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La Libera Università di Scandicci festeggia questo anno il suo decennale di attività. Un traguardo importante, che ha visto crescere le iscrizioni di anno in anno, con una base di oltre 600 frequentanti e con proposte formative ogni volta diverse, aperte alle realtà del territorio e ai suggerimenti degli stessi iscritti.

In questi giorni si stanno ultimando le iscrizioni. Ultimi posti disponibili per il corso di Libri fatti a mano (particolarmente adatto a educatrici/educatori di scuola materna e insegnanti di scuole primarie), Cittadini 2.0 (conoscere internet – livello elementare) e Letture ad alta voce con Roberto Pacini, in Biblioteca. Per iscriversi contattare Auser e prendere un appuntamento con i volontari addetti alle iscrizioni (Tel. 055.755188).

Come sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale, Diye Ndiaye:
“I corsi Libera Università sono aperti a tutti (basta aver compiuto 18 anni) e rappresentano un’occasione per tenersi in allenamento con la mente, con il cuore e con la socialità. Nell’epoca ipertecnologica dell’intelligenza artificiale, in cui viviamo tutti connessi, corriamo il rischio di essere sì virtualmente collegati con tutti, ma umanamente soli. Ecco che la nostra offerta formativa vuol abbracciare questa sfida, chiamando in causa anche il rapporto tra le diverse generazioni e rinnovando l’invito a uscire di casa, a incontrarsi attorno a un argomento che ci appassiona, a coltivare il piacere della scoperta e le curiosità custodite dai luoghi e nelle persone”.

Il programma culturale cerca di tenere insieme proposte variegate che combinano aspetti innovativi con quelli più tradizionali del nostro vivere, confermando anche in questa edizione un ampio spazio dedicato ai laboratori (dalla scrittura creativa al teatro, dalla robotica ai libri fatti a mano), agli incontri di scienza e di archeologia, alle conversazioni di geopolitica, all’evoluzione della lingua italiana (fino al tema dell’odio on-line) con l’Associazione Arco insieme all’Accademia della Crusca. Proseguono anche gli aperitivi del venerdì di Auser, la lettura ad alta voce, le visite guidate e le passeggiate fiorentine alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio.

La Libera Università è un progetto coordinato dal Comune di Scandicci che si realizza attraverso un protocollo d’intesa in collaborazione con il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, l’Istituto Statale Superiore “B.Russell – I.Newton”, Istituto d’Istruzione Superiore Sassetti-Peruzzi, A.R.C.O. Associazione Ricerca Cultura Orientamento e Auser Volontariato Scandicci.

Per maggiori informazioni e per iscriversi ai corsi rivolgersi ad Auser nei giorni Lunedì, Mercoledì e Venerdì in orario 9.00-11.00 (Via IV Novembre, 13. Accesso da Piazza Piave accanto al Cinema Cabiria. Tel. 055.755188)  fino al 16 Ottobre, termine ultimo per le iscrizioni.
E’ possibile prenotare i corsi anche on line dalla colonna laterale qui sulla destra.
Scarica qui tutta la documentazione.

Catalogo dell’offerta formativa

Depliant 2017

Modulo Iscrizione 2017-18
(Il modulo cartaceo è da consegnare ad Auser, accompagnato dal pagamento entro il 16 Ottobre)

Inaugurazione Libera Universita' 2017

In occasione della Festa Europea delle Lingue l’Istituto Comprensivo Rossella Casini di Scandicci organizza per  il 22 Settembre un Convegno dedicato alle buone pratiche sull’apprendimento delle discipline in lingua, con il patrocinio del Comune di Scandicci.

Il convegno, che si svolge all’Auditorium della Scuola Rodari (via Sassetti, 1) dalle 14,30 alle 18,30, rappresenta la conclusione del Progetto internazionale ” Europ@ ” e sarà l’occasione per un confronto con esperti CLIL riconosciuti a livello nazionale e per condividere in Focus Group tematici i lavori che sono stati realizzati nelle classi. L’incontro è aperto a tutti ma per la partecipazione al convegno è necessaria l’iscrizione attraverso la compilazione del format all’indirizzo https://goo.gl/forms/UpvG3kcbt2sthblE2  poiché i posti  sono limitati.

