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“WE_WelcomeEurope” Il MIUR e il Sottosegretario Gozi hanno lanciato un concorso di idee per i 60 anni dei Trattati di Roma: un video o un album fotografico che sia capace di raccontare i punti di forza dell’Europa di oggi, per immaginare e costruire l’Europa del domani.
Prende il via così “WE_WelcomeEurope: speranze e idee per l’Unione del futuro”, il concorso di idee rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado italiane promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, d’intesa con il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma.

Entro il 17 febbraio 2017, gli studenti potranno esprimere la loro visione di Europa, realizzando un video della durata massima di tre minuti o un album fotografico composto da tre immagini corredate di didascalia. Per farlo potranno utilizzare videocamera, smartphone e programmi di video editing. A disposizione degli studenti, le informazioni e i materiali sul sito istituzionale del Dipartimento per le Politiche Europee (www.politicheuropee.it) e sulla piattaforma digitale Europa=Noi (http://www.educazionedigitale.it/europanoi/).

Obiettivo principale del concorso è sviluppare una narrazione corale sull’Europa che i giovani hanno in mente, con proposte che puntino non solo a “chiedere iniziative a Bruxelles” ma anche a creare nuove aggregazioni “orizzontali”, tra studenti di diversi Paesi. Per questa ragione, i ragazzi sono chiamati a pensare, da un lato, ai temi di cui l’Unione del futuro dovrebbe occuparsi e, dall’altro, a quali frutti dell’integrazione europea – ad esempio esperienze di mobilità, solidarietà, ospitalità, crescita sostenibile – si potrebbero valorizzare e come.

“Il 2017 sarà l’anno dell’Europa nelle scuole – affermava all’apertura il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini -. Questo concorso apre la serie di iniziative che promuoveremo mettendo al centro il significato della cittadinanza europea, partendo dalle esperienze dirette e reali che questa dimensione comporta per i nostri studenti. Chiederemo loro di portare un contributo personale a questa storia collettiva e plurale, con quella proiezione al futuro che rappresentano il gene e l’essenza del progetto europeo. L’Europa di ieri – chiude Giannini – è nata condividendo le materie prime di ieri, il carbone e l’acciaio. L’Europa di oggi deve puntare sulle materie prime del nostro tempo: conoscenza e istruzione. Un investimento necessario per rigenerare questa unione tra popoli, non tra Stati, facendo maturare consapevolezze e rafforzando un’identità unica, fatta di valori distintivi”.

“Siamo fermamente convinti che il rilancio del progetto europeo debba partire proprio dai giovani – sottolinea il Sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi -. Perché saranno i cittadini europei di domani, perché sono una generazione che gode di conquiste offerte dallo stare in Europa date troppo spesso per scontate, perché questo Governo, d’intesa col Parlamento europeo, ha lottato e ottenuto tanto per i giovani dall’Ue: a partire dall’aumento delle spese per quelli disoccupati come la Garanzia giovani e per la loro formazione all’estero come l’Erasmus”.

Circolare Bando

Testo del Bando

Fonte: sito Miur

Da gennaio a marzo 2017 torna la rassegna teatrale Aurora di Sera, 4 spettacoli con grandi artisti del panorama italiano presso il Teatro Aurora di Scandicci (via S. Bartolo in Tuto,1).
Il primo appuntamento è per mercoledì 11 gennaio con Giuliana De Sio in Notturno di donna con ospiti, uno spaccato sulla violenza e la modernità delle metropoli dove il quotidiano viene contaminato dal thriller nella visione comico-surreale di uno dei maggiori drammaturghi dell'”area napoletana”: Annibale Ruccello. A seguire martedì 7 febbraio Marco Baliani e Lella Costa in Human, puzzle multietnico a più voci, in cui reminiscenze epiche, storiche e politiche si mescolano alle vicende pulsanti e dolorose degli esuli contemporanei; mercoledì 1 marzo è la volta di Dario Ballantini con Da Balla a Dalla, omaggio di Ballantini all’amico e grande cantautore, reinterpretando una parte della sua straordinaria produzione artistica di Lucio Dalla. Per l’ultimo appuntamento della rassegna mercoledì 22 marzo Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius portano in scena Un grande abbraccio: l’improvvisazione e l’imprevedibilità sono il motore di un viaggio alla ricerca della differenza che corre tra sentirci ed essere davvero. Spettacolo comico e commovente, con sei attori con disabilità della compagnia livornese Mayor Von Frinzius.

