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Uno spettacolo con sonno e risveglio per 18 bambini dai 6 ai 10 anni
Il sogno di Alice è uno spettacolo con sonno e risveglio a teatro. Il progetto, liberamente tratto da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, è nato dal desiderio di vivere un’esperienza in teatro che potesse modificare, arricchire e stravolgere l’abituale rapporto tra spettatore e spettacolo. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

I bambini devono arrivare in teatro accompagnati dai genitori alle ore 21, ognuno deve avere con sé il pigiama, un peluche o un altro oggetto caro per addormentarsi e il cuscino; i genitori devono lasciare un recapito telefonico reperibile per tutta la notte e salutare i bambini, i quali vanno accompagnati in uno spazio organizzato per poter sistemare i propri oggetti personali e indossare il pigiama. Appena sono pronti una musica li accompagna nella stanza dei sogni, dove una figura dolce e protettiva li fa accomodare nei letti. Attraverso un piccolo rituale e alcuni riferimenti al mondo dei sogni si cerca di risvegliare la mente creativa e creare le condizioni migliori per attraversare insieme la notte. Con gli occhi chiusi, sotto le coperte, si ascolta la storia di Alice. Le sue parole si fanno sempre più presenti e lentamente diventano realtà. Come accade ad Alice nel paese delle meraviglie anche i bambini vengono rapiti dal Bianconiglio, e con la stessa vitale curiosità lo inseguono nel suo mondo. Questo viaggio dura circa 2 ore, dopodiché si ritorna nel proprio letto e mentre la storia prosegue, questa volta nella direzione del sonno, si scivola fino al cuore nella notte. Cullati dalle parole e dalle note di una ninnananna si abbandonano al sonno e ad altri nuovi possibili sogni.

Alle 7 del mattino una musica lascia filtrare la luce del sole sotto le palpebre e una colazione è servita mentre i ricordi si intrecceranno alla realtà e i sogni restano sospesi tra il sonno e la veglia in un tempo indefinito, dove vicino a un albero insieme alla colazione si può condividere lo stupore e l’incanto di chi, forse, per una notte, ha vissuto in un sogno. Se uno sogna da solo è soltanto un sogno, ma se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà? Per informazioni e prenotazioni. Tel. 055 7351023 – Dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 18.00

La Biblioteca di Scandicci ha avviato da tempo una proficua collaborazione con le scuole del territorio di ogni ordine e grado e si muove su questo terreno d’intesa con i servizi scolastici ed educativi del Comune, con risultati di buon livello. Tra le esperienze recenti più significative ricordiamo il Festival “Oh che bel castello” , il progetto “Nati per leggere”, il progetto “Libernauta”, la collaborazione nello studio assistito, la redazione di bibliografie speciali e l’intenso programma di visite scolastiche.
Con l’avvio dell’anno scolastico cerchiamo di dare organicità e miglior visibilità alla proposta rivolte alle scuole dell’obbligo di Scandicci con un ricco programma che si articola in visite, laboratori condivisi e iniziative speciali rivolte ai bambini e alle loro  famiglie.

Ecco una serie di servizi trasversali offerti a tutti gli ordini scolastici:

Visite in Biblioteca
Le scuole prenotano la visita alla Biblioteca di Scandicci: le Bibliotecarie adattano le spiegazioni e le animazioni a seconda dell’età e delle caratteristiche dei piccoli lettori.

Bibliografie a richiesta
Grazie all’esperienza delle operatrici, alla disponibilità di un vasto catalogo specializzato, ai contatti e all’accesso a banche dati professionali siamo in grado di suggerire il libro giusto per qualsiasi necessità.
Le richieste di assistenza bibliografica possono essere inviate anche via mail.

Laboratori a richiesta
In stretta collaborazione con gli insegnanti e su argomenti inerenti la programmazione di classe, è possibile organizzare laboratori a tema, presentazioni di libri e letture animate.

Studio assistito
Nei periodi di vacanza scolastica, in collaborazione con le scuole e con i servizi educativi del Comune, vengono organizzati tavoli di studio assistito con presenza di tutor del servizio civile o di giovani tirocinanti.