Dopo i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica Prof.ssa Laura Innocenti, del dott. Domenico Petruzzo Direttore Generale USR Toscana  e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale Diye Ndiaye ci sarà la relazione della Dott.ssa Eleonora Marchionni, dal titolo L.107/2015 Importanza CLIL Dimensione europea/ PON Nuove Progettazioni e Piano Formazione Docenti. Il programma prevede poi l’intervento del prof. Paolo Balboni sugli  Scenari, le nuove frontiere dell’insegnamento delle lingue straniere e le potenzialità metodologiche CLIL; sarà poi la volta della Prof.ssa Letizia Cinganotto: Le tecnologie e gli strumenti per potenziare le competenze e-clil “L’esperienza Technoclil”. Nelle seconda parte del pomeriggio Bianca Camiciottoli e Maria Pia Misiti introdurranno le buone pratiche dedicate alle scuole primarie e secondarie e il lavoro proseguirà in gruppi di approfondimento.

L’obiettivo della Giornata Europea delle Lingue è quello di festeggiare la varietà e la diversità linguistica e culturale presente ovunque in Europa. E’ importante promuovere fra i cittadini la consapevolezza che le competenze plurilingui e interculturali favoriscono l’incontro, la conoscenza reciproca, la coesione sociale, la pace: esse sono alla base di una cittadinanza europea che non può che essere plurale. La Giornata europea delle lingue si celebra in tutti i Paesi membri del Consiglio d’Europa con iniziative finalizzate ad incoraggiare lo studio di una nuova lingua o di migliorare le competenze già acquisite.

Sono usciti i Bandi di selezione per l’ammissione ai corsi di Istruzione Tecnica Superiore per Tecnico Superiore di processo e prodotto per la nobilitazione degli articoli moda – GreenMITA – e per Tecnico Superiore per il coordinamento dei processi di progettazione, comunicazione e marketing del prodotto moda (pelletteria e tessile/abbigliamento) – MITA7 “The Development” – (Progetto: POR FSE 2014-2020, ASSE A occupazione approvato con DD 7938del 30/05/2017 a valere sull’avviso di cui al DD 1978/2016 ss.mm.ii).
I percorsi formativi sono gratuiti ed inseriti nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani e sono realizzati a cura della Fondazione Istituto Tecnico Superiore M.I.T.A. (Made In Italy Tuscany Academy). Ecco qualche dettaglio:

GreenMITA
Finalità del Corso: il progetto mira a formare figure tecniche in grado di valutare il prototipo in termini di operatività nella produzione e di impatto rispetto al sistema qualità integrato; gestire, coordinare e controllare le attività necessarie per pervenire alla realizzazione di prodotti ecologicamente sostenibili; effettuare la programmazione operativa degli ordini di acquisto, coerentemente con le esigenze (produttive/commerciali/ambientali/sociali) dell’azienda e con i criteri di gestione ottimale delle scorte; analizzare gli output ambientali e i fattori di rischio del processo produttivo in riferimento a luoghi, attrezzature, macchinari, impianti e personale coinvolto allo scopo di produrre beni ecosostenibili.
Sbocchi occupazionali: Il Tecnico Superiore va ad operare in contesti in cui si progettano e si realizzano lavori e/o componenti del prodotto moda (pelletteria/calzature, tessile/abbigliamento), svolgendo la propria attività all’interno di aziende del settore di piccola, media e grande dimensione, laboratori artigianali, società di servizi per i sistemi di qualità, ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il profilo delineato è parte attiva nell’implementazione dello sforzo che il mondo produttivo sta mettendo in atto sul tema della “responsabilità” e della “qualità di settore”.

