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‘Leggi la Legge’ è un progetto che mira a rendere consapevoli gli studenti di come la legge non sia solo un testo da dover studiare dietro i banchi di scuola, ma contenga concetti che vanno assimilati per poter dare un proprio contributo nella società, non solo in quanto portatori di diritti, ma anche come garanti dei diritti altrui.

Mercoledì 3 Maggio 2017 alle ore 11.30 presso la Fabbrica dei Saperi si è tenuto uno workshop con la partecipazione degli studenti delle classi 1^B del corso di Amministrazione Finanza e Marketing (AFM) dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Bertrand Russell – Isaac Newton” e la 3^F della Scuola Media Statale “Enrico Fermi” di Scandicci, invitati a riflettere sul contenuto dell’articolo 3 della Costituzione italiana e sulle parole chiave che lo compongono.

L’incontro si è aperto con un dibattito a partire dalla proiezione di slides, focalizzandosi sul significato di dignità – “l’immagine che gli altri hanno di me stesso”- ed uguaglianza, sempre nel rispetto della diversità. Diversità vista come ricchezza e non come minaccia, intimoriti da ciò che non si conosce. Attraverso domande incalzanti sull’argomento, i ragazzi sono arrivati a ragionamenti ponderati su come la pari dignità sia un obiettivo difficile da raggiungere e una continua conquista, in quanto viviamo in un mondo complesso e in continuo mutamento.

I concetti esposti nel confronto sono stati rinforzati con la visione del film documentario del 2013 di Pascal Plisson “Vado a scuola” (Sur le chemin de l’école), storie di vita quotidiana di quattro bambini provenienti da diverse parti del mondo alle prese col tragitto verso scuola.
I ragazzi hanno potuto conoscere la storia di Samuel, bambino disabile di un piccolo villaggio sul golfo del Bengala, che riesce a raggiungere la scuola con una sedia a rotelle malridotta spinta dai due fratelli dopo un’ora e mezzo di cammino tra strade sabbiose, fiumi e mangrovie, dovendo affrontare non pochi imprevisti. Grazie non solo alla sua forza di volontà, ma anche alla solidarietà dei fratelli, dei compagni di scuola e dei membri della comunità, Samuel avrà la possibilità di studiare e la speranza di realizzare il sogno di diventare un bravo medico.
Testimonianza che dimostra come a qualsiasi età e con la cooperazione dei singoli, possiamo essere strumenti di garanzia per aiutare chi è in difficoltà e quindi affermare la dignità altrui, senza delegare tale compito solo alla Stato o alle autorità.

Infine l’intervento di Alberto Lastrucci, Direttore del Festival Internazionale dei Popoli, associazione senza scopo di lucro impegnata da oltre cinquanta anni nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale, ha dato un prezioso contributo nel far comprendere ai ragazzi le tecniche dei film documentario, genere cinematografico che fornisce una visione più ampia della realtà che ci circonda.

Mattinata i cui protagonisti sono stati gli studenti che con i loro interventi si sono messi in gioco, partecipando in maniera viva e responsabile e riservando commenti positivi a questa esperienza, che servirà a costruire un percorso verso una cittadinanza consapevole e attiva.

La foto è tratta dal film documentario di Pascal Plisson “Vado a scuola” (Sur le chemin de l’école).

Articolo di Chiara Bettoni

“Non possiamo dimenticare quello che è stato, perché questa Costituzione oggi emerge da quella Resistenza, da quella lotta, da quella negazione per le quali ci siamo trovati insieme”. Sono queste le parole pronunciate nel ’47 da Aldo Moro, presentando all’Assemblea la bozza del testo costituzionale redatto dalla Commissione dei ’75 di cui faceva parte. Per celebrare il settantaduesimo anniversario della Liberazione italiana, gli studenti della Scuola Media Rodari e dell’Istituto Superiore “B.Russell-I.Newton” presentano i lavori preparatori che hanno portato alla nostra Carta Repubblicana.

