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Inaugurazione della saletta insonorizzata per l’incisione di audiolibri della scuola secondaria di primo grado Altiero Spinelli (via Pablo Neruda), Venerdì 25 Novembre 2016 alle 11 alla presenza dell’attore Alessandro Benvenuti. L’artista ha infatti contribuito attivamente alla realizzazione del progetto di Lettura ad alta voce dell’Istituto comprensivo Spinelli, in collaborazione con il Comitato dei genitori e il patrocinio del Comune di Scandicci, sostenendolo con lo spettacolo “L’Atletico Ghiacciaia”, prodotto da Arca Azzurra Teatro e messo in scena lo scorso aprile al Teatro Aurora. A collaborare alla realizzazione del progetto sono stati anche la Biblioteca di Scandicci, il Consiglio d’Istituto, i docenti della Spinelli, la Dirigente scolastica Marina Andalò e l’Humanitas di Scandicci.

“E’ la conclusione di un percorso che ha condotto l’energia e la generosità di molte persone verso la riqualificazione di alcuni ambienti scolastici”, dicono i promotori del progetto, “dotando la scuola Spinelli di uno strumento unico e prezioso per una didattica sempre più significativa, inclusiva e di servizio alla comunità”.

Il percorso di Lettura ad alta voce, divenuto progetto d’Istituto del Comprensivo Spinelli all’interno del curricolo verticale d’Italiano, è iniziato lo scorso anno per la necessità di avvicinare i ragazzi alla lettura, attraverso la riscoperta della lettura ad alta voce, “una pratica semplice, gratificante e di grande impatto emotivo”.

Alessandro Benvenuti, invitato per un incontro con i ragazzi nel novembre dello scorso anno in qualità di lettore per un’editrice di audiolibri, in quell’occasione era stato nominato “padrino” dell’iniziativa; a seguito di quell’incontro ha poi deciso di collaborare concretamente al progetto con la messa in scena de “L’Atletico Ghiacciaia”.

“Oggi il box insonorizzato è una realtà alla scuola media Spinelli, uno strumento prezioso al servizio di tutto l’Istituto e non solo. E’ davvero dunque la realizzazione di un sogno, ma anche l’inizio di nuove possibilità educative, capaci di coniugare l’antico col nuovo e improntate ad una pedagogia della realtà e del servizio. Una pedagogia ripensata sul primato della parola e della parola narrante”.

E’ uscito il Bando per le selezioni per partecipare al corso per “Tecnico superiore per  il marketing e l’internazionalizzazione delle  imprese” rivolto a 20 giovani di entrambi i sessi di età compresa tra i 18 (compiuti alla data di scadenza di presentazione della domanda di  partecipazione) e i 30 anni (non compiuti alla data della domanda di iscrizione), in possesso di diploma di istruzione secondaria di II grado e in ottemperanza ai requisiti stabiliti dalla normativa nazionale di riferimento per l’accesso ai percorsi ITS.

Finalità del Corso: Il progetto mira a formare figure tecniche che operano nello studio del prodotto moda, nel “follow up” del processo di tracciabilità del percorso di realizzazione, al fine di promuovere il “Made in Italy” a mezzo di specifico marketing, soprattutto mediante azioni di marketing strategico e operativo, con particolare riferimento ai mercati internazionali. La figura si occupa quindi di promuovere il prodotto “Made in Italy” attraverso la predisposizione di un piano marketing e di  comunicazione del prodotto/servizio, di supportare la gestione di impresa, di predisporre gestire e controllare il piano delle  vendite, della pubblicità per/con i diversi media, di pianificare, organizzare e sviluppare eventi di incoming promozionali, di marketing della destinazione e il destinati on brand.

Il corso si articola in 4 semestri per un totale di 2000 ore di cui 800 ore di stage. Le attività d’aula si svolgeranno prevalentemente presso la Sede del “Castello dell’Acciaiolo” a Scandicci (Firenze) e/o in laboratori specifici del distretto industriale di Scandicci, Firenze, Prato e Pisa.
Termini e modalità d’iscrizione: L’ammissione alla selezione di partecipazione al corso ITS è subordinata alla presentazione della domanda di  ammissione redatta sull’apposito modulo allegato al presente bando e reperibile sul sito  www.mitacademy.it

