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Uno spettacolo con sonno e risveglio per 18 bambini dai 6 ai 10 anni
Il sogno di Alice è uno spettacolo con sonno e risveglio a teatro. Il progetto, liberamente tratto da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, è nato dal desiderio di vivere un’esperienza in teatro che potesse modificare, arricchire e stravolgere l’abituale rapporto tra spettatore e spettacolo. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

I bambini devono arrivare in teatro accompagnati dai genitori alle ore 21, ognuno deve avere con sé il pigiama, un peluche o un altro oggetto caro per addormentarsi e il cuscino; i genitori devono lasciare un recapito telefonico reperibile per tutta la notte e salutare i bambini, i quali vanno accompagnati in uno spazio organizzato per poter sistemare i propri oggetti personali e indossare il pigiama. Appena sono pronti una musica li accompagna nella stanza dei sogni, dove una figura dolce e protettiva li fa accomodare nei letti. Attraverso un piccolo rituale e alcuni riferimenti al mondo dei sogni si cerca di risvegliare la mente creativa e creare le condizioni migliori per attraversare insieme la notte. Con gli occhi chiusi, sotto le coperte, si ascolta la storia di Alice. Le sue parole si fanno sempre più presenti e lentamente diventano realtà. Come accade ad Alice nel paese delle meraviglie anche i bambini vengono rapiti dal Bianconiglio, e con la stessa vitale curiosità lo inseguono nel suo mondo. Questo viaggio dura circa 2 ore, dopodiché si ritorna nel proprio letto e mentre la storia prosegue, questa volta nella direzione del sonno, si scivola fino al cuore nella notte. Cullati dalle parole e dalle note di una ninnananna si abbandonano al sonno e ad altri nuovi possibili sogni.

Alle 7 del mattino una musica lascia filtrare la luce del sole sotto le palpebre e una colazione è servita mentre i ricordi si intrecceranno alla realtà e i sogni restano sospesi tra il sonno e la veglia in un tempo indefinito, dove vicino a un albero insieme alla colazione si può condividere lo stupore e l’incanto di chi, forse, per una notte, ha vissuto in un sogno. Se uno sogna da solo è soltanto un sogno, ma se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà? Per informazioni e prenotazioni. Tel. 055 7351023 – Dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 18.00

“E’ con estremo piacere che l’Istituto Pratolini  per la terza volta  produce un cd musicale. – dichiara la nuova Dirigente del Comprensivo Raffaella BrianiE proprio nell’anno scolastico in cui si celebra il decennale della sezione musicale della scuola Fermi! La vitalità della sezione e dei ragazzi che l’hanno frequentata e attualmente la frequentano è contagiosa per tutto l’Istituto. Non solo: ci ricorda la profonda valenza educativa della musica, quale linguaggio universale che veicola il messaggio della possibilità di una armoniosa fusione tra suoni e strumenti differenti”.

Il prof. Luca Marino, coordinatore della sezione musicale  in questi dieci anni, ha condotto numerose iniziative di promozione musicale cercando di trasmettere ai ragazzi la passione per la musica. La maggior parte dei licenziati di terza media (a partire dall’a.s. 2009/2010 ad aggi) ha continuato lo studio della musica e ha partecipato alle prove, ai concerti ed ai concorsi in qualità insieme a ex-allievi.  Anche i ragazzi del terzo ciclo sono cresciuti con la convinzione che la musica richieda impegno e sacrifici: sono così riusciti ad ottenere importanti riconoscimenti a livello nazionale, sia da solisti sia all’interno dell’orchestra. Risultati di cui senza dubbio c’è da essere fieri. Altro motivo di orgoglio e soddisfazione per l’Istituto è l’organizzazione del Concorso musicale nazionale “Città di Scandicci”, che è giunto questo anno alla quinta edizione e che ha visto la partecipazione di ben 72  scuole provenienti da tutta Italia.

Lunga è la lista dei ringraziamenti a chi ha creduto e crede nel valore pedagogico della musica e in un metodo di lavoro condiviso: le istituzioni, il Dirigente scolastico Leonardo Camarlinghi, la segreteria, il personale Ata, gli insegnanti di strumento ed educazione musicale… in particolar modo grazie a Jhon Vitangeli.

Dal 17 Ottobre ritorna a La Biblioteca di Scandicci il Circolo di Lettura – 3a edizione. Un appuntamento al mese per scambiare impressioni, suggestioni, emozioni sui libri, a partire da titoli scelti dai lettori.

