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Lunedì 23 Maggio all’Auditorium dell’Istituto Russell-Newton (Via Fabrizio De Andrè 6, dalle 17,30 alle 19,30) si conclude il ciclo di incontri di approfondimento sul rapporto tra adulti e adolescenti, con una discussione aperta sul tema dei problemi legati all’abuso dell’alcol e del consumo di droga nella nostra comunità. Porteranno il loro contributo Guido Guidoni responsabile del Sert di Scandicci insieme al comandante dei Carabinieri Aldo De Angelis e Matteo Lucherini presidente del Progetto Testa di Alkol.

L’Osservatorio Sanitario Regionale ha pubblicato il profilo sociale regionale con i dati sugli stili di vita dei giovani toscani nel 2015. Dall’indagine 2015 emergono alcuni cambiamenti in positivo (consumo di tabacco, popolazione in sovrappeso, gioco d’azzardo) rispetto agli anni precedenti, che vengono in parte ricondotti agli effetti (in questo caso benefici) della crisi economica e della contrazione di risorse all’interno delle famiglie che rende meno disponibili le opportunità di comportamenti a rischio. Nonostante ciò restano alcune criticità da tenere attentamente sotto la lente d’ingrandimento (sperimentatori di sostanze psicotrope, distress psicologico e modelli di consumo alcolico, comportamenti sessuali).

Per quanto riguarda il consumo di Alcol, secondo la rilevazione, oltre la metà dei giovani si è ubriacata durante l’ultimo mese ed il 34% ha avuto episodi di binge drinking. Questi dati, pur essendo anche il consumo di alcol in riduzione, evidenziano uno stile di consumo eccedentario che tende a concentrare l’assunzione di grandi quantità in poche occasioni (soprattutto weekend). Per le sostanze psicotrope è rilevato che quasi 4 su 10 hanno consumato sostanze illegali nella vita, 1 su 3 ne ha consumate nell’ultimo anno e più di 1 su 5 nell’ultimo mese. Rispetto al 2005 si nota un aumento, ed una crescita anche nel poliuso (due o più sostanze nella stessa occasione) del 5% rispetto al 2011. Nel gioco d’azzardo il 47% dei giovani che hanno partecipato alla rilevazione dei dati ha giocato almeno una volta nella vita e l’8% mostra una situazione rischiosa per lo sviluppo di comportamenti patologici. Si nota nel confronto temporale una decisa diminuzione (-11% rispetto al 2011) e rimane una netta prevalenza dei maschi sulle femmine. La ricerca ha visto partecipi 57 istituti secondari toscani, con 5.077 studenti di età compresa tra i 14 ed i 19 anni.

Leggere la città è un importante momento di confronto e condivisione per approfondire temi che riguardano la vita dei nostri ragazzi, che quotidianamente vanno incontro a circostanze ed esperienze di cui gli adulti spesso restano incerti sia sull’interpretazione sia sul da fare, o ne ignorano completamente la pericolosità. Gli incontri già svolti, sul tema del benessere psicologico e sul tema del bullismo e cyberbullismo, hanno visto partecipi tanti genitori e docenti delle scuole secondarie, che hanno ascoltato e posto domande su questi temi. L’Assessore Diye Ndiaye mette in risalto che “solo aprendosi al dialogo ed alla condivisione è possibile creare un contatto ed alleanze tra adulti, genitori e mondo della scuola in particolare, con la prospettiva di una proficua collaborazione tra tutte le forze in campo per mettere in primo piano la qualità della vita dei giovani”.

Questo ciclo di incontri è inoltre una possibilità di aggiornamento professionale per i docenti partecipanti che potranno ricevere un attestato formale dell’Agenzia Formativa del Comune di Scandicci. Ogni incontro offre stimoli e contributi per sensibilizzare i genitori e le famiglie affinchè abbiano strumenti adeguati per venire incontro ai segnali di bisogno espressi dai loro ragazzi.

Il primo anno di scuola primaria è sempre denso di emozioni, cambiamenti, scoperte.
Sia i bambini e le bambine che le loro famiglie entrano in una nuova scuola, in una nuova modalità di rapportarsi a quella scuola e ciò crea da una parte forti emozioni legate ai cambiamenti e alle novità, dall’altra un ambiente che ha bisogno di prendere una sua forma, caratterizzata da tanti tipi di relazioni.

