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Il Comune di Scandicci, Libera, Social Party Scandicci e l’associazione podistica Il Ponte con il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione della Cooperativa di Legnaia, Farma.net spa, Alliance Farmacie comunali, Alta scuola di pelletteria italiana, Diadora e Unicoop Firenze, si impegnano per il sesto anno nella promozione della cultura della legalità con il progetto “Libera la tua terra – Percorsi di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità”– assieme alle scuole cittadine, al mondo associativo e a quello imprenditoriale.
Il progetto, sostenuto dall’Alta scuola di pelletteria italiana che dona al Comune le magliette della legalità, e organizzato in collaborazione con Libera, fissa un ricco calendario di incontri culturali, attività didattiche e manifestazioni sportive.
Le novità di questa edizione sono le giornate di formazione per i docenti e gli scambi culturali tra i ragazzi delle scuole dei Comuni di Scandicci e Lentini. Il progetto negli anni ha coinvolto oltre 15 mila partecipanti e portato all’acquisto di 37 mila kg di arance biologiche, superando nella scorsa edizione ogni record di acquisti. Le arance provengono dalla Cooperativa Libera Terra Beppe Montana che coltiva terreni confiscati alla mafia in Sicilia.

Tutte le iniziative organizzate nell’ambito del programma di “Libera la tua terra 2017”:

Sabato 4 febbraio dalle ore 10 alle 14 al mercato cittadino di piazza Togliatti vendita delle magliette e iscrizioni alla passeggiata dalla Legalità, che si terrà domenica 19 febbraio assieme alla Mezza Maratona “Di corsa contro le mafie”. Iscrizioni e vendita delle magliette (8 euro complessive) anche sabato 11 febbraio, sempre dalle 10 alle 14 presso lo stand delle associazioni del Social Party al mercato settimanale, presso l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Scandicci (piazzale Resistenza) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e presso il Villaggio della legalità che sarà allestito sabato 18 (10-17) e domenica 19 febbraio (9-13) in piazza della Resistenza (fermata tramvia Resistenza).
Info e iscrizioni per la Gara agonistica, le minirun e la walking, sempre in programma domenica 19.2 dalle 9 con partenza in piazza Resistenza, presso la Podistica il Ponte, 328.7052869   www.mezzamaratonascandicci.it

Lunedì 13 febbraio alle 21 al Cinema Cabiria “Pericle il nero” di Stefano Mordini, a cura degli Amici del Cabiria.

Mercoledì 15 febbraio alle 17 nell’Auditorium Mario Augusto Martini della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38a), l’inaugurazione della mostra “Disegna ciò che vedi”, un percorso espositivo a cura dell’associazione Arco, che unisce le celebrazioni per il Giorno della Memoria con l’educazione alla legalità e ai diritti dei bambini; la mostra prosegue fino a mercoledì 22 febbraio. Visite guidate su prenotazione al 338.2375373.

Sabato 18 febbraio al Villaggio della Legalità in piazza della Resistenza dalle 10 alle 17 la vendita e la consegna delle confezioni di arance preacquistate dagli studenti e dai cittadini per “Vitamine per la scuola”, presso lo stand delle associazioni e delle scuole del territorio.

Sabato 18 febbraio alle 18 al Ginger Zone di piazza Togliatti Aperitivo della legalità con le arance della cooperativa Beppe Montana e dj set.

Sabato 18 febbraio alle ore 20 alla Sala Feste del  Circolo Aurora (Via San Bartolo in Tuto, 1 ) Cena di solidarietà “Libera la tua terra” organizzata dal Comitato dei Genitori dell’Istituto Comprensivo “R.Casini”.
Il costo della cena è di 20€ per gli adulti (dai 14 anni), di 10€ per i bambini 4-13 anni e gratuito fino a 3 anni. La cena è aperta a tutti ed è stata pensata per offrire un momento di convivialità e condivisione ai ragazzi di Lentini, ospiti degli studenti dei tre comprensivi scolastici di Scandicci e per far conoscere ai partecipanti la realtà della Cooperativa Beppe Montana nella persona e nelle parole del Presidente Alfio Curcio.  Iscrizioni e prenotazioni al 3206346493

Domenica 19 febbraio con partenza dal Villaggio della Legalità in piazza Resistenza dalle 9 alle 13 la Passeggiata della Legalità e la Mezza Maratona “Di corsa contro le mafie” (passeggiata 5 km, gara podistica 21,097 km, corsa non competitiva 11 km, minirun 1 km, walking 5 km) con la campionessa Milena Megli.