Mercoledì 11 gennaio
Giuliana De Sio
NOTTURNO DI DONNA CON OSPITI
di Annibale Ruccello
regia Enrico Maria Lamanna
produzione Teatro e Società
Adriana porta avanti la sua esistenza, nel caldo afoso, tra canzoni e note di un pianoforte, tra televisione ed una terza gravidanza, con un marito, Michele, che lavora di notte e ritorna a casa all’alba. Una sera accade che strani individui, temuti e desiderati da troppo tempo, si
introducano in casa. Improvvisamente riaffiorano senza una logica i ricordi, angoscianti fantasmi del passato, che provocheranno in lei una reazione atroce, insensata, ma necessaria per fuggire da quella prigione grigia e ossessiva.
Uno spaccato sulla violenza e la modernità delle metropoli dove il quotidiano viene contaminato dal thriller nella visione comico-surreale di uno dei maggiori drammaturghi dell’ “area napoletana”.
durata: 2h con intervallo

Martedì 7 febbraio
Marco Baliani, Lella Costa
HUMAN
di Marco Baliani, Lella Costa
regia Marco Baliani
produzione Mismaonda srl/Sardegna Teatro T.R.I.C./
Marche Teatro
Nato dalla necessità di una riflssione “del” e “sul” tema delle migrazioni, Human, scritto con una linea sopra che cancella la parola stessa, è uno spettacolo in forma di oratorio, tra negazione e affermazione, sul concetto di umanità. Human è costruito con testimonianze dirette, brandelli di vita vissuta, narrazioni tramandate o elaborate sui fatti contingenti. Fanno parte del diario di viaggio, le riflessioni degli autori, i loro ripensamenti, i contributi in video o gli scritti di quanti hanno accettato di esprimersi sul tema, contribuendo ognuno ad arricchirlo di tante sfumature.
“Con la nostra ricerca teatrale vorremmo insinuarci in quella soglia in cui l’essere umano perde la sua connotazione universale – raccontano Marco Baliani e Lella Costa –, e utilizzare le forme teatrali per indagare quanto sta accadendo in questi ultimi anni, sotto i nostri occhi, nella nostra Europa.
durata: 1h30

Mercoledì 1 marzo
Dario Ballantini
DA BALLA A DALLA
storia di un’imitazione
produzione Massimo Licinio
Un omaggio che Ballantini rende all’amico e grande cantautore, reinterpretando una parte della sua straordinaria produzione artistica. Ballantini, con i musicisti diretti da Gianni Caltran, racconta minuziosamente i passaggi della carriera di Dalla cantando con voce sorprendentemente fedele all’originale e trasformandosi dal vivo in lui. Durante lo spettacolo vengono
proiettati disegni tratti dai diari scolastici di Ballantini e già rivelatori della sua passione maniacale per il cantautore.
durata: 2h con intervallo

Mercoledì 22 marzo
Paolo Ruffini, Compagnia Mayor von Frinzius
UN GRANDE ABBRACCIO
di Paolo Ruffini, Lamberto Gianniniregia Lamberto Giannini
produzione Non c’è problema
Un Grande Abbraccio è uno spettacolo comico e commovente, è un’opportunità di scoprirsi e di abbandonarsi a teatro con movimenti, improvvisazioni, balli e monologhi. Oltre a Paolo Ruffini, autore e ideatore dello spettacolo, si esibiscono sei attori con disabilità, appartenenti alla compagnia livornese Mayor Von Frinzius.
Il pubblico sarà il terzo protagonista di questo spettacolo e alla fine platea e attori si troveranno sul palco, nella meraviglia della condivisione di un gesto umano, così semplice da essere ormai provocatorio: un grande abbraccio.
durata: 1h40

inizio spettacoli
ore 21.15

ABBONAMENTI
posto unico intero € 50 ridotto € 42 (under 18, over 65, soci coop, soci arci)
prezzo speciale titolari EDUCARD e dipendenti Comune di Scandicci € 38