Integrare significa “completare qualcosa aggiungendo elementi mancanti”. Proprio partendo da questo valore abbiamo pensato ai percorsi per la costruzione di un nuovo gruppo-classe: un luogo esterno, ma anche interiore, dove ognuna delle persone può diventare una parte mancante dell’altra e in questo modo creare un insieme del tutto nuovo e più completo. Di questo insieme fanno parte in primis gli alunni, il loro universo familiare, le insegnanti.

Nella classe 1A della scuola primaria E. Toti (I.C. Rossella Casini) abbiamo lavorato durante l’anno sia a livello di discipline, sia con progetti trasversali, partendo dal macro-obiettivo dell’integrazione del gruppo-classe e scuola-famiglia. Obiettivi che sono sempre stati considerati dalle teorie pedagogiche come fondanti per una didattica inclusiva e motivante.
In uno dei tanti percorsi abbiamo affrontato il tema delle famiglie e della loro diversità.
Con la scusa di partecipare al concorso “Un disegno per Scandicci” che aveva per tema “La famiglia è appartenersi” (è stato vinto dalla classe anche un premio), siamo partiti dalla lettura del bellissimo libro “Piccolo uovo”, Ed. Stampatello, per affrontare la discussione su come ogni famiglia sia diversa ma pur sempre una famiglia, perché la sentiamo come propria affettivamente. Ovviamente, discutendo tra loro, i bambini sono arrivati a parlare delle rispettive famiglie con tutte le loro differenze: chi della famiglia adottiva, chi dell’arrivo in Italia solo con la mamma, chi dei genitori separati, chi di una famiglia allargata, chi dei tanti animali da non sapere come fare a elencarli tutti. Da questo confronto profondo e altamente conoscitivo abbiamo pensato di far disegnare ad ognuno di loro esattamente come era fatta la propria realtà familiare.
Ne è venuto fuori questo bel collage, ricco di colori e di tante differenze, che i bambini hanno vissuto come grande valore aggiunto nella spontanea accoglienza.

Insegnanti  Mila Baldi – Silvia Faraoni – Valentina Troilo – Elisa Corradi

Anche quest’anno il progetto di Teatro Musicale curato dalla Scuola Comunale di Musica di Scandicci in collaborazione con Scandicci Cultura e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, terminerà con uno spettacolo presso il Teatro Aurora di Scandicci: “E il sogno realtà diverrà!” che avrà luogo Martedì 17 Maggio alle ore 10 con la replica dedicata alle scuole, e alle 21.00 lo spettacolo serale a pagamento, aperto al pubblico.

La realizzazione di “…E il sogno realtà diverrà!” si inserisce in un percorso che la Scuola di Musica di Scandicci e l’Accademia Musicale di Firenze, in collaborazione con le istituzioni del territorio, hanno intrapreso da più di dieci anni e che vede ogni volta il coinvolgimento attivo di centinaia di ragazzi delle scuole primarie che insieme ad un team di professionisti del settore sperimentano in prima persona forme di espressione quali la musica e il teatro fino alla realizzazione di un vero e proprio spettacolo di Teatro Musicale. (Ricordiamo “Smile, un giorno senza un sorriso è un giorno perso”, “Viaggio tra le fiabe” su testi di Italo Calvino, “Che belle parole” su testi di Gianni Rodari, “Il castello dei tesori”, “I have a Dream”, “Mediterraneo”, “Higitus figitus, il nostro Musical”, “Brundibar” ecc.)

Ideato su storia originale a cura di Giada Bruschi, “E il sogno realtà diverrà!” vede interpreti gli allievi delle classi IV C IV D, della scuola primaria G. Marconi, V B V C della scuola primaria D. Campana, delle classi IV A IV B della scuola D. Gabbrielli e delle classi IV A, IV B, IV C della scuola primaria A. Pettini e il giovane attore Francesco Rainero nelle vesti di direttore del campeggio. Direttore del coro e direttore artistico Lucia De Caro. Regia di Giada Bruschi. Musiche di A. Menken, L. Harline, R. Sherman, M. David, A. Hoffmann, J. Livingstone, O. Wallace, T. Gylkyson.

Lo spettacolo suona come un invito a credere nei propri sogni, a non mettere ostacoli alla fantasia e all’immaginazione: “Se puoi sognarlo puoi farlo” usava ripetere Walt Disney: da questa celebre frase e dallo stimolo a credere nei sogni presente in molti film della Walt Disney nasce l’ispirazione per questa nuova storia. Saranno proprio le più belle canzoni tratte dalle colonne sonore dei film della Walt Disney, interpretate dagli stessi bambini, a sottolineare tutti i momenti salienti dello spettacolo.