Proiezioni di film in Auditorium
Su richiesta delle classi è possibile prevedere la proiezione di film su grande schermo nell’Auditorium della Biblioteca.

Giornata del gioco
Giunta alla sua sesta edizione, la giornata del gioco propone l’approccio guidato a forme di apprendimento mediato dal gioco, in collaborazione con associazioni ludiche del territorio.
Questo e molto altro ancora da curiosare, scoprire, chiedere e approfondire!

Scopri tutto il programma dedicato alle scuole

Maggiori informazioni:
La Biblioteca di Scandicci
Via Roma 38/A – 50018
Scandicci (FI)
Tel.: 055/7591.860-861

L’anno scolastico 2016-17 per l’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” inizierà con l’accoglienza di un gruppo di docenti stranieri che, dal 27 al 29 Settembre, si troveranno presso la Scuola Media Rodari per gli incontri di progettazione per il Progetto Erasmus Plus “Fly”. L’Istituto “Rossella Casini”, ospiterà 13 docenti in rappresentanza dei vari paesi Europei (Finlandia, Germania, Polonia, Turchia, Romania e Italia) partecipanti al progetto. E’ previsto un incontro di saluto con le autorità, il 27 Settembre alle 11:30 con Sindaco e Assessori presso il Comune di Scandicci, e a seguire pranzo in una delle scuole primarie del Comprensivo. Oltre alla programmazione del Progetto ci saranno visite ad alcuni luoghi di particolare interesse del territorio (Museo Ferragamo e al Museo Leonardiano di Vinci) e alla città di Firenze. A novembre, dopo aver selezionato il gruppo di alunni partecipanti, ci sarà il viaggio degli alunni in Romania per partecipare alle attività organizzate dal Liceul Teoretic Pancota di Pancota.

ll progetto F.L.Y. (acronimo di Future Lies In You) è stato ideato dal Gymnazium 11 della città di Lublino in Polonia e si colloca nell’ambito dell’azione KA1 – partenariati tra scuole – del progetto Erasmus plus finanziato dall’Unione Europea. Il titolo originale del progetto è “Early support of students potentially unemployed after completing school education” (Sostegno precoce a studenti potenzialmente disoccupati dopo aver completato il percorso educativo obbligatorio). Esso si propone di offrire un valido supporto a quegli studenti considerati a rischio disoccupazione o abbandono scolastico a causa di scelte di studio sbagliate o anche per mancanza di una adeguata preparazione o motivazione, nonché di un valido supporto da parte delle famiglie.

Il progetto F.L.Y. ha una durata triennale e prevede tre incontri per ogni anno scolastico: il primo è riservato ai docenti referenti e si svolge in tre giorni, durante i quali gli insegnanti discutono i dettagli del progetto, quali l’organizzazione delle mobilità degli studenti, i criteri di selezione degli stessi e i metodi di valutazione del progetto. Il secondo e il terzo incontro incontro vedono la partecipazione attiva degli studenti alle attività previste nella scuola ospitante.
Il progetto offre a un gruppo di 12 studenti per ogni scuola, selezionati all’inizio di ogni anno scolastico, l’occasione unica di venire a conoscenza delle varie possibilità educative offerte dal contatto con realtà locali, regionali ed europee presenti nel mercato del lavoro, ma anche di incontrare persone che hanno avuto successo grazie alla loro intraprendenza, alla flessibilità e alla disponibilità a spostarsi.

Durante il primo anno di attività (a.s. 2015/2016) i ragazzi della Scuola Rodari hanno visitato alcuni laboratori artigianali di falegnameria e pelletteria, oltre che un oleificio e un salumificio, toccando così con mano in questi settori specifici dell’economia toscana, quelle che sono le competenze e i requisiti necessari per intraprendere una carriera lavorativa, che spesso altrimenti restano per loro concetti astratti difficili da comprendere. Grazie a questo essi hanno potuto perciò analizzare la propria personalità, i propri punti di forza e le proprie difficoltà e quindi scegliere un percorso educativo a loro più congeniale. In particolare è stata data loro la possibilità di migliorare non solo le proprie competenze linguistiche, poiché il progetto si basa sull’uso della lingua inglese come mezzo di comunicazione tra gli studenti, ma anche attitudinali, attraverso il confronto con studenti di altri paesi e il contatto con ambienti e modi di vita diversi.