MITA7 “The Development”
Finalità del Corso: il progetto mira a formare le figure tecniche con comprovata esperienza, atte al coordinamento e al tutoraggio, a conoscenza di tutto il processo di produzione, in grado di gestire e risolvere i problemi che nascono nei vari passaggi delle lavorazioni. Queste hanno le competenze per scegliere ed utilizzare meterie prime, prodotti intermedi e finali nella filiera produttiva; ricercare e utilizzare le leve di marketing; sviluppare e implementare le tecniche di progettazione, prototipazione ed industrializzazione nell’ambito del prodotto moda (accessori pelle/abbigliammento); contribuire alla valutazione del sistema dei vincoli normativi, tecnici, stilistici e commerciali riferiti al prodotto di industrializzazione.
Sbocchi occupazionali: Il Tecnico Superiore previsto opera in contesti in cui si progettano e si realizzano i prodotti moda (prodotti e accessori di pelletteria, prodotti di abbigliamento); potrà svolgere la propria attività all’interno di aziende del settore di piccola, media e grande dimensione, laboratori artigianali, studi di progettazione. Si occuperà delle produzioni/relazioni in sedi nazionali e/o estere essendo sempre più il ruolo del business della moda, di connotazione interplanetaria, con la globalizzazione quale fattore caratterizzante. Lo svolgimento di parte dei contenuti delle U.F. in lingua inglese permetterà autonomia lessicale nello svolgimento dei ruoli assunti all’interno delle realtà produttive.

Destinatari per entrambi i bandi: 20 giovani, di entrambi i sessi di età compresa tra i 18 (compiuti alla data di scandenza di presentazione della domanda di partecipazione) e i 30 anni (non compiuti alla data della domanda di iscrizione) e in possesso di diploma di istruzione secondaria di II grado. Requisiti che verranno accertati in fase di selezione saranno: conoscenza della lingua inglese – almeno di livello B1/B2, “alfabetizzazione informatica” e utilizzo di videoscrittura e fogli elettronici a livello base.

Struttura del Percorso per entrambi i bandi: 4 semestri per un totale di ore 2000 di cui ore 800 di stage. Le attività d’aula si svolgeranno prevalentemente presso la Sede del “Castello dell’Acciaiolo” a Scandicci (Firenze) e/o in laboratori specifici dei distretti industriali per la produzione.

L’ammissione alla selezione di partecipazione ai corsi ITS è subordinata alla presentazione delle domande di ammissione redatta sugli appositi moduli allegati ai presenti bandi e reperibili sul sito www.mitacademy.it

Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione MITA entro e non oltre le ore 13 del giorno 10/10/2017. L’elenco degli ammessi alle prove di selezione sarà pubblicato esclusivamente sul sito web della Fondazione MITA (www.mitacademy.it). Le prove di selezione si terranno in data 16, 17 e 18 ottobre 2017 dalle ore 9.30 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Russell-Newton” di Scandicci, Via F. De Andrè n° 6 (fermata della tramvia “De Andrè”).

Ulteriori informazioni sono reperibili presso la Segreteria della Fondazione Mita, Castello dell’Acciaiolo, Via Pantin – Scandicci (FI) – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (escluso dal 5 al 27 agosto 2017, compresi, per chiusura estiva) tel. 055/9335306 o sul sito web www.mitacademy.it

La Libera Università di Scandicci si è conclusa anche questo anno con un bilancio molto positivo e un nuovo record di iscrizioni, giungendo a quota 638. Dei 25 corsi proposti in programma ne sono stati realizzati 21 e cinque di questi sono stati replicati e prolungati in nuove edizioni per le numerose richieste ricevute.
Tra le proposte che hanno riscosso maggior successo, oltre a “Scrivere, esplorare” (scrittura creativa) con Enzo Fileno Carabba, segnaliamo i laboratori del corso “Conoscersi” con Letizia Sgalambro e Teatro e Psiche a cura dell’Associazione Atto Uno e i corsi di storia dell’arte, le visite guidate alle chiese di Firenze, la lettura ad alta voce, gli aperitivi del venerdì di Auser, lo studio della lingua italiana con l’Accademia della Crusca e gli incontri divulgativi sulla salute a cura dell’Associazione Arco. Un interesse particolare è stato riscontrato anche da laboratorio di “Libri fatti a mano” a cura di Susanna Pellegrini, “Leggere la Bibbia in Biblioteca” di Mariano Inghilesi e “Storie di scienza, di uomini e scoperte” dell’Associazione Firenze 360.