Assieme alla classe 3D della Scuola Rodari, le classi 4A, 1U del Liceo “B.Russell -I.Newton” e 1G, 2G, 1B, 4C, 5B del Tecnico presenteranno il loro lavoro di ricerca e di studio sulla Costituzione Venerdi 21 Aprile alle 17.30 a Scandicci nella Sala del Consiglio “O.Barbieri”, Piazzale Resistenza 1. Interverrà il Presidente del Consiglio Comunale, Simone Pedullà, e il Direttore dell’Accademia di Studi storici Aldo Moro di Roma, Luciano d’Andrea.

Si rinnova così l’appuntamento che già da cinque anni gli adolescenti di Scandicci hanno con la cittadinanza, presentando la Costituzione attraverso i costituenti. Questo anno vengono proposti gli aspetti legati al pensiero di Aldo Moro, attorno a una figura che è stata segnata e offuscata nella storia dall’ombra del terrorismo degli anni ’70. Gli studenti metteranno così in luce i tratti meno usuali e meno noti di Aldo Moro: la sua figura di costituente e, per ricordare l’anniversario del Trattato di Roma del ’57, la sua visione europeista. Ingresso libero fino a esaurimento posti. La cittadinanza è invitata.

Le iniziative a Scandicci per l’Anniversario del 25 Aprile proseguono inoltre con il seguente programma.

Martedì 25 Aprile
Dopo la deposizione della Corona d’alloro e onore ai caduti al Monumento ai Caduti al Cimitero Sant’Antonio, alle ore 10.30
Corteo da Piazza Resistenza a Piazza Matteotti e deposizione Corona d’Alloro al monumento in ricordo della Liberazione,
con la partecipazione degli alunni e delle insegnanti dei tre Istituti Comprensivi delle scuole di Scandicci.

ore 16.30
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin 63)
Concerto della Liberazione – Filarmonica “Vincenzo Bellini”

ore 18
Castello dell’Acciaiolo
Inaugurazione della mostra “Con la sgorbia, col pennello, col fucile … Gino Terreni a Scandicci” a cura di Leonardo Giovanni Terreni. Un’iniziativa della ProLoco San Vincenzo a Torri Colline Scandiccesi

ore 17
Casa del Popolo di Vingone
Festa con il gruppo Disincanto. Sarà presente Moreno Cipriani, gappista e presidente onorario ANPI – sez. Fallani Scandicci.

 

Torna “Leggere la scuola”, la nuova  edizione del ciclo di incontri mensili in biblioteca rivolti a genitori, insegnanti, educatrici, studenti, amministratori sul rapporto scuola/società. Incontri a partire da un libro, con il suo autore; a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola.
Ogni incontro viene aperto da un rappresentante della comunità locale e si focalizza prevalentemente su un’area scolastica (scuole dell’infanzia e nidi, primarie, secondarie di primo e secondo grado). Gli approcci si ispirano a modelli differenti ma fra loro interrelati e così verranno chiamate in ballo la pedagogia, la filosofia, l’antropologia, la scienza della formazione e quella dell’organizzazione. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Piano dell’Offerta Formativa Territoriale per gli educatori e gli insegnanti (titolari Educard) per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Gli incontri si tengono alla Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A)  secondo il seguente calendario:

Sabato 1 Aprile ore 16
L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (Ed. Mondadori, 2016)
Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, è nato a Roma dove vive e lavora. Insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la “Penny Wirton”, una scuola gratuita di italiano per immigrati. Scrittore fecondo, con questo suo libro è stato finalista al Premio Strega.
A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castigliocello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane vice parroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, “penitenziario ecclesiastico”, in uno sperduto borgo dell’Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell’uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l’eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell’istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea; dagli adolescenti arabi, frenetici e istintivi, agli italiani di Ellis Island, quando gli immigrati eravamo noi; dalle suore di Pechino e Benares, pronte ad accogliere i più sfortunati, ai piccoli rapinatori messicani, ai renitenti alla leva russi, ai ragazzi di Hiroshima, fino ai preti romani, che sembrano aver dimenticato, per fortuna non tutti, la severa lezione impartita dal priore. (Testo tratto dal libro).

