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La Libera Università di Scandicci festeggia questo anno il suo decennale di attività. Un traguardo importante, che ha visto crescere le iscrizioni di anno in anno, con una base di oltre 600 frequentanti e con proposte formative ogni volta diverse, aperte alle realtà del territorio e ai suggerimenti degli stessi iscritti.

In questi giorni si stanno ultimando le iscrizioni. Ultimi posti disponibili per il corso di Libri fatti a mano (particolarmente adatto a educatrici/educatori di scuola materna e insegnanti di scuole primarie), Cittadini 2.0 (conoscere internet – livello elementare) e Letture ad alta voce con Roberto Pacini, in Biblioteca. Per iscriversi contattare Auser e prendere un appuntamento con i volontari addetti alle iscrizioni (Tel. 055.755188).

Come sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale, Diye Ndiaye:
“I corsi Libera Università sono aperti a tutti (basta aver compiuto 18 anni) e rappresentano un’occasione per tenersi in allenamento con la mente, con il cuore e con la socialità. Nell’epoca ipertecnologica dell’intelligenza artificiale, in cui viviamo tutti connessi, corriamo il rischio di essere sì virtualmente collegati con tutti, ma umanamente soli. Ecco che la nostra offerta formativa vuol abbracciare questa sfida, chiamando in causa anche il rapporto tra le diverse generazioni e rinnovando l’invito a uscire di casa, a incontrarsi attorno a un argomento che ci appassiona, a coltivare il piacere della scoperta e le curiosità custodite dai luoghi e nelle persone”.

Il programma culturale cerca di tenere insieme proposte variegate che combinano aspetti innovativi con quelli più tradizionali del nostro vivere, confermando anche in questa edizione un ampio spazio dedicato ai laboratori (dalla scrittura creativa al teatro, dalla robotica ai libri fatti a mano), agli incontri di scienza e di archeologia, alle conversazioni di geopolitica, all’evoluzione della lingua italiana (fino al tema dell’odio on-line) con l’Associazione Arco insieme all’Accademia della Crusca. Proseguono anche gli aperitivi del venerdì di Auser, la lettura ad alta voce, le visite guidate e le passeggiate fiorentine alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio.

La Libera Università è un progetto coordinato dal Comune di Scandicci che si realizza attraverso un protocollo d’intesa in collaborazione con il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, l’Istituto Statale Superiore “B.Russell – I.Newton”, Istituto d’Istruzione Superiore Sassetti-Peruzzi, A.R.C.O. Associazione Ricerca Cultura Orientamento e Auser Volontariato Scandicci.

Per maggiori informazioni e per iscriversi ai corsi rivolgersi ad Auser nei giorni Lunedì, Mercoledì e Venerdì in orario 9.00-11.00 (Via IV Novembre, 13. Accesso da Piazza Piave accanto al Cinema Cabiria. Tel. 055.755188)  fino al 16 Ottobre, termine ultimo per le iscrizioni.
E’ possibile prenotare i corsi anche on line dalla colonna laterale qui sulla destra.
Scarica qui tutta la documentazione.

Catalogo dell’offerta formativa

Depliant 2017

Modulo Iscrizione 2017-18
(Il modulo cartaceo è da consegnare ad Auser, accompagnato dal pagamento entro il 16 Ottobre)

Inaugurazione Libera Universita' 2017

La Libera Università di Scandicci si è conclusa anche questo anno con un bilancio molto positivo e un nuovo record di iscrizioni, giungendo a quota 638. Dei 25 corsi proposti in programma ne sono stati realizzati 21 e cinque di questi sono stati replicati e prolungati in nuove edizioni per le numerose richieste ricevute.
Tra le proposte che hanno riscosso maggior successo, oltre a “Scrivere, esplorare” (scrittura creativa) con Enzo Fileno Carabba, segnaliamo i laboratori del corso “Conoscersi” con Letizia Sgalambro e Teatro e Psiche a cura dell’Associazione Atto Uno e i corsi di storia dell’arte, le visite guidate alle chiese di Firenze, la lettura ad alta voce, gli aperitivi del venerdì di Auser, lo studio della lingua italiana con l’Accademia della Crusca e gli incontri divulgativi sulla salute a cura dell’Associazione Arco. Un interesse particolare è stato riscontrato anche da laboratorio di “Libri fatti a mano” a cura di Susanna Pellegrini, “Leggere la Bibbia in Biblioteca” di Mariano Inghilesi e “Storie di scienza, di uomini e scoperte” dell’Associazione Firenze 360.

