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La Regione Toscana, l’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (A.I.C.C.R.E.), l’Ufficio Scolastico Regionale Toscana, il Movimento Federalista Europeo (M.F.E.), la Gioventù Federalista Europea (G.F.E.), l’Associazione Europea Degli Insegnanti (A.E.D.E.), le Province della Toscana e la Città Metropolitana di Firenze bandiscono la XV edizione del concorso per gli studenti delle scuole medie superiori “Cittadini Europei, Cittadini del Mondo”, nell’ambito di un progetto di formazione e informazione dei giovani sulle tematiche legate all’integrazione europea.
Il Concorso è riservato agli studenti dell’ultimo triennio di corso di tutte le scuole superiori di secondo grado della Toscana. Il Concorso è finalizzato alla selezione di 50 studenti, scelti tra quanti abbiano partecipato al concorso. Per partecipare al Concorso gli studenti devono elaborare individualmente temi, brevi saggi, ricerche, elaborati grafici o multimediali, inerenti ai seguenti argomenti:

1. Uno dei pilastri fondamentali della cittadinanza europea è la libera circolazione delle persone e lo spazio di Schengen, oggi a rischio. Per affrontare la crisi dei rifugiati ritieni più efficace una risposta europea o nazionale? Quale dovrebbe essere questa risposta secondo te?

2. Il terrorismo islamico minaccia le libertà europee e continua a mietere vittime – soprattutto musulmane – in Africa e Medio Oriente. Per affrontare questa minaccia ritieni più efficace una risposta dell’Unione Europea o nazionale? Quale dovrebbe essere questa risposta secondo te?

3. Secondo il grande storico britannico Toynbee gli europei oggi di fronte all’ascesa dei grandi Stati di dimensione continentale (Usa, Cina, India, Russia, Brasile) hanno la scelta tra “unirsi o perire” come i greci delle polis di fronte all’ascesa dell’impero romano e come gli abitanti degli stati regionali del Rinascimento di fronte al consolidamento dei primi Stati moderni europei.
Rifletti su questa affermazione e sul rischio che corre la civiltà europea moderna.

4. Dopo la Grande crisi del 1929 si sono affermati in Europa forze nazionaliste e regimi autoritari di destra e di sinistra in vari Paesi europei, mentre gli Stati Uniti si sono risollevati grazie al New Deal. Dopo la crisi del 2008 si stanno affermando forze nazionaliste e populiste di destra e di sinistra in vari Paesi europei, mentre gli USA hanno superato la crisi grazie alla politica del governo federale. Cosa dovrebbe fare l’Unione Europea per superare la crisi economica?

5. Di fronte alle grandi crisi politiche e militari – Ucraina, Siria, Libia – gli Stati Europei si presentano divisi e in ordine sparso. Ritieni necessaria una maggiore integrazione in materia di politica estera, di sicurezza e di difesa perché l’Unione Europea parli e agisca con una voce sola sul piano internazionale?

Gli elaborati devono essere inviati dai singoli partecipanti o dall’Istituto di appartenenza entro e non oltre il 20 aprile 2016 (fa fede il timbro postale) alla Federazione Toscana dell’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (A.I.C.C.R.E.), Via Cavour, 18 – 50129 Firenze (Tel. 055 2387821). Il plico deve contenere l’elaborato anonimo e, in busta sigillata a parte, il nominativo dell’autore. Oltre all’elaborato deve essere allegata anche una scheda motivazionale.

Ciascun vincitore del concorso potrà partecipare gratuitamente al Seminario di Formazione Europeista e Federalista “Luciano Bolis”. La borsa di studio coprirà viaggio e soggiorno della durata di una settimana con servizio di pensione completa dal 25 luglio al 1 agosto 2016 al Passo dei Carpinelli (M.840 s/m) nel parco delle Apuane (LU) in una struttura dotata di piscina, campo da calcio ed altri impianti sportivi. Il Seminario “Luciano Bolis” offrirà ai partecipanti attività formative con il concorso di relatori d’eccellenza sulle materie europee.

Scarica il testo integrale del Bando Luciano Bolis 2016


Chi era Luciano Bolis?