Teatro Studio Mila Pieralli
via Donizetti 58, Scandicci
tel. 055 7351023
rinnovo abbonamenti
martedì 13 e mercoledì 14 dicembre 2016
nuovi abbonamenti
da giovedì 15 a domenica 18 dicembre 2016
da martedì 20 a venerdì 23 dicembre 2016
da martedì 27 a venerdì 30 dicembre 2016
da martedì 3 a giovedì 5 e martedì 10 gennaio 2017
orari
dal martedì al venerdì ore 16.30-19.30, sabato ore 10-13, domenica 17-20

Box Office
tel. 055 210804 e sul sito www.boxol.it
nuovi abbonamenti dal 15 dicembre 2016

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BIGLIETTI
posto unico intero € 16 ridotto € 13 (under 18, over 65, soci coop, soci arci)
prezzo speciale titolari EDUCARD e dipendenti Comune di Scandicci € 10

Box Office
tel. 055 210804 e sul sito www.boxol.it
biglietti per tutti gli spettacoli dal 3 gennaio 2017

Teatro Aurora
via San Bartolo in Tuto, 1 Scandicci
biglietti nei giorni di spettacolo, dalle ore 20

Info: toscanaspettacolo.it – scandiccicultura.it – segreteria@scandiccicultura.it

Pubblichiamo l’ultima stesura del documento che traccia le linee programmatiche per l’attuazione condivisa del Piano dell’Offerta Formativa Territoriale e la realizzazione di un sistema integrato locale che mira a coinvolgere l’intera comunità, intesa come insieme delle agenzie educative, a ricercare coordinamento e integrazione nell’azione di sostegno allo sviluppo della persona umana, dall’infanzia all’età adulta.

Il Comune di Scandicci, attraverso il proprio Assessorato alla Pubblica Istruzione e il proprio Centro Risorse Educative e Didattiche, è impegnato in questo contesto nel promuovere la governance complessiva del sistema territoriale per l’apprendimento, perseguendo come obiettivi prioritari il sostegno alla qualità del sistema educativo – scolastico, il potenziamento dell’offerta formativa e la messa in rete delle risorse per evitarne la dispersione.

Nella complessità della società post moderna, in cui si registra una maggiore diversificazione delle pratiche culturali e dei sistemi educativi, diventa essenziale adottare un linguaggio comune e delle regole condivise, superando l’autoreferenzialità delle singole strutture che compongono il sistema educativo e formativo favorendo la costituzione di reti locali in cui, nel rispetto dell’autonomia, si possa lavorare insieme nell’affrontare il cambiamento, a tutela di un sviluppo collettivo del territorio.

In questo senso il Piano dell’Offerta Formativa Territoriale può essere considerato un punto di
arrivo culturale per la rete dei soggetti coinvolti, già attiva da molti anni, al termine di un processo
partecipativo che ha consentito di condividere una visione e delle proposte formative per la cittadinanza.
Esso rappresenta al tempo stesso, però, anche un punto di partenza per l’azione futura, basata su una lettura dei fabbisogni formativi che si rinnova ogni anno, ispirandosi a principi di metodo condivisi, e concentrando la propria analisi sulla qualità, sull’innovazione didattica, sulla valutazione dei risultati, sulla valorizzazione delle buone pratiche, creando modelli stabili di relazione tra i servizi del territorio e i propri bisogni.

Il presente Piano dell’Offerta Formativa Territoriale nasce dalla Conferenza di Servizio indetta dall’Amministrazione Comunale con le Istituzioni Scolastiche e rappresenta uno strumento operativo che offre la cornice concettuale alla progettazione formativa, in un’ottica di sistema, dando un senso e un valore unitario alle singole azioni concepite all’interno di un piano coerente di attività.

Scarica qui l’allegato completo.

Maggiori informazioni:

Comune di Scandicci
Assessorato alla Pubblica Istruzione
Cred:  Tel. 055.7591593

Dal 12 al 16 Dicembre 2016 settimana dell’intercultura “In Oriente per la via del Sol Levante” all’Istituto Comprensivo Altiero Spinelli. L’evento didattico interdisciplinare è organizzato dall’Istituto Comprensivo con il patrocinio del Comune di Scandicci e le partecipazioni di Council of Europe, Religions for peace, Unicef, Emergency Europe Direct Firenze, Cospe, Biblioteca di Scandicci, Lailac, Associazione Giappone in Toscana, Dojo ryu, Scuola di illustrazione a Scandicci, Educare ai diritti umani, Nos Otras, Istituto Confucio, Scuola del Fiume Centro studio Wushu italiano e Arco.