Mercoledì 22 febbraio alle 17 nella saletta Cna in via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana, l’incontro pubblico “Tutti i segreti della zoo mafia”, a cura dell’associazione Progetto Animalista per la Vita in collaborazione con Mariangela Corrieri dell’associzione Gabbie Vuote e la partecipazione di Valeria Ronzani del Corriere Fiorentino e della Consigliera Regionale Monia Monni.

Domenica 26 febbraio alle 11 nell’Auditorium del Centro Rogers in piazza Resistenza per la rassegna Il Libro della Vita Giovanni Impastato parla de Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Domenica 26 febbraio alle 21 con ingresso libero al Teatro Studio Mila Pieralli, Pippo Pollina & Palermo acoustic quintet, in concerto per il Tour della Memoria “Passi di legalità” nel venticinquesimo anniversario della stragi di Falcone e Borsellino.  Scarica il  pieghevole 2017

Scarica il Programma dedicato alle scuole

Info: Segreteria dell’Assessorato alle Politiche Sociali 055.7591351

Gli studenti del V corso MITA di Scandicci hanno vinto il primo premio  della sezione fotografia edizione 2016 del concorso Libero Grassi contro la corruzione e, accompagnati dalla Dott.ssa Antonella Vitiello e dalla Prof.ssa Erica Franchi,  sono stati  protagonisti a maggio del viaggio premio a Palermo nei luoghi significativi dell’antimafia, ospiti in famiglia, presso strutture confiscate alla mafia. Un viaggio di tre giorni, intenso, ricco di testimonianze dirette e occasioni di riflessione. La XII edizione del Premio Libero Grassi è promossa da Solidaria con il sostegno di Confcommercio – Imprese per l’Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il Patrocinio del Comune di Palermo.

Nel solco dell’esempio di Libero Grassi, che pose con forza all’attenzione di tutti i temi costituzionali della democrazia economica e della responsabilità sociale dell’impresa, il Premio Libero Grassi torna a proporre un’opera di diffusa sensibilizzazione sui fenomeni corruttivi, soprattutto tra le nuove generazioni, per contribuire, attraverso il maggior coinvolgimento possibile, a radicare nel nostro Paese quella cultura della legalità che rappresenta la precondizione necessaria per liberarlo dal cancro della corruzione. Un percorso di legalità democratica finalizzato alla costruzione di una società più giusta e solidale.

Come si legge, infatti, sul rapporto Transparency International, Corruption Perception Index del 2014, “L’Italia è prima per corruzione tra i paesi dell’Ue […] L’indice 2014 colloca il nostro paese al 69esimo posto della classifica generale, […] fanalino di coda dei paesi del G7 e ultimo tra i membri dell’Unione Europea. Rispetto al passato l’Italia ferma la sua rovinosa discesa verso il basso della classifica (i valorisono uguali al 2011 e 2013), ma resta maglia nera tra gli Stati occidentali. Anzi peggiora la sua situazione complessiva inEuropa, dato che Bulgaria e Grecia la raggiungono al 69esimo posto, migliorando la loro posizione in classifica. Adesso dietro all’Italia, in Ue, non c’è più nessuno.”

Riportiamo qui lo slogan vincitore e il resoconto del viaggio con le parole della studentessa Alice Giovannoni

slogan mita

“Faceva così freddo che ho visto un politico con le mani nelle sue tasche…
Il punto è che qui da noi non fa abbastanza freddo”

