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Scandicci Ricorda. Storie e memorie dell’alluvione 1966-2016 è il programma di iniziative che Comune di Scandicci presenta fino al 23 novembre per commemorare i 50 anni dall’alluvione.
Tutti gli eventi fanno parte del progetto regionale 2016 L’alluvione, le alluvioni e sono realizzati in collaborazione con Protezione Civile – Comune di Scandicci Centro Intercomunale Colli Fiorentini, Associazione San Zanobi, Associazione CUI – I ragazzi del Sole Onlus, Proloco della Piana di Settimo, Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Istituto di Istruzione Superiore Sassetti Peruzzi sede di Scandicci.

Prosegue fino al 3 Dicembre presso la Biblioteca di Scandicci, Via Roma 38a la mostra Scandicci dal fango alla rinascita realizzato con documenti e immagini dell’Archivio Storico comunale di Scandicci, in collaborazione con I.I.S. Sassetti-Peruzzi, Settore Lavori Pubblici del Comune di Scandicci, la consulenza di del Dipartimento di Protezione Civile, Consorzio di Bonifica Medio Valdarno; con il sostegno di Humanitas Scandicci.
Proiezione di testimonianze video e mappe interattive:
Danni arrecati dall’alluvione del 1966 alle abitazioni private del territorio comunale di Scandicci
Danni arrecati dall’alluvione del 1966 alle attività produttive del territorio comunale di Scandicci
Strade coinvolte e livelli raggiunti dall’acqua durante l’alluvione del 1966 sul territorio comunale di Scandicci
La mostra è visitabile fino a sabato 3 dicembre in orario di apertura della biblioteca.
Visite guidate di un’ora per le classi, su appuntamento, telefonando allo 0557591866-860

Tra le numerose iniziative segnaliamo: presso l’Abbazia di San Salvatore e Lorenzo a Settimo, Refettorio dell’Abate (Via San Lorenzo a Settimo, 15) sarà esposta la mostra fotografica L’alluvione della Piana di Settimo del ’66 per gentile concessione dall’archivio storico fotograco di Carlo Brunetti. La mostra è aperta domenica 30 ottobre dalle 10 alle 20, venerdì 4 e sabato 5 novembre dalle 15 alle 19 e domenica 6 novembre dalle 10 alle 20.

Venerdì 4 novembre ore 21 presso la Sala Ilaria Alpi Badia a Settimo, una serata a cura della ProLoco della Piana di Settimo con un’intervista al Sindaco Sandro Fallani e Gilberto Bacci e a seguire spettacolo teatrale 1966 La piena della piana liberamente tratto dal libro Scandicci sotto il diluvio di Gilberto Bacci. Testi di Alessandro Calonaci e Mery Nacci. Con la partecipazione di alcuni attori delle compagnie amatoriali del territorio e persone comuni della Piana di Settimo.

Lunedì 7 novembre ore 21 al Cinema Cabiria, Piazza Piave 2 l’Associazione Amici del Cabiria presenta un documentario e filmati vari commentati dagli ospiti: Franco Mariani (giornalista), Alessandro Bastari (editore della pubblicazione I colori dell’alluvione, AB Edizioni, 2015), Filippo Giovannelli e Giuseppe Sabella (curatori della suddetta pubblicazione). Ingresso 3 euro (è necessaria la tessera Amici del Cabiria).

Venerdì 18 novembre alle 21 al Teatro Aurora, Via San Bartolo in Tuto 1, l’associazione San Zanobi presenta uno spettacolo dal titolo Scandicci e il Diluvio – Ricordi e scene da un’alluvione. La serata prevede una raccolta fondi a favore della Onlus Cui (Comitato Unitario Invalidi) – Ragazzi del Sole. Presenta la serata Alessandro Masti, ospiti il sindaco Sandro Fallani e il giornalista Franco Mariani. Ingresso su invito con offerta libera