La domanda firmata in originale dovrà essere inviata esclusivamente :
– o a mezzo posta con raccomandata A/R, e in tal caso farà fede il timbro di spedizione;
– o consegnata a mano presso la sede amministrativa della Fondazione durante l’orario di apertura (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00).
Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione MITA
entro e non oltre le ore 13.00 del 02/12/2016.
Maggiori informazioni tel. 055.9335306
Clicca qui per scaricare tutta la documentazione

L’Alta Scuola di Pelletteria Italiana nasce nel 2005 da un progetto dell’Associazione San Colombano con sede a Scandicci e a Pontassieve (Fi). Oggi i soci sono i Comuni di Bagno a Ripoli (Fi), Pontassieve (Fi) e Scandicci (Fi); Confindustria Firenze, a cui si aggiungono BMB di Gianfranco Lotti, Céline, Gucci e Prada. La Scuola è il punto di riferimento per la formazione professionale e la specializzazione nel settore pelletteria e polo di attrazione per gli operatori del settore, un luogo di incontro in cui si scambiano le idee e si creano le premesse per il futuro della pelletteria italiana di lusso. Dotata di tecnologie d’avanguardia, è una Scuola in grado non solo di formare figure professionali altamente specializzate nel settore luxury ma di assecondare in tempo reale la domanda di innovazione e la crescente necessità di formazione dettata dalla costante evoluzione tecnologica.

C’è tempo ancora fino al 20 Novembre 2016 per iscriversi al Corso base Banco e Macchina, cofinanziato dalle Borse di Studio. Il percorso formativo fornisce conoscenze e competenze sull’utilizzo dei materiali, degli arnesi e dei macchinari per la lavorazione in pelletteria e permette di acquisire le conoscenze e le competenze per l’esecuzione di tutte le fasi di lavorazione fino alla costruzione completa di un prototipo.
Destinatari del corso sono soggetti maggiorenni in cerca di prima occupazione, inoccupati, disoccupati e in mobilità dotati di abilità e predisposizione per il lavoro manuale.

Sede di svolgimento dei corsi: Scandicci (FI), Viuzzo del Piscetto 6/8

Cliccando sul titolo dei corsi si accede alla pagina corrispondente contenente tutte le informazioni relative, i contenuti dei corsi, scheda iscrizioni, orari ecc.

Per ulteriori info telefonare in orario di ufficio alla segreteria della Scuola
Tel. 055.756039  oppure scrivere a:  segreteria @ altascuolapelletteria.it

Alta Scuola di Pelletteria Italiana
Via del Piscetto 6/8 _ 50018 Scandicci (Fi)
www.altascuolapelletteria.it

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Da dove nasce un libro per bambini?
Alla scoperta di “Non ci provare a prendermi in giro!” e dei suoi antefatti.
Incontro con Marco Moschini, scrittore per l’infanzia.

Un libro per bambini può nascere dalla vita e dall’esperienza dell’autore: come genitore “raccontarsi come cura di sé”, come insegnante (educare i bambini al rispetto delle “diversità” chiama in causa lo sguardo e il sentimento), come scrittore (fiabe, storie e racconti sono dei mediatori che, nella loro compiutezza, riconducono a senso le nostre esperienze).

L’iniziativa, organizzata dalla Biblioteca dei Ragazzi in collaborazione con l’Associazione ARCO, prevede una giornata intera di laboratorio, Mercoledì 9 Novembre alla Scuola “Dino Campana”, con i bambini della primaria dalle 9 alle 10.30 e con la secondaria di 1° dalle 11 alle 12.30. Nel pomeriggio invece è in programma, sugli stessi temi, un incontro per gli adulti, insegnanti e genitori.

“I ricorrenti atti di bullismo come spiega l’autore – mettono in evidenza un clima sociale in cui debolezza e diversità sembrano appartenere a una categoria subumana su cui sia lecito esercitare scherno e disprezzo. Questo clima viene fatalmente respirato anche dai bambini che diventano, a loro volta, persecutori e perseguitati. E allora, oltre a cercare di capire il perché di questo accanimento (che nasce di solito da una personalità trascurata che vive un senso di inferiorità che proietta poi sul più debole), credo occorra suggerire ai più piccoli, che sono anche i più esposti, degli strumenti verbali che li aiutino ad “attrezzarsi” e a difendersi, con umorismo e leggerezza, dall’ottusità e dalla prepotenza. Per questo ho cercato parole che i bambini potessero capire. Ne è nato un volumetto: “Non ci provare a prendermi in giro!” (Gruppo Editoriale Raffaello, 2012), scritto in rima per rispondere “per le rime” all’antipatico di turno. Francesco, il protagonista, è un bambino senza capelli, piccolino di statura, con gli occhiali e le orecchie a sventola”.