Programma:

Lunedì 17 ottobre ore 17
Fredrik Backman “L’uomo che metteva in ordine il mondo”, Mondadori, 2016

L’esistenza imperfetta, caotica, ingiusta di Ove, il protagonista fissato per il rispetto delle regole, improvvisamente ha una svolta e la vita comincia a sembrargli non così male.

Lunedì 21 novembre ore 17
Albert Camus “Lo straniero”, Bompiani, 2015 – prima ed. 1942
Un classico della letteratura moderna: la storia di un delitto insensato, l’assurdità del vivere e l’indifferenza del mondo.

Lunedì 19 dicembre ore 17
Samuel Beckett “Aspettando Godot”, Einaudi, 1970 – prima ed. 1952
La più celebre opera teatrale di Beckett nonché uno dei testi più noti del teatro del Novecento, costruita intorno alla condizione esistenziale dell’attesa.

Lunedì 16 gennaio ore 17
Lydie Salvayre “Non piangere”, L’Asino d’oro, 2016
Riaffiorano nei ricordi del protagonista gli eventi dell’estate 1936 in Spagna, quando sta per scoppiare la guerra civile e accade l’impensabile.

Lunedì 20 febbraio ore 17
Kent Haruf “Benedizione”, NN editore, 2015
Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore.

Lunedì 20 marzo ore 17
Lorenzo Renzi “Le conseguenze di un bacio”, Il Mulino, 2007
L’autore rilegge i versi danteschi della vicenda d’amore di Paolo e Francesca, ricostruendo la mutevole fortuna che nel tempo l’episodio ha avuto tra letteratura, teatro e arti figurative.

Lunedì 10 aprile ore 17
Clara Uson “La figlia”, Sellerio, 2013
La storia di Ana Mladic, figlia del generale Ratko, racconta la guerra in Bosnia Erzegovina, il capitolo più doloroso delle guerre balcaniche.

Lunedì 15 maggio ore 17
Jane Austen “Emma”, Einaudi, 2014 – prima ed. 1815
Jane Austen crea un’eroina ben consapevole della propria bellezza e intelligenza, presuntuosa e pungente, ma di uno spessore umano complesso e sfaccettato, capace d’incantare i lettori d’ogni epoca.

Il tè è gentilmente offerto dalla Pasticceria Aquila di Scandicci

L’ Associazione culturale Gli Amici del Cabiria con la collaborazione della Fondazione Sistema Toscana offre una proposta di programmazione cinematografica per le scuole il progetto prevede: un incontro propedeutico di 2 ore per gli insegnanti prima della visione del film (aperto comunque a tutti) con un esperto della Mediateca Regionale, incentrato sul linguaggio cinematografico e la didattica applicata in classe.

Dopo la visione al cinema l’esperto effettuerà un intervento di 2 ore a scuola con i ragazzi per lavorare sul linguaggio cinematografico, fornendo materiale didattico sul quale poter continuare ad approfondire la tematica con i docenti. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana, dal cui sito http://www.fondazionesistematoscana.it 
sono già scaricabili materiali di approfondimento sui film per lavorare in classe. L’ Associazione promuove in questo contesto anche due concorsi rivolti ai ragazzi “Ciak, si scrive”, che riguarda la recensione dei film, e Premio Buselli, in memoria del fondatore dell’Associazione.

Gli insegnanti possono aderire scegliendo uno o più film e  comunicare le adesioni delle classi entro e non oltre il  10 ottobre 2016  tramite email all’indirizzo: info @ amicidelcabiria.it

Nella prenotazione dovrà essere indicato: nome dell’insegnante, scuola, classe, N° di alunni, N° di alunni con handicap che necessitano di pulmino, telefono, email, film scelti, adesione al progetto Lanterne Magiche, adesione al concorso “Ciak si scrive” o “Premio Buselli”. Entro il successivo 20 ottobre sarà inviato il prospetto definitivo con le date proposte ad ogni plesso, eventuali errori o modifiche devono essere segnalate dalla scuola sempre via mail entro il 24 ottobre 2016.