“In qualche modo non credo che ci siano sommità tali che non possano essere scalate da un uomo che conosce il segreto di realizzare i sogni. Questo speciale segreto, mi pare, può essere sintetizzato in: curiosità, fiducia, coraggio e costanza, e la più grande di tutte è la fiducia. Quando credi in qualcosa, credici fino in fondo, in modo coinvolgente ed indiscutibile. E ricorda: potrai immaginare, creare e costruire il luogo più meraviglioso della terra, ma occorreranno sempre le persone perché il sogno diventi realtà.” Walt Disney (1901-1966)”

INFO: Scuola di Musica di Scandicci
Via del Padule, 34 – 50018 – Scandicci (FI) Tel. 055.755499

Il “Coro dei giovani artisti” è un progetto innovativo che presenta la particolarità di mettere  insieme ragazzi che provengono da  tutti e tre gli Istituti  Comprensivi  di Scandicci “A.Spinelli”, “R.Casini”, “V.Pratolini” e accogliere ragazzi  che frequentano diversi ordini di scuola: scuola primaria (classi 4 e 5 ),  secondaria di primo grado (classi 1 -2 -3 media), ex alunni che frequentano la scuola secondaria di secondo grado ( 1-2-3 anno) con iscrizione volontaria.
In occasione della fine dell’anno scolastico  il coro presenta il suo lavoro al Teatro Studio “Mila Pieralli” di Scandicci Lunedì 2 Maggio ore 21: Concerto del “Coro dei giovani artisti” e  Mercoledì 4 Maggio ore 21: Il Flauto Magico di Mozart recitato, suonato, danzato, cantato dai bambini e ragazzi dell’Istituto V. Pratolini, della Scuola Calvino,  IV E della Marconi, la I e II classe sez.G  della scuola media Fermi.
Per iniziativa dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione il  Coro ha avuto inoltre l’opportunità di aderire a un laboratorio musicale in collaborazione con il Festival Fabbrica Europa con il noto musicista senegalese Badara Seck e si esibirà nell’ambito del Festival au Désert con un concerto Venerdì 13 Maggio alle ore 17.30 nel complesso storico della Ex Palazzina Fabbri alle Cascine.

Il progetto musicale del Coro attua la verticalizzazione dell’insegnamento  proponendosi di  creare un clima di reciproco apprendimento e di autentico  incontro tra alunni di diverse età.
Attraverso il canto l’alunno scopre le proprie potenzialità espressive, e nella pratica corale compie un’ esperienza formativa a tutto tondo che coinvolge la sfera cognitiva affettiva, comunicativa e sociale che concorrono alla sua crescita armoniosa.

Il laboratorio si fonda sulla consapevolezza del valore socialmente attivo della musica; far musica insieme induce un senso di comunità, fa sì che si incontrino, si confrontino e si valorizzino le differenti personalità che ne fanno parte. Il laboratorio contribuisce anche alla prevenzione del disagio scolastico, creando un clima di collaborazione, di aiuto e di confidenza. Gli alunni imparano così a dialogare con adulti e compagni in modo positivo e costruttivo, facilitando il loro coinvolgimento educativo a più livelli, che potrà incidere positivamente sul loro futuro scolastico e non solo.

L’attività corale, che ha funzione socializzante, aggregante, liberatoria, promuove anche finalità sul piano cognitivo, stimolando capacità di attenzione, ascolto, turnazione.
Il progetto, inserito nel POF territoriale del Comune di Scandicci, accoglie alunni diversamente abili e promuove diversi aspetti della cultura musicale nella scuola: la vocalità e il canto, la corporeità e la danza, l’espressione e il linguaggio, la musica d’insieme, l’ascolto attivo.

Il progetto è partito nell’Anno Scolastico 2014-15 e prosegue anche quest’anno.
Le prove si svolgono nell’Auditorium  della Scuola Media A. Spinelli  in orario extra-scolastico, il venerdì dalle ore 17.00 alle ore 18.30.

Il gruppo ha a tutt’oggi un buon numero di iscritti (c.a 60 elementi tra cantori e ballerini), rispondendo ad un’ esigenza del territorio di far musica a scuola divertendosi e crescendo insieme. Ha vinto il Primo Premio del IV concorso musicale Città di Scandicci 2015 (sezione cori) con menzione speciale per la pluralità dei linguaggi utilizzati.