Nel 2013 questo libro è stato inserito da Associazione Italiana Editori, Associazione Italiana Biblioteche e dal comitato scientifico del progetto “Nati per Leggere”, nell’elenco dei 100 libri considerati “imperdibili”.

Maggiori informazioni:

La Biblioteca di Scandicci
Tel. 0557591871-860-861
E-mail. biblioragazzi @ scandiccicultura.it

Scandicci Ricorda. Storie e memorie dell’alluvione 1966-2016 è il programma di iniziative che Comune di Scandicci presenta fino al 23 novembre per commemorare i 50 anni dall’alluvione.
Tutti gli eventi fanno parte del progetto regionale 2016 L’alluvione, le alluvioni e sono realizzati in collaborazione con Protezione Civile – Comune di Scandicci Centro Intercomunale Colli Fiorentini, Associazione San Zanobi, Associazione CUI – I ragazzi del Sole Onlus, Proloco della Piana di Settimo, Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Istituto di Istruzione Superiore Sassetti Peruzzi sede di Scandicci.

Prosegue fino al 3 Dicembre presso la Biblioteca di Scandicci, Via Roma 38a la mostra Scandicci dal fango alla rinascita realizzato con documenti e immagini dell’Archivio Storico comunale di Scandicci, in collaborazione con I.I.S. Sassetti-Peruzzi, Settore Lavori Pubblici del Comune di Scandicci, la consulenza di del Dipartimento di Protezione Civile, Consorzio di Bonifica Medio Valdarno; con il sostegno di Humanitas Scandicci.
Proiezione di testimonianze video e mappe interattive:
Danni arrecati dall’alluvione del 1966 alle abitazioni private del territorio comunale di Scandicci
Danni arrecati dall’alluvione del 1966 alle attività produttive del territorio comunale di Scandicci
Strade coinvolte e livelli raggiunti dall’acqua durante l’alluvione del 1966 sul territorio comunale di Scandicci
La mostra è visitabile fino a sabato 3 dicembre in orario di apertura della biblioteca.
Visite guidate di un’ora per le classi, su appuntamento, telefonando allo 0557591866-860

Tra le numerose iniziative segnaliamo: presso l’Abbazia di San Salvatore e Lorenzo a Settimo, Refettorio dell’Abate (Via San Lorenzo a Settimo, 15) sarà esposta la mostra fotografica L’alluvione della Piana di Settimo del ’66 per gentile concessione dall’archivio storico fotograco di Carlo Brunetti. La mostra è aperta domenica 30 ottobre dalle 10 alle 20, venerdì 4 e sabato 5 novembre dalle 15 alle 19 e domenica 6 novembre dalle 10 alle 20.

Venerdì 4 novembre ore 21 presso la Sala Ilaria Alpi Badia a Settimo, una serata a cura della ProLoco della Piana di Settimo con un’intervista al Sindaco Sandro Fallani e Gilberto Bacci e a seguire spettacolo teatrale 1966 La piena della piana liberamente tratto dal libro Scandicci sotto il diluvio di Gilberto Bacci. Testi di Alessandro Calonaci e Mery Nacci. Con la partecipazione di alcuni attori delle compagnie amatoriali del territorio e persone comuni della Piana di Settimo.

Lunedì 7 novembre ore 21 al Cinema Cabiria, Piazza Piave 2 l’Associazione Amici del Cabiria presenta un documentario e filmati vari commentati dagli ospiti: Franco Mariani (giornalista), Alessandro Bastari (editore della pubblicazione I colori dell’alluvione, AB Edizioni, 2015), Filippo Giovannelli e Giuseppe Sabella (curatori della suddetta pubblicazione). Ingresso 3 euro (è necessaria la tessera Amici del Cabiria).