L’indice di gradimento da parte dei corsisti è molto alto, va da un minimo di 7,66 (su base 10) fino a un massimo di 9.89 per il corso più apprezzato, che è stato quello condotto da Roberto Pacini “Il piacere della lettura ad alta voce”. La media complessiva della valutazione di tutti i corsi è pari a 9,08 cosa che dimostra la buona qualità dei percorsi formativi e soprattutto la buona corrispondenza della programmazione rispetto agli interessi e alle richieste degli iscritti, con un catalogo dell’offerta formativa che si rinnova ogni anno e pronto a ripartire con la X edizione.

Dai questionari di fine corso emergono dei dati importanti: tra gli aspetti più rilevanti emerge che la netta maggioranza degli iscritti è donna (83%), mentre gli uomini in minoranza (17%), anche se in aumento rispetto all’edizione passata. Nonostante per iscriversi sia sufficiente essere maggiorenni, l’età media degli iscritti è ancora alta. Dei partecipanti la maggioranza – il 51% – si colloca tra gli over 65, mentre il 44% dichiara di essere nella fascia d’età tra i 25 e i 65 anni, l’1% ha meno di 25 anni e il 4% delle persone non indica l’età.

Un altro aspetto interessante è che la Libera Università si sta proiettando sempre di più nel contesto metropolitano cittadino: il 73% degli iscritti provengono da Scandicci e il 27% provengono da fuori Comune, in massima parte dal Quartiere 4 di Firenze, da Signa e Lastra a Signa, da Sesto Fiorentino fino alle colline di San Casciano Val di Pesa. Il programma è curato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, insieme al Centro per l’Istruzione per gli Adulti di Firenze (CPIA), alle scuole del territorio e alle associazioni Auser Scandicci e Arco, che hanno sottoscritto un apposito protocollo di intesa per promuovere l’educazione agli adulti lungo tutto il corso della vita.

Il programma del prossimo anno 2017/ 2018 sarà presentato entro la fine di Settembre.
Le proposte per i nuovi corsi di formazione dovranno pervenire entro il prossimo 21 Luglio 2017 rispondendo all’avviso pubblicato sul sito web del Comune, sezione avvisi.

Nel giardino della scuola Spinelli è spuntata una casetta per lo scambio gratuito dei libri. Il piccolo manufatto è stato realizzato da alcuni ragazzi della I E, in collaborazione con un genitore, per dare concretezza ad una delle molte idee che gli alunni della scuola media Spinelli hanno avanzato, per incentivare gli adolescenti alla lettura.

La Little Free Library, posizionata a scuola, è solo la prima di numerose altre, pensate per il territorio, ma anche il primo passo verso una gemmazione di iniziative che partono dai ragazzi e si rivolgono ai ragazzi, gli studenti di tutte le scuole di Scandicci, sul tema importante della lettura.

Dopo un sondaggio sulle abitudini, le preferenze e le problematiche dei giovani lettori, raccolto su un importante campione della scuola media da loro frequentata, gli alunni della IE, hanno invitato in classe il Sindaco S. Fallani per un confronto sull’argomento e per sottoporgli alcune iniziative da realizzare. Vi è tra queste l’ambiziosa prospettiva di organizzare una rassegna gemella della già nota “Il libro della vita”, a misura di adolescente e gestita dagli studenti stessi.

Il percorso intrapreso dai ragazzi, si innesta sul progetto di lettura ad alta voce Bibliofonè, un progetto d’istituto in continuità con la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, finalizzato a consolidare le competenze di base di lettura e comprensione del testo, che ha già fruttato al Comprensivo Spinelli la realizzazione di un’aula insonorizzata per la creazione di audiolibri.

L’approccio metodologico col quale gli studenti della IE hanno svolto il lavoro  è ispirato interamente alla didattica del Service Learning, ovvero dell’Apprendimento tramite il Servizio, un approccio innovativo, altamente motivazionale e coinvolgente, che vede i ragazzi protagonisti di cambiamenti significativi sul territorio.

Come ogni esperienza formativa viva e vitale, il Progetto Bibliofonè, è in crescita e si è arricchito quest’anno della collaborazione con l’Università LUMSA e della sperimentazione di rete “Oltre l’aula”, aprendosi attraverso l’approccio del Service Learning, alla dimensione autoriale degli studenti che hanno potuto apprezzare, facendo, che imparare serve, ma che servire insegna.

