaria nel primo pomeriggio. A tutti i partecipanti è offerta gratuitamente la possibilità di visitare, infine, il percorso espositivo sull’Approccio Toscano presso il nuovo museo dell’Istituto degl’Innocenti a Firenze.

Il primo tavolo verte su “I contenuti” (coordina Lilia Bottigli, Comune di Livorno) e prevede i seguenti interventi:  Lo spazio educativo nella scuola dell’infanzia capoluogo, con Simona Della Maggiore, I.C. Sacchetti, San Miniato; Il Tavolo di progettazione educativa. Progettare in rete: la costruzione del sistema integrato 0/11 anni, a cura di Francesca Ferretti, Comune di Quarrata; L’esperienza della formazione congiunta 0/6 educatrici e insegnanti, con Augusta Provenzani e Cinzia Panichi, Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve;  Nuovi contesti educativi per la continuità. L’esperienza dei Centri integrati 1-6 anni a Scandicci con Plinia Morelli, Comune di Scandicci; La continuità zerosei negli spazi e nei tempi, Sabrina Gori, CO&SO Empoli.

Il secondo gruppo di lavoro è dedicato a “I protagonisti” (coordina Claudia Fiaschi, Consorzio CO&SO) con le relazioni: Macchie d’ombra: esperienze di continuità educativa tra servizio domiciliare e scuola statale dell’infanzia, a cura di Valentina Fruzzetti, Scuola statale dell’infanzia De Amicis, Livorno e Antonella Lunardini, Servizio domiciliare privato Tata Gaia, Livorno; Pensare al futuro delle bambine e dei bambini con una politica territoriale attenta all’infanzia, a cura di Teresa Monacci, I.C. Altopascio e Gian Marco Bertozzi, Comune di Altopascio; Il ruolo dell’Università nella formazione iniziale e in servizio di educatrici/insegnanti Elena Falaschi, Università degli Studi di Firenze; La continuità educativa 0/6 nella scuola paritaria FISM, Educatori e insegnanti del nido e della scuola dell’Infanzia Santa Maria all’Antella;  coerenteMENTE Uno zero-sei molto speciale “…Vorrei un tempo attorno… per crescere ogni giorno …” a cura di Irene Lorenzini e Manola Coccheri, Scuola statale dell’infanzia La Casa del Sole, Barberino Val d’Elsa e Manola Pignotti, Unione del Chianti Fiorentino.

Le terza sessione di lavoro prevede un approfondimento su “Le politiche” (coordina Aldo Fortunati, Istituto degli Innocenti) e la Tavola rotonda con interventi di Francesca Puglisi, Senato della Repubblica; Sara Mele, Regione Toscana; Cristina Giachi, ANCI; Eleonora Marchionni, USR Toscana; Sura Spagnoli, ARCA Cooperativa sociale.

Per un approfondimento sui punti salienti dell’Approccio Toscano nella prospettiva 0-6 anni è possibile scaricare la presentazione illustrativa del Prof.r Enzo Catarsi dell’Università di Firenze dal sito www.minoritoscana.it

E’ prevista una piccola quota di iscrizione e il rilascio di attestato ai fini formativi.
Per le modalità di registrazione al seminario scaricare qui l’apposita Scheda.

Programma completo.

Le buone pratiche per il Parco metropolitano nell’area dell’ex Cnr, a Scandicci, sono il tema al centro del seminario internazionale organizzato dall’Istituto nazionale di Urbanistica con il contributo del Comune di Scandicci, venerdì 28 ottobre dalle 9 alle 18 nell’Auditorium del Centro Rogers in piazza Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza). Il seminario internazionale, dal titolo “Firenze Scandicci – Un nuovo parco metropolitano” è organizzato nell’ambito della convenzione che il Comune di Scandicci ha siglato con l’Istituto Nazionale di Urbanistica per la gestione culturale dell’Urban Center Metropolitano. L’incontro, con gli interventi di esperti tra cui la presidente dell’Inu Silvia Viviani, affronterà il tema dei parchi urbani contemporanei dal punto di vista del progetto, della gestione e della partecipazione dei cittadini. I lavori avranno inizio con i saluti del Sindaco e le conclusioni dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Scandicci. Il programma completo.

Nella sessione mattutina, introdotta dalla presidente della Commissione Inu Ambiente e Paesaggio Angioletta Voghera, verranno presentati tre casi virtuosi: il Parco delle Cave a Brescia, il progetto torinese Corona Verde e quello spagnolo della “Reserva Natural Concertada de la Charca de Suarez”; interverranno Elena Pivato dell’Urban Center di Brescia, Fernando Alcade Rodriguez dell’Ayuntamiento de Motril, Rocio Perez Campana dell’Universidad de Granada, Elena Porro della Regione Piemonte e la Presidente di Inu Silvia Viviani.

Alla sessione pomeridiana, “Parco metropolitano: laboratorio di ascolto cittadino”, parteciperà tra gli altri Chiara Pignaris della Commissione Inu Governance e diritti dei cittadini; la seconda parte del seminario sarà incentrata sullo svolgimento di un laboratorio e di tavoli aperti, con l’obiettivo di avviare un percorso di ascolto cittadino su identità e funzioni del parco che sorgerà nell’area dell’ex Cnr. Interverranno anche il Presidente Inu della Toscana Francesco Alberti e il Presidente dell’Appc di Firenze Roberto Masini; partecipa la Fondazione Architetti di Firenze.
I risultati del laboratorio contribuiranno alla redazione del futuro bando di concorso.