L’uso della voce nel canto, la gestualità nella danza, strumenti ritmici  e melodici, hanno permesso ai ragazzi di fare un’esperienza creativa in diversi campi  e sviluppare in modo armonico l’orecchio musicale, esplorare e conoscere la propria voce e saperla usare nel canto e nella recitazione, migliorare le proprie capacità espressive, la capacità di lavorare insieme, di ascoltarsi, rispettarsi. A turno  diversi  alunni  sperimentano anche delle parti solistiche nel canto e nella recitazione superando la timidezza e migliorando in questo modo anche la stima di se. La pratica dell’espressione musicale e l’attività di canto corale può aiutare concretamente a superare eventuali difficoltà (di linguaggio, di comprensione, sociali, ecc…) e magari rivelare e sviluppare in età precoce particolari doti di sensibilità ed espressione musicale.
E’ un’opportunità preziosa che viene offerta sul territorio di lavorare insieme a ragazzi di diverse età, secondo un percorso didattico finalizzato alla continuità,  che rappresenta per tutti un’occasione di integrazione, di socializzazione e di crescita.

Referenti del progetto
Fabiana Ricci e Beatrice Buzzanca

Leggere la città, al via Mercoledì 27 Aprile un ciclo di incontri presso l’Auditorium dell’Istituto Russell-Newton (Via Fabrizio De Andrè, 6) in orario 17,30 – 19,30 per approfondire argomenti che ci coinvolgono quotidianamente, dentro e fuori la scuola, dalla salute al bullismo, fino al cyberbullismo, alle dipendenze. Una discussione aperta a tutti i genitori e docenti delle scuole secondarie, e ogni interessato a questi temi, per condividere e consolidare la relazione tra scuola e comunità.

Il primo incontro è rivolto al tema della salute, cosa fare, a chi chiedere un aiuto quando i figli sono in crisi. Intervengono gli specialisti che a Scandicci seguono ragazzi e famiglie all’interno dei servizi della USL, la Dott.ssa Nicoletta Mininni ed il Dott. Paolo Materassi, insieme ad Operatori di Strada e tutor delle scuole.

Il ciclo prosegue con l’incontro del 12 maggio sul bullismo e cyber bullismo: ne parliamo con la Prof.ssa Ersilia Menesini insieme alla Polizia Postale, rappresentanti dell’Ufficio Minori della Questura di Firenze, la responsabile dello Spazio Giovani Gingerzone di Scandicci Valentina Corsinovi e Beatrice Lami del CNR di Pisa.

Il ciclo si conclude in data 23 maggio con il tema delle dipendenze: anche se Così fan tutti… la volontà è quella di contrastare ogni forma di illegalità e di rischio a cui possono andare incontro i ragazzi. Si parlerà di problemi per l’uso di alcool ed altre droghe nel territorio con il responsabile del Sert di Scandicci Dott. Guido Guidoni, Aldo De Angelis Comandante dei Carabinieri di Scandicci, Matteo Lucherini porterà il particolare punto di vista del Progetto Testa di Alkol.
L’introduzione ai lavori è curata dal Prof. Roberto Curtolo Dirigente dell’Istituto Russell-Newton e ognuno degli interventi sarà moderato da un Dirigente degli Istituti Comprensivi di Scandicci.

L’ingresso è libero a ogni contributo di discussione e condivisione e sarà anche un’opportunità di aggiornamento professionale per gli insegnanti, con il rilascio di un attestato di partecipazione ai sensi delle norme Miur.
La cittadinanza è invitata.

CICLO DI INCONTRI SUL RAPPORTO TRA SCUOLA E SOCIETA’
La Biblioteca di Scandicci – ore 17 / 19 – Via Roma, 38/A – Scandicci (FI)

Incontri mensili in biblioteca per genitori, insegnanti, educatrici, studenti, amministratori a partire da un libro, con il suo autore, attorno a iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola.
Ogni incontro viene aperto da un rappresentante della comunità locale.
Gli approcci si ispirano a modelli differenti ma fra loro interrelati, così da chiamare in ballo la pedagogia, la psicologia, l’antropologia, la scienza della formazione e quella dell’organizzazione.