Il costo per alunno è di 3,50. La classe che non si presenterà il giorno della proiezione non avrà diritto ad alcun rimborso. La classe che non effettuerà il pagamento entro la data di scadenza non avrà diritto alla proiezione. Il pagamento dovrà essere fatto entro due settimane di anticipo rispetto alla proiezione del film, a mezzo di bonifico bancario. L’ orario di inizio delle proiezioni potrà variare in base all’ordine di scuola e sarà indicato nel prospetto definitivo delle prenotazioni.

Scarica qui il catalogo completo dei film  depliant lanterne magiche

Per ogni informazione o chiarimento scrivere a:   info @ amicidelcabiria.it  o Tel. 3331344096.

L’anno scolastico 2016-17 per l’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” inizierà con l’accoglienza di un gruppo di docenti stranieri che, dal 27 al 29 Settembre, si troveranno presso la Scuola Media Rodari per gli incontri di progettazione per il Progetto Erasmus Plus “Fly”. L’Istituto “Rossella Casini”, ospiterà 13 docenti in rappresentanza dei vari paesi Europei (Finlandia, Germania, Polonia, Turchia, Romania e Italia) partecipanti al progetto. E’ previsto un incontro di saluto con le autorità, il 27 Settembre alle 11:30 con Sindaco e Assessori presso il Comune di Scandicci, e a seguire pranzo in una delle scuole primarie del Comprensivo. Oltre alla programmazione del Progetto ci saranno visite ad alcuni luoghi di particolare interesse del territorio (Museo Ferragamo e al Museo Leonardiano di Vinci) e alla città di Firenze. A novembre, dopo aver selezionato il gruppo di alunni partecipanti, ci sarà il viaggio degli alunni in Romania per partecipare alle attività organizzate dal Liceul Teoretic Pancota di Pancota.

ll progetto F.L.Y. (acronimo di Future Lies In You) è stato ideato dal Gymnazium 11 della città di Lublino in Polonia e si colloca nell’ambito dell’azione KA1 – partenariati tra scuole – del progetto Erasmus plus finanziato dall’Unione Europea. Il titolo originale del progetto è “Early support of students potentially unemployed after completing school education” (Sostegno precoce a studenti potenzialmente disoccupati dopo aver completato il percorso educativo obbligatorio). Esso si propone di offrire un valido supporto a quegli studenti considerati a rischio disoccupazione o abbandono scolastico a causa di scelte di studio sbagliate o anche per mancanza di una adeguata preparazione o motivazione, nonché di un valido supporto da parte delle famiglie.

Il progetto F.L.Y. ha una durata triennale e prevede tre incontri per ogni anno scolastico: il primo è riservato ai docenti referenti e si svolge in tre giorni, durante i quali gli insegnanti discutono i dettagli del progetto, quali l’organizzazione delle mobilità degli studenti, i criteri di selezione degli stessi e i metodi di valutazione del progetto. Il secondo e il terzo incontro incontro vedono la partecipazione attiva degli studenti alle attività previste nella scuola ospitante.
Il progetto offre a un gruppo di 12 studenti per ogni scuola, selezionati all’inizio di ogni anno scolastico, l’occasione unica di venire a conoscenza delle varie possibilità educative offerte dal contatto con realtà locali, regionali ed europee presenti nel mercato del lavoro, ma anche di incontrare persone che hanno avuto successo grazie alla loro intraprendenza, alla flessibilità e alla disponibilità a spostarsi.

Durante il primo anno di attività (a.s. 2015/2016) i ragazzi della Scuola Rodari hanno visitato alcuni laboratori artigianali di falegnameria e pelletteria, oltre che un oleificio e un salumificio, toccando così con mano in questi settori specifici dell’economia toscana, quelle che sono le competenze e i requisiti necessari per intraprendere una carriera lavorativa, che spesso altrimenti restano per loro concetti astratti difficili da comprendere. Grazie a questo essi hanno potuto perciò analizzare la propria personalità, i propri punti di forza e le proprie difficoltà e quindi scegliere un percorso educativo a loro più congeniale. In particolare è stata data loro la possibilità di migliorare non solo le proprie competenze linguistiche, poiché il progetto si basa sull’uso della lingua inglese come mezzo di comunicazione tra gli studenti, ma anche attitudinali, attraverso il confronto con studenti di altri paesi e il contatto con ambienti e modi di vita diversi.