La Sicilia dell’Antimafia
Un viaggio emozionante in una terra da sempre conosciuta per il suo passato, una terra che negli anni si è sporcata con il sangue di persone oneste, che hanno avuto  il coraggio di ribellarsi, una terra che è stata casa dei più potenti boss mafiosi.
Quella che noi abbiamo avuto l’onore di conoscere è la Sicilia del presente, la Sicilia dell’antimafia, casa di coloro che hanno il coraggio di restare per cambiare le cose.
È la casa di Luisa Impastato, che con in grembo suo figlio si racconta e nei suoi occhi, in quel racconto, ci fa rivivere il coraggio e la determinazione che da sempre hanno contraddistinto la sua famiglia, a partire da suo zio Peppino e sua nonna Felicia.
È la casa di Serafino, uno dei pochi superstiti della strage di Portella della Ginestra del 1 Maggio 1947, che ogni volta, attraverso i suoi racconti, è costretto a rivivere quel terribile momento con le lacrime agli occhi e un nodo alla gola; il cui unico dispiacere sarebbe che la gente dimenticasse o peggio ancora non sapesse e così, con la scomparsa del suo compagno Mario pochi giorni prima, trova comunque la forza di incontrare decine di ragazzi e raccontare, sa che non ha tempo di chiudersi nel dolore.
È la casa di Annalisa una giovanissima donna del paesino di Corleone che ogni mattina apre il laboratorio della legalità, ex casa del boss Provenzano, ed è costretta a subire il saluto del fratello del boss che abita a pochi passi, come a dirle “io ho il controllo”, ma lui il controllo su Annalisa non ce l’ha quando lei ospita centinaia di ragazzi da tutta Italia e le racconta dei suoi eroi, di Peppino Impastato, di Libero Grassi e di tanti altri come loro.
È la casa di Giovanni che da volontario accompagna con il suo sapere ragazzi come noi dandogli la possibilità di vivere questa incredibile esperienza.
È infine la casa di tutti coloro che ogni giorno lavorano nei campi o nelle aziende confiscati alla mafia, di coloro che si rifiutano di pagare il pizzo mettendo a rischio la propria attività,
di coloro che non chiedono favori per non diventare debitori,
di coloro che non cambiano marciapiede quando incontrano Luisa, Mario, Annalisa o Giovanni per strada,
di coloro che hanno il coraggio di prendere una posizione.
La forza della mafia è sempre stata il silenzio, la forza dell’antimafia è la parola ed io ho deciso di parlare insieme a loro.
Alice Giovannoni

Il profumo della legalità a Scandicci ha da 5 anni il sapore dolce delle arance coltivate al sole della Sicilia, su quei terreni faticosamente strappati ai clan mafiosi e fatti rifiorire grazie all’impegno e al duro lavoro dei ragazzi della cooperativa Beppe Montana e alla tenacia di Alfio Curcio.

Il colore della legalità a Scandicci è quello dei seimila chili di arance distribuite sabato in piazza Resistenza alle famiglie, ai ragazzi delle scuole dei tre comprensivi e a tutti quei cittadini che anche solo per curiosità hanno comprato per la prima volta un sacchetto di arance o un vasetto di marmellata.

La voce della legalità a Scandicci è stata quella delle tremila persone, grandi e piccini, che domenica in un grande abbraccio, hanno corso contro le mafie, indossando una maglia che ormai è diventata il simbolo di questa bellissima manifestazione, la maglia della Legalità.

Il weekend della legalità ha risvolti positivi diretti sulle scuole di Scandicci perché la vendita delle arance e delle magliette per la passeggiata porta un aggio in euro non indifferente che per il nostro comprensivo quest’anno si è attestato sui mille euro circa (i conti precisi devono essere ancora fatti). Questi soldi, così come quelli raccolti in altre occasioni dall’Associazione Genitori, serviranno a finanziare progetti scolastici o extrascolastici o per acquistare materiale didattico.

Aver preso parte a questa bellissima manifestazione anche quest’anno è una cosa che da’ una grande soddisfazione e mi riempie di gioia. E’ bello vedere tanta gente in piazza, è bello condividere questi momenti ed è bello riflettere su quei valori, legalità, giustizia e partecipazione, che dovrebbero accompagnarci ogni giorno e che siamo chiamati a trasmettere ai nostri bambini, anche con il piccolo, simbolico gesto di acquistare un sacchetto di arance coltivate sui terreni confiscati alla criminalità organizzata.

Se riflettiamo poi sul nome che il nostro Comprensivo Scolastico porta, il weekend della legalità assume un valore ancora più importante.
Rossella Casini

Rossella Casini era una ragazza di 25 anni, studentessa di psicologia a Firenze che 35 anni fa è “scomparsa” perché ha osato sfidare l’omertà delle ‘ndrine calabresi e della famiglia del ragazzo di cui si era innamorata. Per la sua scomparsa nessun colpevole è stato trovato.
Come lei, tante altre persone hanno pagato con la vita il loro amore per la libertà e la giustizia. Queste persone, le persone come Rossella Casini non andrebbero mai dimenticate.