Nato nel 1918 a Milano è stato un antifascista e partigiano italiano, aderente a Giustizia e Libertà, membro del Partito d’Azione e del Movimento Federalista Europeo. Nel 1943, durante l’esilio in Svizzera, viene in contatto con Ernesto Rossi e Altiero Spinelli, gli autori del Manifesto di Ventotene, e compie così la scelta federalista divenendo il responsabile del Movimento federalista europeo (MFE) per la Svizzera tedesca.
Durante la Resistenza, caduto in mano tedesca, pur di non parlare e tradire i propri compagni si tagliò le corde vocali con un rasoio. Nel suo libro confessione “Il mio granello di sabbia (Einaudi, Torino, I ediz. 1946) Bolis racconta la tragedia di quei giorni fra le leggi sacre e naturali che vietano il suicidio e quelle etiche che impongono la lealtà e la carità verso l’esistenza degli altri.
Nel 1964 viene nominato alto funzionario presso il Consiglio d’Europa, dove gli vengono affidate impegnative responsabilità dei servizi di stampa, informazione e documentazione, e caposervizio alla direzione dell’insegnamento e degli affari culturali e scientifici, particolarmente incaricato del settore giovanile, nonché responsabile della Conferenza dei Ministri Europei dell’Educazione.
Nel 1983 dà vita, con i suoi risparmi, alla Fondazione Bolis a cui si devono numerose iniziative di promozione della cultura Europea e federalista, tra cui la rivista «Il Federalista» e una collana, la «Biblioteca federalista». Numerose le cariche internazionali che ha ricoperto prodigandosi in tutto il continente, fino alla sua morte nel 1992, per diffondere la militanza antifascista e federalista e lo spirito di fratellanza tra i popoli. A lui si deve anche l’ideazione della rete internazionale delle Case d’Europa, F.I.M.E. (Federation Internationale des Maisons de l’Europe), il cui scopo è la promozione dell’ “Unione nella diversità”, dell’Europa dei cittadini e, attraverso azioni educative, della realizzazione degli Stati Uniti d’Europa.

Riaprono le iscrizioni ai corsi dell’ottava edizione della Libera Università con un’offerta formativa ricca e articolata che si rinnova tutti gli anni, conciliando gli interessi manifestati dai partecipanti degli anni precedenti, nella prospettiva europea dell’apprendimento continuo.

Tanti i corsi proposti anche nel periodo primaverile: scrittura creativa, internet, un libro un film, letteratura contemporanea, storia dell’arte, fotografia, musica e ascolto. Tra le novità del 2015/2016 a grande richiesta arrivano laboratori di lettura ad alta voce, realizzazione di libri fatti a mano con Susanna Pellegrini, esperta di didattica museale del Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” di Prato; visite guidate alla scoperta  del territorio, in particolare le Ville e i Giardini Medicei, a cura di Elena Riccio.
Dopo il corso “Leggera la Bibbia in Biblioteca”, prosegue la proposta attorno ai temi del dialogo interreligioso, con un nuovo ciclo di incontri dal titolo “L’Islam raccontato dalle donne” a cura dell’Associazione Nosotras.
L’Associazione Gli Amici di Cabiria, invece, propone un ciclo di incontri per comprendere il linguaggio del Cinema, mentre l’Associazione ARCO questo anno dedica un percorso speciale di approfondimento alla storia di Firenze Capitale in occasione dell’anniversario dei 150 anni (Ingresso Libero). Di particolare interesse anche il ciclo di incontri dal titolo “Acqua è vita: quello che il cittadino deve sapere” dedicato al cambiamento climatico in atto e ai temi della sostenibilità ambientale (Incontri a ingresso libero).

Come sottolineato dall’Assessore alla Formazione Professionale Diye Ndiaye, “le attività rappresentano un’occasione per approfondire i propri interessi e ampliare le proprie conoscenze, sia culturali che personali, dando l’opportunità di fare nuove amicizie in un contesto informale, mettendo in relazione generazioni diverse”.

Previste offerte speciali per gli insegnanti titolari di Edu Card e con I-Card.