L’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” con la scuola secondaria di primo grado “Rodari” è uno dei partner insieme ad altre 6 scuole di altri 5 paesi europei: Romania, Germania, Turchia, Finlandia e Polonia a cui si aggiunge il liceo scientifico “Galilei” di Palermo, seconda scuola italiana partecipante. Purtroppo da quest’anno scolastico la scuola di Istanbul non farà più parte del progetto, a causa di problemi interni.
Nell’anno scolastico 2015/2016 la prima mobilità si è svolta a Novembre presso il Gymnazium 11 a Lublino in Polonia per i soli docenti referenti del progetto allo scopo di programmare le attività previste. La seconda mobilità ha visto la partecipazione di 4 ragazzi tra quelli scelti e si è svolta presso il liceo scientifico “Galilei” di Palermo nel mese di Marzo.
Nel mese di Maggio altri 4 ragazzi del gruppo scelto si sono recati nella scuola di Liperi in Finlandia per l’incontro finale.
Opportunità prezione di formazione, dunque, che l’Europa ci offre, e che spesso non vengono valorizzate abbastanza, ma rappresentano senza dubbio il futuro di una scuola moderna, al passo con i repentini cambiamenti della società in cui viviamo.

Venerdì 30 Settembre presso l’Auditorium I.C. Altiero Spinelli (Via Neruda, 1) Scandicci (FI) si terrà, in occasione della Festa Europee delle Lingue proclamata dal Consiglio d’Europa,  il convegno conclusivo del Progetto Europeo Erasmus Plus dal titolo “Insegnamento delle lingue e metodologia CLIL: esperienze e nuove prospettive”.

Questo il programma.
h 14.30 – 14.45: Registrazione dei partecipanti
h 15.00: Apertura dei lavori
Avvio delle attività a cura della Dott.ssa Marina Andalò Dirigente Scolastica IC A. Spinelli
Saluti Istituzionali Direttore Generale USR Toscana Dott. Domenico Petruzzo e del Sindaco Sandro Fallani.

Presentazione e Coordinamento Lavori Prof.ssa Bianca Camiciottoli
h 15.30: “Le novità MIUR per le lingue straniere e metodologia CLIL”
Dott.ssa Gisella Langè – Ispettore Tecnico presso MIUR
“Buone Pratiche nella metodologia CLIL”
Dott. Graziano Serragiotto – Docente presso l’Universita Cà Foscari – Venezia

h 16.30: Coffee Break
a cura degli allievi dell’ISIS “Sassetti Peruzzi”
h 16.45: Ripresa dei Lavori – Presentazione delle esperienze:
“Progetto Epic@: esperienze CLIL” Prof.ssa Bianca Camiciottoli
“Chianti Life Inspiring Learning” IC S.Casciano V.D.P
“Get CLIL-ed up! How to translate CLIL methodology into classroom” Dott.ssa Manuela Kelly Calzini
“Teaching foreign languages with ICT” Dott.ssa Francesca Panzica

La conclusione dei lavori è prevista per le ore 18.30
Iscrizioni al convegno sui siti web www.icssecondoscandicci.it o www.spinelliscandicci.it

Dopo il successo registrato lo scorso anno presso la nuova sede, la Scuola di Musica di Scandicci, situata in Via del Padule 34 (ex scuola Anna Frank) e gestita dall’Accademia Musicale di Firenze, riapre le iscrizioni al nuovo anno scolastico.
Con l’obbiettivo principale di diffondere l’educazione musicale sul territorio, sia attraverso spazi didattici innovativi sia attraverso iniziative rivolte soprattutto ai giovani, la Scuola propone corsi che abbracciano tutti i generi musicali, dalla musica antica e classica alla musica moderna e jazz e per tutte le fasce d’età, dai bambini di quattro anni fino agli adulti.

Per tutti gli iscritti ai corsi di strumento e canto la frequenza ai corsi collettivi è gratuita. Tra questi si segnalano: Formazione musicale di base, Storia della musica, Coro Academy singers, Teoria della musica in Pratica, Teoria Percezione ed Analisi.

Numerosi sono i laboratori per grandi e piccini: il Laboratorio corale Petites Voix (per bambini da 6 a 8 anni), il Laboratorio per strumenti ad arco e il corso “In cammino verso l’orchestra”, indirizzati ai bambini da 7 a 10 anni, e per gli adulti, il Laboratorio di arte scenica.
Di particolare rilievo è lo spazio dato all’attività orchestrale con l’Orchestra da camera Petit Ensemble, per bambini e ragazzi tra 9 e 14 anni che  affrontano già dai primi periodi di studio un repertorio dal barocco al moderno, e l’Orchestra Giovanile di Firenze, in collaborazione con l’Accademia Musicale di Firenze.