E’ bello quindi sapere che ieri, lunedì 22 febbraio, a 35 anni dalla sua “scomparsa” il Comune di Firenze e l’Associazione Libera, hanno posto una targa commemorativa in memoria di Rossella sulla facciata della casa dove lei abitava, in Borgo la Croce 3. Per non dimenticare.

Far parte di un Comprensivo Scolastico che porta il nome di Rossella e che pone alla base dell’insegnamento la cultura della legalità, della pace e del rispetto e che saprà trasmettere questi valori anche ai miei figli mi riempie di orgoglio.

Grazie a tutti, Siro.

Il fine settimana del 20 e 21 febbraio 2016 a Scandicci è totalmente dedicato alla Legalità! E’ in questi giorni, infatti, che si concentrano gli appuntamenti più importanti del programma di educazione alla legalità “Libera la tua terra”, organizzato da Comune di Scandicci, Libera, le scuole cittadine, l’asd Podistica il Ponte, le associazioni del Social Party e Scandicci Cultura, con il contributo dell’Alta scuola di Pelletteria Italiana.

Novità di quest’anno è lo spostamento delle attività da piazza Matteotti a piazza della Resistenza, dove è allestito il Villaggio della Legalità, con 17 stand tra associazioni e scuole, aperti sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, e domenica dalle 9 alla tarda mattinata.

Ospite d’eccezione del 2016 è Gelindo Bordin, maratoneta medaglia d’oro alle Olimpiadi di Seul 1988, testimonial della Passeggiata della legalità e della Mezza Maratona Città di Scandicci “Di corsa contro le mafie”, in programma domenica 21 febbraio 2016 (partenza in piazza Resistenza alle 9,30).

Bordin incontrerà i cittadini già sabato 20 febbraio dalle 10 alle 13, al Villaggio della Legalità (fermata tramvia Resistenza), insieme al presidente della cooperativa Libera Terra Beppe Montana, al responsabile di Libera per la Toscana, Don Andrea Bigalli, e al sindaco di Scandicci, Sandro Fallani, in occasione della vendita e della consegna delle arance per “Vitamine per la scuola”, e della vendita delle magliette per la Mezza Maratona del giorno successivo.

Domenica 21 febbraio si tiene, infatti, la Passeggiata della Legalità e la Mezza Maratona Città di Scandicci “Di corsa contro le mafie”, a sostegno delle attività economiche sui terreni confiscati alle mafie.
La partenza è prevista alle 9.30. Per le iscrizioni alla Passeggiata (8 euro compresa la maglietta) rivolgersi all’Assessorato alle Politiche Sociali fino a venerdì 19 febbraio dalle 9 alle 13 (martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18), o al Villaggio della Legalità in piazza Resistenza sabato 20 dalle 10 alle 13 e domenica 21 prima della passeggiata.
Per informazioni e iscrizioni alla gara agonistica, a minirun e walking: podistica Il Ponte 3287052869 www.mezzamaratonascandicci.it .

Nella quinta edizione di Vitamine per la Scuola Scandicci segna il primato delle arance vendute, con 8933 kg di agrumi provenienti dai terreni in Sicilia confiscati alla mafia e coltivati dalla cooperativa sociale Beppe Montana. L’incasso complessivo è stato di 13.475 euro, 2500 circa dei quali vanno come aggio a favore delle scuole cittadine, ovvero agli Istituti Russell-Newton e Sassetti-Peruzzi e ai Comitati genitori dei tre comprensivi, per finanziare le attività progettuali all’interno dei diversi istituti.
La vendita delle arance ha coinvolto le scuole dei tre istituti comprensivi, il nido Bianconiglio, le scuole Turri e Ciari, le superiori Russell Newton e Sassetti Peruzzi, la Cooperativa di Legnaia, le proloco della Piana di Settimo e delle Colline di Scandicci, l’associazione Il Labirinto che gestisce il Parco di Poggio Valicaia, l’associazione Il Ponte che organizza la Mezza Maratona e la passeggiata della legalità “Di corsa contro le mafie”, le associazioni cittadine del Social Party, i dipendenti del Comune di Scandicci e di Gucci; 500 chili sono stati serviti come frutta nelle mense scolastiche lunedì 1 febbraio.

L’iniziativa Vitamine per la scuola rientra nel programma Libera la tua terra – percorsi di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità; le arance saranno consegnate Sabato 20 febbraio 2016 – il giorno prima della Mezza Maratona – presso “Il villaggio della legalità” che sarà allestito in piazza della Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza) dalle 10 alle 13 (fatta eccezione per gli ordini delle scuole superiori, che seguono diversa modalità di consegna).