QUI il programma completo dei corsi, che verranno presentati ufficialmente dai docenti Martedì 19 Gennaio 2016 alle 16.30 alla Fabbrica dei saperi, in piazza Matteotti 31, Scandicci.
Per maggiori informazioni e iscrizioni rivolgersi a
Auser tel. 055755188 nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì mattina.

QUI il libretto con tutti i dettagli sui corsi.

La Settimana dell’Intercultura “In Europa. Verso un nuovo noi!”, giunta con questa edizione al suo quarto anno, coinvolge tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo Altiero Spinelli e vuole rappresentare un momento di reale dialogo e incontro tra le diverse culture attraverso una didattica interdisciplinare capace di animarsi di tradizioni culturali, storiche e artistiche appartenenti a uomini e donne di terre lontane dalla nostra.
È un evento didattico dedicato allo studio di una parte del mondo, ogni anno diverso, (America Latina 2012-2013, Africa 2013-2014, Europa Occidentale 2014-2015, Europa Orientale 2015-2016) di cui intendiamo approfondire la conoscenza.

L’evento, realizzato col patrocinio del Comune di Scandicci, coinvolge tutto il Comprensivo (dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Secondaria di Primo Grado) e si articola in momenti di didattica interculturale comuni (anche trasversalmente agli ordini di scuola) e momenti vissuti all’interno del gruppo-classe o a classi parallele.

La Settimana, focus tematico di un percorso annuale, vuole offrire culturalmente un panorama ricco, il più esauriente possibile, della realtà che andiamo a indagare, proponendo una lettura complessa, perfino contraddittoria, che arricchisca il nostro orizzonte e fugga i facili stereotipi.
Sono previsti incontri comuni in Auditorium con esperti e testimoni esterni, collegamenti skype con scuole o realtà presenti nel continente oggetto di studio, percorsi conoscitivi di apprendimento esperienziale delle diverse tradizioni culturali, storiche ed artistiche, visioni di film e perfino il menù a tema (cucina rumena) alla mensa scolastica.
Un’occasione per conoscere, approfondire e sperimentare a scuola, in modo alternativo e creativo, il mondo che abitiamo e che ci abita. L’obiettivo educativo e culturale è quello di aiutare gli studenti, cittadini di domani, ad aprire confini culturali ed umani per un accoglimento delle diversità che ponga le basi di una società più giusta, più umana, per rintracciare il Noi come identità Europea fondata sul valore dei diritti.

Scarica il Programma scuola per scuola.

Intercultura 2015

Un ringraziamento particolare agli ospiti esterni senza il cui coinvolgimento la settimana interculturale non avrebbe lo stesso sapore: Accademia Europea di Firenze, Associazione Arco, Europe Direct Firenze, Emergency, Religion for Peace, RE.DU Educare ai Diritti Umani, Unicef.

Referenti Intercultura Istituto Comprensivo A. Spinelli
Infanzia: Donatella Bartolozzi,
Primaria Scuola Pertini: Luisa Pratellesi,
Primaria Scuola Dino Campana: Matteo Marconi,
Secondaria di I°grado A. Spinelli: Sabrina Corsino.

Il partenariato del progetto Europeo Comenius Regio coordinato dalla Regione Toscana e che aveva come soggetti partners il Comune di Scandicci, con le proprie scuole dell’infanzia, il Museo Pecci di Prato a fianco di istituzioni analoghe in Danimarca, ha ottenuto il riconoscimento di Star Project per il buon lavoro realizzato durante la gestione del progetto e la capacità di documentazione delle attività svolte.
Il progetto è stato contrassegnato come buona pratica a livello europeo.
Il titolo di Star Project è un premio riconosciuto dalla Commissione Europea che viene rilasciato ogni anno dalle singole Agenzie Nazionali ai migliori 18 progetti.
La valutazione si basa su una scheda comune di valutazione Europea che prende in esame le attività realizzate durante il partenariato,  il raggiungimento degli obiettivi, i risultati ottenuti e la loro disseminazione nonchè la sostenibilità stessa dell’intero progetto.