L’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” con la scuola secondaria di primo grado “Rodari” è uno dei partner insieme ad altre 6 scuole di altri 5 paesi europei: Romania, Germania, Turchia, Finlandia e Polonia a cui si aggiunge il liceo scientifico “Galilei” di Palermo, seconda scuola italiana partecipante. Purtroppo da quest’anno scolastico la scuola di Istanbul non farà più parte del progetto, a causa di problemi interni.
Nell’anno scolastico 2015/2016 la prima mobilità si è svolta a Novembre presso il Gymnazium 11 a Lublino in Polonia per i soli docenti referenti del progetto allo scopo di programmare le attività previste. La seconda mobilità ha visto la partecipazione di 4 ragazzi tra quelli scelti e si è svolta presso il liceo scientifico “Galilei” di Palermo nel mese di Marzo.
Nel mese di Maggio altri 4 ragazzi del gruppo scelto si sono recati nella scuola di Liperi in Finlandia per l’incontro finale.
Opportunità prezione di formazione, dunque, che l’Europa ci offre, e che spesso non vengono valorizzate abbastanza, ma rappresentano senza dubbio il futuro di una scuola moderna, al passo con i repentini cambiamenti della società in cui viviamo.

Proseguono gli appuntamenti dedicati ai luoghi segreti di Scandicci. Dopo la quindicesima edizione della Festa medievale “Igneus anno domini 1068” con la rievocazione della prova del fuoco alla Badia di Settimo, sabato 17 e domenica 18 settembre le visite al Crocifisso di San Vincenzo a Torri, le passeggiate al Mulinaccio e nel fine settimana del 24 e 25 settembre le visite alla Villa di Castel Pulci che ospita la Scuola superiore della Magistratura. Sono queste le iniziative principali di “Loca Selecta, luoghi da scoprire nel territorio di Scandicci” organizzate nell’ambito della 33esima edizione delle Giornate Europee del Patrimonio dal Comune di Scandicci, dagli Amici della Badia di Settimo, Proloco della Piana di Settimo e Proloco di San Vincenzo a Torri e delle Colline di Scandicci. Nel programma anche spettacoli, mostre, mercati ed eventi culturali e promozionali.

Sabato 17 e domenica 18 settembre, Cristo di San Vincenzo a Torri e Mulinaccio

Le due giornate sono organizzate a cura dalla ProLoco San Vincenzo a Torri, con la collaborazione del circolo Mcl San Vincenzo a Torri e del Gruppo archeologico scandiccese. Le visite sono accompagnate da Marco Gamannossi e dai volontari del gruppo archeologico scandiccese. E’ consigliata la prenotazione al 338.3952439 oppure proloco.sanvincenzoatorri@gmail.com . Orari visite: sabato 17 settembre alle 10, 11 e 12 (guida Marco Gamanossi), domenica 18 settembre alle 15, 16, 17 (guide volontari del gruppo archeologico scandiccese). Dopo ogni visita al Crocifisso di San Vincenzo, seguirà la passeggiata al Mulinaccio.
Per chi ha difficoltà di deambulazione, sarà disponibile il servizio navetta messo a disposizione dall’Humanitas di Scandicci.

Il Crocifisso – La pieve di San Vincenzo a Torri si trova sulla via Empolese, nell’omonima località del comune di Scandicci. All’interno si trova il suggestivo Crocifisso ligneo policromo di artista locale a cui è stato recentemente attribuito il nome di Maestro di San Vincenzo, databile intorno al 1210/1225 che domina la scena liturgica al centro dell’abside. L’opera non presenta più l’iconografia del Christus triunphans dell’arte alto medievale, ma non è ancora la totale umanizzazione del Verbo che si fa uomo. Il corpo del Cristo non è inarcato ma è eretto e con la sola testa inclinata.
Il Crocifisso ha trovato la collocazione attuale solo dopo il restauro del 1965-66 che ha ripristinato l’originaria policromia, riscoprendo l’espressione intensa del volto dai lineamenti raffinati, i particolari del perizoma e della croce.