Martedì 22 e mercoledì 23 novembre ore 21 il programma si chiude al Teatro Studio Mila Pieralli, via G. Donizetti 58 con lo spettacolo Il filo dell’acqua. L’alluvione, le alluvioni di Francesco Niccolini, regia Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini, con Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, produzione Arca Azzurra Teatro.
Biglietto intero € 14,00, ridotto € 12,00, ridotto speciale residenti a Scandicci e EduCard € 10,00

Il prossimo seminario regionale del Gruppo Toscano Nidi e Infanzia si terrà a Scandicci (Auditorium P.za Resistenza) Sabato 5 Novembre (in orario 9- 17), con il patrocinio del Comune di Scandicci e in collaborazione con Regione Toscana e Istituto degli Innocenti, e avrà per  tema “La rete delle esperienze educative toscane di fronte alla prospettiva dello 0-6″ – i contenuti, i protagonisti e le politiche. Il Gruppo Toscano Nidi e Infanzia è un’associazione che offre occasioni di incontro e discussione tra operatori del settore dell’educazione della prima infanzia.

Un’esperienza che ha l’obiettivo di offrire lo spunto per riflettere su quali siano le condizioni irrinunciabili per costruire qualità nei servizi educativi che accolgono bambini e famiglie. II Tuscan Approach si basa sulla valorizzazione preliminare degli spazi e sulla scelta della loro organizzazione educativa e sottolinea l’importanza della formazione iniziale degli educatori e ancora di più di quella in servizio, fondata sull’acquisizione di competenze specifiche relative a programmazione, osservazione e documentazione. E inoltre promuove la continuità educativa sia orizzontale che verticale, con la valorizzazione della partecipazione dei genitori alla vita dei servizi per l’infanzia e la sottolineatura dell’importanza della relazione tra il nido e la scuola dell’infanzia.

Il programma del seminario di studi prevede una sessione plenaria di introduzione e tre gruppi di lavoro in parallelo per conoscere da vicino le migliori pratiche in atto nei vari territori. E’ previsto un ligth lunch gentilmente offerto da Cirfood e la conclusione dei lavori di nuovo in plenaria nel primo pomeriggio. A tutti i partecipanti è offerta gratuitamente la possibilità di visitare, infine, il percorso espositivo sull’Approccio Toscano presso il nuovo museo dell’Istituto degl’Innocenti a Firenze.

Il primo tavolo verte su “I contenuti” (coordina Lilia Bottigli, Comune di Livorno) e prevede i seguenti interventi:  Lo spazio educativo nella scuola dell’infanzia capoluogo, con Simona Della Maggiore, I.C. Sacchetti, San Miniato; Il Tavolo di progettazione educativa. Progettare in rete: la costruzione del sistema integrato 0/11 anni, a cura di Francesca Ferretti, Comune di Quarrata; L’esperienza della formazione congiunta 0/6 educatrici e insegnanti, con Augusta Provenzani e Cinzia Panichi, Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve;  Nuovi contesti educativi per la continuità. L’esperienza dei Centri integrati 1-6 anni a Scandicci con Plinia Morelli, Comune di Scandicci; La continuità zerosei negli spazi e nei tempi, Sabrina Gori, CO&SO Empoli.

Il secondo gruppo di lavoro è dedicato a “I protagonisti” (coordina Claudia Fiaschi, Consorzio CO&SO) con le relazioni: Macchie d’ombra: esperienze di continuità educativa tra servizio domiciliare e scuola statale dell’infanzia, a cura di Valentina Fruzzetti, Scuola statale dell’infanzia De Amicis, Livorno e Antonella Lunardini, Servizio domiciliare privato Tata Gaia, Livorno; Pensare al futuro delle bambine e dei bambini con una politica territoriale attenta all’infanzia, a cura di Teresa Monacci, I.C. Altopascio e Gian Marco Bertozzi, Comune di Altopascio; Il ruolo dell’Università nella formazione iniziale e in servizio di educatrici/insegnanti Elena Falaschi, Università degli Studi di Firenze; La continuità educativa 0/6 nella scuola paritaria FISM, Educatori e insegnanti del nido e della scuola dell’Infanzia Santa Maria all’Antella;  coerenteMENTE Uno zero-sei molto speciale “…Vorrei un tempo attorno… per crescere ogni giorno …” a cura di Irene Lorenzini e Manola Coccheri, Scuola statale dell’infanzia La Casa del Sole, Barberino Val d’Elsa e Manola Pignotti, Unione del Chianti Fiorentino.