Prossimi appuntamenti:

Sabato 22 Aprile ore 16
Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole (Ed. L’Asino d’oro 2016)
Le autrici del libro, Marzia Fabi, Cecilia Di Agostino e Maria Sneider, con la psichiatra Letizia Del Pace ci guidano in una riflessione sul significato che nel corso dei secoli hanno assunto il corpo e le sue manipolazioni con particolare riferimento all’età dell’adolescenza, attraverso l’analisi di film e casi clinici.

Giovedì 4 Maggio ore 17
Lo 0-6 in Europa. Un viaggio nell’infanzia. (Ed. ZeroSeiUp 2016)
Un viaggio con Enea Nottoli, coordinatore pedagogico, all’interno del contesto europeo dei servizi 0-6 per comprenderne le tematiche principali, per scoprire affinità e diversità. Un’occasione per confrontarsi e trovare nuovi spunti per un percorso di crescita condiviso all’interno dell’UE a 28.

Venerdì 19 Maggio ore 17
Lessico Generazionale (Edizioni Piagge 2017)
In occasione dell’uscita del libro -che raccoglie riflessioni e buone pratiche nel dialogo tra Giovani e Adulti– proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi in un’ottica di dialogo intergenerazionale. L’incontro sarà introdotto da interventi di Giuseppe Bagni (presidente nazionale del Cidi), Barbara Degl’Innocenti (dirigente ai Servizi per la persona del Comune di Scandicci), Alessandro Salvi (dirigente ai Servizi sociali della Regione Toscana), Silvia Givone (fondatrice della coop. di progettazione sociale SocioLab).
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin.

L’iniziativa è dedicata al prof. Carlo Catarsi, concittadino che ha dedicato energie e riflessioni anche alla condizione giovanile di Scandicci; ci ha lasciato improvvisamente anzitempo mentre stava lavorando alla stesura di un pezzo per il libro Lessico Generazionale che non ha fatto in tempo a regalarci.

Scarica il depliant con il Programma completo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: Comune di Scandicci – Assessorato alla Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – Tel. 055.7591593 / 551/ 560 – educard @ scandiccicultura.it
P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
blog: educard.scandiccicultura.eu

Prende avvio da Lunedì 16 Gennaio 2017 la nuova edizione  del programma di educazione alla legalità organizzato dal Comune di Scandicci, Libera Nomi e numeri contro le mafie, le associazioni del Social Party, la podistica Il Ponte, le scuole cittadine e i comitati genitori, con la consegna dei coupon di “Vitamine per la scuola” per l’acquisto solidale di arance coltivate in Sicilia dalla cooperativa Beppe Montana, nei terreni confiscati ai clan.

L’iniziativa di raccolta fondi per le scuole di Scandicci, a sostegno anche delle cooperative di Libera Terra attraverso l’acquisto collettivo di prodotti coltivati su territori confiscati alle mafie, è rivolta agli studenti, ai genitori, al personale delle scuole e a tutti i cittadini e consiste nell’acquisto di una o più confezioni di arance che saranno disponibili in due tipi di confezione: la retina da 3 chilogrammi al prezzo di 5 euro (di cui 1,10 devoluti alla scuola) e la cassetta da 7 chili al prezzo di 12 euro (di cui 2,90 devoluti alla scuola); le arance in vendita sono tarocco e moro.
I beneficiari della raccolta fondi saranno l’Istituto Russell Newton, l’Istituto Sassetti-Peruzzi e i Comitati genitori dei tre comprensivi, nidi e 0-6; il ricavato sarà utilizzato per finanziare le attività progettuali delle scuole.

Come aderire: è possibile ordinare le arance da lunedì 16 a sabato 28 gennaio 2017.
E’ necessario riempire il coupon con i dati personali e il quantitativo di arance desiderato e consegnarlo, insieme all’importo dovuto, con le seguenti modalità: per i cittadini, rivolgersi alla segreteria dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, secondo piano Palazzo Comunale, stanza n. 48 (piazzale della Resistenza,1) dal lunedì al venerdì in orario 9.00 / 13.00; per 0-6 e nidi, gli studenti degli Istituti Comprensivi e degli Istituti Superiori: rivolgersi ai genitori o ai ragazzi rappresentanti della propria classe o del nido. Scarica  qui il coupon  per ordinare le arance.