Il Mulinaccio – La costruzione della struttura, che collega le due sponde del borro del Lago, inizia nel 1634 ad opera della famiglia Galli, come diga per creare un lago artificiale ed un vivaio. Il mulino vero e proprio viene realizzato nel 1648 e rimane in attività per circa un secolo.
Nelle mappe catastali ottocentesche viene già indicato come “mulino rovinato”, e probabilmente il nome attuale di Mulinaccio risale a questa epoca. Fin dal suo abbandono fu meta delle passeggiate domenicali della popolazione dei d’intorni, e per la suggestione del luogo è stato spesso al centro di leggende e racconti. Dell’imponente edificio originario, recentemente ripulito e risistemato dal Gruppo Archeologico Scandiccese, rimangono visibili i tre livelli, le arcate tonde e le volte a botte, all’interno delle quali l’acqua faceva girare una ruota in orizzontale, a cui erano collegate le macine.

Sabato 24 e domenica 25 settembre, Villa di Castelpulci

Dopo una prima apertura al pubblico nel 2012, in occasione dell’inaugurazione dopo il restauro, il 24 e 25 settembre, grazie ad un accordo con la Scuola Superiore di Magistratura, sarà nuovamente possibile accedere alla Villa. Le visite guidate gratuite (massimo 30 persone per gruppo) sono a cura di Marco Gamannossi, Elena Riccio ed Eleonora Fornara. La visita termina con un incontro con Lorenzo Bertolani sulla presenza del poeta Dino Campana a Castelpulci. Per l’accesso alla Villa, interdetto ai mezzi privati, è previsto un servizio di bus navetta gratuito. Prenotazione obbligatoria dal 12 al 18 settembre online su www.prolocopianadisettimo.it oppure presso la sede della Proloco Piana di Settimo (via del Botteghino 380, Badia a Settimo Scandicci) dalle 17 alle 19. Orari visite: sabato 24 settembre alle 9, 10, 11, 12, 15, 16, 17 e 18; domenica 25 settembre alle 9, 10, 11 e 12.

Castel Pulci, il cui nucleo originario risale al XIII secolo, domina, con il suo imponente aspetto, tutta la vallata dell’Arno tra Scandicci e Lastra a Signa: da sempre ha rappresentato un punto di riferimento per tutti coloro che si dirigevano verso Firenze. Sorto come nucleo fortificato in epoca medioevale e ampliatosi durante i secoli, il complesso comprende oggi i corpi della villa settecentesca e dell’ Oratorio di Sant’Jacopo con i preziosi affreschi di Grifo di Tancredi raffiguranti le Storie di Santa Caterina d’Alessandria (fine sec. XIII). Nel 1847 Castel Pulci, ormai priva di ogni arredo e ornamento, divenne proprietà del Demanio pubblico. Per la salubrità del luogo e la ricchezza d’acque fu data in affitto all’Istituto fiorentino della Ss.Annunziata e destinata a “ricovero dei dementi”, per risolvere i problemi di spazio dell’Ospedale di Santa Maria Nuova. Castel Pulci rimase con tale destinazione fino al 1973. Fra i suoi ospiti vi fu anche il poeta dei Canti Orfici, Dino Campana, ricoverato qui per 14 anni, dal 1918 fino alla morte, avvenuta il 1° marzo 1932. Le sue spoglie riposano nella Chiesa di San Salvatore e San Lorenzo presso l’Abbazia di Badia a Settimo. Oggi, dopo oltre trent’anni di chiusura e le alterne vicende che si sono susseguite per definirne una nuova destinazione d’uso, la Villa di Castel Pulci è stata completamente restaurata e grazie ad un accordo sottoscritto tra il Ministero di Grazia e Giustizia, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze e il Comune di Scandicci dal 2012 è sede della Scuola Superiore della Magistratura.