Quest’anno la Settimana dell’Intercultura coinvolge i bambini attraverso incontri culturali, storici ed artistici, conferenze e interventi da parte di esperti, spettacoli di danze e musiche tradizionali, con l’approfondimento delle culture indiana, cinese e giapponese.
Durante la settimana nelle scuole dell’infanzia, primarie, (Sandro Pertini e Dino Campana) e secondaria di I grado (Altiero Spinelli) si tengono lezioni in aula, approfondimenti con proiezione di filmati e documentari sui temi della millenaria storia orientale, sull’Oriente e i diritti, secondo una prospettiva storico sociale, economica, politica ed esistenziale.
Venerdì 16 Dicembre alle 17 si tiene l’evento finale al Teatro Aurora di Scandicci.

Questo il programma di venerdì 16 dicembre: dopo i saluti della dirigente scolastica Marina Andalò e dell’assessora alla Pubblica istruzione, si esibiscono il Coro dei tre istituti di Scandicci Giovani Artisti e la cantante giapponese Kaoru Kobayashi (lirica soprano); a seguire la presentazione dello spettacolo a cura dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado Spinelli “La Cina: Cultura, Musica, e tradizioni” con introduzione a cura dei ragazzi della IB Scuola secondaria di I grado “Altiero Spinelli”. Dopo il gioco Wushu, esibizioni dei bambini della scuola d’infanzia Joan Mirò, il passaggio del dragone e dei leoni al ritmo di musica, “Io con gli altri… verso il mondo” dei bambini della scuola primaria Dino Campana, “Insieme per il mondo” degli alunni della primaria Pertini, “Danzare per il mondo a ritmo di musica” con danze e musica degli studenti della media Spinelli. Oltre alle esibizioni di alunni e studenti, “Tajiquan” e la dimostrazione finale di Wushu a cura della Scuola del Fiume Cswi asd, per il progetto “Voglia di movimento” del Comune di Scandicci.

Il calendario completo con le diverse attività delle singole scuole durante la settimana interculturale (infanzia, primarie e secondaria di primo grado) è disponibile su  www.spinelliscandicci.it

Il disegno selezionato attraverso un concorso di idee interno al Comprensivo per questa edizione è stato realizzato dall’allieva Claudia Tei della Classe 3A della Scuola Media “A.Spinelli”.

Info 0552591076
Scarica tutta la documentazione:  calendario-settimana-intercultura-2016
menu-cinese-2016

Inaugurazione della saletta insonorizzata per l’incisione di audiolibri della scuola secondaria di primo grado Altiero Spinelli (via Pablo Neruda), Venerdì 25 Novembre 2016 alle 11 alla presenza dell’attore Alessandro Benvenuti. L’artista ha infatti contribuito attivamente alla realizzazione del progetto di Lettura ad alta voce dell’Istituto comprensivo Spinelli, in collaborazione con il Comitato dei genitori e il patrocinio del Comune di Scandicci, sostenendolo con lo spettacolo “L’Atletico Ghiacciaia”, prodotto da Arca Azzurra Teatro e messo in scena lo scorso aprile al Teatro Aurora. A collaborare alla realizzazione del progetto sono stati anche la Biblioteca di Scandicci, il Consiglio d’Istituto, i docenti della Spinelli, la Dirigente scolastica Marina Andalò e l’Humanitas di Scandicci.

“E’ la conclusione di un percorso che ha condotto l’energia e la generosità di molte persone verso la riqualificazione di alcuni ambienti scolastici”, dicono i promotori del progetto, “dotando la scuola Spinelli di uno strumento unico e prezioso per una didattica sempre più significativa, inclusiva e di servizio alla comunità”.

Il percorso di Lettura ad alta voce, divenuto progetto d’Istituto del Comprensivo Spinelli all’interno del curricolo verticale d’Italiano, è iniziato lo scorso anno per la necessità di avvicinare i ragazzi alla lettura, attraverso la riscoperta della lettura ad alta voce, “una pratica semplice, gratificante e di grande impatto emotivo”.