VENERDÌ 4 DICEMBRE 2015
SLOW SCHOOL: PEDAGOGIA DEL QUOTIDIANO
Penny Ritscher e Gianfranco Staccioli. Ed. Giunti Scuola. 2011.
Docenti dei C.E.M.E.A., da anni impegnati nel movimento per l’educazione attiva.

VENERDÌ 29 GENNAIO 2016
LA SCUOLA E L’ARTE DI ASCOLTARE: GLI INGREDIENTI DELLE SCUOLE FELICI
Marianella Sclavi e Gabriella Giornelli. Ed. Feltrinelli. 2014.
Marianella Sclavi, antropologa, ha insegnato Etnografia urbana al Politecnico di Milano;
Gabriella Giornelli, ex insegnante di scuola media, fondatrice della rivista ‘Paesaggi educativi’ , si occupa di Mediazione creativa dei conflitti. Scarica la scheda del libro

MERCOLEDÌ 24 FEBBRAIO
BULLISMO: LE AZIONI EFFICACI DELLA SCUOLA
PERCORSI ITALIANI ALLA PREVENZIONE E ALL’INTERVENTO
Ersilia Menesini, Ed. Erickson. 2003.
Docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università di Firenze.

VENERDÌ 11 MARZO
INSEGNARE A CHI NON VUOLE IMPARARE
Giuseppe Bagni e Rosalba Conserva. Ed. L’Asino d’oro. 2015
Giuseppe Bagni, insegnante di chimica a Firenze, Presidente Naz.CIDI, membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione; Rosalba Conserva, insegnante, fondatrice del Centro Bateson a Roma.

MERCOLEDÌ 6 APRILE
FORME, AZIONI E SUONI PER IL DIRITTO ALL’EDUCAZIONE
Mariangela Giusti. Ed. Guerini scientifica. 2015
Professore associato di Pedagogia interculturale all’Università di Milano Bicocca. Ideatrice e direttore scientifico del Festival “Il Diritto di Essere Bambini”.

Attenzione!!! L’iscrizione è obbligatoria. Il corso ha già raggiunto il numero massimo degli 80 posti previsti. Saranno ammessi in sala nuovi iscritti solo in caso di assenza di altri partecipanti, fino a esaurimento posti in Auditorium.
L’iniziativa è riconosciuta come formazione e aggiornamento professionale per il personale docente ed è previsto il rilascio di un attestato di frequenza. Priorità agli insegnanti e agli educatori che vivono o lavorano a Scandicci, titolari di Educard.
Chi non avesse ancora la card può richiederla attraverso il sito e ritirarla all’incontro.
I partecipanti ammessi al corso riceveranno un messaggio email di conferma.

Per maggiori informazioni:
La Fabbrica dei Saperi
Tel. 055.7591593 – 596
educard @ scandiccicultura.it

Proseguono gli appuntamenti del progetto di educazione alla legalità, Libera la tua terra:

Domenica 3 Aprile ‪alle ore 11 – al Nuovo Auditorium in Piazza della Resistenza all’interno del ciclo di presentazioni Il ‎libro della vita‬, avremo La Costituzione Italiana raccontata da Ettore Squillace Greco, magistrato, prima alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di ‪Reggio Calabria‬, poi a ‪Firenze‬, da poco Procuratore della Repubblica di ‪Livorno‬.
Durante la mattinata sarà consegnato all’Assessore alla Pubblica Istruzione Diye Ndiaye un’edizione molto speciale de “La Costituzione”: un libro pop up realizzato dai ragazzi della classe 5A della XXV Aprile (a.s. 2014/2015).
L’Associazione A.R.C.O. (Associazione Ricerca Cultura Orientamento) nell’Anno Scolastico 2014/15 ha coordinato, infatti, un laboratorio realizzato nelle classi della scuola primaria a partire dal libro “Le parole per stare insieme” ed. Fatatrac, nel più ampio contesto del Progetto Legalità del Comune di Scandicci. In modo semplice, attraverso la poesia e il gioco, il libro ha permesso di intervenire su concetti complessi, di abituare anche i più piccoli a fare domande, di scoprire la forza e il valore delle parole che fondano la convivenza, che creano legami, che rendono possibile il vivere bene insieme.
Partendo dalla lettura delle schede proposte dal libro-gioco, è stato avviato un cammino di crescita, di conoscenza, di maturazione personale, di sviluppo della socialità attraverso un percorso di educazione alla cittadinanza che ha esplorato numerose tematiche: dall’intercultura alla costituzione, dalle regole della convivenza alla pace, utilizzando linguaggi verbali e non verbali, teatrali e musicali.
La metodologia del laboratorio è stata particolarmente “inclusiva”, coinvolgendo tutti gli allievi, utilizzando e consolidando le competenze previste per ogni fascia di età e per ogni area disciplinare. I risultati ottenuti hanno spesso superato le attese degli insegnanti e degli animatori. I bambini si sono rivelati “straordinari allievi e grandi maestri” per la curiosità con cui guardano il mondo e per la loro straordinaria saggezza nel proporre regole essenziali per una coesistenza felice.