Maggiori informazioni:

www.prolocopianadisettimo.it

12 milioni e 473 mila euro stanziati nel 2016 in opere pubbliche, 4 milioni dei quali in edilizia scolastica (2 milioni sono per l’ampliamento della primaria Pettini in via della Pieve, che andrà a gara di appalto entro l’anno), 2 milioni per il piano “Una piazza per ogni quartiere” e 900 mila euro per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi, oltre ad interventi diffusi in tutto il territorio.
“Al tempo stesso manteniamo gli standard elevati per i servizi educativi e scolastici, per il sociale, per la cultura, con uno stanziamento complessivo di 14.104.485,90 euro per quest’anno – dice il Sindaco Sandro Fallani – con il mantenimento dei fondi anticrisi, per l’autosufficienza, per il rimborso Tari alle famiglie numerose o alle giovani coppie con reddito Isee sotto ai 31 mila euro. Per quanto riguarda la fiscalità locale le famiglie avranno un risparmio complessivo di 2 milioni e 890 mila euro con l’abolizione della tassa sulla prima casa e avranno Imu e addizionale Irpef invariata. L’unico aumento riguarda la Tari, con un incremento medio dell’8,93% dovuto interamente al ‘Fondo crediti di dubbia esigibilità’, una previsione di legge sul calcolo della quale, purtroppo, non c’è alcuna possibile discrezionalità da parte del Comune”.
Stanziamenti e fiscalità locale sono contenuti nel Bilancio Comunale 2016, approvato dal Consiglio Comunale il 30 maggio con i voti favorevoli di Pd e Fare Comune e quelli contrari di M5S, Forza Italia e Alleanza per Scandicci-Ncd-Fdl.

“Con il Bilancio 2016 torna all’interno dell’Amministrazione Comunale la gestione di Scandicci Cultura – spiega l’assessore al Bilancio e Vicesindaco Andrea Giorgi – e proprio sulla Cultura il Comune continua a investire senza alcun allentamento: lo stanziamento per il 2016 è di 1 milione 344 mila e 231 euro, consideriamo che dal consuntivo del 2015 è emerso che lo scorso anno abbiamo impiegato in cultura 1.119.288 euro, e due anni fa 1.063.976 euro”. Lo stanziamento per il sociale relativo al 2016 è di 6 milioni 311 mila 856 euro, quello per i settori educativo e scolastico 6 milioni e 448 mila 397 euro. Per le voci relative alla sicurezza in città il Bilancio 2016 fissa 2.078.638,98 euro.

Per quanto riguarda le opere pubbliche, per l’edilizia scolastica oltre all’ampliamento della Pettini sono fissati 300 mila euro per la riqualificazione della copertura della scuola Gabbrielli di Vingone, 361 mila euro per la copertura della media Rodari, 100 mila per il tetto della materna Ilaria Alpi di San Giusto, così come la stessa cifra è stata stanziata per il tetto della Italo Calvino a Casellina; un milione di euro è stanziato per il proseguimento dell’iter che consentirà di andare nei prossimi mesi a concludere la progettazione dell’ampliamento dell’elementare Toti a San Vincenzo a Torri.

Per il piano “Una piazza per ogni quartiere”, 600 mila euro sono stanziati per piazza Cavour a San Giusto, 400 mila euro per largo San Zanobi a Vingone, 340 mila euro per largo Spontini a Casellina, 133 mila euro per la piazzetta di San Martino alla Palma, 240 mila euro per piazza Vezzosi a San Vincenzo a Torri.

Per quanto riguarda la viabilità, per l’assetto definitivo delle rotatorie in via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana lo stanziamento è di 466 mila euro, per la messa in sicurezza della strettoia di via Ponte a Greve il fondo stanziato è di 120 mila euro.

“Poniamo particolare attenzione anche agli impianti sportivi – dice il Vicesindaco Giorgi – con 350 mila euro per un intervento che riguarda anche l’impianto antincendio alla Scuola del Fiume alla Socet, 135 mila euro per la sostituzione della centrale termica nell’area Turri, 65 mila euro per la pista di atletica alla scuola Spinelli e 150 mila euro per il bocciodromo. Da sottolineare che proseguiamo nel piano di abbattimento delle barriere architettoniche, con un ulteriore stanziamento di 100 mila euro”.

Nel piano delle opere sono fissati anche i 140 mila euro per la progettazione del prolungamento della tramvia a Casellina e Pontignale.