All’interno del Dipartimento di musica moderna&jazz si segnalano invece i Laboratori per adulti (chitarra, basso e batteria, con la formula 4+4), per condividere insieme ad altri la propria passione per uno strumento, e la Masterclass di Improvvisazione&Interplay. La scuola inoltre offre la possibilità di prepararsi all’ammissione ai Corsi di Diploma Accademico di I livello presso i Conservatori di Stato oppure conseguire gli otto gradi di studio riconosciuti dalRoyal College di Londra attraverso l’ABRSM (The Associated Board of the Royal School of Music).

Tra le novità proposte quest’anno: i Corsi di teatro ed espressività corporea,  in particolare, il nuovo corso di Biodanza, una disciplina basata sull’uso integrato di musica, movimento e comunicazione espressiva, tenuto dalla didatta Rita Milazzo e il Laboratorio di teatro per bambini e ragazzi, a cura di Silvia Tesone.
La Scuola di Musica di Scandicci è inoltre sede ufficiale del Coro di Voci Bianche di Scandicci (età 8 -13 anni): presente a numerose manifestazioni ufficiali del Comune di Scandicci, il coro collabora sia con gli ensemble orchestrali presenti presso al Scuola di Musica che con orchestre del territorio.

Le iscrizioni restano aperte per tutto l’anno scolastico.

Sabato 24 Settembre avrà luogo l’Open Day, dalle 16 alle 19, per presentare tutte le attività e i corsi che la scuola offre. Nei giorni 27 e 28 settembre si svolgerà l’Orientamento strumentale, mini stage gratuito per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, per conoscere, provare e ascoltare gli strumenti musicali.

Per maggiori informazioni rivolgersi alla segreteria della scuola, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19.30 al numero 055.755499

Per approfondimenti visitate il sito della scuola:
www.scuolamusicascandicci.it

www.accademiamusicaledifirenze.it

 

eTwinning è la più grande community europea di insegnanti attivi nei gemellaggi elettronici tra scuole.

Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea e attualmente tra le azioni del Programma Erasmus+ 2014-2020, eTwinning si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità delle nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

L’ azione permette di aprirsi ad una nuova didattica basata sullo scambio e la collaborazione in un contesto multiculturale con numerose opportunità di formazione e un sistema di premi e riconoscimenti di livello internazionale.

Un progetto eTwinning può essere attivato tra almeno due insegnanti di scuole pubbliche o parificate, facenti parte di due o più Paesi tra quelli aderenti all’azione, è inoltre possibile creare un progetto di gemellaggio tra docenti dello stesso Paese (gemellaggi elettronici nazionali).

Partecipare ad eTwinning può significare anche coinvolgere tutta la scuola in un progetto inter-curriculare a vari livelli (insegnanti, alunni, dirigenti scolastici, bibliotecari, consulenti per l’orientamento, ecc.), per scambiare idee e metodologie in modo continuo, in team di docenti, sperimentando nuove forme di insegnamento in un contesto internazionale e multiculturale. Il progetto può essere inoltre parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’istituto, contribuendo a evidenziarne la partecipazione alle politiche europee di cooperazione.

Secondo i dati del primo semestre 2016 si registra un incremento costante dei docenti italiani presenti sulla piattaforma, che con 7.218 nuove registrazioni arrivano a un totale 39.923 (oltre il 10% degli oltre 390mila iscritti in tutta Europa). In media sono 3 gli insegnanti iscritti alla piattaforma in ciascun istituto.

In crescita anche il numero di nuovi progetti attivati: da gennaio 780 in più per un totale di 11.058 progetti dal 2005.
Il numero degli istituti scolastici è cresciuto di pari passo, con 1.277 nuove scuole coinvolte nei primi 6 mesi dell’anno, che sommati alle scuole già registrate raggiungono la quota di 12.342 istituti eTwinning. In questo modo la percentuale di penetrazione sul territorio italiano passa dal 23,2% al 28,8% (percentuale di scuole iscritte sul totale delle scuole presenti in Italia). In un caso su tre le Lingue Straniere sono la materia più scelta da insegnanti e alunni, una tendenza relativamente naturale nelle attività di gemellaggio fra Paesi diversi.