Lunedì 4 Aprile 2016 ore 17.
La Biblioteca Di Scandicci – Via Roma 38/A
Il lessico della cittadinanza
Incontro con il Professor Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca.
Quali sono le connessioni tra lingua e cittadinanza responsabile? Quale rapporto c’è tra dimensione cognitiva e normativa nel linguaggio? Tra scrivere, comprendere e rispettare le regole? Partendo dall’uso comunicativo della lingua, il Professore analizzerà le caratteristiche dei codici scritti e dei testi letterari tra elasticità e rigidità, per giungere a illustrare la funzione della lingua scritta come fattore di cittadinanza e di legalità. Previsto il rilascio di attestato di partecipazione principalmente rivolto a educatori e insegnanti.
L’incontro è organizzato dall’Associazione Arco in collaborazione con Accademia della Crusca.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Scarica l’invito: Il lessico della cittadinanza

INFORMAZIONI
Tel. 055/7591.860-861 – Libera La Tua Terra – www.comune.scandicci.fi.it

Spazi non scolastici dove giovani tutor incontrano i ragazzi delle scuole per offrire sostegno e costruire relazioni, sportelli d’ascolto per insegnanti e ragazzi nelle medie, attività socio educative, “antenne” nelle scuole (ovvero giovani volontari disponibili per i bisogni di apprendimento linguistico), laboratori, attività per l’orientamento scolastico, documentazione per gli insegnanti con il progetto Educard e formazione per i docenti. Sono queste le attività alla base del progetto “La Città per i ragazzi”, nato tre anni fa a Scandicci per il contrasto della dispersione scolastica, a seguito di un protocollo d’intesa siglato tra Comune, Istituti Comprensivi, Istituto Russell Newton, Istituto Professionale Sassetti Peruzzi, Società della Salute zona Nord Ovest e Asl 10 zona Nord Ovest.

Ad oggi i tutor del Comune di Scandicci seguono 80 alunni delle primarie e sono presenti in tutte le sedi scolastiche primarie. “L’ attività dei tutor riguarda le intere classi, non solo i bambini e i ragazzi che hanno maggior bisogno di essere seguiti con particolare attenzione alle disabilità e all’integrazione degli studenti stranieri – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Diye Ndiaye – questo è un elemento essenziale del progetto perché qualsiasi attività educativa efficace ha bisogno di basi solide, diffuse, condivise e del sostegno dell’intera comunità. Per le scuole medie abbiamo ricevuto iscrizioni per 170 ragazzi, per i quali sono previste attività sia a scuola la mattina, sia nel pomeriggio. Il programma coinvolge molti spazi cittadini, ad esempio la Fabbrica dei Saperi in piazza Matteotti dove si riunisce un bel gruppo per l’approfondimento della lingua italiana. Gli alunni e gli studenti sono numerosi e i tutor particolarmente soddisfatti della partecipazione e del clima che si è creato con i ragazzi”.

Da gennaio 2016 i tutor seguono gli studenti delle superiori, circa 20 ragazzi, con un programma elaborato con i professori del Russell Newton per quanto riguarda il sostegno linguistico, gli aspetti relazionali e di socializzazione; le attività saranno programmate a scuola e nel pomeriggio presso l’istituto e coordinate dai docenti della scuola.

Il Piano Educativo Zonale (Pez) a sostegno delle scuole è finanziato per 45 mila euro dalla Regione Toscana e per 12 mila euro dal Comune di Scandicci.

L’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci coordina l’attività prevista dal protocollo d’intesa che vede, al momento, coinvolte le seguenti realtà del territorio: Università degli Studi di Firenze (Dipartimento Scienza Formazione e Psicologia); le associazioni Vat, Agatà, Officina dei Sogni, Robur 1901 per la disabilità, l’Istituto Charenton, l’Accademia Musicale di Firenze, la cooperativa Con Voi, la Pubblica assistenza Humanitas e l’associazione Proteo.