Le arance saranno consegnate tutte sabato 18 febbraio 2017 presso “Il villaggio della legalità” che sarà allestito in piazzale della Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza) dalle 10 alle 13 (fatta eccezione per gli ordini delle scuole superiori, che seguono diversa modalità di consegna).

La cooperativa sociale Beppe Montana dalla quale provengono le arance è stata fondata il 23 giugno 2010 e gestisce circa 90 ettari di terreni agricoli, coltivati prevalentemente ad agrumeti, provenienti da confische nei comuni di Lentini (appartenuti al clan Nardo), di Belpasso e Ramacca (appartenuti al clan Riela); il metodo di coltivazione è biologico e le produzioni sono artigianali.

Per informazioni:
Comune di Scandicci
Assessorato alla Pubblica Istruzione

Tel. 055.7591351
www.comune.scandicci.fi.it

 

Pubblichiamo l’ultima stesura del documento che traccia le linee programmatiche per l’attuazione condivisa del Piano dell’Offerta Formativa Territoriale e la realizzazione di un sistema integrato locale che mira a coinvolgere l’intera comunità, intesa come insieme delle agenzie educative, a ricercare coordinamento e integrazione nell’azione di sostegno allo sviluppo della persona umana, dall’infanzia all’età adulta.

Il Comune di Scandicci, attraverso il proprio Assessorato alla Pubblica Istruzione e il proprio Centro Risorse Educative e Didattiche, è impegnato in questo contesto nel promuovere la governance complessiva del sistema territoriale per l’apprendimento, perseguendo come obiettivi prioritari il sostegno alla qualità del sistema educativo – scolastico, il potenziamento dell’offerta formativa e la messa in rete delle risorse per evitarne la dispersione.

Nella complessità della società post moderna, in cui si registra una maggiore diversificazione delle pratiche culturali e dei sistemi educativi, diventa essenziale adottare un linguaggio comune e delle regole condivise, superando l’autoreferenzialità delle singole strutture che compongono il sistema educativo e formativo favorendo la costituzione di reti locali in cui, nel rispetto dell’autonomia, si possa lavorare insieme nell’affrontare il cambiamento, a tutela di un sviluppo collettivo del territorio.

In questo senso il Piano dell’Offerta Formativa Territoriale può essere considerato un punto di
arrivo culturale per la rete dei soggetti coinvolti, già attiva da molti anni, al termine di un processo
partecipativo che ha consentito di condividere una visione e delle proposte formative per la cittadinanza.
Esso rappresenta al tempo stesso, però, anche un punto di partenza per l’azione futura, basata su una lettura dei fabbisogni formativi che si rinnova ogni anno, ispirandosi a principi di metodo condivisi, e concentrando la propria analisi sulla qualità, sull’innovazione didattica, sulla valutazione dei risultati, sulla valorizzazione delle buone pratiche, creando modelli stabili di relazione tra i servizi del territorio e i propri bisogni.

Il presente Piano dell’Offerta Formativa Territoriale nasce dalla Conferenza di Servizio indetta dall’Amministrazione Comunale con le Istituzioni Scolastiche e rappresenta uno strumento operativo che offre la cornice concettuale alla progettazione formativa, in un’ottica di sistema, dando un senso e un valore unitario alle singole azioni concepite all’interno di un piano coerente di attività.

Scarica qui l’allegato completo.

Maggiori informazioni:

Comune di Scandicci
Assessorato alla Pubblica Istruzione
Cred:  Tel. 055.7591593

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Da dove nasce un libro per bambini?
Alla scoperta di “Non ci provare a prendermi in giro!” e dei suoi antefatti.
Incontro con Marco Moschini, scrittore per l’infanzia.

Un libro per bambini può nascere dalla vita e dall’esperienza dell’autore: come genitore “raccontarsi come cura di sé”, come insegnante (educare i bambini al rispetto delle “diversità” chiama in causa lo sguardo e il sentimento), come scrittore (fiabe, storie e racconti sono dei mediatori che, nella loro compiutezza, riconducono a senso le nostre esperienze).