Per saperne di più, per iscriversi al portale e curiosare tra le buone pratiche, questo è il sito  http://etwinning.indire.it/

La Libera Università di Scandicci, giunta ormai alla sua ottava annualità, conferma anche questo anno un’ottima partecipazione: nell’ultima edizione conclusasi adesso a giugno, il numero di iscritti ha battuto tutti i record, giungendo a quota 592, con un incremento di 142 iscrizioni rispetto all’anno scorso. Sono stati realizzati 20 corsi sui 25 proposti in programma e 8 di questi sono stati replicati e prolungati per le numerose richieste pervenute durante l’anno. Tra le proposte che hanno riscosso maggior successo, oltre alla scrittura creativa con Enzo Fileno Carabba, i laboratori con Letizia Sgalambro e Leggere la Bibbia in Biblioteca a cura di Mariano Inghilesi che ogni anno fanno il tutto esaurito, questa edizione ha visto una massiccia partecipazione ai corsi dedicati alla storia di Firenze Capitale, all’Islam raccontato dalle donne, agli incontri divulgativi sulla salute, le visite alle Ville Medicee e alle dimore fiorentine. Un interesse particolare è stato riscontrato anche dal bellissimo laboratorio di libri fatti a mano a cura di Susanna Pellegrini, l’arte moderna con visita ai musei a cura dell’Associazione Regola d’Arte e dagli incontri Leggere la scuola, un ciclo dedicato a indagare il rapporto tra scuola e società, a partire dal dialogo privilegiato con autori di libri direttamente scelti dagli insegnanti attivi in città.
L’indice di gradimento da parte dei corsisti è molto alto, va da un minimo di 7,50 (su base 10) fino a un massimo di 9.82 per il corso più apprezzato, che è stato quello condotto da Roberto Pacini “Il piacere della lettura ad alta voce”. La media complessiva della valutazione di tutti i corsi è pari a 9,32, cosa che dimostra la buona qualità dei percorsi formativi e soprattutto la buona corrispondenza della programmazione rispetto agli interessi e alle richieste degli iscritti, con un catalogo dell’offerta formativa che si rinnova ogni anno.

Dai questionari di fine corsi emergono in effetti dei dati importanti: tra gli aspetti più rilevanti emerge che la netta maggioranza degli iscritti è donna, 514 persone, mentre gli uomini che frequentano le attività sono appena 78. Questo aspetto mette in evidenza una maggior curiosità da parte del mondo femminile verso le attività culturali, in ragione anche di una maggior disponibilità di tempo. Il dato riflette naturalmente la prevalenza percentuale del gentil sesso sugli uomini che aumenta con l’aumentare dell’età. Nonostante per iscriversi sia sufficiente essere maggiorenni, l’età media degli iscritti è infatti ancora molto alta. Dei 592 partecipanti la maggioranza si colloca nella fascia d’età lavorativa 25/65 anni (259 persone) mentre 208 dichiarano di avere più di 65 anni, un solo iscritto ha meno di 25 anni e 62 persone non indicano l’età. Un altro aspetto interessante è che la Libera Università si sta proiettando sempre di più nel contesto metropolitano cittadino: 383 iscritti provengono da Scandicci, ma sta aumentando l’adesione anche da fuori comune con 209 persone, in massima parte dal Quartiere 4 di Firenze, da Signa e Lastra a Signa, da Sesto Fiorentino fino alle colline di San Casciano e Montespertoli.

E alla domanda “come sei entrato in contatto con la Libera Università?” quasi due terzi dei partecipanti rispondono: grazie al passaparola, al contatto con un amico. Solo un terzo circa dice di averlo saputo dal sito web o dalla newsletter del Comune, elemento questo che corrisponde in generale alla media di alfabetizzazione digitale dei cittadini. Ma ciò che è più rilevante ai fini del progetto, oltre alla possibilità di ampliare le proprie conoscenze, è proprio il fatto che offre un contesto socievole per l’apprendimento e permette di stabilire nuove amicizie e nuove relazioni grazie ai corsi, che facilitano il contatto tra le persone sulla base di interessi comuni e anche tra generazioni diverse.
Il programma è curato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, insieme al Centro per l’Istruzione per gli Adulti di Firenze (CPIA), alle scuole del territorio e alle associazioni Auser Scandicci e Arco, che hanno sottoscritto un apposito protocollo di intesa per promuovere l’educazione agli adulti lungo tutto il corso della vita. Il programma del prossimo anno 2016/ 2017 sarà presentato a Settembre.