Alessandro Benvenuti, invitato per un incontro con i ragazzi nel novembre dello scorso anno in qualità di lettore per un’editrice di audiolibri, in quell’occasione era stato nominato “padrino” dell’iniziativa; a seguito di quell’incontro ha poi deciso di collaborare concretamente al progetto con la messa in scena de “L’Atletico Ghiacciaia”.

“Oggi il box insonorizzato è una realtà alla scuola media Spinelli, uno strumento prezioso al servizio di tutto l’Istituto e non solo. E’ davvero dunque la realizzazione di un sogno, ma anche l’inizio di nuove possibilità educative, capaci di coniugare l’antico col nuovo e improntate ad una pedagogia della realtà e del servizio. Una pedagogia ripensata sul primato della parola e della parola narrante”.

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Da dove nasce un libro per bambini?
Alla scoperta di “Non ci provare a prendermi in giro!” e dei suoi antefatti.
Incontro con Marco Moschini, scrittore per l’infanzia.

Un libro per bambini può nascere dalla vita e dall’esperienza dell’autore: come genitore “raccontarsi come cura di sé”, come insegnante (educare i bambini al rispetto delle “diversità” chiama in causa lo sguardo e il sentimento), come scrittore (fiabe, storie e racconti sono dei mediatori che, nella loro compiutezza, riconducono a senso le nostre esperienze).

L’iniziativa, organizzata dalla Biblioteca dei Ragazzi in collaborazione con l’Associazione ARCO, prevede una giornata intera di laboratorio, Mercoledì 9 Novembre alla Scuola “Dino Campana”, con i bambini della primaria dalle 9 alle 10.30 e con la secondaria di 1° dalle 11 alle 12.30. Nel pomeriggio invece è in programma, sugli stessi temi, un incontro per gli adulti, insegnanti e genitori.

“I ricorrenti atti di bullismo come spiega l’autore – mettono in evidenza un clima sociale in cui debolezza e diversità sembrano appartenere a una categoria subumana su cui sia lecito esercitare scherno e disprezzo. Questo clima viene fatalmente respirato anche dai bambini che diventano, a loro volta, persecutori e perseguitati. E allora, oltre a cercare di capire il perché di questo accanimento (che nasce di solito da una personalità trascurata che vive un senso di inferiorità che proietta poi sul più debole), credo occorra suggerire ai più piccoli, che sono anche i più esposti, degli strumenti verbali che li aiutino ad “attrezzarsi” e a difendersi, con umorismo e leggerezza, dall’ottusità e dalla prepotenza. Per questo ho cercato parole che i bambini potessero capire. Ne è nato un volumetto: “Non ci provare a prendermi in giro!” (Gruppo Editoriale Raffaello, 2012), scritto in rima per rispondere “per le rime” all’antipatico di turno. Francesco, il protagonista, è un bambino senza capelli, piccolino di statura, con gli occhiali e le orecchie a sventola”.

Nel 2013 questo libro è stato inserito da Associazione Italiana Editori, Associazione Italiana Biblioteche e dal comitato scientifico del progetto “Nati per Leggere”, nell’elenco dei 100 libri considerati “imperdibili”.

Maggiori informazioni:

La Biblioteca di Scandicci
Tel. 0557591871-860-861
E-mail. biblioragazzi @ scandiccicultura.it

Scandicci Ricorda. Storie e memorie dell’alluvione 1966-2016 è il programma di iniziative che Comune di Scandicci presenta fino al 23 novembre per commemorare i 50 anni dall’alluvione.
Tutti gli eventi fanno parte del progetto regionale 2016 L’alluvione, le alluvioni e sono realizzati in collaborazione con Protezione Civile – Comune di Scandicci Centro Intercomunale Colli Fiorentini, Associazione San Zanobi, Associazione CUI – I ragazzi del Sole Onlus, Proloco della Piana di Settimo, Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Istituto di Istruzione Superiore Sassetti Peruzzi sede di Scandicci.