Così come la vendita, anche la raccolta delle arance di Vitamine per la scuola ha visto il coinvolgimento della città: 18 volontari, tra cittadini a titolo personale o appartenenti ad associazioni, e rappresentanti delle istituzioni tra i quali il Sindaco Sandro Fallani e l’assessore Fiorello Toscano, si sono recati in Sicilia a proprie spese, nei terreni della cooperativa sociale Beppe Montana; fondata il 23 giugno 2010, la cooperativa gestisce circa 90 ettari di terreni agricoli coltivati prevalentemente ad agrumeti, oltre a diversi filari di ulivi e una parte di seminativo, provenienti da confische nei Comuni di Lentini (appartenuti al clan Nardo) di Belpasso e Ramacca (appartenuti al clan Riela).

La cooperativa sociale Beppe Montana ha come obiettivo l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, creando opportunità occupazionali e ispirandosi ai principi della solidarietà e della legalità. Il metodo di coltivazione scelto sin dall’inizio è quello biologico e le produzioni sono tutte artigianali, per garantire la qualità dei prodotti. Le arance sono del tipo tarocco e moro, consegnate entro tre giorni dalla raccolta.

La quinta edizione di Vitamine per la scuola è organizzata, oltre che dal Comune di Scandicci e da Libera, dai comitati di genitori dei tre Istituti comprensivi e dagli Istituti superiori Russell Newton e Sassetti Peruzzi. (M.G.)

Per informazioni:
Comune di Scandicci
www.comune.scandicci.fi.it
Assessorato alla Pubblica Istruzione
Tel. 055.7591351

La Mezza Maratona “Di corsa contro le mafie” di domenica 21 febbraio, le arance di “Vitamine per la scuola” coltivate dalla cooperativa Beppe Montana in Sicilia sui terreni confiscati alla mafia (in vendita per finanziare le attività delle scuole), le magliette della legalità vendute al mercato dalle associazioni cittadine del Social Party nei sabati 6 e 13 febbraio, e poi incontri, spettacoli e iniziative per le scuole.
Sono questi gli eventi in programma per la quinta edizione di “Libera la tua terra – Percorsi di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità”, organizzato dal Comune di Scandicci, da Scandicci Cultura, Libera, Social Party, Alta Scuola di Pelletteria Italiana e Asd Podistica Il Ponte.
“Dal 2012 Scandicci è impegnata sulla promozione della cultura della legalità con il progetto Libera la tua terra, realizzato insieme alle scuole cittadine di ogni ordine e grado, il mondo associativo e quello imprenditoriale”, dice il Sindaco Sandro Fallani.

Il progetto, sostenuto dall’Alta Scuola di Pelletteria Italiana che dona al Comune le magliette della legalità, e organizzato in collaborazione con l’associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie prevede un ricco calendario di incontri culturali, attività didattiche e manifestazioni sportive che negli anni hanno coinvolto oltre 12000 partecipanti e portato all’acquisto di circa 28000 kg di arance biologiche provenienti dalla cooperativa Libera Terra Beppe Montana, che dal 2012 coltiva terreni confiscati alla mafia in Sicilia.

“Scandicci ritrova dunque il senso dell’impegno etico e civile in questo grande acquisto collettivo di arance”, continua il Sindaco, “un gesto simbolico e concreto che riunisce aspetti fondamentali della nostra società: una sana alimentazione, una sana imprenditoria, il valore sociale della donazione alle scuole cittadine, che ricavano fondi per le attività progettuali legate ai comitati genitori. Invito tutti, dunque, a partecipare a questo grande progetto e alle sue iniziative: corriamo, camminiamo, andiamo al cinema e in auditorium, compriamo le arance ma soprattutto sosteniamo con azioni concrete i valori della legalità”.

Questo il programma completo delle iniziative di Libera la tua terra.

Sabato 30 gennaio “Mettiamoci in gioco… ma non azzardiamo!” dalle 9,30 alle 12 a Villa Vogel, via delle Torri 23 a Firenze, organizzato dal Comune di Scandicci e dal Quartiere 4 del Comune di Firenze, un convegno sul gioco d’azzardo nell’ambito della campagna di contrasto alla ludopatia; alle 14,30, in piazza della Resistenza, l’iscrizione e la registrazione alla caccia al tesoro lungo l’asse della tramvia.