L’indice di gradimento da parte dei corsisti è molto alto, va da un minimo di 7,66 (su base 10) fino a un massimo di 9.89 per il corso più apprezzato, che è stato quello condotto da Roberto Pacini “Il piacere della lettura ad alta voce”. La media complessiva della valutazione di tutti i corsi è pari a 9,08 cosa che dimostra la buona qualità dei percorsi formativi e soprattutto la buona corrispondenza della programmazione rispetto agli interessi e alle richieste degli iscritti, con un catalogo dell’offerta formativa che si rinnova ogni anno e pronto a ripartire con la X edizione.

Dai questionari di fine corso emergono dei dati importanti: tra gli aspetti più rilevanti emerge che la netta maggioranza degli iscritti è donna (83%), mentre gli uomini in minoranza (17%), anche se in aumento rispetto all’edizione passata. Nonostante per iscriversi sia sufficiente essere maggiorenni, l’età media degli iscritti è ancora alta. Dei partecipanti la maggioranza – il 51% – si colloca tra gli over 65, mentre il 44% dichiara di essere nella fascia d’età tra i 25 e i 65 anni, l’1% ha meno di 25 anni e il 4% delle persone non indica l’età.

Un altro aspetto interessante è che la Libera Università si sta proiettando sempre di più nel contesto metropolitano cittadino: il 73% degli iscritti provengono da Scandicci e il 27% provengono da fuori Comune, in massima parte dal Quartiere 4 di Firenze, da Signa e Lastra a Signa, da Sesto Fiorentino fino alle colline di San Casciano Val di Pesa. Il programma è curato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, insieme al Centro per l’Istruzione per gli Adulti di Firenze (CPIA), alle scuole del territorio e alle associazioni Auser Scandicci e Arco, che hanno sottoscritto un apposito protocollo di intesa per promuovere l’educazione agli adulti lungo tutto il corso della vita.

Il programma del prossimo anno 2017/ 2018 sarà presentato entro la fine di Settembre.
Le proposte per i nuovi corsi di formazione dovranno pervenire entro il prossimo 21 Luglio 2017 rispondendo all’avviso pubblicato sul sito web del Comune, sezione avvisi.

Nel giardino della scuola Spinelli è spuntata una casetta per lo scambio gratuito dei libri. Il piccolo manufatto è stato realizzato da alcuni ragazzi della I E, in collaborazione con un genitore, per dare concretezza ad una delle molte idee che gli alunni della scuola media Spinelli hanno avanzato, per incentivare gli adolescenti alla lettura.

La Little Free Library, posizionata a scuola, è solo la prima di numerose altre, pensate per il territorio, ma anche il primo passo verso una gemmazione di iniziative che partono dai ragazzi e si rivolgono ai ragazzi, gli studenti di tutte le scuole di Scandicci, sul tema importante della lettura.

Dopo un sondaggio sulle abitudini, le preferenze e le problematiche dei giovani lettori, raccolto su un importante campione della scuola media da loro frequentata, gli alunni della IE, hanno invitato in classe il Sindaco S. Fallani per un confronto sull’argomento e per sottoporgli alcune iniziative da realizzare. Vi è tra queste l’ambiziosa prospettiva di organizzare una rassegna gemella della già nota “Il libro della vita”, a misura di adolescente e gestita dagli studenti stessi.

Il percorso intrapreso dai ragazzi, si innesta sul progetto di lettura ad alta voce Bibliofonè, un progetto d’istituto in continuità con la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, finalizzato a consolidare le competenze di base di lettura e comprensione del testo, che ha già fruttato al Comprensivo Spinelli la realizzazione di un’aula insonorizzata per la creazione di audiolibri.

L’approccio metodologico col quale gli studenti della IE hanno svolto il lavoro  è ispirato interamente alla didattica del Service Learning, ovvero dell’Apprendimento tramite il Servizio, un approccio innovativo, altamente motivazionale e coinvolgente, che vede i ragazzi protagonisti di cambiamenti significativi sul territorio.

Come ogni esperienza formativa viva e vitale, il Progetto Bibliofonè, è in crescita e si è arricchito quest’anno della collaborazione con l’Università LUMSA e della sperimentazione di rete “Oltre l’aula”, aprendosi attraverso l’approccio del Service Learning, alla dimensione autoriale degli studenti che hanno potuto apprezzare, facendo, che imparare serve, ma che servire insegna.