Prosegue fino al 3 Dicembre presso la Biblioteca di Scandicci, Via Roma 38a la mostra Scandicci dal fango alla rinascita realizzato con documenti e immagini dell’Archivio Storico comunale di Scandicci, in collaborazione con I.I.S. Sassetti-Peruzzi, Settore Lavori Pubblici del Comune di Scandicci, la consulenza di del Dipartimento di Protezione Civile, Consorzio di Bonifica Medio Valdarno; con il sostegno di Humanitas Scandicci.
Proiezione di testimonianze video e mappe interattive:
Danni arrecati dall’alluvione del 1966 alle abitazioni private del territorio comunale di Scandicci
Danni arrecati dall’alluvione del 1966 alle attività produttive del territorio comunale di Scandicci
Strade coinvolte e livelli raggiunti dall’acqua durante l’alluvione del 1966 sul territorio comunale di Scandicci
La mostra è visitabile fino a sabato 3 dicembre in orario di apertura della biblioteca.
Visite guidate di un’ora per le classi, su appuntamento, telefonando allo 0557591866-860

Tra le numerose iniziative segnaliamo: presso l’Abbazia di San Salvatore e Lorenzo a Settimo, Refettorio dell’Abate (Via San Lorenzo a Settimo, 15) sarà esposta la mostra fotografica L’alluvione della Piana di Settimo del ’66 per gentile concessione dall’archivio storico fotograco di Carlo Brunetti. La mostra è aperta domenica 30 ottobre dalle 10 alle 20, venerdì 4 e sabato 5 novembre dalle 15 alle 19 e domenica 6 novembre dalle 10 alle 20.

Venerdì 4 novembre ore 21 presso la Sala Ilaria Alpi Badia a Settimo, una serata a cura della ProLoco della Piana di Settimo con un’intervista al Sindaco Sandro Fallani e Gilberto Bacci e a seguire spettacolo teatrale 1966 La piena della piana liberamente tratto dal libro Scandicci sotto il diluvio di Gilberto Bacci. Testi di Alessandro Calonaci e Mery Nacci. Con la partecipazione di alcuni attori delle compagnie amatoriali del territorio e persone comuni della Piana di Settimo.

Lunedì 7 novembre ore 21 al Cinema Cabiria, Piazza Piave 2 l’Associazione Amici del Cabiria presenta un documentario e filmati vari commentati dagli ospiti: Franco Mariani (giornalista), Alessandro Bastari (editore della pubblicazione I colori dell’alluvione, AB Edizioni, 2015), Filippo Giovannelli e Giuseppe Sabella (curatori della suddetta pubblicazione). Ingresso 3 euro (è necessaria la tessera Amici del Cabiria).

Venerdì 18 novembre alle 21 al Teatro Aurora, Via San Bartolo in Tuto 1, l’associazione San Zanobi presenta uno spettacolo dal titolo Scandicci e il Diluvio – Ricordi e scene da un’alluvione. La serata prevede una raccolta fondi a favore della Onlus Cui (Comitato Unitario Invalidi) – Ragazzi del Sole. Presenta la serata Alessandro Masti, ospiti il sindaco Sandro Fallani e il giornalista Franco Mariani. Ingresso su invito con offerta libera

Martedì 22 e mercoledì 23 novembre ore 21 il programma si chiude al Teatro Studio Mila Pieralli, via G. Donizetti 58 con lo spettacolo Il filo dell’acqua. L’alluvione, le alluvioni di Francesco Niccolini, regia Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini, con Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, produzione Arca Azzurra Teatro.
Biglietto intero € 14,00, ridotto € 12,00, ridotto speciale residenti a Scandicci e EduCard € 10,00

Il prossimo seminario regionale del Gruppo Toscano Nidi e Infanzia si terrà a Scandicci (Auditorium P.za Resistenza) Sabato 5 Novembre (in orario 9- 17), con il patrocinio del Comune di Scandicci e in collaborazione con Regione Toscana e Istituto degli Innocenti, e avrà per  tema “La rete delle esperienze educative toscane di fronte alla prospettiva dello 0-6″ – i contenuti, i protagonisti e le politiche. Il Gruppo Toscano Nidi e Infanzia è un’associazione che offre occasioni di incontro e discussione tra operatori del settore dell’educazione della prima infanzia.