Le terza sessione di lavoro prevede un approfondimento su “Le politiche” (coordina Aldo Fortunati, Istituto degli Innocenti) e la Tavola rotonda con interventi di Francesca Puglisi, Senato della Repubblica; Sara Mele, Regione Toscana; Cristina Giachi, ANCI; Eleonora Marchionni, USR Toscana; Sura Spagnoli, ARCA Cooperativa sociale.

Per un approfondimento sui punti salienti dell’Approccio Toscano nella prospettiva 0-6 anni è possibile scaricare la presentazione illustrativa del Prof.r Enzo Catarsi dell’Università di Firenze dal sito www.minoritoscana.it

E’ prevista una piccola quota di iscrizione e il rilascio di attestato ai fini formativi.
Per le modalità di registrazione al seminario scaricare qui l’apposita Scheda.

Programma completo.

Domenica 30 ottobre 2016 alle 15 nell’ambito di Itinera 2016, gli Olivicoltori toscani associati e la Pro loco San Vincenzo a Torri Colline Scandiccesi, assieme al Comune di Scandicci, organizzano la Festa dell’olio novo al frantoio di Cerbaia, in via Empolese a San Vincenzo a Torri, sulle colline di Scandicci.

Durante la giornata è possibile aderire a visite guidate al frantoio e ad attività di animazione, oltre che partecipare a mercatini dei produttori della cooperativa e ad un’estemporanea di pittura. Inoltre, tutto il pomeriggio, l’Associazione dei Genitori della Scuola Elementare San Vincenzo a Torri organizza iniziative per adulti e bambini, tra cui assaggi gratuiti di bruschette. L’iniziativa si configura anche come campagna di raccolta di fondi a sostegno delle attività extrascolastiche della piccola scuola elementare, che è un punto di riferimento per grandi e piccini.

Per informazioni:
Olivicoltori Toscani Associati, via Empolese, 20a.

Tel. 055.769538
sede @ olivicoltoritoscani.it
www.olivicoltoritoscani.it

Uno spettacolo con sonno e risveglio per 18 bambini dai 6 ai 10 anni
Il sogno di Alice è uno spettacolo con sonno e risveglio a teatro. Il progetto, liberamente tratto da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, è nato dal desiderio di vivere un’esperienza in teatro che potesse modificare, arricchire e stravolgere l’abituale rapporto tra spettatore e spettacolo. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

I bambini devono arrivare in teatro accompagnati dai genitori alle ore 21, ognuno deve avere con sé il pigiama, un peluche o un altro oggetto caro per addormentarsi e il cuscino; i genitori devono lasciare un recapito telefonico reperibile per tutta la notte e salutare i bambini, i quali vanno accompagnati in uno spazio organizzato per poter sistemare i propri oggetti personali e indossare il pigiama. Appena sono pronti una musica li accompagna nella stanza dei sogni, dove una figura dolce e protettiva li fa accomodare nei letti. Attraverso un piccolo rituale e alcuni riferimenti al mondo dei sogni si cerca di risvegliare la mente creativa e creare le condizioni migliori per attraversare insieme la notte. Con gli occhi chiusi, sotto le coperte, si ascolta la storia di Alice. Le sue parole si fanno sempre più presenti e lentamente diventano realtà. Come accade ad Alice nel paese delle meraviglie anche i bambini vengono rapiti dal Bianconiglio, e con la stessa vitale curiosità lo inseguono nel suo mondo. Questo viaggio dura circa 2 ore, dopodiché si ritorna nel proprio letto e mentre la storia prosegue, questa volta nella direzione del sonno, si scivola fino al cuore nella notte. Cullati dalle parole e dalle note di una ninnananna si abbandonano al sonno e ad altri nuovi possibili sogni.