Inaugura Giovedì 25 Febbraio alle ore 16 la mostra  dal titoloLa Provvisoria. Firenze Capitale raccontata dalla satira” e prende avvio il corso di storia su Firenze Capitale organizzato nell’ambito della Libera Università dall’Associazione Arco presso l’Auditorium della Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38/A). La mostra, che rimarrà visitabile fino al 24 Marzo 2016, intende interpretare la storia e i principali eventi del periodo (1865-1870) integrando l’immaginario collettivo col sorriso della matita, grazie a caricature, immagini  e articoli originali tratti dalle riviste fiorentine dell’epoca. All’inaugurazione saranno presenti Eugenio Giani, Presidente del Consiglio della Regione Toscana; il Sindaco del Comune di Scandicci, Sandro Fallani ; Daniele Lanini, Presidente del Consiglio del Comune di Scandicci.
Subito dopo i saluti istituzionali, alle ore 17, prende avvio il corso di storia, che offre un’occasione di approfondimento degli aspetti più rilevanti delle vicende di Firenze Capitale. Il ciclo si svolge in cinque incontri di Giovedì pomeriggio, dalle 17.00 alle 19.00 sempre in Biblioteca. Il programma prevede l’intervento del Prof. Cosimo Ceccuti, storico del Risorgimento italiano,  Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia; il Prof. Sandro Rogari, docente universitario di Storia Contemporanea all’Università di Firenze; Luca Brogioni, Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Firenze e per finire un tour guidato in Omnibus, un carro a cavalli da 15 posti, attraverso i luoghi più significativi della Firenze Capitale.
Il corso è gratuito per i titolari della Card Cultura e per gli insegnanti titolari di Educard, previa iscrizione alla Libera Università, fino a esaurimento posti.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione chiamare l’Associazione AUSER al Tel. 055.755188.
I volontari dell’Associazione ARCO sono disponibili su appuntamento anche per visite guidate alla mostra rivolte alle scuole o a piccoli gruppi, contattando il numero 338.2375373.

Sabato 27 Febbraio alle ore 16.30, nell’ambito della mostra, il gruppo teatrale Archeologia Narrante, in collaborazione con il Museo di Archeologico di Firenze, presenta una lettura teatrale sul “risanamento” del centro storico fiorentino verso fine ‘800, dal titolo “A vita nuova restituito…” di e con Simone Bellucci, Stefano Dommi, Mona Nanchen, Benedetta Torrini, musiche di Edoardo Rosadini. Direzione scientifica G.Carlotta Cianferoni.
Ingresso libero, prenotazione consigliata.

La Regione Toscana, l’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (A.I.C.C.R.E.), l’Ufficio Scolastico Regionale Toscana, il Movimento Federalista Europeo (M.F.E.), la Gioventù Federalista Europea (G.F.E.), l’Associazione Europea Degli Insegnanti (A.E.D.E.), le Province della Toscana e la Città Metropolitana di Firenze bandiscono la XV edizione del concorso per gli studenti delle scuole medie superiori “Cittadini Europei, Cittadini del Mondo”, nell’ambito di un progetto di formazione e informazione dei giovani sulle tematiche legate all’integrazione europea.
Il Concorso è riservato agli studenti dell’ultimo triennio di corso di tutte le scuole superiori di secondo grado della Toscana. Il Concorso è finalizzato alla selezione di 50 studenti, scelti tra quanti abbiano partecipato al concorso. Per partecipare al Concorso gli studenti devono elaborare individualmente temi, brevi saggi, ricerche, elaborati grafici o multimediali, inerenti ai seguenti argomenti:

1. Uno dei pilastri fondamentali della cittadinanza europea è la libera circolazione delle persone e lo spazio di Schengen, oggi a rischio. Per affrontare la crisi dei rifugiati ritieni più efficace una risposta europea o nazionale? Quale dovrebbe essere questa risposta secondo te?

2. Il terrorismo islamico minaccia le libertà europee e continua a mietere vittime – soprattutto musulmane – in Africa e Medio Oriente. Per affrontare questa minaccia ritieni più efficace una risposta dell’Unione Europea o nazionale? Quale dovrebbe essere questa risposta secondo te?