Un’esperienza che ha l’obiettivo di offrire lo spunto per riflettere su quali siano le condizioni irrinunciabili per costruire qualità nei servizi educativi che accolgono bambini e famiglie. II Tuscan Approach si basa sulla valorizzazione preliminare degli spazi e sulla scelta della loro organizzazione educativa e sottolinea l’importanza della formazione iniziale degli educatori e ancora di più di quella in servizio, fondata sull’acquisizione di competenze specifiche relative a programmazione, osservazione e documentazione. E inoltre promuove la continuità educativa sia orizzontale che verticale, con la valorizzazione della partecipazione dei genitori alla vita dei servizi per l’infanzia e la sottolineatura dell’importanza della relazione tra il nido e la scuola dell’infanzia.

Il programma del seminario di studi prevede una sessione plenaria di introduzione e tre gruppi di lavoro in parallelo per conoscere da vicino le migliori pratiche in atto nei vari territori. E’ previsto un ligth lunch gentilmente offerto da Cirfood e la conclusione dei lavori di nuovo in plenaria nel primo pomeriggio. A tutti i partecipanti è offerta gratuitamente la possibilità di visitare, infine, il percorso espositivo sull’Approccio Toscano presso il nuovo museo dell’Istituto degl’Innocenti a Firenze.

Il primo tavolo verte su “I contenuti” (coordina Lilia Bottigli, Comune di Livorno) e prevede i seguenti interventi:  Lo spazio educativo nella scuola dell’infanzia capoluogo, con Simona Della Maggiore, I.C. Sacchetti, San Miniato; Il Tavolo di progettazione educativa. Progettare in rete: la costruzione del sistema integrato 0/11 anni, a cura di Francesca Ferretti, Comune di Quarrata; L’esperienza della formazione congiunta 0/6 educatrici e insegnanti, con Augusta Provenzani e Cinzia Panichi, Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve;  Nuovi contesti educativi per la continuità. L’esperienza dei Centri integrati 1-6 anni a Scandicci con Plinia Morelli, Comune di Scandicci; La continuità zerosei negli spazi e nei tempi, Sabrina Gori, CO&SO Empoli.

Il secondo gruppo di lavoro è dedicato a “I protagonisti” (coordina Claudia Fiaschi, Consorzio CO&SO) con le relazioni: Macchie d’ombra: esperienze di continuità educativa tra servizio domiciliare e scuola statale dell’infanzia, a cura di Valentina Fruzzetti, Scuola statale dell’infanzia De Amicis, Livorno e Antonella Lunardini, Servizio domiciliare privato Tata Gaia, Livorno; Pensare al futuro delle bambine e dei bambini con una politica territoriale attenta all’infanzia, a cura di Teresa Monacci, I.C. Altopascio e Gian Marco Bertozzi, Comune di Altopascio; Il ruolo dell’Università nella formazione iniziale e in servizio di educatrici/insegnanti Elena Falaschi, Università degli Studi di Firenze; La continuità educativa 0/6 nella scuola paritaria FISM, Educatori e insegnanti del nido e della scuola dell’Infanzia Santa Maria all’Antella;  coerenteMENTE Uno zero-sei molto speciale “…Vorrei un tempo attorno… per crescere ogni giorno …” a cura di Irene Lorenzini e Manola Coccheri, Scuola statale dell’infanzia La Casa del Sole, Barberino Val d’Elsa e Manola Pignotti, Unione del Chianti Fiorentino.

Le terza sessione di lavoro prevede un approfondimento su “Le politiche” (coordina Aldo Fortunati, Istituto degli Innocenti) e la Tavola rotonda con interventi di Francesca Puglisi, Senato della Repubblica; Sara Mele, Regione Toscana; Cristina Giachi, ANCI; Eleonora Marchionni, USR Toscana; Sura Spagnoli, ARCA Cooperativa sociale.

Per un approfondimento sui punti salienti dell’Approccio Toscano nella prospettiva 0-6 anni è possibile scaricare la presentazione illustrativa del Prof.r Enzo Catarsi dell’Università di Firenze dal sito www.minoritoscana.it

E’ prevista una piccola quota di iscrizione e il rilascio di attestato ai fini formativi.
Per le modalità di registrazione al seminario scaricare qui l’apposita Scheda.

Programma completo.