Sabato 6 e 13 febbraio dalle 10 alle 17 la vendita delle magliette della legalità al mercato settimanale in piazza Togliatti (stand delle associazioni del Social party).

Lunedì 8 febbraio alle 21,30 al Cinema Cabiria (piazza Piave) la Trattativa di Sabina Guzzanti a cura degli Amici del Cabiria in collaborazione con Fondazione Caponnetto. Ingresso soci Amici del Cabiria 3 euro (possibilità di tesserarsi la sera stessa).

Lunedì 15 febbraio alle 21,30 al Cinema Cabiria (piazza Piave) Anime nere di Francesco Munzi, a cura degli Amici del Cabiria in collaborazione con l’associazione Libera. Ingresso soci Amici del Cabiria 3 euro (possibilità di tesserarsi la sera stessa).

Sabato 20 febbraio dalle 10 alle 13 in piazza Resistenza per “Vitamine per la scuola”, la vendita e la consegna delle confezioni di arance preacquistate dagli studenti e dai cittadini; dalle 10 alle 19 il ritiro del pettorale e del pacco gara per gli atleti già iscritti alla Mezza Maratona (stand delle associazioni e delle scuole del territorio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19).

Domenica 21 febbraio alle 9,30 in piazza della Resistenza la Passeggiata della legalità e la Mezza Maratona Città di Scandicci “Di corsa contro le mafie” a sostegno delle attività economiche sui terreni confiscati alle mafie. Sono organizzate la passeggiata (5 km), la gara podistica (21,097 km), la corsa non competitiva (11 km), la mini run (1 km) e il walking (5 km, guidato dalla campionessa mondiale Milena Megli).

Info e iscrizioni gara agonistica, minirun e walking:
Podistica Il Ponte 3287052869 www.mezzamaratonascandicci.it ; iscrizione alla passeggiata e maglietta 8 euro; punti di iscrizione e acquisto maglietta: mercato di Scandicci, piazza Togliatti, sabato 6 e 13 febbraio presso il banco Social party; Comune di Scandicci, piazza Resistenza 1, Assessorato alle Politiche sociali, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì dalle 15 alle 18; piazza Resistenza, Villaggio della Legalità sabato 20 e domenica 21 febbraio, dalle 10 alle 13.

Martedì 23 febbraio dalle 21,15 al Teatro Aurora di Scandicci, per AuroradiSera, Pamela Villoresi e Claudio Casadio ne “Il mondo non mi deve nulla”, noir veloce e raffinato di Massimo Carlotto.

Domenica 3 aprile alle 11 all’Auditorium, del centro Rogers in piazza della Resistenza, per la rassegna Il libro della vita Ettore Squillace Greco parla de La Costituzione Italiana , con la consegna del libro sulla Costituzione da parte dei docenti e degli alunni della Scuola xxv Aprile al Sindaco.

A giugno sarà infine organizzata la mostra conclusiva delle scuole con l’esposizione dei lavori sulla legalità.

Parte Lunedì 18 gennaio 2016 (fino al 30 Gennaio) la campagna di raccolta fondi all’interno del programma di educazione alla legalità organizzato dal Comune di Scandicci, Libera, le associazioni del Social Party, la podistica Il Ponte, le scuole cittadine e i comitati genitori, con la consegna dei coupon di “Vitamine per le scuole” per l’acquisto solidale di arance coltivate in Sicilia dalla Cooperativa Beppe Montana, nei terreni confiscati ai clan.

Le arance provengono dalla Cooperativa Sociale “Beppe Montana”, fondata il 23 giugno 2010, che gestisce circa 90
ettari di terreni agricoli, coltivati prevalentemente ad agrumeti, provenienti da confische nei Comuni di Lentini (appartenuti al clan Nardo), di Belpasso e Ramacca (appartenuti al clan Riela). Il metodo di coltivazione scelto è quello biologico e le produzioni sono tutte artigianali.

L’iniziativa di raccolta fondi per le scuole di Scandicci, a sostegno dunque anche delle cooperative di Libera Terra, è rivolta agli studenti, ai genitori, al personale delle scuole e a tutti i cittadini, e consiste nell’acquisto di una o più confezioni di arance che saranno disponibili in due tipi di confezione: la retina da 3 chilogrammi al prezzo di 5 euro (di cui 1,1 devoluti alla scuola) e la cassetta da 7 chili al prezzo di 12 euro (di cui 2,9 devoluti alla scuola).
Le arance consegnate sono del tipo Tarocco e Moro.

