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Finestra MITA

Intervista al Technical Manager Management di Fondazione MITA  Antonella Vitiello

«Negli ultimi anni si è discusso molto sulla necessità di valorizzare chi lavora nell’ambito dell’educazione e della formazione e si è assistito anche al sorgere di importanti “poli” di eccellenza, dove esercitare il ruolo formativo ed educativo, a vari livelli, differenziando le esperienze e il target dei fruitori. Anche Fondazione MITA, in questo senso è uno delle ultime novità nel panorama dell’offerta formativa italiana: gli “Istituti Tecnici Superiori – I.T.S.” sono Fondazioni promosse dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e dalle Regioni quali scuole di eccellenza per facilitare lo sviluppo economico dei settori nazionali più competitivi. Nel nostro caso è una scuola speciale di tecnologia, che opera in parallelo ai percorsi universitari, nata per dare ai giovani diplomati opportunità di lavoro altamente qualificato nel settore Made in Italy e che annovera per questo tra i suoi soci alcune tra le più prestigiose aziende e imprese a livello internazionale che hanno scelto Scandicci come loro base operativa.

Questo modello, che si ispira a quello tedesco della formazione duale (teoria e pratica in azienda), rappresenta già un’esperienza che non ricade più nella “semplice sperimentazione” ma rientra a pieno titolo nella prassi, sapientemente strutturata attorno al profilo professionale richiesto dall’azienda. La continua ricerca e il collegamento diretto con la richiesta che proviene dal mercato del lavoro ci offrono infatti l’occasione per un miglioramento continuo, sia nel ruolo di “formatori” sia in quello di “formati”, perseguendo l’obiettivo comune del “vivere consapevole”, finalizzato non solo alla valorizzazione dei ruoli ma al miglioramento della nostra società nella sua totalità. Senza dubbio per continuare questo processo è necessario un lavoro assiduo e costante, scevro da pregiudizi di ogni sorta e da “amletici dubbi” sulla validità dello stesso. Ogni forma del “rendere manifesto”, del perseguire l’attività educativa/formativa, lungo tutto l’arco della vita, risulta essere il miglior contributo per attuare il progressivo miglioramento di una comunità, di un popolo, di una nazione.

Educard sicuramente rappresenta uno strumento di grande ausilio per la diffusione e la valorizzazione delle offerte formative presenti sul territorio. La modalità, già utilizzata nel “quotidiano” da ciascun individuo, fornisce un’ulteriore opportunità per evidenziare le molteplici attività svolte e costruisce un’importante rete di relazioni, fondamentali per lo sviluppo ulteriore di Scandicci, ormai già orientata in forma di città del futuro. Tutto questo si può realizzare attraverso i servizi che offre, tutti parimenti interessanti: dalla promozione delle attività sul blog, sui social network e tramite la newsletter, alla possibilità di usufruire di sconti e promozioni dedicate ai titolari della carta, all’opportunità di avere proposte ed eventi riservati sulla base dei propri interessi».

Franca Gambassi, Presidente dell’Associazione A.R.C.O. (Associazione di Ricerca, Cultura e Orientamento), che riunisce al suo interno oltre un centinaio di insegnanti in pensione, ci racconta perchè con i volontari hanno deciso di aderire al progetto Educard.
“Data l’importanza del ruolo di educatori e formatori nei confronti dei futuri cittadini ma anche della comunità tutta – per esempio verso nuovi cittadini stranieri in ingresso nel nostro paese o per rispondere ai bisogni formativi dell’età adulta – è necessario lavorare su due piani: il primo a livello locale, impegnandosi in prima persona come cittadini consapevoli per potenziare, ampliare, modificare se è il caso, le proposte culturali già presenti sul territorio; il secondo a livello nazionale operando perché siano sostenute quelle forze che ritengono determinante, per lo sviluppo sia sociale che economico del paese, dare rilievo e sostenere la formazione e la ricerca come pre-requisiti essenziali per un futuro migliore. Educard si rivela, in questo contesto, uno strumento che offre servizi interessanti, come quello della condivisione e della promozione di pratiche e attività su social network, sul blog e attraverso l’invio di newsletter dedicate; offre ai cittadini che lavorano nel mondo dell’istruzione, dell’educazione e della formazione un mezzo per unirsi e fare rete. É necessario che tutti lavorino perché Educard non sia una carta dimenticata nel portafoglio ma diventi un pretesto, un’occasione in più per mettere al centro delle scelte del nostro comune la scuola, la formazione e la cultura”.