Uno spettacolo con sonno e risveglio per 18 bambini dai 6 ai 10 anni
Il sogno di Alice è uno spettacolo con sonno e risveglio a teatro. Il progetto, liberamente tratto da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, è nato dal desiderio di vivere un’esperienza in teatro che potesse modificare, arricchire e stravolgere l’abituale rapporto tra spettatore e spettacolo. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

I bambini devono arrivare in teatro accompagnati dai genitori alle ore 21, ognuno deve avere con sé il pigiama, un peluche o un altro oggetto caro per addormentarsi e il cuscino; i genitori devono lasciare un recapito telefonico reperibile per tutta la notte e salutare i bambini, i quali vanno accompagnati in uno spazio organizzato per poter sistemare i propri oggetti personali e indossare il pigiama. Appena sono pronti una musica li accompagna nella stanza dei sogni, dove una figura dolce e protettiva li fa accomodare nei letti. Attraverso un piccolo rituale e alcuni riferimenti al mondo dei sogni si cerca di risvegliare la mente creativa e creare le condizioni migliori per attraversare insieme la notte. Con gli occhi chiusi, sotto le coperte, si ascolta la storia di Alice. Le sue parole si fanno sempre più presenti e lentamente diventano realtà. Come accade ad Alice nel paese delle meraviglie anche i bambini vengono rapiti dal Bianconiglio, e con la stessa vitale curiosità lo inseguono nel suo mondo. Questo viaggio dura circa 2 ore, dopodiché si ritorna nel proprio letto e mentre la storia prosegue, questa volta nella direzione del sonno, si scivola fino al cuore nella notte. Cullati dalle parole e dalle note di una ninnananna si abbandonano al sonno e ad altri nuovi possibili sogni.

Alle 7 del mattino una musica lascia filtrare la luce del sole sotto le palpebre e una colazione è servita mentre i ricordi si intrecceranno alla realtà e i sogni restano sospesi tra il sonno e la veglia in un tempo indefinito, dove vicino a un albero insieme alla colazione si può condividere lo stupore e l’incanto di chi, forse, per una notte, ha vissuto in un sogno. Se uno sogna da solo è soltanto un sogno, ma se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà? Per informazioni e prenotazioni. Tel. 055 7351023 – Dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 18.00

“E’ con estremo piacere che l’Istituto Pratolini  per la terza volta  produce un cd musicale. – dichiara la nuova Dirigente del Comprensivo Raffaella BrianiE proprio nell’anno scolastico in cui si celebra il decennale della sezione musicale della scuola Fermi! La vitalità della sezione e dei ragazzi che l’hanno frequentata e attualmente la frequentano è contagiosa per tutto l’Istituto. Non solo: ci ricorda la profonda valenza educativa della musica, quale linguaggio universale che veicola il messaggio della possibilità di una armoniosa fusione tra suoni e strumenti differenti”.

Il prof. Luca Marino, coordinatore della sezione musicale  in questi dieci anni, ha condotto numerose iniziative di promozione musicale cercando di trasmettere ai ragazzi la passione per la musica. La maggior parte dei licenziati di terza media (a partire dall’a.s. 2009/2010 ad aggi) ha continuato lo studio della musica e ha partecipato alle prove, ai concerti ed ai concorsi in qualità insieme a ex-allievi.  Anche i ragazzi del terzo ciclo sono cresciuti con la convinzione che la musica richieda impegno e sacrifici: sono così riusciti ad ottenere importanti riconoscimenti a livello nazionale, sia da solisti sia all’interno dell’orchestra. Risultati di cui senza dubbio c’è da essere fieri. Altro motivo di orgoglio e soddisfazione per l’Istituto è l’organizzazione del Concorso musicale nazionale “Città di Scandicci”, che è giunto questo anno alla quinta edizione e che ha visto la partecipazione di ben 72  scuole provenienti da tutta Italia.

Lunga è la lista dei ringraziamenti a chi ha creduto e crede nel valore pedagogico della musica e in un metodo di lavoro condiviso: le istituzioni, il Dirigente scolastico Leonardo Camarlinghi, la segreteria, il personale Ata, gli insegnanti di strumento ed educazione musicale… in particolar modo grazie a Jhon Vitangeli.