L’iniziativa, organizzata dalla Biblioteca dei Ragazzi in collaborazione con l’Associazione ARCO, prevede una giornata intera di laboratorio, Mercoledì 9 Novembre alla Scuola “Dino Campana”, con i bambini della primaria dalle 9 alle 10.30 e con la secondaria di 1° dalle 11 alle 12.30. Nel pomeriggio invece è in programma, sugli stessi temi, un incontro per gli adulti, insegnanti e genitori.

“I ricorrenti atti di bullismo come spiega l’autore – mettono in evidenza un clima sociale in cui debolezza e diversità sembrano appartenere a una categoria subumana su cui sia lecito esercitare scherno e disprezzo. Questo clima viene fatalmente respirato anche dai bambini che diventano, a loro volta, persecutori e perseguitati. E allora, oltre a cercare di capire il perché di questo accanimento (che nasce di solito da una personalità trascurata che vive un senso di inferiorità che proietta poi sul più debole), credo occorra suggerire ai più piccoli, che sono anche i più esposti, degli strumenti verbali che li aiutino ad “attrezzarsi” e a difendersi, con umorismo e leggerezza, dall’ottusità e dalla prepotenza. Per questo ho cercato parole che i bambini potessero capire. Ne è nato un volumetto: “Non ci provare a prendermi in giro!” (Gruppo Editoriale Raffaello, 2012), scritto in rima per rispondere “per le rime” all’antipatico di turno. Francesco, il protagonista, è un bambino senza capelli, piccolino di statura, con gli occhiali e le orecchie a sventola”.

Nel 2013 questo libro è stato inserito da Associazione Italiana Editori, Associazione Italiana Biblioteche e dal comitato scientifico del progetto “Nati per Leggere”, nell’elenco dei 100 libri considerati “imperdibili”.

Maggiori informazioni:

La Biblioteca di Scandicci
Tel. 0557591871-860-861
E-mail. biblioragazzi @ scandiccicultura.it

Gli studenti del V corso MITA di Scandicci hanno vinto il primo premio  della sezione fotografia edizione 2016 del concorso Libero Grassi contro la corruzione e, accompagnati dalla Dott.ssa Antonella Vitiello e dalla Prof.ssa Erica Franchi,  sono stati  protagonisti a maggio del viaggio premio a Palermo nei luoghi significativi dell’antimafia, ospiti in famiglia, presso strutture confiscate alla mafia. Un viaggio di tre giorni, intenso, ricco di testimonianze dirette e occasioni di riflessione. La XII edizione del Premio Libero Grassi è promossa da Solidaria con il sostegno di Confcommercio – Imprese per l’Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il Patrocinio del Comune di Palermo.

Nel solco dell’esempio di Libero Grassi, che pose con forza all’attenzione di tutti i temi costituzionali della democrazia economica e della responsabilità sociale dell’impresa, il Premio Libero Grassi torna a proporre un’opera di diffusa sensibilizzazione sui fenomeni corruttivi, soprattutto tra le nuove generazioni, per contribuire, attraverso il maggior coinvolgimento possibile, a radicare nel nostro Paese quella cultura della legalità che rappresenta la precondizione necessaria per liberarlo dal cancro della corruzione. Un percorso di legalità democratica finalizzato alla costruzione di una società più giusta e solidale.

Come si legge, infatti, sul rapporto Transparency International, Corruption Perception Index del 2014, “L’Italia è prima per corruzione tra i paesi dell’Ue […] L’indice 2014 colloca il nostro paese al 69esimo posto della classifica generale, […] fanalino di coda dei paesi del G7 e ultimo tra i membri dell’Unione Europea. Rispetto al passato l’Italia ferma la sua rovinosa discesa verso il basso della classifica (i valorisono uguali al 2011 e 2013), ma resta maglia nera tra gli Stati occidentali. Anzi peggiora la sua situazione complessiva inEuropa, dato che Bulgaria e Grecia la raggiungono al 69esimo posto, migliorando la loro posizione in classifica. Adesso dietro all’Italia, in Ue, non c’è più nessuno.”