La referente prof. B. Raveggi

L’Associazione ARCO – Associazione Ricerca Cultura e Orientamento – si impegna da tempo con il progetto “Lingua e cittadinanza” nell’insegnamento della lingua italiana a cittadini di recente immigrazione per migliorare la loro capacità di interazione e il loro inserimento nel nuovo Paese in cui vivono, anche mediante incontri di conoscenza, scambi di usi e costumi e laboratori. Con il Laboratorio Musicale, i partecipanti al progetto hanno avuto la possibilità di apprendere la lingua italiana, di conoscere le usanze del posto e di altre culture attraverso l’arte del canto.

Giovedì 18 maggio 2017 alle ore 10.30 presso il Parco dell’Acciaiolo si è tenuto l’evento finale del Laboratorio Musicale, in cui i partecipanti hanno cantato ninna nanne provenienti dai loro Paesi di origine, in dialetto Wolof del Senegal (Aayo nenne), dall’Albania (Nina nana more biro), dal Marocco (Nini ya momo), e in italiano con Stella stellina, con l’accompagnamento musicale di Donata Copertini Amati.

A tale laboratorio ha partecipato la classe 3^F della Scuola Secondaria di I° grado Enrico Fermi. Attraverso vari incontri presso la Scuola Fermi, il gruppo di studenti e degli iscritti al corso di italiano hanno preparato, per poi cantarla insieme, “Un mondo migliore” di Vasco Rossi, canzone di speranza sulla difficoltà di adattamento e sul cambiamento necessario per ricominciare a costruirsi un futuro. “Un testo – come ha ribadito la presidente ARCO Franca Gambassi – “pieno di significato per chi si è spostato alla ricerca di un mondo migliore”.

Momento di condivisione multiculturale significativo che ha avuto come ospiti anche l’Assessore della Pubblica Istruzione e Cooperazione Internazionale, Diye Ndiaye, e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Vasco Pratolini, Raffaella Briani.

(foto di Gianna Randelli – Associazione fotografica Il Prisma)

Al via un progetto di scambi culturali per giovani artisti in Gran Bretagna e Svezia.
La Scuola di Musica di Scandicci ha ricevuto la conferma ufficiale di approvazione da parte della Commissione Europea per un nuovo progetto di scambio internazionale. Nell’ambito delle relazioni internazionali l’Accademia Musicale di Firenze, che gestisce la Scuola di Musica, vanta già protocolli di intesa e gemellaggi con prestigiose istituzioni culturali con le città di Bonn (Germania), Porto-Vecchio (Francia), Ramallah (Palestina), Città del Messico, dove dal Novembre 2012 ha inaugurato la sede americana con l’Academia de Arte de Florencia.

Questo progetto di scambio si svolge nell’ambito del Programma Erasmus+ e prevede la possibilità per 10 giovani artisti locali di confrontarsi sulle culture giovanili con altrettanti coetanei delle città di Stafford (UK) e Solna (Stoccolma). Grazie alla collaborazione con AIM CIC, organizzazione attiva nelle politiche formative e giovanili in Inghilterra, capofila del progetto, e con il Dipartimento del tempo libero del Comune di Solna, nell’hinterland di Stoccolma, la Scuola di Musica di Scandicci parteciperà con un gruppo di giovani artisti selezionato ad hoc a tre momenti di scambio culturale nell’arco dell’anno 2017/2018. Il primo appuntamento sarà l’ospitalità a Scandicci nel mese di Luglio. In allegato il testo dell’avviso di selezione e il modulo di domanda, da far pervenire alla Scuola di Musica entro l’8 Maggio 2017.

I partecipanti (in età 15-19 anni) avranno modo di far conoscere le rispettive realtà di origine e di approfondire la loro identità come giovani cittadini d’Europa, apprezzando le somiglianze e le differenze delle culture del mondo giovanile nei tre paesi. Prenderanno parte ad attività creative congiunte non solo di carattere musicale ma anche di street art, ceramica, educazione outdoor e saranno coinvolti attivamente nella conduzione di tutto il progetto. Il percorso prevede infine l’organizzazione di un evento finale aperto a tutti per evidenziare i risultati dell’attività.