In questi giorni è possibile candidare le proposte per i nuovi corsi di formazione rispondendo all’avviso pubblicato sul sito del Comune entro il 16 luglio. Il bando è disponibile a questo link 

Il giorno 8 giugno presso l’Auditorium della scuola “Rodari” gli studenti che hanno partecipato al Progetto Erasmus plus, alla presenza del sindaco Sandro Fallani e dell’assessore alla pubblica istruzione Dye Ndiaye, presenteranno agli alunni delle classi seconde il percorso da loro svolto in questo anno scolastico.
Le insegnanti coinvolte questo anno nella mobilità sono state le Prof.sse Nicolina Cesare, Alessandra Cappelli, Renata Loro  e  Antonella Montecchi  sotto la dirigenza della Prof.ssa Laura Innocenti.

Il progetto F.L.Y. (acronimo di Future Lies In You) è stato ideato dal Gymnazium 11 della città di Lublino in Polonia e si colloca nell’ambito dell’azione KA1 – partenariati tra scuole – del progetto Erasmus plus finanziato dall’Unione Europea.
L’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” con la scuola secondaria di primo grado “Rodari” è uno dei partner insieme ad altre 6 scuole di altri 5 paesi europei: Romania, Germania, Turchia, Finlandia e Polonia a cui si aggiunge il liceo scientifico “Galilei” di Palermo, seconda scuola italiana partecipante.
Il progetto F.L.Y. ha una durata triennale e prevede tre incontri per ogni anno scolastico: il primo è riservato ai docenti referenti e si svolge in tre giorni, durante i quali gli insegnanti discutono i dettagli del progetto, quali l’organizzazione delle mobilità degli studenti, i criteri di selezione degli stessi e i metodi di valutazione del progetto. Il secondo e il terzo incontro vedono la partecipazione attiva degli studenti alle attività previste nella scuola ospitante.

Questo anno la prima mobilità si è svolta presso il liceo scientifico “Galilei” di Palermo e la seconda nella scuola di Liperi in Finlandia. Il titolo originale del progetto è “Early support of students potentially unemployed after completing school education” (Sostegno precoce a studenti potenzialmente disoccupati dopo aver completato il percorso educativo obbligatorio).
Esso si propone di offrire un valido supporto a quegli studenti considerati a rischio disoccupazione o abbandono scolastico a causa di scelte di studio sbagliate o anche per mancanza di una adeguata preparazione o motivazione, nonché di un valido supporto da parte delle famiglie.

Il progetto offre dunque a questi studenti, selezionati all’inizio di ogni anno scolastico, l’occasione unica di venire a conoscenza delle varie possibilità educative offerte dal contatto con realtà locali, regionali ed europee presenti nel mercato del lavoro, ma anche di incontrare persone che hanno avuto successo grazie alla loro intraprendenza, alla flessibilità e alla disponibilità a spostarsi.
Durante questo primo anno di attività i nostri ragazzi hanno visitato alcuni laboratori artigianali di falegnameria e pelletteria, oltre che un oleificio e un salumificio, toccando così con mano in questi settori specifici dell’economia toscana, quelle che sono le competenze e i requisiti necessari per intraprendere una carriera lavorativa, che spesso altrimenti restano per loro concetti astratti difficili da comprendere.
Grazie a questo essi potranno perciò analizzare la propria personalità, i propri punti di forza e le proprie difficoltà e quindi di scegliere un percorso educativo a loro più congeniale.
In particolare viene data loro la possibilità di migliorare non solo le proprie competenze linguistiche, poiché il progetto si basa sull’uso della lingua inglese come mezzo di comunicazione tra gli studenti, ma anche attitudinali, attraverso il confronto con studenti di altri paesi e il contatto con ambienti e modi di vita diversi. Il prossimo anno scolastico inizierà con l’incontro di progettazione  a Scandicci che si sta quindi preparando ad ospitare i docenti delle scuole partner. A novembre, dopo aver selezionato il gruppo di studenti partecipanti, organizzeremo il loro viaggio in Romania per partecipare alle attività organizzate dal Liceul Teoretic Pancota di Pancota.