Venerdì 18 novembre alle 21 al Teatro Aurora, Via San Bartolo in Tuto 1, l’associazione San Zanobi presenta uno spettacolo dal titolo Scandicci e il Diluvio – Ricordi e scene da un’alluvione. La serata prevede una raccolta fondi a favore della Onlus Cui (Comitato Unitario Invalidi) – Ragazzi del Sole. Presenta la serata Alessandro Masti, ospiti il sindaco Sandro Fallani e il giornalista Franco Mariani. Ingresso su invito con offerta libera

Martedì 22 e mercoledì 23 novembre ore 21 il programma si chiude al Teatro Studio Mila Pieralli, via G. Donizetti 58 con lo spettacolo Il filo dell’acqua. L’alluvione, le alluvioni di Francesco Niccolini, regia Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini, con Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, produzione Arca Azzurra Teatro.
Biglietto intero € 14,00, ridotto € 12,00, ridotto speciale residenti a Scandicci e EduCard € 10,00

Il prossimo seminario regionale del Gruppo Toscano Nidi e Infanzia si terrà a Scandicci (Auditorium P.za Resistenza) Sabato 5 Novembre (in orario 9- 17), con il patrocinio del Comune di Scandicci e in collaborazione con Regione Toscana e Istituto degli Innocenti, e avrà per  tema “La rete delle esperienze educative toscane di fronte alla prospettiva dello 0-6″ – i contenuti, i protagonisti e le politiche. Il Gruppo Toscano Nidi e Infanzia è un’associazione che offre occasioni di incontro e discussione tra operatori del settore dell’educazione della prima infanzia.

Un’esperienza che ha l’obiettivo di offrire lo spunto per riflettere su quali siano le condizioni irrinunciabili per costruire qualità nei servizi educativi che accolgono bambini e famiglie. II Tuscan Approach si basa sulla valorizzazione preliminare degli spazi e sulla scelta della loro organizzazione educativa e sottolinea l’importanza della formazione iniziale degli educatori e ancora di più di quella in servizio, fondata sull’acquisizione di competenze specifiche relative a programmazione, osservazione e documentazione. E inoltre promuove la continuità educativa sia orizzontale che verticale, con la valorizzazione della partecipazione dei genitori alla vita dei servizi per l’infanzia e la sottolineatura dell’importanza della relazione tra il nido e la scuola dell’infanzia.

Il programma del seminario di studi prevede una sessione plenaria di introduzione e tre gruppi di lavoro in parallelo per conoscere da vicino le migliori pratiche in atto nei vari territori. E’ previsto un ligth lunch gentilmente offerto da Cirfood e la conclusione dei lavori di nuovo in plenaria nel primo pomeriggio. A tutti i partecipanti è offerta gratuitamente la possibilità di visitare, infine, il percorso espositivo sull’Approccio Toscano presso il nuovo museo dell’Istituto degl’Innocenti a Firenze.

Il primo tavolo verte su “I contenuti” (coordina Lilia Bottigli, Comune di Livorno) e prevede i seguenti interventi:  Lo spazio educativo nella scuola dell’infanzia capoluogo, con Simona Della Maggiore, I.C. Sacchetti, San Miniato; Il Tavolo di progettazione educativa. Progettare in rete: la costruzione del sistema integrato 0/11 anni, a cura di Francesca Ferretti, Comune di Quarrata; L’esperienza della formazione congiunta 0/6 educatrici e insegnanti, con Augusta Provenzani e Cinzia Panichi, Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve;  Nuovi contesti educativi per la continuità. L’esperienza dei Centri integrati 1-6 anni a Scandicci con Plinia Morelli, Comune di Scandicci; La continuità zerosei negli spazi e nei tempi, Sabrina Gori, CO&SO Empoli.

Il secondo gruppo di lavoro è dedicato a “I protagonisti” (coordina Claudia Fiaschi, Consorzio CO&SO) con le relazioni: Macchie d’ombra: esperienze di continuità educativa tra servizio domiciliare e scuola statale dell’infanzia, a cura di Valentina Fruzzetti, Scuola statale dell’infanzia De Amicis, Livorno e Antonella Lunardini, Servizio domiciliare privato Tata Gaia, Livorno; Pensare al futuro delle bambine e dei bambini con una politica territoriale attenta all’infanzia, a cura di Teresa Monacci, I.C. Altopascio e Gian Marco Bertozzi, Comune di Altopascio; Il ruolo dell’Università nella formazione iniziale e in servizio di educatrici/insegnanti Elena Falaschi, Università degli Studi di Firenze; La continuità educativa 0/6 nella scuola paritaria FISM, Educatori e insegnanti del nido e della scuola dell’Infanzia Santa Maria all’Antella;  coerenteMENTE Uno zero-sei molto speciale “…Vorrei un tempo attorno… per crescere ogni giorno …” a cura di Irene Lorenzini e Manola Coccheri, Scuola statale dell’infanzia La Casa del Sole, Barberino Val d’Elsa e Manola Pignotti, Unione del Chianti Fiorentino.