Il giorno 8 giugno presso l’Auditorium della scuola “Rodari” gli studenti che hanno partecipato al Progetto Erasmus plus, alla presenza del sindaco Sandro Fallani e dell’assessore alla pubblica istruzione Dye Ndiaye, presenteranno agli alunni delle classi seconde il percorso da loro svolto in questo anno scolastico.
Le insegnanti coinvolte questo anno nella mobilità sono state le Prof.sse Nicolina Cesare, Alessandra Cappelli, Renata Loro  e  Antonella Montecchi  sotto la dirigenza della Prof.ssa Laura Innocenti.

Il progetto F.L.Y. (acronimo di Future Lies In You) è stato ideato dal Gymnazium 11 della città di Lublino in Polonia e si colloca nell’ambito dell’azione KA1 – partenariati tra scuole – del progetto Erasmus plus finanziato dall’Unione Europea.
L’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” con la scuola secondaria di primo grado “Rodari” è uno dei partner insieme ad altre 6 scuole di altri 5 paesi europei: Romania, Germania, Turchia, Finlandia e Polonia a cui si aggiunge il liceo scientifico “Galilei” di Palermo, seconda scuola italiana partecipante.
Il progetto F.L.Y. ha una durata triennale e prevede tre incontri per ogni anno scolastico: il primo è riservato ai docenti referenti e si svolge in tre giorni, durante i quali gli insegnanti discutono i dettagli del progetto, quali l’organizzazione delle mobilità degli studenti, i criteri di selezione degli stessi e i metodi di valutazione del progetto. Il secondo e il terzo incontro vedono la partecipazione attiva degli studenti alle attività previste nella scuola ospitante.

Questo anno la prima mobilità si è svolta presso il liceo scientifico “Galilei” di Palermo e la seconda nella scuola di Liperi in Finlandia. Il titolo originale del progetto è “Early support of students potentially unemployed after completing school education” (Sostegno precoce a studenti potenzialmente disoccupati dopo aver completato il percorso educativo obbligatorio).
Esso si propone di offrire un valido supporto a quegli studenti considerati a rischio disoccupazione o abbandono scolastico a causa di scelte di studio sbagliate o anche per mancanza di una adeguata preparazione o motivazione, nonché di un valido supporto da parte delle famiglie.

Il progetto offre dunque a questi studenti, selezionati all’inizio di ogni anno scolastico, l’occasione unica di venire a conoscenza delle varie possibilità educative offerte dal contatto con realtà locali, regionali ed europee presenti nel mercato del lavoro, ma anche di incontrare persone che hanno avuto successo grazie alla loro intraprendenza, alla flessibilità e alla disponibilità a spostarsi.
Durante questo primo anno di attività i nostri ragazzi hanno visitato alcuni laboratori artigianali di falegnameria e pelletteria, oltre che un oleificio e un salumificio, toccando così con mano in questi settori specifici dell’economia toscana, quelle che sono le competenze e i requisiti necessari per intraprendere una carriera lavorativa, che spesso altrimenti restano per loro concetti astratti difficili da comprendere.
Grazie a questo essi potranno perciò analizzare la propria personalità, i propri punti di forza e le proprie difficoltà e quindi di scegliere un percorso educativo a loro più congeniale.
In particolare viene data loro la possibilità di migliorare non solo le proprie competenze linguistiche, poiché il progetto si basa sull’uso della lingua inglese come mezzo di comunicazione tra gli studenti, ma anche attitudinali, attraverso il confronto con studenti di altri paesi e il contatto con ambienti e modi di vita diversi. Il prossimo anno scolastico inizierà con l’incontro di progettazione  a Scandicci che si sta quindi preparando ad ospitare i docenti delle scuole partner. A novembre, dopo aver selezionato il gruppo di studenti partecipanti, organizzeremo il loro viaggio in Romania per partecipare alle attività organizzate dal Liceul Teoretic Pancota di Pancota.