Questa esperienza contribuirà ad arricchire con linguaggi non formali e artistici quelle competenze trasversali che i datori di lavoro oggi tanto cercano, ampliando le prospettive e gli orizzonti culturali dei partecipanti, incoraggiandoli nello spirito di intraprendenza con la formazione all’estero.
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea con un contributo di 46.584,00 euro, mira a sostenere il percorso formativo di ragazzi e ragazze che non avrebbero altrimenti modo di viaggiare e di prendere parte a questo tipo di formazione internazionale.

Per maggiori informazioni rivolgersi al Cred del Comune di Scandicci (Fabbrica dei Saperi, P.za Matteotti, 31) o direttamente alla Scuola di Musica Tel. 055.755499 (Via del Padule, 34 – Scandicci).
Scarica il testo dell’ Avviso di Selezione e il Domanda di Selezione. Scadenza prorogata all’8 Maggio 2017.

Dopo i primi appuntamenti dedicati all’educazione alla legalità, alla filosofia con i bambini, all’insegnamento dell’italiano agli stranieri sulle strade di Don Milani con le bellissime suggestioni di Eraldo Affinati, e un focus sul dolore silenzioso degli adolescenti legato all’autolesionismo tra i giovani, proseguono gli incontri del ciclo Leggere la scuola alla Biblioteca di Scandicci, a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Pof per gli educatori e gli insegnanti, titolari Educard, per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Ecco i prossimi appuntamenti:

Venerdì 19 Maggio
ore 17, La Biblioteca di Scandicci – via Roma 38/a –
Lessico generazionale. Adulti che si occupano di giovani.
(Ed. Piagge, 2017)
In occasione dell’uscita del libro che raccoglie riflessioni e buone pratiche di dialogo tra giovani e adulti, proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi  in un’ottica di dialogo intergenerazionale. Intervengono:
Giuseppe Bagni (Presidente Nazionale Cidi)
Barbara Degl’Innocenti (Dirigente Servizi alla Persona del Comune di Scandicci)
Alessandro Santoro (Prete della Comunità Le Piagge)
Ludovico Arte (Dirigente Scolastico)
Silvia Givone (Fondatrice della Coop. Sociale SocioLab)
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti

Lessico web

Info: Comune di Scandicci Assessorato Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
tel. 055/7591.593-551-560

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale ha approvato il progetto di promozione della cultura scientifica, mineralogica e paleontologica, curato dall’associazione GAMPS presso la propria sede di Badia a Settimo, nell’ambito delle attività educative e culturali per la cittadinanza.

Il progetto è articolato in due tipi di attività laboratoriali offerte alle scuole in orario mattutino e alla cittadinanza, con particolare attenzione alle famiglie, il sabato o la domenica mattina. La sede del GAMPS offre una struttura divulgativa accogliente e qualificata: dalle vetrine provviste di codici QR che fanno riferimento a dei video esplicativi in base all’argomento trattato, al cosiddetto touchin’ desk, un luogo in cui i fossili possono essere toccati con mano, facendo vivere ai ragazzi l’esperienza di un paleontologo o un mineralogista.

La terza azione è un concorso rivolto alle scuole elementari, promosso dal Rotary (che finanzia il premio), per “dare un nome alla balena” conservata appunto presso il laboratorio didattico del GAMPS, che ha avuto anche il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Il concorso è rivolto alle classi terze delle scuole elementari afferenti al territorio di Scandicci: gli alunni dovranno produrre un elaborato grafico e indicare il nome proposto; tutte le informazioni sono disponibili sul sito web dell’associazione al seguente indirizzo: http://gamps.it/portale/

Il termine per la consegna degli elaborati è il 30 Aprile.
Il Concorrente proclamato vincitore del Concorso attribuirà all’Istituto Scolastico a cui appartiene il diritto di ricevere un premio, in materiale didattico od altro genere indicato dalla Direzione Scolastica, avente un controvalore di 500,00 Euro messo in palio dal Rotary Club Scandicci. Il vincitore, nonché il secondo ed il terzo classificato riceveranno un trofeo. Ogni concorrente, a ricordo della partecipazione al concorso, riceverà in ogni caso un piccolo gadget.

