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La Fondazione Teatro della Toscana presenterà le proposte didattiche dedicate alle scuole per la stagione 2017/2018 giovedì 21 settembre p.v. ore 17.30 al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci.

Oltre alla stagione del teatro segnaliamo due progetti speciali Leonardo. L’invenzione della realtà a cura di Michele Santeramo e Sandokan di Zaches Teatro, spettacoli che prevedono la partecipazione attiva degli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado per mezzo di laboratori gratuiti che gli artisti svolgeranno in classe. Nel primo progetto le opere di Leonardo Da Vinci diventano un percorso di studio, di riflessione e di invenzione di un’altra realtà, che si specchi nell’arte e da quella prenda nuova coscienza. Sandokan invece è il risultato di un progetto sulla coesione sociale in cui si lavora sul concetto di comunità partendo dall’accoglienza di profughi e richiedenti asilo ospitati nel comune di Scandicci. A partire dall’esperienza diretta di persone che lasciano la propria comunità e devono fare l’ingresso in una nuova, Zaches Teatro si è posto l’obiettivo di lavorare sui concetti archetipici e universali che sottendono la forma sociale, cercando risposta a interrogativi sempre più urgenti: cosa significa comunità oggi? Quali valori stanno alla base di una comunità aperta e accogliente? Il lavoro si ispira a Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari, una delle massime espressioni della letteratura italiana per ragazzi, romanzo che vede molte aperture verso una rilettura contemporanea.

L’incontro sarà inoltre un’occasione per illustrare altri progetti didattici in via di definizione e soprattutto un momento di confronto e scambio con i docenti delle scuole del Comune di Scandicci e delle aree limitrofe.


Per maggiori informazioni:
Fondazione Teatro della Toscana
Teatro della Pergola
Via della Pergola 12/32 – 50121 Firenze
Tel. 055.2264334
scuola @ teatrodellatoscana.it

In occasione della Festa Europea delle Lingue l’Istituto Comprensivo Rossella Casini di Scandicci organizza per  il 22 Settembre un Convegno dedicato alle buone pratiche sull’apprendimento delle discipline in lingua, con il patrocinio del Comune di Scandicci.

Il convegno, che si svolge all’Auditorium della Scuola Rodari (via Sassetti, 1) dalle 14,30 alle 18,30, rappresenta la conclusione del Progetto internazionale ” Europ@ ” e sarà l’occasione per un confronto con esperti CLIL riconosciuti a livello nazionale e per condividere in Focus Group tematici i lavori che sono stati realizzati nelle classi. L’incontro è aperto a tutti ma per la partecipazione al convegno è necessaria l’iscrizione attraverso la compilazione del format all’indirizzo https://goo.gl/forms/UpvG3kcbt2sthblE2  poiché i posti  sono limitati.

Dopo i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica Prof.ssa Laura Innocenti, del dott. Domenico Petruzzo Direttore Generale USR Toscana  e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale Diye Ndiaye ci sarà la relazione della Dott.ssa Eleonora Marchionni, dal titolo L.107/2015 Importanza CLIL Dimensione europea/ PON Nuove Progettazioni e Piano Formazione Docenti. Il programma prevede poi l’intervento del prof. Paolo Balboni sugli  Scenari, le nuove frontiere dell’insegnamento delle lingue straniere e le potenzialità metodologiche CLIL; sarà poi la volta della Prof.ssa Letizia Cinganotto: Le tecnologie e gli strumenti per potenziare le competenze e-clil “L’esperienza Technoclil”. Nelle seconda parte del pomeriggio Bianca Camiciottoli e Maria Pia Misiti introdurranno le buone pratiche dedicate alle scuole primarie e secondarie e il lavoro proseguirà in gruppi di approfondimento.