Le terza sessione di lavoro prevede un approfondimento su “Le politiche” (coordina Aldo Fortunati, Istituto degli Innocenti) e la Tavola rotonda con interventi di Francesca Puglisi, Senato della Repubblica; Sara Mele, Regione Toscana; Cristina Giachi, ANCI; Eleonora Marchionni, USR Toscana; Sura Spagnoli, ARCA Cooperativa sociale.

Per un approfondimento sui punti salienti dell’Approccio Toscano nella prospettiva 0-6 anni è possibile scaricare la presentazione illustrativa del Prof.r Enzo Catarsi dell’Università di Firenze dal sito www.minoritoscana.it

E’ prevista una piccola quota di iscrizione e il rilascio di attestato ai fini formativi.
Per le modalità di registrazione al seminario scaricare qui l’apposita Scheda.

Programma completo.

Le buone pratiche per il Parco metropolitano nell’area dell’ex Cnr, a Scandicci, sono il tema al centro del seminario internazionale organizzato dall’Istituto nazionale di Urbanistica con il contributo del Comune di Scandicci, venerdì 28 ottobre dalle 9 alle 18 nell’Auditorium del Centro Rogers in piazza Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza). Il seminario internazionale, dal titolo “Firenze Scandicci – Un nuovo parco metropolitano” è organizzato nell’ambito della convenzione che il Comune di Scandicci ha siglato con l’Istituto Nazionale di Urbanistica per la gestione culturale dell’Urban Center Metropolitano. L’incontro, con gli interventi di esperti tra cui la presidente dell’Inu Silvia Viviani, affronterà il tema dei parchi urbani contemporanei dal punto di vista del progetto, della gestione e della partecipazione dei cittadini. I lavori avranno inizio con i saluti del Sindaco e le conclusioni dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Scandicci. Il programma completo.

Nella sessione mattutina, introdotta dalla presidente della Commissione Inu Ambiente e Paesaggio Angioletta Voghera, verranno presentati tre casi virtuosi: il Parco delle Cave a Brescia, il progetto torinese Corona Verde e quello spagnolo della “Reserva Natural Concertada de la Charca de Suarez”; interverranno Elena Pivato dell’Urban Center di Brescia, Fernando Alcade Rodriguez dell’Ayuntamiento de Motril, Rocio Perez Campana dell’Universidad de Granada, Elena Porro della Regione Piemonte e la Presidente di Inu Silvia Viviani.

Alla sessione pomeridiana, “Parco metropolitano: laboratorio di ascolto cittadino”, parteciperà tra gli altri Chiara Pignaris della Commissione Inu Governance e diritti dei cittadini; la seconda parte del seminario sarà incentrata sullo svolgimento di un laboratorio e di tavoli aperti, con l’obiettivo di avviare un percorso di ascolto cittadino su identità e funzioni del parco che sorgerà nell’area dell’ex Cnr. Interverranno anche il Presidente Inu della Toscana Francesco Alberti e il Presidente dell’Appc di Firenze Roberto Masini; partecipa la Fondazione Architetti di Firenze.
I risultati del laboratorio contribuiranno alla redazione del futuro bando di concorso.

Uno spettacolo con sonno e risveglio per 18 bambini dai 6 ai 10 anni
Il sogno di Alice è uno spettacolo con sonno e risveglio a teatro. Il progetto, liberamente tratto da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, è nato dal desiderio di vivere un’esperienza in teatro che potesse modificare, arricchire e stravolgere l’abituale rapporto tra spettatore e spettacolo. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