Alle 7 del mattino una musica lascia filtrare la luce del sole sotto le palpebre e una colazione è servita mentre i ricordi si intrecceranno alla realtà e i sogni restano sospesi tra il sonno e la veglia in un tempo indefinito, dove vicino a un albero insieme alla colazione si può condividere lo stupore e l’incanto di chi, forse, per una notte, ha vissuto in un sogno. Se uno sogna da solo è soltanto un sogno, ma se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà? Per informazioni e prenotazioni. Tel. 055 7351023 – Dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 18.00

La Biblioteca di Scandicci ha avviato da tempo una proficua collaborazione con le scuole del territorio di ogni ordine e grado e si muove su questo terreno d’intesa con i servizi scolastici ed educativi del Comune, con risultati di buon livello. Tra le esperienze recenti più significative ricordiamo il Festival “Oh che bel castello” , il progetto “Nati per leggere”, il progetto “Libernauta”, la collaborazione nello studio assistito, la redazione di bibliografie speciali e l’intenso programma di visite scolastiche.
Con l’avvio dell’anno scolastico cerchiamo di dare organicità e miglior visibilità alla proposta rivolte alle scuole dell’obbligo di Scandicci con un ricco programma che si articola in visite, laboratori condivisi e iniziative speciali rivolte ai bambini e alle loro  famiglie.

Ecco una serie di servizi trasversali offerti a tutti gli ordini scolastici:

Visite in Biblioteca
Le scuole prenotano la visita alla Biblioteca di Scandicci: le Bibliotecarie adattano le spiegazioni e le animazioni a seconda dell’età e delle caratteristiche dei piccoli lettori.

Bibliografie a richiesta
Grazie all’esperienza delle operatrici, alla disponibilità di un vasto catalogo specializzato, ai contatti e all’accesso a banche dati professionali siamo in grado di suggerire il libro giusto per qualsiasi necessità.
Le richieste di assistenza bibliografica possono essere inviate anche via mail.

Laboratori a richiesta
In stretta collaborazione con gli insegnanti e su argomenti inerenti la programmazione di classe, è possibile organizzare laboratori a tema, presentazioni di libri e letture animate.

Studio assistito
Nei periodi di vacanza scolastica, in collaborazione con le scuole e con i servizi educativi del Comune, vengono organizzati tavoli di studio assistito con presenza di tutor del servizio civile o di giovani tirocinanti.

Proiezioni di film in Auditorium
Su richiesta delle classi è possibile prevedere la proiezione di film su grande schermo nell’Auditorium della Biblioteca.

Giornata del gioco
Giunta alla sua sesta edizione, la giornata del gioco propone l’approccio guidato a forme di apprendimento mediato dal gioco, in collaborazione con associazioni ludiche del territorio.
Questo e molto altro ancora da curiosare, scoprire, chiedere e approfondire!

Scopri tutto il programma dedicato alle scuole

Maggiori informazioni:
La Biblioteca di Scandicci
Via Roma 38/A – 50018
Scandicci (FI)
Tel.: 055/7591.860-861

L’ Associazione culturale Gli Amici del Cabiria con la collaborazione della Fondazione Sistema Toscana offre una proposta di programmazione cinematografica per le scuole il progetto prevede: un incontro propedeutico di 2 ore per gli insegnanti prima della visione del film (aperto comunque a tutti) con un esperto della Mediateca Regionale, incentrato sul linguaggio cinematografico e la didattica applicata in classe.

Dopo la visione al cinema l’esperto effettuerà un intervento di 2 ore a scuola con i ragazzi per lavorare sul linguaggio cinematografico, fornendo materiale didattico sul quale poter continuare ad approfondire la tematica con i docenti. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana, dal cui sito http://www.fondazionesistematoscana.it 
sono già scaricabili materiali di approfondimento sui film per lavorare in classe. L’ Associazione promuove in questo contesto anche due concorsi rivolti ai ragazzi “Ciak, si scrive”, che riguarda la recensione dei film, e Premio Buselli, in memoria del fondatore dell’Associazione.