Riportiamo qui lo slogan vincitore e il resoconto del viaggio con le parole della studentessa Alice Giovannoni

slogan mita

“Faceva così freddo che ho visto un politico con le mani nelle sue tasche…
Il punto è che qui da noi non fa abbastanza freddo”

La Sicilia dell’Antimafia
Un viaggio emozionante in una terra da sempre conosciuta per il suo passato, una terra che negli anni si è sporcata con il sangue di persone oneste, che hanno avuto  il coraggio di ribellarsi, una terra che è stata casa dei più potenti boss mafiosi.
Quella che noi abbiamo avuto l’onore di conoscere è la Sicilia del presente, la Sicilia dell’antimafia, casa di coloro che hanno il coraggio di restare per cambiare le cose.
È la casa di Luisa Impastato, che con in grembo suo figlio si racconta e nei suoi occhi, in quel racconto, ci fa rivivere il coraggio e la determinazione che da sempre hanno contraddistinto la sua famiglia, a partire da suo zio Peppino e sua nonna Felicia.
È la casa di Serafino, uno dei pochi superstiti della strage di Portella della Ginestra del 1 Maggio 1947, che ogni volta, attraverso i suoi racconti, è costretto a rivivere quel terribile momento con le lacrime agli occhi e un nodo alla gola; il cui unico dispiacere sarebbe che la gente dimenticasse o peggio ancora non sapesse e così, con la scomparsa del suo compagno Mario pochi giorni prima, trova comunque la forza di incontrare decine di ragazzi e raccontare, sa che non ha tempo di chiudersi nel dolore.
È la casa di Annalisa una giovanissima donna del paesino di Corleone che ogni mattina apre il laboratorio della legalità, ex casa del boss Provenzano, ed è costretta a subire il saluto del fratello del boss che abita a pochi passi, come a dirle “io ho il controllo”, ma lui il controllo su Annalisa non ce l’ha quando lei ospita centinaia di ragazzi da tutta Italia e le racconta dei suoi eroi, di Peppino Impastato, di Libero Grassi e di tanti altri come loro.
È la casa di Giovanni che da volontario accompagna con il suo sapere ragazzi come noi dandogli la possibilità di vivere questa incredibile esperienza.
È infine la casa di tutti coloro che ogni giorno lavorano nei campi o nelle aziende confiscati alla mafia, di coloro che si rifiutano di pagare il pizzo mettendo a rischio la propria attività,
di coloro che non chiedono favori per non diventare debitori,
di coloro che non cambiano marciapiede quando incontrano Luisa, Mario, Annalisa o Giovanni per strada,
di coloro che hanno il coraggio di prendere una posizione.
La forza della mafia è sempre stata il silenzio, la forza dell’antimafia è la parola ed io ho deciso di parlare insieme a loro.
Alice Giovannoni

In onore del 30ennale della morte di Altiero Spinelli (23 maggio 1986) lunedì 23 maggio 2016, dalle 12 alle 14, presso l’Auditorium della Scuola di secondo grado A. Spinelli di Scandicci, si terrà per i ragazzi la proiezione del film di Alberto Negrin “Un mondo nuovo – Altiero Spinelli”.

Il film tratta del periodo nazifascista nel 1941 a Ventotene, piccola isola del Mediterraneo, in cui Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, Ursula Hirshmann e Ada Rossi, lì confinati dal regime fascista, elaborano il Manifesto di Ventotene: pietra miliare per la costruzione di un’Europa libera, in pace e democratica, unita in uno stato federale.

Come si legge nel comunicato ufficiale del Movimento Federalista Europeo: “Solo post-mortem, Spinelli è stato accettato nel Pantheon dei “padri dell’Europa” accanto a Jean Monnet e Robert Schuman che furono – l’uno ispiratore, l’altro esecutore – alle origini della Comunità europea ma anche a tre leader nazionali della “piccola Europa”: Adenauer, De Gasperi e Spaak, in un’astratta coalizione che unisce ai cattolici Schuman, De Gasperi e Adenauer il socialista Spaak, il laico Monnet e l’ex-comunista Spinelli.