La consegna delle arance avverrà il giorno prima della Mezza Maratona Sabato 20 Febbraio 2016 presso “Il villaggio della Legalità”, Piazzale delle Resistenza Scandicci, dalle 10 alle 13 presso uno stand dedicato, gestito dal Comitato dei genitori.

I beneficiari della raccolta fondi saranno l’Istituto Russell Newton, l’Istituto Sassetti Peruzzi e i Comitati genitori dei tre comprensivi; il ricavato sarà utilizzato per finanziare le attività progettuali delle scuole.

Scarica il coupon per effettuare l’ordine (dal 18 al 30 Gennaio).

Scarica il depliant della campagna Vitamine per la scuola

Maggiori info:
Comune di Scandicci
www.comune.scandicci.fi.it
Assessorato alla Pubblica Istruzione
Tel. 055/7591351
Fb Libera La Tua Terra

“Tutto quello che sto per dirvi è falso” è il titolo dello spettacolo in scena giovedì 3 dicembre 2015 alle 21 al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci (via Donizetti 58, ingresso gratuito), con Tiziana Masi, scritto da Andrea Guolo e diretto da Maurizio Cardillo, prodotto da La Piccionaia I Carrara. Lo spettacolo è realizzato grazie al contributo della Regione Veneto. L’iniziativa è promossa dall’Osservatorio anticontraffazione della Camera di Commercio di Firenze in collaborazione con il Comune di Scandicci.

“Tutto quello che sto per dirvi è falso è un progetto teatrale che semina cultura della legalità”  scrivono gli ideatori dello spettacolo “che parte da un confronto con un pubblico consapevole per trasmettere il senso del Made in Italy non solo nell’ottica economica o in termini di valorizzazione del brand, ma anche come scelta di campo per difendere il valore della comunità, la salute, la sicurezza dei consumatori. Parte dunque dal fenomeno contraffazione come problema sociale, prima ancora che economico. Il progetto – che dà evidenza a un fenomeno sul quale oggi serve un contrasto forte e condiviso con azioni diversificate di sensibilizzazione sociale – ha trovato la convergenza della Regione del Veneto, Assessorato all’Agricoltura e Tutela del Consumatore, del tavolo congiunto sistema moda Veneto (Confindustria, Confartigianato, CNA, Confesercenti), delle principali Associazioni dei consumatori del Veneto e di soggetti impegnati statutariamente nella lotta alla contraffazione”.

Per info:  Segreteria organizzativa 055.2750422 –  promozione@ fi.camcom.it  o   http://www.tuttofalso.org

Si è conclusa nella mattina di venerdì 5 giugno 2015, con lo svolgimento di un “Consiglio comunale” straordinario e “l’insediamento” del Sindaco dei ragazzi, il percorso di educazione civica “Cittadinanza attiva” dedicato alle classi quinte delle scuole primarie Pettini e Marconi.

Dopo tre lezioni teoriche su organizzazione, funzioni e competenze delle istituzioni comunali e sullo svolgimento delle elezioni, i ragazzi coinvolti nel progetto si sono organizzati per presentare le proprie proposte elettorali. Divisi in liste, con tanto di programmi, candidati consiglieri e Sindaco, hanno svolto la propria campagna elettorale, che si è conclusa con le elezioni del 22 maggio scorso.
I temi più ricorrenti sono stati l’ampliamento delle palestre, il potenziamento dei laboratori scolastici, ma anche l’attenzione all’ambiente e alla mobilità sostenibile.

Durante il Consiglio straordinario i ragazzi hanno discusso due ordini del giorno: uno sugli spazi dedicati alla street art, l’altro sulle biblioteche scolastiche.
All’insediamento del “Consiglio comunale” dei ragazzi erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale Daniele Lanini, l’assessore alla Pubblica istruzione Diye Ndiaye e il Presidente della terza Commissione consiliare permanente competente per Cultura e Pubblica istruzione Yuna Kashi Zadeh.

“Per noi è importante diffondere il senso civico, raccontare ai cittadini più giovani come funziona l’Amministrazione Comunale e quale è il ruolo di noi eletti – ha detto il Presidente del Consiglio Comunale Daniele Lanini – Siamo convinti che da una conoscenza maggiore possa derivare anche più consapevolezza del ruolo e delle responsabilità di ogni cittadino, e in particolare di chi si occupa della cosa pubblica”.