I bambini devono arrivare in teatro accompagnati dai genitori alle ore 21, ognuno deve avere con sé il pigiama, un peluche o un altro oggetto caro per addormentarsi e il cuscino; i genitori devono lasciare un recapito telefonico reperibile per tutta la notte e salutare i bambini, i quali vanno accompagnati in uno spazio organizzato per poter sistemare i propri oggetti personali e indossare il pigiama. Appena sono pronti una musica li accompagna nella stanza dei sogni, dove una figura dolce e protettiva li fa accomodare nei letti. Attraverso un piccolo rituale e alcuni riferimenti al mondo dei sogni si cerca di risvegliare la mente creativa e creare le condizioni migliori per attraversare insieme la notte. Con gli occhi chiusi, sotto le coperte, si ascolta la storia di Alice. Le sue parole si fanno sempre più presenti e lentamente diventano realtà. Come accade ad Alice nel paese delle meraviglie anche i bambini vengono rapiti dal Bianconiglio, e con la stessa vitale curiosità lo inseguono nel suo mondo. Questo viaggio dura circa 2 ore, dopodiché si ritorna nel proprio letto e mentre la storia prosegue, questa volta nella direzione del sonno, si scivola fino al cuore nella notte. Cullati dalle parole e dalle note di una ninnananna si abbandonano al sonno e ad altri nuovi possibili sogni.

Alle 7 del mattino una musica lascia filtrare la luce del sole sotto le palpebre e una colazione è servita mentre i ricordi si intrecceranno alla realtà e i sogni restano sospesi tra il sonno e la veglia in un tempo indefinito, dove vicino a un albero insieme alla colazione si può condividere lo stupore e l’incanto di chi, forse, per una notte, ha vissuto in un sogno. Se uno sogna da solo è soltanto un sogno, ma se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà? Per informazioni e prenotazioni. Tel. 055 7351023 – Dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 18.00

Dal 17 Ottobre ritorna a La Biblioteca di Scandicci il Circolo di Lettura – 3a edizione. Un appuntamento al mese per scambiare impressioni, suggestioni, emozioni sui libri, a partire da titoli scelti dai lettori.

Programma:

Lunedì 17 ottobre ore 17
Fredrik Backman “L’uomo che metteva in ordine il mondo”, Mondadori, 2016

L’esistenza imperfetta, caotica, ingiusta di Ove, il protagonista fissato per il rispetto delle regole, improvvisamente ha una svolta e la vita comincia a sembrargli non così male.

Lunedì 21 novembre ore 17
Albert Camus “Lo straniero”, Bompiani, 2015 – prima ed. 1942
Un classico della letteratura moderna: la storia di un delitto insensato, l’assurdità del vivere e l’indifferenza del mondo.

Lunedì 19 dicembre ore 17
Samuel Beckett “Aspettando Godot”, Einaudi, 1970 – prima ed. 1952
La più celebre opera teatrale di Beckett nonché uno dei testi più noti del teatro del Novecento, costruita intorno alla condizione esistenziale dell’attesa.

Lunedì 16 gennaio ore 17
Lydie Salvayre “Non piangere”, L’Asino d’oro, 2016
Riaffiorano nei ricordi del protagonista gli eventi dell’estate 1936 in Spagna, quando sta per scoppiare la guerra civile e accade l’impensabile.

Lunedì 20 febbraio ore 17
Kent Haruf “Benedizione”, NN editore, 2015
Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore.

Lunedì 20 marzo ore 17
Lorenzo Renzi “Le conseguenze di un bacio”, Il Mulino, 2007
L’autore rilegge i versi danteschi della vicenda d’amore di Paolo e Francesca, ricostruendo la mutevole fortuna che nel tempo l’episodio ha avuto tra letteratura, teatro e arti figurative.

Lunedì 10 aprile ore 17
Clara Uson “La figlia”, Sellerio, 2013
La storia di Ana Mladic, figlia del generale Ratko, racconta la guerra in Bosnia Erzegovina, il capitolo più doloroso delle guerre balcaniche.

Lunedì 15 maggio ore 17
Jane Austen “Emma”, Einaudi, 2014 – prima ed. 1815
Jane Austen crea un’eroina ben consapevole della propria bellezza e intelligenza, presuntuosa e pungente, ma di uno spessore umano complesso e sfaccettato, capace d’incantare i lettori d’ogni epoca.