Gli insegnanti possono aderire scegliendo uno o più film e  comunicare le adesioni delle classi entro e non oltre il  10 ottobre 2016  tramite email all’indirizzo: info @ amicidelcabiria.it

Nella prenotazione dovrà essere indicato: nome dell’insegnante, scuola, classe, N° di alunni, N° di alunni con handicap che necessitano di pulmino, telefono, email, film scelti, adesione al progetto Lanterne Magiche, adesione al concorso “Ciak si scrive” o “Premio Buselli”. Entro il successivo 20 ottobre sarà inviato il prospetto definitivo con le date proposte ad ogni plesso, eventuali errori o modifiche devono essere segnalate dalla scuola sempre via mail entro il 24 ottobre 2016.

Il costo per alunno è di 3,50. La classe che non si presenterà il giorno della proiezione non avrà diritto ad alcun rimborso. La classe che non effettuerà il pagamento entro la data di scadenza non avrà diritto alla proiezione. Il pagamento dovrà essere fatto entro due settimane di anticipo rispetto alla proiezione del film, a mezzo di bonifico bancario. L’ orario di inizio delle proiezioni potrà variare in base all’ordine di scuola e sarà indicato nel prospetto definitivo delle prenotazioni.

Scarica qui il catalogo completo dei film  depliant lanterne magiche

Per ogni informazione o chiarimento scrivere a:   info @ amicidelcabiria.it  o Tel. 3331344096.

L’anno scolastico 2016-17 per l’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” inizierà con l’accoglienza di un gruppo di docenti stranieri che, dal 27 al 29 Settembre, si troveranno presso la Scuola Media Rodari per gli incontri di progettazione per il Progetto Erasmus Plus “Fly”. L’Istituto “Rossella Casini”, ospiterà 13 docenti in rappresentanza dei vari paesi Europei (Finlandia, Germania, Polonia, Turchia, Romania e Italia) partecipanti al progetto. E’ previsto un incontro di saluto con le autorità, il 27 Settembre alle 11:30 con Sindaco e Assessori presso il Comune di Scandicci, e a seguire pranzo in una delle scuole primarie del Comprensivo. Oltre alla programmazione del Progetto ci saranno visite ad alcuni luoghi di particolare interesse del territorio (Museo Ferragamo e al Museo Leonardiano di Vinci) e alla città di Firenze. A novembre, dopo aver selezionato il gruppo di alunni partecipanti, ci sarà il viaggio degli alunni in Romania per partecipare alle attività organizzate dal Liceul Teoretic Pancota di Pancota.

ll progetto F.L.Y. (acronimo di Future Lies In You) è stato ideato dal Gymnazium 11 della città di Lublino in Polonia e si colloca nell’ambito dell’azione KA1 – partenariati tra scuole – del progetto Erasmus plus finanziato dall’Unione Europea. Il titolo originale del progetto è “Early support of students potentially unemployed after completing school education” (Sostegno precoce a studenti potenzialmente disoccupati dopo aver completato il percorso educativo obbligatorio). Esso si propone di offrire un valido supporto a quegli studenti considerati a rischio disoccupazione o abbandono scolastico a causa di scelte di studio sbagliate o anche per mancanza di una adeguata preparazione o motivazione, nonché di un valido supporto da parte delle famiglie.

Il progetto F.L.Y. ha una durata triennale e prevede tre incontri per ogni anno scolastico: il primo è riservato ai docenti referenti e si svolge in tre giorni, durante i quali gli insegnanti discutono i dettagli del progetto, quali l’organizzazione delle mobilità degli studenti, i criteri di selezione degli stessi e i metodi di valutazione del progetto. Il secondo e il terzo incontro incontro vedono la partecipazione attiva degli studenti alle attività previste nella scuola ospitante.
Il progetto offre a un gruppo di 12 studenti per ogni scuola, selezionati all’inizio di ogni anno scolastico, l’occasione unica di venire a conoscenza delle varie possibilità educative offerte dal contatto con realtà locali, regionali ed europee presenti nel mercato del lavoro, ma anche di incontrare persone che hanno avuto successo grazie alla loro intraprendenza, alla flessibilità e alla disponibilità a spostarsi.