Il progetto “Uno studio in giallo” è giunto al termine con un incontro a scuola davvero speciale: gli studenti hanno avuto l’opportunità di intervistare lo scrittore fiorentino Marco Vichi, ideatore delle avventure del noto personaggio Commissario Bordelli, chiedendo all’autore non pochi segreti del mestiere… Come nascono i romanzi? Come prendono forma le vicende dei protagonisti? Come si scelgono i nomi dei personaggi? E’ difficile il mestiere dello scrittore?

Come ci riferisce la professoressa Beatrice Raveggi “I ragazzi hanno raccolto molto dall’esperienza. Tutti sono rimasti colpiti dal modo semplice e autentico con cui Marco Vichi ha interagito con loro, coinvolgendoli in prima persona. Sono rimasti anche colpiti dal suo coraggio e dalla sua tenacia nel perseguire un obiettivo, quando ci raccontava dei suoi esordi. Hanno percepito che passava un messaggio importante sulla vita ancor prima che sulla scrittura”.

Il progetto “Uno studio in giallo”, ideato e realizzato dalla Prof. Beatrice Raveggi in collaborazione con la Prof. Lara Pantani e la Prof. Filomena Petrilli, ha promosso la lettura, lo studio e l’analisi del genere giallo per giungere a fine anno scolastico alla scrittura collettiva di brevi racconti  ambientati a scuola, che qui potete trovare allegati.

Ecco le impressioni dei ragazzi attorno a questo lavoro:
“Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo attaccato tutti i banchi, facendo un grande tavolo, creando una specie di cerchio e discutevamo su come fare l’inizio del racconto. Questi momenti sono quelli che mi sono piaciuti di più.”  Noemi

“Dopo aver fatto tutto questo, abbiamo provato a fare un giallo con la scrittura collettiva, questo progetto è riuscito bene e ne è venuto fuori un testo dettagliato e ricco di pensieri di noi ragazzi. Abbiamo incontrato delle difficoltà in questo lavoro.. ma poi ognuno ha dato il suo contributo…” Giulia
“A me questo giallo mi è piaciuto tantissimo perché ha avvicinato tutta la classe.” Skurta
“Durante la spiegazione della polizia scientifica mi sono accorta che è difficile trovare il colpevole di un
delitto e anche un dettaglio che all’apparenza potrebbe sembrare insignificante, potrebbe essere utile per risolvere il caso, quindi ci vuole molta precisione e attenzione.”Lisa

“Durante quest’esperienza ho scoperto che è molto difficile lavorare in gruppo e che conosco abbastanza vocaboli.” Samuele

Leggere i gialli in modo attivo alimenta la curiosità e sviluppa l’attenzione al particolare, aiuta il lettore a capire la psicologia e il carattere delle persone, mentre la scrittura di racconti del genere stimola a creare dialoghi e personaggi realistici. Sia che i racconti prendano spunto da fatti di cronaca o che trattino soggetti di pura invenzione, il giallo in tutte le sue sfaccettature e declinazioni è un genere dal quale gli alunni vengono immediatamente catturati e ben si presta per  sviluppare le competenze di lettura, ascolto e scrittura secondo modalità progressive e accattivanti.  Si lavora a gruppi e in squadre perseguendo tra gli obiettivi anche la capacità di cooperazione e il peer learning. Durante il percorso, che è durato tutto l’anno scolastico, i ragazzi hanno incontrato la Polizia Scientifica, che  illustra il loro metodo di lavoro e come condurre un’indagine. Questo lavoro si arricchisce con letture di grandi autori come Edgar Allan Poe padre dell’investigatore August Dupain, Sir A.Conan Doyle creatore di Sherlock Holmes, Aghata Christie con i suoi Mrs. Murple ed Hercule Poirot, George Simenon e il suo commissario Maigret Donnay e Lee Queen con Ellery Queen, Camilleri col suo Montalbano. Gli esercizi di scrittura creativa poi sono finalizzati alla realizzazione di un prodotto finale, come un libro vero e proprio, che rendiamo disponibile a tutti sulle pagine di questo blog.

Un caffè fatale. Il racconto dei ragazzi di III B.

Quattro sfumature di giallo. Il racconto dei ragazzi di IIA, IIIB, II D e II E.