L’obiettivo della Giornata Europea delle Lingue è quello di festeggiare la varietà e la diversità linguistica e culturale presente ovunque in Europa. E’ importante promuovere fra i cittadini la consapevolezza che le competenze plurilingui e interculturali favoriscono l’incontro, la conoscenza reciproca, la coesione sociale, la pace: esse sono alla base di una cittadinanza europea che non può che essere plurale. La Giornata europea delle lingue si celebra in tutti i Paesi membri del Consiglio d’Europa con iniziative finalizzate ad incoraggiare lo studio di una nuova lingua o di migliorare le competenze già acquisite.

A partire dal 4 settembre riaprono le iscrizioni alla Scuola di Musica di Scandicci con un’offerta formativa che riguarda tutti i livelli e generi musicali, dalla musica antica e classica alla musica moderna e jazz e tutte le fasce d’età, dai bambini di quattro anni fino agli adulti. Per tutti gli iscritti a strumento o canto la frequenza ai corsi collettivi è gratuita.
Tra le novità di quest’anno si segnalano, all’interno del Dipartimento di Musica Jazz, i Corsi Speciali di Jazz Combo, Musica d’insieme jazz e Armonia e tecnica dell’improvvisazione, tenuti dal docente Alessandro Di Puccio. Con l’obiettivo di offrire agli allievi l’opportunità di avvalersi del sistema di certificazione Trinity College London, la scuola sta realizzando i primi passi per divenire sede riconosciuta per gli esami Trinity in ambito musicale, limitatamente alla sezione della musica Rock&Pop (corsi di Basso, Batteria, Chitarra, Tastiere, Canto). La scuola offre inoltre la possibilità di prepararsi all’ammissione ai Corsi di Diploma Accademico di I livello presso i Conservatori di Stato oppure conseguire gli otto gradi di studio riconosciuti dal Royal College di Londra attraverso l’ABRSM (The Associated Board of the Royal School of Music).

Prosegue l’attività dei corsi collettivi, tra i quali si segnalano, nel Dipartimento di Musica Moderna, il Coro Femina, inaugurato lo scorso anno e tenuto dalla docente di canto moderno Lisa Kant presso la sede di Scandicci, il coro Academy Singers tenuto dal docente di canto moderno Gianni Mini presso la sede di Firenze; tra i corsi di teoria, Teoria della musica in Pratica, Teoria Percezione ed Analisi, Teoria Musicale Armonia e Contrappunto ed infine, tra gli altri corsi collettivi, Storia della Musica, Formazione musicale di base, Propedeutica musicale, Orchestra Giovanile di Firenze, Orchestra d’archi Petit Ensemble, Laboratorio corale Petites Voix, Laboratorio di arte scenica. Nell’ambito dei corsi di strumento per bambini, la Propedeutica per Archi (a partire dai 4 anni) e i Laboratori per strumento ad Arco (7-10 anni).

La scuola, in collaborazione con il Comune di Scandicci e la Regione Toscana, è anche sede ufficiale del
Coro di Voci Bianche di Scandicci (età 8-13) tenuto dalla direttrice Lucia De Caro: presente a numerose manifestazioni ufficiali, i cori collaborano sia con gli ensemble orchestrali presenti presso la scuola che con orchestre del territorio.

La Sala prove della Scuola di Musica di Scandicci è a disposizione degli allievi a condizioni particolarmente vantaggiose. Nell’ambito delle attività dell’Accademia Musicale di Firenze, la scuola coniuga la proposta didattica con produzioni concertistiche, video e discografiche.

I prossimi appuntamenti:
Audizioni Coro di Voci Bianche di Scandicci (età 8-13): martedì 19 settembre, ore 17, su prenotazione;
Audizioni Coro Femina (adulti dai 14 anni in poi): lunedì 25 settembre, ore 18, su prenotazione;
Open Day: sabato 23 settembre, dalle 16 alle 19, per presentare tutte le attività e i corsi che la scuola offre;
Mini stage di Orientamento strumentale (età 6-13): 26 e 27 settembre, per conoscere, provare e ascoltare gli strumenti musicali, su prenotazione.

Le iscrizioni restano aperte per tutto l’anno scolastico.