Spinelli ha arricchito il contesto di riflessioni dedicate principalmente al futuro della Francia in Europa, arrivando alla conclusione che la democrazia avrebbe prevalso sui totalitarismi ma che la solidità della pace sul continente sarebbe stata indissolubilmente legata alla costruzione di un’Europa federata.

Mentre evapora il consenso delle opinioni pubbliche verso il progetto di unificazione del continente e crescono movimenti che descrivono il sogno federalista come un incubo da cui bisognerebbe fuggire, vale la pena di ricordare oggi quello che allora appariva un’utopia ed oggi è una necessità.”

Nella foto i ragazzi della Scuola Spinelli in occasione dell’intitolazione della Scuola che intervistano Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, già assistente di Altiero Spinelli al Parlamento Europeo.

Per saperne di più sul programma ufficiale degli eventi clicca qui

 

Torna l’appuntamento di presentazione pubblica del progetto di educazione alla cittadinanza attiva a cura degli studenti dell’Istituto Superiore B.Russell-I.Newton e della Scuola Secondaria di I° grado “Gianni Rodari”, in occasione del  71° anniversario della Liberazione.
L’incontro si tiene Venerdì 22 Aprile presso la Sala del Consiglio Comunale “O.Barbieri” dalle ore 17.30 alle 20, alla presenza del Sindaco, Sandro Fallani, e del Presidente del Consiglio Comunale, Daniele Lanini,  con la partecipazione speciale della senatrice Laura Cantini.

E’ ormai il quarto anno consecutivo di lavoro in cui le classi coinvolte nel progetto (4 dell’istituto tecnico, 2 del liceo, 3 della scuola media, a rotazione)  sperimentano in un approccio trasversale e innovativo lo studio della Costituzione a scuola, a partire dalle loro ricerche e dai loro approfondimenti, svolti sia individualmente che in gruppo, in quella che oggi viene definita dal punto di vista metodologico, la classe ribaltata. Gli studenti sono coinvolti, infatti, in modo attivo e partecipativo. L’ attenzione del processo formativo è rivolta allo sviluppo dello spirito critico, all’analisi del linguaggio di un testo di legge e a stimolare una propria rielaborazione in gruppo, in modo creativo e originale.

Dalla Scuola all’Università viene richiesto oggi alle istituzioni di riconsideCostituzione pop uprare gli ambienti di apprendimento integrando gli approcci, personalizzare gli obiettivi e in ultima istanza di rinnovare il proprio ruolo in base alla capacità di una progettazione didattica comune.
In questo senso il progetto si pone come una sperimentazione  di avanguardia sui temi della cittadinanza condivisa all’interno del Piano dell’Offerta Formativa Territoriale, abbracciando quindi con metodologie diverse le varie fasce d’età. E’ questo il caso, per esempio, della Scuola Elementare XXV Aprile che nell’anno scolastico 2014/2015 ha riscritto il testo della Costituzione in un’edizione unica fatta a mano sotto forma di libro Pop Up, ad uso dei più piccoli, adesso custodita nel Palazzo Comunale. (Nella foto i ragazzi della V elementare al momento della consegna ufficiale all’Assessore alla Pubblica Istruzione Diye Ndiaye).

Ogni anno viene scelto di approfondire il pensiero costituente con gli occhi dei ragazzi attraverso l’analisi del punto di vista di uno dei protagonisti, calandosi nella storia, nel contesto socio economico dell’epoca e nel vissuto personale dei padri fondatori, da Calamandrei a La Pira, da Altiero Spinelli a Sandro Pertini.

L’iniziativa, con il patrocinio deMADRIll’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, mette al centro questo anno le figure de Le Madri Costituenti, come  Bianca Bianchi, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Livia Merlin, Teresa Noce Longo, in occasione del 70° anniversario del Referendum e della concessione del diritto di voto alle donne. 