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La Libera Università di Scandicci si dà appuntamento in Biblioteca (Via Roma, 38/A) Lunedì 6 Giugno 2016  dalle 17 alle 19  per un pomeriggio aperto a tutti, animato a cura dei lettori che hanno frequentato il corso di lettura ad alta voce di Roberto Pacini che leggeranno alcuni dei testi elaborati all’interno del corso di scrittura creativa tenuto da Enzo Fileno Carabba.
Farà da cornice a questo incontro creativo un allestimento estemporaneo dei capolavori del laboratorio di libri artistici fatti a mano, a cura di Susanna Pellegrini e del suo gruppo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Il 22 maggio 2016 al Campo Sportivo ”Remo Brogelli” di San Vincenzo a Torri si terrà una giornata benefica organizzata dall’Associazione Genitori Scuola Elementare E. Toti di San Vincenzo a Torri. La giornata si chiama “Toti Day, tutti insieme per la scuola” e l’intero ricavato della manifestazione verrà utilizzato dall’Associazione genitori a sostentamento del progetto doposcuola e per il finanziamento di progetti scolastici.

Lo svolgimento della manifestazione sarà dalla mattina ore 11.00 fino al tramonto e sono previsti:

Ore 11.00: giochi sull’erba per i bambini a cura della scuola calcio di San Vincenzo a Torri.

Ore 15.30: spettacolo “Chiavi, cuori e antiquari” del progetto “primi passi” della scuola di circo En Piste e a seguire dimostrazione e prova per i bambini delle arti circensi

Ore 18.30: partita di calcio delle mamme dei bambini della scuola E. Toti vs mamme bambini scuola di Cerbaia “Mamme in rosa vs Garzelline”

Dalle ore 19.30: Pasta Party a cura dell’ASD San Vincenzo

A tutti i bambini partecipanti verrà consegnato un piccolo ricordo della giornata.

L’ingresso alla manifestazione sarà di 5 euro sia per gli adulti che per i bambini e prevede un panino con salsiccia, bibite a volontà, merenda e partecipazione a tutte le attività. Durante tutto il giorno sarà attivo il servizio griglia con panini con salsiccia disponibili al costo di 2 euro, mentre le bevande e la merenda saranno offerte dall’Associazione Genitori.

Per maggiori informazioni:  ass.genitoritoti @ libero.it  –  Tel. 3664189864

Lunedì 23 Maggio all’Auditorium dell’Istituto Russell-Newton (Via Fabrizio De Andrè 6, dalle 17,30 alle 19,30) si conclude il ciclo di incontri di approfondimento sul rapporto tra adulti e adolescenti, con una discussione aperta sul tema dei problemi legati all’abuso dell’alcol e del consumo di droga nella nostra comunità. Porteranno il loro contributo Guido Guidoni responsabile del Sert di Scandicci insieme al comandante dei Carabinieri Aldo De Angelis e Matteo Lucherini presidente del Progetto Testa di Alkol.

L’Osservatorio Sanitario Regionale ha pubblicato il profilo sociale regionale con i dati sugli stili di vita dei giovani toscani nel 2015. Dall’indagine 2015 emergono alcuni cambiamenti in positivo (consumo di tabacco, popolazione in sovrappeso, gioco d’azzardo) rispetto agli anni precedenti, che vengono in parte ricondotti agli effetti (in questo caso benefici) della crisi economica e della contrazione di risorse all’interno delle famiglie che rende meno disponibili le opportunità di comportamenti a rischio. Nonostante ciò restano alcune criticità da tenere attentamente sotto la lente d’ingrandimento (sperimentatori di sostanze psicotrope, distress psicologico e modelli di consumo alcolico, comportamenti sessuali).

Per quanto riguarda il consumo di Alcol, secondo la rilevazione, oltre la metà dei giovani si è ubriacata durante l’ultimo mese ed il 34% ha avuto episodi di binge drinking. Questi dati, pur essendo anche il consumo di alcol in riduzione, evidenziano uno stile di consumo eccedentario che tende a concentrare l’assunzione di grandi quantità in poche occasioni (soprattutto weekend). Per le sostanze psicotrope è rilevato che quasi 4 su 10 hanno consumato sostanze illegali nella vita, 1 su 3 ne ha consumate nell’ultimo anno e più di 1 su 5 nell’ultimo mese. Rispetto al 2005 si nota un aumento, ed una crescita anche nel poliuso (due o più sostanze nella stessa occasione) del 5% rispetto al 2011. Nel gioco d’azzardo il 47% dei giovani che hanno partecipato alla rilevazione dei dati ha giocato almeno una volta nella vita e l’8% mostra una situazione rischiosa per lo sviluppo di comportamenti patologici. Si nota nel confronto temporale una decisa diminuzione (-11% rispetto al 2011) e rimane una netta prevalenza dei maschi sulle femmine. La ricerca ha visto partecipi 57 istituti secondari toscani, con 5.077 studenti di età compresa tra i 14 ed i 19 anni.