Per maggiori informazioni:
Scuola di Musica di Scandicci
via del Padule 34, 50018-Scandicci, lun. dalle 9.30 alle 13
dal lun. al ven. dalle 15 alle 19.30, tel. 055.755499
segreteria @ scuolamusicascandicci.it
www.scuolamusicascandicci.it

La Biblioteca di Scandicci vi invita a due incontri per rivivere le favole de “Le Mille e una notte” alla corte del re persiano con le  storie di Shahrazàd, un’attività per adulti e una notte magica in Biblioteca rivolta ai bambini.

Il primo incontro è Martedì 5 settembre 2017 alle ore 17.30 presso l’Auditorium M.A. Martini della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A) con “Il segreto di Shahrazàd e l’attualità delle Mille e una notte”, con la presenza della psicoanalista e presidente di Fairitaly onlus Adalinda Gasparini, e come voce narrante la psicoterapeuta e attrice Laura Cioni. L’incontro è rivolto a genitori e insegnanti per avvicinare i bambini al mondo della lettura attraverso la favola.

Martedì 12 settembre 2017 dalle ore 21.00 “Shahrazàd e le sue storie per vivere una notte da mille e una notte … in Biblioteca”  con letture, animazioni, giochi e musica in tutti gli spazi della Biblioteca che saranno avvolti da un’atmosfera suggestiva dove potrete incontrare geni e ladroni, califfi e sultani, danzatrici e animali magici.
Questa magia è uno degli ultimi appuntamenti dell’estate a Scandicci con l’amichevole partecipazione di: Candia Castellani – Laboratorio artistico; Giovanni Gheri – Animazioni e letture; Hafida Bouchida – Narrazione fiabe arabe; Hassan Tellini Fakhrai – Narrazione di storie; Ivana Cafferatti – Danze orientali; Maria Luce Toninelli – Laboratorio artistico; Michele Cannella – Musica indiana; Michele Neri – Letture e narrazioni.
Scarica qui il volantino

La Biblioteca propone ogni anno un ricco calendario di attività e servizi per le scuole, progettando in collaborazione con  educatori e  insegnanti cicli di letture a partire dalla prima infanzia, attraverso una scelta attenta dei libri e dei materiali della Sezione Ragazzi disponibili per il prestito, visite guidate alla biblioteca, laboratori, incontri a tema e compilazione di bibliografie – su richiesta. Le attività sono gratuite!

Per maggiori dettagli:
La Biblioteca di Scandicci
via Roma 38/A – 50018 Scandicci (FI)
055/7591.860-861
biblioragazzi @ scandiccicultura.it

La Libera Università di Scandicci si è conclusa anche questo anno con un bilancio molto positivo e un nuovo record di iscrizioni, giungendo a quota 638. Dei 25 corsi proposti in programma ne sono stati realizzati 21 e cinque di questi sono stati replicati e prolungati in nuove edizioni per le numerose richieste ricevute.
Tra le proposte che hanno riscosso maggior successo, oltre a “Scrivere, esplorare” (scrittura creativa) con Enzo Fileno Carabba, segnaliamo i laboratori del corso “Conoscersi” con Letizia Sgalambro e Teatro e Psiche a cura dell’Associazione Atto Uno e i corsi di storia dell’arte, le visite guidate alle chiese di Firenze, la lettura ad alta voce, gli aperitivi del venerdì di Auser, lo studio della lingua italiana con l’Accademia della Crusca e gli incontri divulgativi sulla salute a cura dell’Associazione Arco. Un interesse particolare è stato riscontrato anche da laboratorio di “Libri fatti a mano” a cura di Susanna Pellegrini, “Leggere la Bibbia in Biblioteca” di Mariano Inghilesi e “Storie di scienza, di uomini e scoperte” dell’Associazione Firenze 360.