3. Secondo il grande storico britannico Toynbee gli europei oggi di fronte all’ascesa dei grandi Stati di dimensione continentale (Usa, Cina, India, Russia, Brasile) hanno la scelta tra “unirsi o perire” come i greci delle polis di fronte all’ascesa dell’impero romano e come gli abitanti degli stati regionali del Rinascimento di fronte al consolidamento dei primi Stati moderni europei.
Rifletti su questa affermazione e sul rischio che corre la civiltà europea moderna.

4. Dopo la Grande crisi del 1929 si sono affermati in Europa forze nazionaliste e regimi autoritari di destra e di sinistra in vari Paesi europei, mentre gli Stati Uniti si sono risollevati grazie al New Deal. Dopo la crisi del 2008 si stanno affermando forze nazionaliste e populiste di destra e di sinistra in vari Paesi europei, mentre gli USA hanno superato la crisi grazie alla politica del governo federale. Cosa dovrebbe fare l’Unione Europea per superare la crisi economica?

5. Di fronte alle grandi crisi politiche e militari – Ucraina, Siria, Libia – gli Stati Europei si presentano divisi e in ordine sparso. Ritieni necessaria una maggiore integrazione in materia di politica estera, di sicurezza e di difesa perché l’Unione Europea parli e agisca con una voce sola sul piano internazionale?

Gli elaborati devono essere inviati dai singoli partecipanti o dall’Istituto di appartenenza entro e non oltre il 20 aprile 2016 (fa fede il timbro postale) alla Federazione Toscana dell’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (A.I.C.C.R.E.), Via Cavour, 18 – 50129 Firenze (Tel. 055 2387821). Il plico deve contenere l’elaborato anonimo e, in busta sigillata a parte, il nominativo dell’autore. Oltre all’elaborato deve essere allegata anche una scheda motivazionale.

Ciascun vincitore del concorso potrà partecipare gratuitamente al Seminario di Formazione Europeista e Federalista “Luciano Bolis”. La borsa di studio coprirà viaggio e soggiorno della durata di una settimana con servizio di pensione completa dal 25 luglio al 1 agosto 2016 al Passo dei Carpinelli (M.840 s/m) nel parco delle Apuane (LU) in una struttura dotata di piscina, campo da calcio ed altri impianti sportivi. Il Seminario “Luciano Bolis” offrirà ai partecipanti attività formative con il concorso di relatori d’eccellenza sulle materie europee.

Scarica il testo integrale del Bando Luciano Bolis 2016


Chi era Luciano Bolis?

Nato nel 1918 a Milano è stato un antifascista e partigiano italiano, aderente a Giustizia e Libertà, membro del Partito d’Azione e del Movimento Federalista Europeo. Nel 1943, durante l’esilio in Svizzera, viene in contatto con Ernesto Rossi e Altiero Spinelli, gli autori del Manifesto di Ventotene, e compie così la scelta federalista divenendo il responsabile del Movimento federalista europeo (MFE) per la Svizzera tedesca.
Durante la Resistenza, caduto in mano tedesca, pur di non parlare e tradire i propri compagni si tagliò le corde vocali con un rasoio. Nel suo libro confessione “Il mio granello di sabbia (Einaudi, Torino, I ediz. 1946) Bolis racconta la tragedia di quei giorni fra le leggi sacre e naturali che vietano il suicidio e quelle etiche che impongono la lealtà e la carità verso l’esistenza degli altri.
Nel 1964 viene nominato alto funzionario presso il Consiglio d’Europa, dove gli vengono affidate impegnative responsabilità dei servizi di stampa, informazione e documentazione, e caposervizio alla direzione dell’insegnamento e degli affari culturali e scientifici, particolarmente incaricato del settore giovanile, nonché responsabile della Conferenza dei Ministri Europei dell’Educazione.
Nel 1983 dà vita, con i suoi risparmi, alla Fondazione Bolis a cui si devono numerose iniziative di promozione della cultura Europea e federalista, tra cui la rivista «Il Federalista» e una collana, la «Biblioteca federalista». Numerose le cariche internazionali che ha ricoperto prodigandosi in tutto il continente, fino alla sua morte nel 1992, per diffondere la militanza antifascista e federalista e lo spirito di fratellanza tra i popoli. A lui si deve anche l’ideazione della rete internazionale delle Case d’Europa, F.I.M.E. (Federation Internationale des Maisons de l’Europe), il cui scopo è la promozione dell’ “Unione nella diversità”, dell’Europa dei cittadini e, attraverso azioni educative, della realizzazione degli Stati Uniti d’Europa.