Un’occasione preziosa che ci guiderà a riflettere sui temi dell’uguaglianza, del ruolo delle donne nella Costituzione, del rispetto dei diritti e dei valori a cui si ispira il testo fondamendale e su cui si basa la nostra convivenza, un’occasione in cui ci viene offerta inoltre la possibilità di ribaltare i nostri punti di vista: per una volta, sono, infatti, i ragazzi a darci una lezione di democrazia, mentre gli adulti e gli insegnanti sono chiamati ad ascoltare. (Professori Referenti del progetto c/o Istituto Superiore Russell Newton:  Enrica Lanfredi, Sergio Berardi, Donatella Scopa,  Gabriele Becheri,  Alessandra Fusco e Gianfrancesco Perra. Per la Scuola Rodari la Prof. Piera Pesci).

La cittadinanza è invitata.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: Comune di Scandicci – Tel.055.7591458-459
Scarica il Programma 2016 degli eventi in occasione dell’Anniversario della Liberazione a Scandicci

Proseguono gli appuntamenti del progetto di educazione alla legalità, Libera la tua terra:

Domenica 3 Aprile ‪alle ore 11 – al Nuovo Auditorium in Piazza della Resistenza all’interno del ciclo di presentazioni Il ‎libro della vita‬, avremo La Costituzione Italiana raccontata da Ettore Squillace Greco, magistrato, prima alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di ‪Reggio Calabria‬, poi a ‪Firenze‬, da poco Procuratore della Repubblica di ‪Livorno‬.
Durante la mattinata sarà consegnato all’Assessore alla Pubblica Istruzione Diye Ndiaye un’edizione molto speciale de “La Costituzione”: un libro pop up realizzato dai ragazzi della classe 5A della XXV Aprile (a.s. 2014/2015).
L’Associazione A.R.C.O. (Associazione Ricerca Cultura Orientamento) nell’Anno Scolastico 2014/15 ha coordinato, infatti, un laboratorio realizzato nelle classi della scuola primaria a partire dal libro “Le parole per stare insieme” ed. Fatatrac, nel più ampio contesto del Progetto Legalità del Comune di Scandicci. In modo semplice, attraverso la poesia e il gioco, il libro ha permesso di intervenire su concetti complessi, di abituare anche i più piccoli a fare domande, di scoprire la forza e il valore delle parole che fondano la convivenza, che creano legami, che rendono possibile il vivere bene insieme.
Partendo dalla lettura delle schede proposte dal libro-gioco, è stato avviato un cammino di crescita, di conoscenza, di maturazione personale, di sviluppo della socialità attraverso un percorso di educazione alla cittadinanza che ha esplorato numerose tematiche: dall’intercultura alla costituzione, dalle regole della convivenza alla pace, utilizzando linguaggi verbali e non verbali, teatrali e musicali.
La metodologia del laboratorio è stata particolarmente “inclusiva”, coinvolgendo tutti gli allievi, utilizzando e consolidando le competenze previste per ogni fascia di età e per ogni area disciplinare. I risultati ottenuti hanno spesso superato le attese degli insegnanti e degli animatori. I bambini si sono rivelati “straordinari allievi e grandi maestri” per la curiosità con cui guardano il mondo e per la loro straordinaria saggezza nel proporre regole essenziali per una coesistenza felice.

Lunedì 4 Aprile 2016 ore 17.
La Biblioteca Di Scandicci – Via Roma 38/A
Il lessico della cittadinanza
Incontro con il Professor Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca.
Quali sono le connessioni tra lingua e cittadinanza responsabile? Quale rapporto c’è tra dimensione cognitiva e normativa nel linguaggio? Tra scrivere, comprendere e rispettare le regole? Partendo dall’uso comunicativo della lingua, il Professore analizzerà le caratteristiche dei codici scritti e dei testi letterari tra elasticità e rigidità, per giungere a illustrare la funzione della lingua scritta come fattore di cittadinanza e di legalità. Previsto il rilascio di attestato di partecipazione principalmente rivolto a educatori e insegnanti.
L’incontro è organizzato dall’Associazione Arco in collaborazione con Accademia della Crusca.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
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INFORMAZIONI
Tel. 055/7591.860-861 – Libera La Tua Terra – www.comune.scandicci.fi.it