Le due regioni sono protagoniste di una lunga collaborazione.


Il progetto si proponeva di consolidare questa cooperazione e sostenere una nuova iniziativa congiunta, nel quadro della piattaforma Internet “Moodle”, prodotto dalla Rete Comenius “Wide Minds”. Formatori della Statens Museum di Kunst e del Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci”, insieme con gli amministratori, hanno sviluppato un’analisi comparata delle caratteristiche organizzative e operative dei due sistemi educativi per i bambini 0-6 anni e ha delineato  un  modello pedagogico condiviso basato su arte ed espressività creativa, rafforzata dal confronto delle migliori pratiche. Il nuovo modello si basa su una esperienza pratica: le scuole lavorano insieme per promuovere l’incontro tra i bambini e l’espressione grafica. I bambini più piccoli sperimentano lo scambio di “mail art”, e, attraverso le immagini che creano, possono costruire un dialogo significativo partecipando attivamente al progetto. Gli altri bambini posso immaginare ed illustrare una storia, arricchite dalle diverse sensibilità personali e culturali stimolate dal percorso artistico.


L’analisi congiunta di quanto è stato realizzato ha permesso a tutti i partecipanti di condividere le migliori pratiche, con un dialogo permanente sulla grande potenzialità dell’arte come strumento educativo.

Per saperne di più è possibilire scaricare la documentazione a questo link oppure rivolgersi all’ufficio Servizi Educativi presso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, in piazza Matteotti, 31, alla Fabbrica dei Saperi.

L’Agenzia Formativa del Comune di Scandicci in collaborazione con Cesvot e Europe Direct Firenze organizzano il seminario

Chi vuol essere Europeo? Presentazione del Programma Erasmus +

GIOVEDI’ 26 NOVEMBRE 2015
ore 16.00 – 19.00

Fabbrica dei Saperi (P.za Matteotti, 31 – Scandicci)

Le opportunità dei fondi europei sono numerose, ma spesso per la loro complessità rimangono accessibili solo agli addetti ai lavori. L’incontro di formazione ha l’obiettivo di fornire un primo livello informativo e di orientamento alla progettazione europea con le nuove misure previste dal Programma Erasmus + (2014-2020) rispetto ai prossimi bandi in scadenza.
Il seminario è rivolto in modo particolare agli animatori e agli operatori delle associazioni di volontariato che lavorano nell’ambito delle politiche giovanili.

Programma

Chi vuol essere Europeo?
Saluto di Diye Ndiaye, Assessore alla Cooperazione Internazionale
Introduzione ai lavori a cura di Giusy Rossi, Comune di Scandicci

Presentazione dei risultati della ricerca del Progetto Europeo “MOBility as a source of personal and professional Growth, Autonomy and Employability” condotta da Accademia Europea Firenze in 14 paesi d’Europa sulla valutazione dell’impatto di lungo periodo della mobilità internazionale sui giovani cittadini Europei.
( www.mobgae.eu )
Silvia Volpi, Accademia Europea di Firenze

Cambiare vita, aprire la mente. Presentazione del nuovo Programma Erasmus +, con particolare riferimento ai bandi rivolti alle associazioni nell’ambito delle politiche giovanili.
Stefania Zamparelli, Europe Direct Firenze

L’ABC della progettazione, dall’idea al formulario
Pablo Salazar, Settore formazione e progettazione Cesvot

Question time. Domande e risposte.
Ore 19 Aperitivo di lavoro

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti.
E’ previsto il rilascio di un attestato.

Per necessità organizzative l’iscrizione al seminario è obbligatoria
comunicando i propri dati all’e-mail: educard @ scandiccicultura.it
possibilmente entro il 24 Novembre 2015.
Scarica il depliant
Maggiori informazioni
Tel. 055.7591593

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1064800763560507/

In che modo posso utilizzare per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento nella mia scuola con i fondi Erasmus+? Quali opportunità di sviluppo professionale possiamo offrire ai nostri insegnanti per mezzo di Erasmus+? In che modo Erasmus+ può aiutare la mia scuola a migliorare il proprio profilo e connettersi con gli stakeholders?