Il tè è gentilmente offerto dalla Pasticceria Aquila di Scandicci

L’anno scolastico 2016-17 per l’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” inizierà con l’accoglienza di un gruppo di docenti stranieri che, dal 27 al 29 Settembre, si troveranno presso la Scuola Media Rodari per gli incontri di progettazione per il Progetto Erasmus Plus “Fly”. L’Istituto “Rossella Casini”, ospiterà 13 docenti in rappresentanza dei vari paesi Europei (Finlandia, Germania, Polonia, Turchia, Romania e Italia) partecipanti al progetto. E’ previsto un incontro di saluto con le autorità, il 27 Settembre alle 11:30 con Sindaco e Assessori presso il Comune di Scandicci, e a seguire pranzo in una delle scuole primarie del Comprensivo. Oltre alla programmazione del Progetto ci saranno visite ad alcuni luoghi di particolare interesse del territorio (Museo Ferragamo e al Museo Leonardiano di Vinci) e alla città di Firenze. A novembre, dopo aver selezionato il gruppo di alunni partecipanti, ci sarà il viaggio degli alunni in Romania per partecipare alle attività organizzate dal Liceul Teoretic Pancota di Pancota.

ll progetto F.L.Y. (acronimo di Future Lies In You) è stato ideato dal Gymnazium 11 della città di Lublino in Polonia e si colloca nell’ambito dell’azione KA1 – partenariati tra scuole – del progetto Erasmus plus finanziato dall’Unione Europea. Il titolo originale del progetto è “Early support of students potentially unemployed after completing school education” (Sostegno precoce a studenti potenzialmente disoccupati dopo aver completato il percorso educativo obbligatorio). Esso si propone di offrire un valido supporto a quegli studenti considerati a rischio disoccupazione o abbandono scolastico a causa di scelte di studio sbagliate o anche per mancanza di una adeguata preparazione o motivazione, nonché di un valido supporto da parte delle famiglie.

Il progetto F.L.Y. ha una durata triennale e prevede tre incontri per ogni anno scolastico: il primo è riservato ai docenti referenti e si svolge in tre giorni, durante i quali gli insegnanti discutono i dettagli del progetto, quali l’organizzazione delle mobilità degli studenti, i criteri di selezione degli stessi e i metodi di valutazione del progetto. Il secondo e il terzo incontro incontro vedono la partecipazione attiva degli studenti alle attività previste nella scuola ospitante.
Il progetto offre a un gruppo di 12 studenti per ogni scuola, selezionati all’inizio di ogni anno scolastico, l’occasione unica di venire a conoscenza delle varie possibilità educative offerte dal contatto con realtà locali, regionali ed europee presenti nel mercato del lavoro, ma anche di incontrare persone che hanno avuto successo grazie alla loro intraprendenza, alla flessibilità e alla disponibilità a spostarsi.

Durante il primo anno di attività (a.s. 2015/2016) i ragazzi della Scuola Rodari hanno visitato alcuni laboratori artigianali di falegnameria e pelletteria, oltre che un oleificio e un salumificio, toccando così con mano in questi settori specifici dell’economia toscana, quelle che sono le competenze e i requisiti necessari per intraprendere una carriera lavorativa, che spesso altrimenti restano per loro concetti astratti difficili da comprendere. Grazie a questo essi hanno potuto perciò analizzare la propria personalità, i propri punti di forza e le proprie difficoltà e quindi scegliere un percorso educativo a loro più congeniale. In particolare è stata data loro la possibilità di migliorare non solo le proprie competenze linguistiche, poiché il progetto si basa sull’uso della lingua inglese come mezzo di comunicazione tra gli studenti, ma anche attitudinali, attraverso il confronto con studenti di altri paesi e il contatto con ambienti e modi di vita diversi.

L’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” con la scuola secondaria di primo grado “Rodari” è uno dei partner insieme ad altre 6 scuole di altri 5 paesi europei: Romania, Germania, Turchia, Finlandia e Polonia a cui si aggiunge il liceo scientifico “Galilei” di Palermo, seconda scuola italiana partecipante. Purtroppo da quest’anno scolastico la scuola di Istanbul non farà più parte del progetto, a causa di problemi interni.
Nell’anno scolastico 2015/2016 la prima mobilità si è svolta a Novembre presso il Gymnazium 11 a Lublino in Polonia per i soli docenti referenti del progetto allo scopo di programmare le attività previste. La seconda mobilità ha visto la partecipazione di 4 ragazzi tra quelli scelti e si è svolta presso il liceo scientifico “Galilei” di Palermo nel mese di Marzo.
Nel mese di Maggio altri 4 ragazzi del gruppo scelto si sono recati nella scuola di Liperi in Finlandia per l’incontro finale.
Opportunità prezione di formazione, dunque, che l’Europa ci offre, e che spesso non vengono valorizzate abbastanza, ma rappresentano senza dubbio il futuro di una scuola moderna, al passo con i repentini cambiamenti della società in cui viviamo.