Prosegue Giuseppina Gasparini, insegnante in pensione, volontaria dell’Associazione “Il ruolo di chi lavora nel campo della formazione e dell’educazione oggi non è sufficientemente valorizzato. Sarebbe necessario che le istituzioni prestassero maggiore ascolto e rispondessero coerentemente alle esigenze del personale educativo, sia esso dipendente o volontario, accogliendone proposte e bisogni. Questa attenzione tuttavia non viene richiesta soltanto agli organi istituzionali preposti, ma può essere favorito anche da una sempre più interessata partecipazione dell’intera società, a partire dalle famiglie, per creare un clima di maggiore collaborazione nel costruire rapporti educativi coerenti, responsabili e soddisfacenti. EduCARD, con i suoi servizi, risponde proprio a queste necessità e può contribuire allo sviluppo di una rete con chi lavora nel territorio di Scandicci valorizzando la qualità e la varietà delle offerte formative del territorio”.

All’interno del programma per gli adulti della Libera Università di Scandicci un corso molto originale per conoscere il territorio, a cura dell’Arch. Antonella Vitiello, in collaborazione con la Fondazione MITA, che prenderà avvio Sabato 8 Febbraio 2014 alla Sede del Castello dell’Acciaiolo. Il progetto si propone di illustrare l’evoluzione della moda italiana dal‘900 ai nostri giorni, attraverso la conoscenza diretta dei principali marchi presenti nella filiera produttiva del territorio di Scandicci. Decennio dopo decennio, con il corredo di un essenziale apparato iconografico e di brevi cenni biografici, relativi ad alcuni protagonisti di questa storia, sarà illustrato il percorso che ha portato la moda italiana ad affermarsi sui mercati internazionali, passando attraverso la ricerca di un’autonoma matrice culturale. Tanti i protagonisti che contribuiscono ad alimentare i parametri di qualità della moda italiana, del cosiddetto “Made in Italy”, e che vantano una lunga tradizione nell’ambito della produzione di abbigliamento e di accessori.
In questo importante contesto produttivo la città di Scandicci ha trovato una propria identità, facendo evolvere, attraverso un sapiente processo di trasformazione, una consolidata attività artigianale in una delle più affermate realtà territoriali dell’alta moda a livello internazionale.

Articolazione degli incontri:
1 – La geografia della moda : il distretto industriale dell’area fiorentina.
2 – Dal marchio di fabbrica al brand: l’evoluzione dell’identità nella moda.
3 – Visita al museo Gucci a Firenze.
4 – Visita al museo Ferragamo a Firenze.
5 – Visita all’azienda Gucci a Scandicci.
6 / 10 – Visita alle principali aziende (da confermare tra Braccialini, Ferragamo, Saint Lauren Paris, Balenciaga…) presenti sul territorio di Scandicci.

Antonella Vitiello, Architetto e Docente in ruolo presso l’Istituto di Istruzione Secondaria “Russell-Newton” di Scandicci, è stata Docente a Contratto presso l’Università degli Studi di Firenze dei corsi della Facoltà di Progettazione della Moda. Attualmente ricopre il ruolo di Technical Manager Management presso la Fondazione MITA (Made in Italy Tuscany Academy). Ha all’attivo diverse pubblicazioni nel campo dell’arte e della tecnologia dei materiali. Ha presentato e curato numerose attività espositive, all’interno dei percorsi universitari, inerenti i beni culturali e la loro tutela, conseguendo premi e riconoscimenti per lavori architettonici e attività nel campo della tutela dei beni culturali. Da diversi anni è membro del forum permanente sull’educazione degli adulti (Eda Forum) nel campo del “life long learning”.

Maggiori informazioni e iscrizioni on line a questo link.

Ritorna a gennaio Aurora di Sera, realizzata da Scandicci Cultura e Fondazione Toscana Spettacolo.

L’edizione 2015 viene inaugurata Venerdì 23 Gennaio da Lella Costa e Paolo Calabresi, protagonisti di un amore divertente e senza età raccontato in “Nuda proprietà”.

Il programma va avanti Mercoledì 25 Febbraio con Carolina Crescentini e Monica Guerritore sul palco per “Qualcosa rimane”, confronto generazionale tutto al femminile.

Sfidano (con ironia) Shakespeare, Lunedì 30 Marzo, gli attori Nino Formicola e Alessandro Benvenuti in “Tutto Shakespeare in 90 minuti”.

Chiude la rassegna, Sabato 11 Aprile, la verve pungente di Ascanio Celestini, che porta in scena i suoi “Discorsi alla nazione”, grande metafora della politica attuale.