Le risposte a queste e a molte altre domande si trovano nella nuova guida del Programma Erasmus+ per i dirigenti scolastici. La guida è progettata per i dirigenti scolastici (presidi, team leader, coordinatori, ecc.) che vogliono scoprire cosa ha da offrire il programma Erasmus+ nel campo dell’istruzione pre-primaria, primaria e secondaria.

La prima sezione della guida delinea i vantaggi che possono derivare alle scuole dal candidarsi a Erasmus+ e esamina le opportunità disponibili all’interno del programma, cioè la mobilità del personale e i partenariati strategici. Questa sezione esplora anche i vantaggi del collegarsi con altre scuole online attraverso eTwinning.

La seconda sezione fornisce consigli passo-passo per lo sviluppo di una candidatura Erasmus+ corretta ed efficace, per trovare i giusti partner europei e trarre spunto dall’esperienza delle diverse scuole. Questa sezione offre anche esempi di progetti reali per ispirare i dirigenti scolastici, generare idee e mostrare ciò che può essere realizzato attraverso Erasmus+.

La guida è disponibile qui online in inglese  e sarà presto disponibile anche in francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo.

Fonte: http://www.schooleducationgateway.eu

L’iniziativa Festival Il Diritto di Essere Bambini ideata, realizzata e promossa dalla Cattedra di Pedagogia interculturale dell’Università di Milano Bicocca, ​in collaborazione con Stripes Coop Onlus, Pedagogika.it e Associazione Melisandra, avrà luogo nella sua quinta edizione all’Esposizione Universale presso il Padiglione Società Civile Cascina Triulza, nei giorni 12, 13, 14, 15 settembre 2015.

Il Festival Il Diritto di Essere Bambini propone percorsi di sensibilizzazione sui diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, che mette al centro il tema del diritto umano fondamentale al cibo, enfatizzando l’importanza dell’adeguatezza, della sicurezza e della qualità alimentare. ​All’edizione di quest’anno parteciperanno anche alcune insegnanti delle scuole primarie di Scandicci (FI) e esperte dell’associazione A.R.C.O., con il sostegno del Comune di Scandicci, per la conduzione di un Laboratorio che si terrà Domenica 13 Settembre alle 16.30. L’incontro ha per titolo:

“Come educare alla buona convivenza: esempi educativi in dialogo”
A cura delle insegnanti Scuole di Scandicci e Associazione A.R.C.O.
Le insegnanti delle scuole primarie di Scandicci (Firenze), da tempo impegnate sui temi della legalità e della buona convivenza, hanno lavorato per un intero anno a partire dal libro “Forme Azioni Suoni per il diritto all’educazione” (Guerini), grazie al supporto e alla collaborazione dell’associazione A.R.C.O. e hanno dato vita, insieme agli allievi, a molte attività didattiche improntate alle idee della buona convivenza, del dialogo, della giustizia sociale. Le docenti Giuseppina Ametrano, Laura Fortunati, Ilaria Pecorini , Elivia Falugiani, Anna Caciolli, Grazia Carcia, Rita Lusini, Susanna Naldi, Simonetta Maserti, Rosanna Corino e le esperte di A.R.C.O. Franca Gambassi e Maria Tedesco dialogheranno con giovani educatrici e giovani insegnanti sui contenuti e sulle metodologie adoperate.

L’informazione e l’approfondimento su​i temi​ dei diritti​, rivolti a adulti, bambini e ragazzi, sono condizione necessaria per alimentare e fare emergere sul piano simbolico e culturale il desiderio e la volontà di essere tutti cittadini di un mondo più attento all’uso delle risorse, più equo, più sostenibile.
Il programma del Festival prevede un modulo articolato, in cui si alternano momenti di sperimentazione, attività laboratoriali e occasioni di confronto durante i quali bambine/i, ragazze/i e adulti (operatori del mondo dell’educazione, genitori…) sono invitati a sperimentarsi.