L’indice di gradimento da parte dei corsisti è molto alto, va da un minimo di 7,66 (su base 10) fino a un massimo di 9.89 per il corso più apprezzato, che è stato quello condotto da Roberto Pacini “Il piacere della lettura ad alta voce”. La media complessiva della valutazione di tutti i corsi è pari a 9,08 cosa che dimostra la buona qualità dei percorsi formativi e soprattutto la buona corrispondenza della programmazione rispetto agli interessi e alle richieste degli iscritti, con un catalogo dell’offerta formativa che si rinnova ogni anno e pronto a ripartire con la X edizione.

Dai questionari di fine corso emergono dei dati importanti: tra gli aspetti più rilevanti emerge che la netta maggioranza degli iscritti è donna (83%), mentre gli uomini in minoranza (17%), anche se in aumento rispetto all’edizione passata. Nonostante per iscriversi sia sufficiente essere maggiorenni, l’età media degli iscritti è ancora alta. Dei partecipanti la maggioranza – il 51% – si colloca tra gli over 65, mentre il 44% dichiara di essere nella fascia d’età tra i 25 e i 65 anni, l’1% ha meno di 25 anni e il 4% delle persone non indica l’età.

Un altro aspetto interessante è che la Libera Università si sta proiettando sempre di più nel contesto metropolitano cittadino: il 73% degli iscritti provengono da Scandicci e il 27% provengono da fuori Comune, in massima parte dal Quartiere 4 di Firenze, da Signa e Lastra a Signa, da Sesto Fiorentino fino alle colline di San Casciano Val di Pesa. Il programma è curato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, insieme al Centro per l’Istruzione per gli Adulti di Firenze (CPIA), alle scuole del territorio e alle associazioni Auser Scandicci e Arco, che hanno sottoscritto un apposito protocollo di intesa per promuovere l’educazione agli adulti lungo tutto il corso della vita.

Il programma del prossimo anno 2017/ 2018 sarà presentato entro la fine di Settembre.
Le proposte per i nuovi corsi di formazione dovranno pervenire entro il prossimo 21 Luglio 2017 rispondendo all’avviso pubblicato sul sito web del Comune, sezione avvisi.

Nel giardino della scuola Spinelli è spuntata una casetta per lo scambio gratuito dei libri. Il piccolo manufatto è stato realizzato da alcuni ragazzi della I E, in collaborazione con un genitore, per dare concretezza ad una delle molte idee che gli alunni della scuola media Spinelli hanno avanzato, per incentivare gli adolescenti alla lettura.

La Little Free Library, posizionata a scuola, è solo la prima di numerose altre, pensate per il territorio, ma anche il primo passo verso una gemmazione di iniziative che partono dai ragazzi e si rivolgono ai ragazzi, gli studenti di tutte le scuole di Scandicci, sul tema importante della lettura.

Dopo un sondaggio sulle abitudini, le preferenze e le problematiche dei giovani lettori, raccolto su un importante campione della scuola media da loro frequentata, gli alunni della IE, hanno invitato in classe il Sindaco S. Fallani per un confronto sull’argomento e per sottoporgli alcune iniziative da realizzare. Vi è tra queste l’ambiziosa prospettiva di organizzare una rassegna gemella della già nota “Il libro della vita”, a misura di adolescente e gestita dagli studenti stessi.

Il percorso intrapreso dai ragazzi, si innesta sul progetto di lettura ad alta voce Bibliofonè, un progetto d’istituto in continuità con la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, finalizzato a consolidare le competenze di base di lettura e comprensione del testo, che ha già fruttato al Comprensivo Spinelli la realizzazione di un’aula insonorizzata per la creazione di audiolibri.

L’approccio metodologico col quale gli studenti della IE hanno svolto il lavoro  è ispirato interamente alla didattica del Service Learning, ovvero dell’Apprendimento tramite il Servizio, un approccio innovativo, altamente motivazionale e coinvolgente, che vede i ragazzi protagonisti di cambiamenti significativi sul territorio.

Come ogni esperienza formativa viva e vitale, il Progetto Bibliofonè, è in crescita e si è arricchito quest’anno della collaborazione con l’Università LUMSA e della sperimentazione di rete “Oltre l’aula”, aprendosi attraverso l’approccio del Service Learning, alla dimensione autoriale degli studenti che hanno potuto apprezzare, facendo, che imparare serve, ma che servire insegna.