Scarica il  Regolamento del concorso

Per fissare le visite guidate è possibile chiamare i seguenti numeri: Tel. 0555321195 e 3382504468.

Torna “Leggere la scuola”, la nuova  edizione del ciclo di incontri mensili in biblioteca rivolti a genitori, insegnanti, educatrici, studenti, amministratori sul rapporto scuola/società. Incontri a partire da un libro, con il suo autore; a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola.
Ogni incontro viene aperto da un rappresentante della comunità locale e si focalizza prevalentemente su un’area scolastica (scuole dell’infanzia e nidi, primarie, secondarie di primo e secondo grado). Gli approcci si ispirano a modelli differenti ma fra loro interrelati e così verranno chiamate in ballo la pedagogia, la filosofia, l’antropologia, la scienza della formazione e quella dell’organizzazione. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Piano dell’Offerta Formativa Territoriale per gli educatori e gli insegnanti (titolari Educard) per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Gli incontri si tengono alla Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A)  secondo il seguente calendario:

Sabato 1 Aprile ore 16
L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (Ed. Mondadori, 2016)
Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, è nato a Roma dove vive e lavora. Insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la “Penny Wirton”, una scuola gratuita di italiano per immigrati. Scrittore fecondo, con questo suo libro è stato finalista al Premio Strega.
A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castigliocello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane vice parroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, “penitenziario ecclesiastico”, in uno sperduto borgo dell’Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell’uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l’eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell’istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea; dagli adolescenti arabi, frenetici e istintivi, agli italiani di Ellis Island, quando gli immigrati eravamo noi; dalle suore di Pechino e Benares, pronte ad accogliere i più sfortunati, ai piccoli rapinatori messicani, ai renitenti alla leva russi, ai ragazzi di Hiroshima, fino ai preti romani, che sembrano aver dimenticato, per fortuna non tutti, la severa lezione impartita dal priore. (Testo tratto dal libro).

Prossimi appuntamenti:

Sabato 22 Aprile ore 16
Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole (Ed. L’Asino d’oro 2016)
Le autrici del libro, Marzia Fabi, Cecilia Di Agostino e Maria Sneider, con la psichiatra Letizia Del Pace ci guidano in una riflessione sul significato che nel corso dei secoli hanno assunto il corpo e le sue manipolazioni con particolare riferimento all’età dell’adolescenza, attraverso l’analisi di film e casi clinici.

Giovedì 4 Maggio ore 17
Lo 0-6 in Europa. Un viaggio nell’infanzia. (Ed. ZeroSeiUp 2016)
Un viaggio con Enea Nottoli, coordinatore pedagogico, all’interno del contesto europeo dei servizi 0-6 per comprenderne le tematiche principali, per scoprire affinità e diversità. Un’occasione per confrontarsi e trovare nuovi spunti per un percorso di crescita condiviso all’interno dell’UE a 28.

Venerdì 19 Maggio ore 17
Lessico Generazionale (Edizioni Piagge 2017)
In occasione dell’uscita del libro -che raccoglie riflessioni e buone pratiche nel dialogo tra Giovani e Adulti– proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi in un’ottica di dialogo intergenerazionale. L’incontro sarà introdotto da interventi di Giuseppe Bagni (presidente nazionale del Cidi), Barbara Degl’Innocenti (dirigente ai Servizi per la persona del Comune di Scandicci), Alessandro Salvi (dirigente ai Servizi sociali della Regione Toscana), Silvia Givone (fondatrice della coop. di progettazione sociale SocioLab).
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin.

L’iniziativa è dedicata al prof. Carlo Catarsi, concittadino che ha dedicato energie e riflessioni anche alla condizione giovanile di Scandicci; ci ha lasciato improvvisamente anzitempo mentre stava lavorando alla stesura di un pezzo per il libro Lessico Generazionale che non ha fatto in tempo a regalarci.

Scarica il depliant con il Programma completo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: Comune di Scandicci – Assessorato alla Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – Tel. 055.7591593 / 551/ 560 – educard @ scandiccicultura.it
P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
blog: educard.scandiccicultura.eu