Durante il primo anno di attività (a.s. 2015/2016) i ragazzi della Scuola Rodari hanno visitato alcuni laboratori artigianali di falegnameria e pelletteria, oltre che un oleificio e un salumificio, toccando così con mano in questi settori specifici dell’economia toscana, quelle che sono le competenze e i requisiti necessari per intraprendere una carriera lavorativa, che spesso altrimenti restano per loro concetti astratti difficili da comprendere. Grazie a questo essi hanno potuto perciò analizzare la propria personalità, i propri punti di forza e le proprie difficoltà e quindi scegliere un percorso educativo a loro più congeniale. In particolare è stata data loro la possibilità di migliorare non solo le proprie competenze linguistiche, poiché il progetto si basa sull’uso della lingua inglese come mezzo di comunicazione tra gli studenti, ma anche attitudinali, attraverso il confronto con studenti di altri paesi e il contatto con ambienti e modi di vita diversi.

L’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” con la scuola secondaria di primo grado “Rodari” è uno dei partner insieme ad altre 6 scuole di altri 5 paesi europei: Romania, Germania, Turchia, Finlandia e Polonia a cui si aggiunge il liceo scientifico “Galilei” di Palermo, seconda scuola italiana partecipante. Purtroppo da quest’anno scolastico la scuola di Istanbul non farà più parte del progetto, a causa di problemi interni.
Nell’anno scolastico 2015/2016 la prima mobilità si è svolta a Novembre presso il Gymnazium 11 a Lublino in Polonia per i soli docenti referenti del progetto allo scopo di programmare le attività previste. La seconda mobilità ha visto la partecipazione di 4 ragazzi tra quelli scelti e si è svolta presso il liceo scientifico “Galilei” di Palermo nel mese di Marzo.
Nel mese di Maggio altri 4 ragazzi del gruppo scelto si sono recati nella scuola di Liperi in Finlandia per l’incontro finale.
Opportunità prezione di formazione, dunque, che l’Europa ci offre, e che spesso non vengono valorizzate abbastanza, ma rappresentano senza dubbio il futuro di una scuola moderna, al passo con i repentini cambiamenti della società in cui viviamo.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa bella lettera pervenuta ai nostri uffici durante l’estate, da parte dei genitori di Samuele e Niccolò.

 

“Era bello sapere che nonostante la nostra mancanza, loro potevano giocare e divertirsi in un ambiente come il Makarenko, mai dato per scontato, con la consapevolezza dalla vostra presenza e alla reciproca fiducia.

Avete accolto i nostri figli con competenza e professionalità, ma soprattutto con amore, pazienza e umiltà tali da creare un legame affettivo anche con noi… Noi genitori che vivevamo per la prima volta l’ esperienza del distacco, che passavamo l’attesa della riconsegna fuori da quell’asilo insieme ad altri genitori, pronti a confrontarci, e a condividere pensieri, oppure a cercare invano di resistere alla tentazione di sbirciare i nostri piccoli in giardino!

Grazie perché con voi abbiamo imparato a muovere i primi passi da genitori.
Samuele adesso è alla scuola primaria si trova ad affrontare tanti nuovi argomenti, materie, compiti, tutto ciò con una bella solida base sicura di curiosità e voglia di fare che voi tutte avete contribuito a formare negli anni precedenti, con programmazioni accurate, molteplici attività, tanti progetti e uscite didattiche!

Che sorpresa quando due anni fa Niccolò ricevuta in regalo la sua prima bicicletta senza ruotine disse :
“Lasciatemi fare da solo, ho imparato a scuola!”  E saltando al volo sul sellino partì pedalando sicuro… grazie a Carmine e al progetto Brisken!