La referente prof. B. Raveggi

‘Leggi la Legge’ è un progetto che mira a rendere consapevoli gli studenti di come la legge non sia solo un testo da dover studiare dietro i banchi di scuola, ma contenga concetti che vanno assimilati per poter dare un proprio contributo nella società, non solo in quanto portatori di diritti, ma anche come garanti dei diritti altrui.

Mercoledì 3 Maggio 2017 alle ore 11.30 presso la Fabbrica dei Saperi si è tenuto uno workshop con la partecipazione degli studenti delle classi 1^B del corso di Amministrazione Finanza e Marketing (AFM) dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Bertrand Russell – Isaac Newton” e la 3^F della Scuola Media Statale “Enrico Fermi” di Scandicci, invitati a riflettere sul contenuto dell’articolo 3 della Costituzione italiana e sulle parole chiave che lo compongono.

L’incontro si è aperto con un dibattito a partire dalla proiezione di slides, focalizzandosi sul significato di dignità – “l’immagine che gli altri hanno di me stesso”- ed uguaglianza, sempre nel rispetto della diversità. Diversità vista come ricchezza e non come minaccia, intimoriti da ciò che non si conosce. Attraverso domande incalzanti sull’argomento, i ragazzi sono arrivati a ragionamenti ponderati su come la pari dignità sia un obiettivo difficile da raggiungere e una continua conquista, in quanto viviamo in un mondo complesso e in continuo mutamento.

I concetti esposti nel confronto sono stati rinforzati con la visione del film documentario del 2013 di Pascal Plisson “Vado a scuola” (Sur le chemin de l’école), storie di vita quotidiana di quattro bambini provenienti da diverse parti del mondo alle prese col tragitto verso scuola.
I ragazzi hanno potuto conoscere la storia di Samuel, bambino disabile di un piccolo villaggio sul golfo del Bengala, che riesce a raggiungere la scuola con una sedia a rotelle malridotta spinta dai due fratelli dopo un’ora e mezzo di cammino tra strade sabbiose, fiumi e mangrovie, dovendo affrontare non pochi imprevisti. Grazie non solo alla sua forza di volontà, ma anche alla solidarietà dei fratelli, dei compagni di scuola e dei membri della comunità, Samuel avrà la possibilità di studiare e la speranza di realizzare il sogno di diventare un bravo medico.
Testimonianza che dimostra come a qualsiasi età e con la cooperazione dei singoli, possiamo essere strumenti di garanzia per aiutare chi è in difficoltà e quindi affermare la dignità altrui, senza delegare tale compito solo alla Stato o alle autorità.

Infine l’intervento di Alberto Lastrucci, Direttore del Festival Internazionale dei Popoli, associazione senza scopo di lucro impegnata da oltre cinquanta anni nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale, ha dato un prezioso contributo nel far comprendere ai ragazzi le tecniche dei film documentario, genere cinematografico che fornisce una visione più ampia della realtà che ci circonda.

Mattinata i cui protagonisti sono stati gli studenti che con i loro interventi si sono messi in gioco, partecipando in maniera viva e responsabile e riservando commenti positivi a questa esperienza, che servirà a costruire un percorso verso una cittadinanza consapevole e attiva.

La foto è tratta dal film documentario di Pascal Plisson “Vado a scuola” (Sur le chemin de l’école).