Qui il programma completo  Festival Diritti 2015

Qui il  link  al sito di EXPO

Nella foto il Libro animato della Costituzione realizzato dai bambini della Scuola XXV Aprile di Vingone nell’ambito del progetto legalità 2014/15.

L’Istituto Comprensivo Spinelli di Scandicci lo scorso 9 giugno, a conclusione dell’anno scolastico, messo in scena con gli alunni della classe III A della scuola primaria “Dino Campana”  lo spettacolo  “Allons Les Gars Gai, Gai !… Allons Les Gars, Gaiement!”, un vero e proprio viaggio attraverso l’Europa e le sue diverse culture.

La performance teatrale, infatti, inserita nel progetto Intercultura del Piano Offerta Formativa del comprensivo, ha portato attori (i bambini) e spettatori (genitori e insegnanti) in Francia, Gran Bretagna, Albania e Spagna, attraverso un viaggio immaginario tra musica e danze tipiche.

Così, grazie a una bella coreografia, i bambini hanno messo in scena la canzone Le Grand Courier, nella versione interpretata e cantata dall’artista fiorentina Ginevra Di Marco, per rappresentare la Francia, per poi passare a Best Song Ever degli One Direction per la Gran Bretagna.

I bambini della III A sono, poi, approdati in Albania con una danza tradizionale e grazie ai variegati odori mediterranei, che hanno permesso loro di giungere in Spagna, con l’interpretazione di Todo Cambia, sempre nella versione di Ginevra Di Marco, con una scenografia di grande impatto emotivo.

Lo spettacolo ha avuto un gran successo e gli alunni, sotto la guida dei propri insegnanti Simonetta Maserti, Matteo Marconi, Rosanna Corino e Mariagrazia Sequino, si sono impegnati al massimo e hanno dimostrato viva partecipazione e tantissima emozione.

Ospite d’eccezione lo scrittore fiorentino Marco Vichi che ha curato altri progetti con la classe.
La cantante Ginevra Di Marco ha fatto i suoi positivi apprezzamenti e si è congratulata con i bambini e con l’insegnante Maserti.

Simonetta Maserti

Si è conclusa nella mattina di venerdì 5 giugno 2015, con lo svolgimento di un “Consiglio comunale” straordinario e “l’insediamento” del Sindaco dei ragazzi, il percorso di educazione civica “Cittadinanza attiva” dedicato alle classi quinte delle scuole primarie Pettini e Marconi.

Dopo tre lezioni teoriche su organizzazione, funzioni e competenze delle istituzioni comunali e sullo svolgimento delle elezioni, i ragazzi coinvolti nel progetto si sono organizzati per presentare le proprie proposte elettorali. Divisi in liste, con tanto di programmi, candidati consiglieri e Sindaco, hanno svolto la propria campagna elettorale, che si è conclusa con le elezioni del 22 maggio scorso.
I temi più ricorrenti sono stati l’ampliamento delle palestre, il potenziamento dei laboratori scolastici, ma anche l’attenzione all’ambiente e alla mobilità sostenibile.

Durante il Consiglio straordinario i ragazzi hanno discusso due ordini del giorno: uno sugli spazi dedicati alla street art, l’altro sulle biblioteche scolastiche.
All’insediamento del “Consiglio comunale” dei ragazzi erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale Daniele Lanini, l’assessore alla Pubblica istruzione Diye Ndiaye e il Presidente della terza Commissione consiliare permanente competente per Cultura e Pubblica istruzione Yuna Kashi Zadeh.

“Per noi è importante diffondere il senso civico, raccontare ai cittadini più giovani come funziona l’Amministrazione Comunale e quale è il ruolo di noi eletti – ha detto il Presidente del Consiglio Comunale Daniele Lanini – Siamo convinti che da una conoscenza maggiore possa derivare anche più consapevolezza del ruolo e delle responsabilità di ogni cittadino, e in particolare di chi si occupa della cosa pubblica”.

Alcune classi dell’Istituto Altiero Spinelli di Scandicci, da questo anno intitolato appunto alla figura di questo grande idealista, padre fondatore dell’Europa, hanno potuto coronare il loro percorso scolastico 2014/2015 con una gita davvero speciale: una visita a Strasburgo con un’audizione al Parlamento Europeo.