Potrei citare tantissime altre attività che hanno lasciato un segno indelebile…
Come il progetto sulla musica … e la conseguente richiesta della batteria a Natale…
oppure l’orto…  e via tutti a cucinare…  per non parlare di quello sulle emozioni… che ci ha aiutato a conoscerci a fondo…

Tutto ciò fatto con grande passione per il proprio lavoro, che però a noi piace definire missione, perché per gestire tante dinamiche è richiesta una grande capacità di empatia grande abilità ma anche infinita pazienza, spesso più con i genitori che con i bambini!

Momenti preziosi i bellissimi laboratori, ogni volta ci mettevate alla prova con molta fantasia (a volte diabolica!) nella creazione del regalo che avrebbe ricevuto nostro figlio da Babbo Natale… o il costume di carnevale da esibire durante la festa.

Preparazioni di scenografie e costumi per le recite nel salone della scuola o al Castello dell’Acciaiolo con l’ indimenticabile Gruffalò!  Quanto ci piacevano le riunioni (strano a dirsi) brevi ritagli di tempo per ascoltare voi maestre e far due chiacchiere davanti ad un caffè ed un pezzo di torta, occasioni che ci hanno fatto sentire per questi anni parte della struttura come fossimo a casa nostra.
Ci avete accolto e fatto sentire sempre protagonisti insieme a voi nella crescita “consapevole” dei nostri figli, collaborando fianco a fianco !

E’ per noi importante dirvi che siete state preziose e la speranza è quella di poter incontrare sulla nostra strada ancora delle persone che come voi vivono il lavoro come una missione d’amore per gli altri. Grazie per le regole che avete saputo insegnare per la disponibilità a capire ogni carattere, per i sorrisi che avete dispensato, grazie, soprattutto, per aver insegnato a condividere, a tollerare, ad avere rispetto.

Un grazie speciale va anche a tutto il personale che ha accolto ogni mattina i bambini sempre con un bel sorriso e che ha contribuito in tutto e per tutto alla riuscita del vostro lavoro!
Ci sentiamo onorati di avervi affidato i nostri  figli. Vi ringraziamo infinitamente  per  quanto  avete  dato, sperando che anche voi possiate conservare nel cuore i volti dei nostri figli, sicuramente fortunati per aver incontrato brave educatrici come voi!!!”

I genitori di Samuele e Niccolò

“Conservare lo spirito dell’infanzia
dentro di sé per tutta la vita
vuol dire conservare la curiosità di conoscere
il piacere di capire
la voglia di comunicare”
(Bruno Munari)

Lo spettacolo-musical è ambientato nella cornice giocosa e favolistica di un teatro di pupi siciliani. Il tema dell’incontro-scontro tra civiltà occidentale e orientale viene proposto in una prospettiva originale e ironica che prende spunto dai legami amorosi tra pagani e cristiani presenti nell’epica cavalleresca rinascimentale.
Nel solco di una tradizione mediterranea comune a partire dall’alto medio evo innumerevoli influssi mediorientali hanno permeato la cultura occidentale in ogni suo aspetto, contribuendo in modo strutturale al suo sviluppo. Stendendosi verso il centro del Mediterraneo la nostra penisola rappresenta il crocevia ideale dell’incontro tra due culture che troppo spesso i mezzi di comunicazione dipingono come inconciliabili. Più in generale è la storia dell’Europa tutta, con la variegata natura dell’Islam Balcanico e con le innumerevoli sintesi culturali realizzate in Andalusia, a smentire nei fatti lo stereotipo dell’Islam come cultura rigidamente ancorata a un fondamentalismo immutabile.
Lo spettacolo intende così individuare quei tratti comuni alle diverse culture che si affacciano sul Mediterraneo per interpretare la diversità culturale e linguistica non come ostacolo ma come ricchezza,
e offrire in questo senso un’occasione di riflessione in più per favorire reali processi di accoglienza e interazione con gli stranieri che abitano le nostre terre.