Tutti gli spettacoli vanno in scena al Teatro Aurora, in via S. Bartolo in Tuto 1, con inizio alle ore 21,15.

Campagna abbonamenti
L’abbonamento per l’intera rassegna (4 spettacoli) ha un costo di € 48.
Per gli abbonati degli anni precedenti, abbonamento al prezzo ridotto di € 40.
Riduzione speciale per titolari Icard e Educard € 38.

I biglietti dei singoli spettacoli costano € 16, ridotti € 13 (under 18, over 65, soci COOP, soci ARCI).
Riduzione speciale a € 10 euro per titolari di ICard e Educard.

Riconferme abbonamenti 2014
16 – 17 dicembre

Nuovi abbonamenti 2015
18 – 19 – 20 dicembre
7 – 8 – 9 – 10 gennaio
14 – 15 – 16 – 17 gennaio
21 – 22 gennaio

Dal mercoledì al venerdì ore 16.30 – 19.30
il sabato ore 10 – 13

Per informazioni, prenotazioni e acquisti rivolgersi al
Teatro Studio, via Donizetti 58 (Scandicci) – Tel. 055.7591591 – biglietteria@teatrostudiokrypton.it

Biglietti disponibili anche su circuito Box Office telefonando allo 055 210804 o sul sito www.boxol.it

In occasione del Giorno della Memoria 2014

Martedì 28 Gennaio 2014 ore 17,00
presso la Biblioteca di Scandicci, via Roma 38/a
Inaugurazione della mostra fotografica

I giusti dell’Islam

Storie di Musulmani che salvarono la vita ad Ebrei sottraendoli alle persecuzioni naziste. Presentazione a cura di Barbara Trevisan e messa in scena dello spettacolo “…e quindi uscimmo a riveder le stelle” con gli studenti della Scuola Media “Altiero Spinelli” di Scandicci.

La mostra sarà visitabile fino a sabato 8 febbraio.

Scopri il programma completo su sito del Comune di Scandicci

In occasione delle repliche di “Perduto Pinocchio“, spettacolo di Virginio Liberti che inaugurerà la Stagione teatrale del Teatro Studio Krypton,
la Biblioteca di Scandicci insieme a Scandiccicultura e Teatro Studio Krypton

organizza

MERCOLEDI 22 GENNAIO ore 17:30

BIBLIOTECA DI SCANDICCI, Via Roma 38/A

UN INCONTRO CON IL REGISTA VIRGINIO LIBERTI 

Evento per i titolari eduCARD.

Ingresso ridotto allo spettacolo per i titolari Icard, Educard e per i partecipanti all’incontro.
Consulta il programma completo della stagione 2014 del Teatro Studio Krypton.

Al via la campagna abbonamenti per la nuova edizione 2014. Abbonamento intero € 58, titolari eduCARD € 38

Ritorna la rassegna di spettacolo dal vivo al Teatro Aurora di Scandicci con i grandi protagonisti della scena teatrale italiana, organizzata da Scandicci Cultura e Fondazione Toscana Spettacolo.
L’inaugurazione è giovedì 30 gennaio con Simone Cristicchi e il suo MAGAZZINO 18, dedicato alle storie degli italiani d’Istria, di Fiume e della Dalmazia, con i racconti di uomini e donne estranei in Jugoslavia, affamati e diffidati in Italia.

L’abbonamento per l’intera rassegna (5 spettacoli) ha un costo di € 58. Agli abbonati degli anni precedenti l’abbonamento è offerto a € 45 (€ 9 a spettacolo); ai titolari della Icard o della Educard (la nuova card per gli insegnanti che vivono o lavorano a Scandicci) l’abbonamento è ancora più conveniente a € 38 (poco più di € 7 a spettacolo). Nuovi abbonamenti e prevendita dei biglietti singoli da venerdì 10 gennaio anche presso il circuito BoxOffice e sul sito www.boxol.it. Per informazioni, prenotazioni e acquisti rivolgersi al Teatro Studio, via Donizetti 58 (Scandicci), tel. 055 7591591 – biglietteria@teatrostudiokrypton.it – nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì h. 16.30 / 19.30, il sabato dalle h. 10.00 alle 13.00.

Ecco i corsi di primavera. Iscrizioni entro Febbraio. Speciale sconto del 10% per i titolari eduCARD.