Articolo di Chiara Bettoni

Dopo i primi appuntamenti dedicati all’educazione alla legalità, alla filosofia con i bambini, all’insegnamento dell’italiano agli stranieri sulle strade di Don Milani con le bellissime suggestioni di Eraldo Affinati, e un focus sul dolore silenzioso degli adolescenti legato all’autolesionismo tra i giovani, proseguono gli incontri del ciclo Leggere la scuola alla Biblioteca di Scandicci, a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Pof per gli educatori e gli insegnanti, titolari Educard, per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Ecco i prossimi appuntamenti:

Venerdì 19 Maggio
ore 17, La Biblioteca di Scandicci – via Roma 38/a –
Lessico generazionale. Adulti che si occupano di giovani.
(Ed. Piagge, 2017)
In occasione dell’uscita del libro che raccoglie riflessioni e buone pratiche di dialogo tra giovani e adulti, proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi  in un’ottica di dialogo intergenerazionale. Intervengono:
Giuseppe Bagni (Presidente Nazionale Cidi)
Barbara Degl’Innocenti (Dirigente Servizi alla Persona del Comune di Scandicci)
Alessandro Santoro (Prete della Comunità Le Piagge)
Ludovico Arte (Dirigente Scolastico)
Silvia Givone (Fondatrice della Coop. Sociale SocioLab)
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti

Lessico web

Info: Comune di Scandicci Assessorato Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
tel. 055/7591.593-551-560

Come funziona Internet? E soprattutto, come funzionano le “chat lines”, i social networks?
Parleremo di virus, videogiochi, delle insidie nella condivisione di informazioni e della “net addiction” (dipendenza dalla rete). Gli studenti della 3a C L dell’ Istituto Russell-Newton di Scandicci rispondono a queste domande raccontando il progetto Let’s Bit!, il percorso di formazione fatto con il CNR di Pisa che li ha portati a parlare ai bambini delle scuole primarie cittadine delle opportunità e dei rischi della navigazione nella rete.
Saranno presenti la dott.ssa Claudia Mazzanti della Ludoteca del Registro.it e il professore Gianfranco Rosati responsabile del progetto alternanza scuola lavoro dell’Istituto Russell-Newton di Scandicci della 3a C L.

La Ludoteca del Registro.it , con il patrocinio dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, è un progetto a misura di nativo digitale dedicato alla diffusione della “cultura di Internet”, un laboratorio ludico-didattico rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado.  Ad oggi sono circa 150 le classi e oltre 3000 i bambini incontrati in tutto il territorio nazionale. Il percorso formativo parte dalla scoperta dei meccanismi di funzionamento di Internet per trattare le tematiche legate alla navigazione sicura, evidenziando sempre le risorse e le potenzialità di Internet.

Il personaggio principale è un eccentrico esperto informatico che risolve i dubbi di due piccoli “internauti” alle prese con i rischi di una navigazione: virus informatici, furto di identità, violazione della privacy, computer addiction, attendibilità dei siti web, tutela del diritto d’autore in Rete.
Gli incontri si svolgono mettendo sempre i bambini al centro dell’esperienza, coinvolgendoli attivamente e cercando di far emergere riflessioni e abilità personali. Sul piano degli strumenti l’approccio è molteplice: multimediale, tradizionale e 2.0, con giochi di gruppo, cartoni animati e attività con i tablet. Gli incontri vengono svolti nelle classi dagli educatori della Ludoteca del Registro.it , insieme agli insegnanti, e si basano sul modello didattico del peer teaching, che vede cioè il coinvolgimento dei ragazzi delle superiori nel ruolo di educatori alla Rete nelle scuole primarie, naturalmente con il supporto degli educatori della Ludoteca.

Una delle caratteristiche del progetto è la ricerca costante di metodi e strumenti sempre nuovi, perché l’unico linguaggio adatto alla generazione dei “mobile born” è quello dell’innovazione. Internetopoli risponde a questa esigenza, è un’applicazione multimediale, compatibile anche con le Lim, realizzata in collaborazione con Giunti Os, tutta dedicata alla Rete. Si tratta di un gioco a livelli, a cui i nostri bambini sono abituati, i cui contenuti ruotano intorno a queste macro aree: come funziona Internet, i nomi a dominio, governo e organizzazione della Rete, utilizzo consapevole e sicuro, le opportunità della Rete, le “città intelligenti”, “Internet delle cose”.