Leggere la città è un importante momento di confronto e condivisione per approfondire temi che riguardano la vita dei nostri ragazzi, che quotidianamente vanno incontro a circostanze ed esperienze di cui gli adulti spesso restano incerti sia sull’interpretazione sia sul da fare, o ne ignorano completamente la pericolosità. Gli incontri già svolti, sul tema del benessere psicologico e sul tema del bullismo e cyberbullismo, hanno visto partecipi tanti genitori e docenti delle scuole secondarie, che hanno ascoltato e posto domande su questi temi. L’Assessore Diye Ndiaye mette in risalto che “solo aprendosi al dialogo ed alla condivisione è possibile creare un contatto ed alleanze tra adulti, genitori e mondo della scuola in particolare, con la prospettiva di una proficua collaborazione tra tutte le forze in campo per mettere in primo piano la qualità della vita dei giovani”.

Questo ciclo di incontri è inoltre una possibilità di aggiornamento professionale per i docenti partecipanti che potranno ricevere un attestato formale dell’Agenzia Formativa del Comune di Scandicci. Ogni incontro offre stimoli e contributi per sensibilizzare i genitori e le famiglie affinchè abbiano strumenti adeguati per venire incontro ai segnali di bisogno espressi dai loro ragazzi.

Il primo anno di scuola primaria è sempre denso di emozioni, cambiamenti, scoperte.
Sia i bambini e le bambine che le loro famiglie entrano in una nuova scuola, in una nuova modalità di rapportarsi a quella scuola e ciò crea da una parte forti emozioni legate ai cambiamenti e alle novità, dall’altra un ambiente che ha bisogno di prendere una sua forma, caratterizzata da tanti tipi di relazioni.

Integrare significa “completare qualcosa aggiungendo elementi mancanti”. Proprio partendo da questo valore abbiamo pensato ai percorsi per la costruzione di un nuovo gruppo-classe: un luogo esterno, ma anche interiore, dove ognuna delle persone può diventare una parte mancante dell’altra e in questo modo creare un insieme del tutto nuovo e più completo. Di questo insieme fanno parte in primis gli alunni, il loro universo familiare, le insegnanti.

Nella classe 1A della scuola primaria E. Toti (I.C. Rossella Casini) abbiamo lavorato durante l’anno sia a livello di discipline, sia con progetti trasversali, partendo dal macro-obiettivo dell’integrazione del gruppo-classe e scuola-famiglia. Obiettivi che sono sempre stati considerati dalle teorie pedagogiche come fondanti per una didattica inclusiva e motivante.
In uno dei tanti percorsi abbiamo affrontato il tema delle famiglie e della loro diversità.
Con la scusa di partecipare al concorso “Un disegno per Scandicci” che aveva per tema “La famiglia è appartenersi” (è stato vinto dalla classe anche un premio), siamo partiti dalla lettura del bellissimo libro “Piccolo uovo”, Ed. Stampatello, per affrontare la discussione su come ogni famiglia sia diversa ma pur sempre una famiglia, perché la sentiamo come propria affettivamente. Ovviamente, discutendo tra loro, i bambini sono arrivati a parlare delle rispettive famiglie con tutte le loro differenze: chi della famiglia adottiva, chi dell’arrivo in Italia solo con la mamma, chi dei genitori separati, chi di una famiglia allargata, chi dei tanti animali da non sapere come fare a elencarli tutti. Da questo confronto profondo e altamente conoscitivo abbiamo pensato di far disegnare ad ognuno di loro esattamente come era fatta la propria realtà familiare.
Ne è venuto fuori questo bel collage, ricco di colori e di tante differenze, che i bambini hanno vissuto come grande valore aggiunto nella spontanea accoglienza.

Insegnanti  Mila Baldi – Silvia Faraoni – Valentina Troilo – Elisa Corradi