Riportiamo qui di seguito un paio di testimonianze di alcuni studenti, che sono state raccolte dai giovani bloggers del Porto delle Storie  a Firenze Sabato 9 Maggio Festa dell’Europa, in occasione del Festival d’Europa organizzato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire con il Comune di Firenze, Europe Direct e Accademia Europea di Firenze.

Martina, III D  Scuola Media A.Spinelli: “Perchè viaggiare? Conoscere prima di tutto quello che è diverso dai panorami quotidiani, i luoghi di tutti giorni, conoscere persone nuove, che non sai mai quello che potrebbero darti. Conoscere nuove o forse mai capite parti di me. Chiusa come sono, parlare una lingua diversa in un posto sconosciuto ha fatto uscire un lato di me che pensavo di non avere, mi sono sentita un’altra persona. Una persona che forse in parte è rimasta laggiù, in quella lontana Strasburgo, ma che sicuramente riscoprirò e ritroverò dentro di me. I primi accenni di una libertà che sembra dietro l’angolo mi hanno fatto sentire grande, cresciuta e con tanta voglia di emergere anche in questo posto, casa, che sembra che da questa libertà mi tenga ancora distante. Viaggiate, scoprire, c’è sempre qualcosa di nuovo dietro l’angolo da cercare e da trovare, fuori e dentro di te.”

Dario, III B Scuola Media A.Spinelli: “Mi ha colpito molto la visita che abbiamo fatto questo anno al Parlamento Europeo. Abbiamo avuto la fortuna di assistere alla discussione del Caso Badawi, il blogger che in Arabia Saudita è stato condannato a 10 anni di carcere e 1000 frustate per aver espresso le sue opinioni religiose perchè aveva criticato il potere ufficiale di quel paese. Allora mi sono chiesto, ma perchè dovrebbe interessare a noi questa storia? In fondo l’Arabia Saudita non è Europa… Invece ci deve interessare perchè l’Europa è un esempio di libertà e di rispetto dei diritti umani anche per gli altri paesi e dobbiamo difendere questi principi. E’ importante dare un messaggio di speranza, anche agli immigrati che arrivano da lontano, noi abbiamo solo fortuna di essere nati da un’altra parte! Per me è stato il primo viaggio all’estero, mi piacerebbe che fosse un viaggio di studio obbligatorio per tutte le scuole. Per noi è stato importante perchè sono tre anni che si parla di Europa a scuola, ogni anno abbiamo un appuntamento fisso con la Settimana dell’Intercultura. Dall’Europa mi aspetto una società più giusta, come cittadini dobbiamo avere più rispetto delle persone e delle cose, ci sono delle situazioni che non si possono accettare. E’ vero che gli Stati si sono uniti sotto l’unione economica, ma è molto più importante rendersi conto che siamo uniti sotto un’unica bandiera, un’unica moneta e soprattutto sotto gli stessi ideali.
Idee per il futuro: vorrei che l’Europa non perdesse il suo messaggio di pace dopo tante guerre che ci sono state nella storia. Adesso vorrei andare a visitare anche il parlamento italiano. Mi iscriverò all’Istituto Metalmeccanico Meucci di Firenze, che è una tradizione di famiglia, perchè  abbiamo tutti una gran passione per la tecnica e l’innovazione tecnologica.”

Qui il link al Flash Mob in Piazza Santa Maria Novella a cui hanno partecipato oltre 300 ragazzi delle scuole di tutto il circondario fiorentino e Studenti Erasmus per dire tutti insieme che l’Europa ci sta a cuore e per promuovere le esperienze di mobilità internazionale come chiave per la crescita personale e professionale delle giovani generazioni di cittadini Europei.

(nella foto, Viola con i compagni della III B Scuola Media Spinelli che intona l’Inno alla gioia sul palco della manifestazione).

Per saperne di più:

Agenzia Nazionale Erasmus+  www.erasmusplus.it
Accademia Europea di Firenze  www.aefonline.eu
Porto delle storie  www.portodellestorie.it