Le iscrizioni per i corsi 2013/2014 della Libera Università di Scandicci riaprono per i corsi di primavera. Le attività spaziano dai laboratori artistici alla matematica creativa, dai corsi di poesia su Dino Campana con Lorenzo Bertolani e Mario Luzi con Caterina Trombetti e alle danze popolari tradizionali, dall’informatica alle visite alle antiche pievi del circondario sulle tracce dei monaci Cistercensi e Benedettini con Annamaria Bernacchioni e Sara Benzi. Una delle novità del secondo semestre è il corso dedicato alla storia della moda e del costume che comprende un ciclo di visite alle grandi aziende del territorio “Il diavolo veste… Scandicci!” in collaborazione con la Fondazione MITA. Ampia scelta tra i laboratori: ceramica con Elettra Casini, autobiografia artistica con l’illustratrice Arianna Papini, costruirsi l’orto in terrazza con Giuseppe Pandolfi, comunicazione e ascolto con Letizia Sgalambro per finire con un percorso tutto dedicato alla conoscenza dell’Europa, condotto dall’ Accademia Europea di Firenze.

Le iscrizioni possono avvenire anche con procedura on-line sul sito di Scandicci Cultura. Info: Cred 055.7591551 e Auser 055.755188. Scarica il depliant  Scarica il catalogo completo dei corsi. Scarica il Modulo.

Scandicci è una realtà culturale sempre in crescita, grazie a una ricca offerta di iniziative innovative e vivaci. L’ultima in ordine di tempo è l’EDUcard.
EDUcard è progetto originale e unico in Italia, che consiste nel distribuire una carta a tutti coloro che svolgono attività formative e di istruzione, che vivono o lavorano nel territorio di Scandicci. La nuova Card offre una serie di opportunità legate alla professione, benefits sul piano della partecipazione a eventi culturali, una banca dati a cui segnalare le buone pratiche, una newsletter in tempo reale su tutto quello che avviene di interessante nell’area e un blog interamente dedicato alla valorizzazione dell’ educatizione in città. L’obiettivo è costruire e consolidare una rete di ‘lavoratori intellettuali e creativi’, dando a queste figure maggiore forza e chances di impegno sociale sul territorio.
L’idea della Card nasce in seno alle attività del Centro Risorse Educative e Didattiche del Comune di Scandicci (Cred) che si riconosce in questa definizione: “Un servizio territoriale che si occupa di politiche educative e formative lungo tutto l’arco della vita e che svolge la propria attività a supporto all’autonomia scolastica, al diritto allo Studio e all’educazione/formazione degli adulti”.
Il Cred ha l’obiettivo di rinnovare la didattica e di proporre attività di formazione per insegnanti, educatori, genitori e altre categorie di persone impegnate nella comunità. Negli anni ha resistito più di altri analoghi in Toscana che sono stati chiusi. Noi siamo tra i pochi rimasti e con continuità svolgiamo attività di servizio rivolte alle scuole, ci occupiano di 10 strutture educative gestite da noi e della formazione per i lotro educatori, abbiamo una una mediateca, con la possibilità di fare progetti grafici, produzione e raccolta di materiale per la documentazione, pubblicazioni, siti e tanto altro. In più ci sono delle aule che vengono messe a disposizione anche di aziende private per la formazione.
Il Cred ha quasi 30 anni e ora gli si è affiancata l’Agenzia Formativa che offre corsi non solo per gli insegnanti ma anche per i giovani che hanno terminato il loro ciclo di studi e si affacciano sul mondo del lavoro. Insieme ad altre Agenzie Formative abbiamo costruito un pacchetto di proposte che ha offerto più di quaranta corsi gratuiti: dal parrucchiere al pellettiere, dall’informatico all’educatore al tecnico teatrale tutte finanziate dal Fondo Sociale Europeo. C’è stata una buona partecipazione; più di quattrocento persone in cerca di lavoro, tra giovani e adulti, vi hanno aderito. In questi anni i progetti hanno figliato proficuamente.
Scandicci è nata in una maniera abbastanza particolare dopo gli anni ’50, dopo il tracrollo della mezzadria e l’ avvio dei flussi migratori dal sud al nord d’Italia. Una città che aveva una piccola consistenza e che nel giro di vent’anni è diventata una città tre volte più grande; che ha giocato sul fronte del lavoro, della cultura e dell’ educazione la scommessa di integrare queste persone provenienti dalle tante regioni differenti. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e l’inaugurazione del nuovo centro urbano (non a caso disegnato da un grande esteta e architetto come Richard Rogers) costituisce l’approdo di questo lungo e faticosissimo percorso.
Questo è il contesto in cui nasce questa nuova Card, che valorizza e fa protagonisti della vita cittadina gli attori della formazione e istruzione, coloro che hanno in mano le chiavi di accesso al futuro della città.