Ogni sezione tematica prevede una parte di spiegazione e una di gioco, con l’inserimento di video, mappe interattive e cartoni animati. In una logica multimodale personalizzabile, in perfetta sintonia quindi con le abitudini dei nativi digitali. L’applicazione è pensata per consentire all’insegnante, in piena autonomia, di navigare all’interno della città di Internet scegliendo di affrontare o di approfondire solo alcuni argomenti con la massima flessibilità, cliccando su vari “hotspot” nascosti nella città.

Il passaggio ai vari livelli avviene dopo il superamento di un quiz che ha l’obiettivo di fissare i concetti fondamentali. Ogni voce tecnica è spiegata e linkata in un glossario. La metafora che unisce i vari argomenti è, come dice il nome, la città, adatta a spiegare contesti micro e macro, da Internet come rete mondiale, a “Internet delle cose”, dentro le case e la famiglia.
Per capire il mondo della Rete a 360° e diventarne a pieno titolo “cittadino digitale”.
L’applicazione prevede una guida a supporto per insegnanti e genitori  scaricabile gratuitamente all’indirizzo: www.internetopoli.it

“Non possiamo dimenticare quello che è stato, perché questa Costituzione oggi emerge da quella Resistenza, da quella lotta, da quella negazione per le quali ci siamo trovati insieme”. Sono queste le parole pronunciate nel ’47 da Aldo Moro, presentando all’Assemblea la bozza del testo costituzionale redatto dalla Commissione dei ’75 di cui faceva parte. Per celebrare il settantaduesimo anniversario della Liberazione italiana, gli studenti della Scuola Media Rodari e dell’Istituto Superiore “B.Russell-I.Newton” presentano i lavori preparatori che hanno portato alla nostra Carta Repubblicana.

Assieme alla classe 3D della Scuola Rodari, le classi 4A, 1U del Liceo “B.Russell -I.Newton” e 1G, 2G, 1B, 4C, 5B del Tecnico presenteranno il loro lavoro di ricerca e di studio sulla Costituzione Venerdi 21 Aprile alle 17.30 a Scandicci nella Sala del Consiglio “O.Barbieri”, Piazzale Resistenza 1. Interverrà il Presidente del Consiglio Comunale, Simone Pedullà, e il Direttore dell’Accademia di Studi storici Aldo Moro di Roma, Luciano d’Andrea.

Si rinnova così l’appuntamento che già da cinque anni gli adolescenti di Scandicci hanno con la cittadinanza, presentando la Costituzione attraverso i costituenti. Questo anno vengono proposti gli aspetti legati al pensiero di Aldo Moro, attorno a una figura che è stata segnata e offuscata nella storia dall’ombra del terrorismo degli anni ’70. Gli studenti metteranno così in luce i tratti meno usuali e meno noti di Aldo Moro: la sua figura di costituente e, per ricordare l’anniversario del Trattato di Roma del ’57, la sua visione europeista. Ingresso libero fino a esaurimento posti. La cittadinanza è invitata.

Le iniziative a Scandicci per l’Anniversario del 25 Aprile proseguono inoltre con il seguente programma.

Martedì 25 Aprile
Dopo la deposizione della Corona d’alloro e onore ai caduti al Monumento ai Caduti al Cimitero Sant’Antonio, alle ore 10.30
Corteo da Piazza Resistenza a Piazza Matteotti e deposizione Corona d’Alloro al monumento in ricordo della Liberazione,
con la partecipazione degli alunni e delle insegnanti dei tre Istituti Comprensivi delle scuole di Scandicci.

ore 16.30
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin 63)
Concerto della Liberazione – Filarmonica “Vincenzo Bellini”

ore 18
Castello dell’Acciaiolo
Inaugurazione della mostra “Con la sgorbia, col pennello, col fucile … Gino Terreni a Scandicci” a cura di Leonardo Giovanni Terreni. Un’iniziativa della ProLoco San Vincenzo a Torri Colline Scandiccesi

ore 17
Casa del Popolo di Vingone
Festa con il gruppo Disincanto. Sarà presente Moreno Cipriani, gappista e presidente onorario ANPI – sez. Fallani Scandicci.