7 attori-cantanti, 2 ballerini e 6 musicisti danno vita a uno spettacolo entusiasmante, esilarantee fantasioso che ha già trovato grande consenso tra i differenti tipi di pubblico. Nei molti brani appositamente composti per la commedia da Michelangelo Zorzit, suggestioni mediorientali e balcaniche convivono con la canzone italiana e con le sonorità dei Bizantina, gruppo che ha sempre ispirato la propria produzione alle tradizioni popolari del Sud Italia (tarante, pizziche, tammuriate, il teatro musicale di Roberto De Simone e la poesia di Eduardo De Filippo). Elementi dialettali si unicoscono così a reminescenze letterarie elevate, che svelano in questo contesto tutta la potenzialità interculturale della musica.

Lo spettacolo, prodotto dai Bizantina, andrà in scena Lunedì 3 ottobre al Teatro Aurora di Scandicci col patrocinio del Comune di Scandicci, la mattina per le scuole in occasione del Giorno della memoria e dell’accoglienza, per ricordare il tragico naufragio del 2013 dove a largo di Lampedusa morirono 368 migranti.
(La sera per tutti lo spettacolo va in scena anche il 30 settembre e il 1 ottobre)

Lo spettacolo è particolarmente suggerito per la fascia d’età che abbraccia dalla 2^-3^ media e 1^-2^ superiore. Le adesioni (specificando le classi, il n. di alunni e dei docenti accompagnatori) devono pervenire entro il 22 Settembre all’email  educard @ scandiccicultura.it

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Proseguono le attività dei Centri Estivi per bambini e ragazzi che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, dal 13 giugno fino al 9 settembre con “Un’estate alla grande 2016”, organizzati da tredici associazioni cittadine in collaborazione con il Comune di Scandicci.

I Centri Estivi sono organizzati dalla Cooperativa sociale Cepiss (turni settimanali dall’1.7 al 5.8 per bambini da 4 a 6 anni e per bambini da 1 a 3 anni), da Asd Robur 1908 Scandicci pattinaggio artistico (turni settimanali dal 13.6 all’8.5, da 5 a 11 anni), Cs Robur Scandicci calcio a 5 (turni settimanali dal 13.6 all’8.7, per nati tra il 2005 e il 2011, minimo 5 anni compiuti), associazione Officina dei Sogni (turni e programmi settimanali dal 13.6 al 5.8 e dal 29.8 al 9.9, dai 6 ai 12 anni), associazione Scuola del Fiume (turni settimanali dal 13.6 al 29.7 e dal 5 al 9.9, dai 6 agli 11 anni), associazione Strabiliarte (dal 13.6 al 29.7 e dal 29.8 al 9.9, dai 4 ai 13 anni), Asd Al Tennis&fun in collaborazione con Tennis San Giusto (dal 13.6 al 29.7 e dal 5 al 9.9 al raggiungimento minimo di 15 partecipanti, da 6 a 14 anni), Uisp delegazione di Scandicci (dal 13.6 al 5.8 e dal 22.8 al 9.9 dai 4 agli 11 anni, dal 27.6 al 15.7 da 12 a 14 anni), Uisp Nuoto Scandicci 1982 (dal 13.6 al 29.7, da 7 a 14 anni), Asdc San Giusto Le Bagnese sezione calcio (dal 13.6 al 15.7, dai 6 ai 12 anni), associazione di promozione culturale OffMusical (turni settimanali dal 13.6 al 12.8 e dal 29.8 al 14.9, da 3 a 12 anni), associazione Il Labirinto parco di Poggio Valicaia ( – nella foto – dal 19.6 al 22.7, da 6 a 12 anni), associazione Lo spazio delle donne (turni settimanali dal 4.7 al 9.9, da 6 anni), associazione Circolo Tennis Scandicci (turni settimanali dal 13.6 al 22.7, da 6 a 14 anni).

Informazioni presso l’Urp al piano terra del Palazzo Comunale (piazza della Resistenza), la Fabbrica dei Saperi (piazza Matteotti), 055.7591566   –   l.parigi @ comune.scandicci.fi.it   –   www.comune.scandicci.fi.it