La referente prof. B. Raveggi

L’Associazione ARCO – Associazione Ricerca Cultura e Orientamento – si impegna da tempo con il progetto “Lingua e cittadinanza” nell’insegnamento della lingua italiana a cittadini di recente immigrazione per migliorare la loro capacità di interazione e il loro inserimento nel nuovo Paese in cui vivono, anche mediante incontri di conoscenza, scambi di usi e costumi e laboratori. Con il Laboratorio Musicale, i partecipanti al progetto hanno avuto la possibilità di apprendere la lingua italiana, di conoscere le usanze del posto e di altre culture attraverso l’arte del canto.

Giovedì 18 maggio 2017 alle ore 10.30 presso il Parco dell’Acciaiolo si è tenuto l’evento finale del Laboratorio Musicale, in cui i partecipanti hanno cantato ninna nanne provenienti dai loro Paesi di origine, in dialetto Wolof del Senegal (Aayo nenne), dall’Albania (Nina nana more biro), dal Marocco (Nini ya momo), e in italiano con Stella stellina, con l’accompagnamento musicale di Donata Copertini Amati.

A tale laboratorio ha partecipato la classe 3^F della Scuola Secondaria di I° grado Enrico Fermi. Attraverso vari incontri presso la Scuola Fermi, il gruppo di studenti e degli iscritti al corso di italiano hanno preparato, per poi cantarla insieme, “Un mondo migliore” di Vasco Rossi, canzone di speranza sulla difficoltà di adattamento e sul cambiamento necessario per ricominciare a costruirsi un futuro. “Un testo – come ha ribadito la presidente ARCO Franca Gambassi – “pieno di significato per chi si è spostato alla ricerca di un mondo migliore”.

Momento di condivisione multiculturale significativo che ha avuto come ospiti anche l’Assessore della Pubblica Istruzione e Cooperazione Internazionale, Diye Ndiaye, e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Vasco Pratolini, Raffaella Briani.

(foto di Gianna Randelli – Associazione fotografica Il Prisma)

Dopo i primi appuntamenti dedicati all’educazione alla legalità, alla filosofia con i bambini, all’insegnamento dell’italiano agli stranieri sulle strade di Don Milani con le bellissime suggestioni di Eraldo Affinati, e un focus sul dolore silenzioso degli adolescenti legato all’autolesionismo tra i giovani, proseguono gli incontri del ciclo Leggere la scuola alla Biblioteca di Scandicci, a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Pof per gli educatori e gli insegnanti, titolari Educard, per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Ecco i prossimi appuntamenti:

Venerdì 19 Maggio
ore 17, La Biblioteca di Scandicci – via Roma 38/a –
Lessico generazionale. Adulti che si occupano di giovani.
(Ed. Piagge, 2017)
In occasione dell’uscita del libro che raccoglie riflessioni e buone pratiche di dialogo tra giovani e adulti, proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi  in un’ottica di dialogo intergenerazionale. Intervengono:
Giuseppe Bagni (Presidente Nazionale Cidi)
Barbara Degl’Innocenti (Dirigente Servizi alla Persona del Comune di Scandicci)
Alessandro Santoro (Prete della Comunità Le Piagge)
Ludovico Arte (Dirigente Scolastico)
Silvia Givone (Fondatrice della Coop. Sociale SocioLab)
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti

Lessico web

Info: Comune di Scandicci Assessorato Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
tel. 055/7591.593-551-560

“Non possiamo dimenticare quello che è stato, perché questa Costituzione oggi emerge da quella Resistenza, da quella lotta, da quella negazione per le quali ci siamo trovati insieme”. Sono queste le parole pronunciate nel ’47 da Aldo Moro, presentando all’Assemblea la bozza del testo costituzionale redatto dalla Commissione dei ’75 di cui faceva parte. Per celebrare il settantaduesimo anniversario della Liberazione italiana, gli studenti della Scuola Media Rodari e dell’Istituto Superiore “B.Russell-I.Newton” presentano i lavori preparatori che hanno portato alla nostra Carta Repubblicana.

Assieme alla classe 3D della Scuola Rodari, le classi 4A, 1U del Liceo “B.Russell -I.Newton” e 1G, 2G, 1B, 4C, 5B del Tecnico presenteranno il loro lavoro di ricerca e di studio sulla Costituzione Venerdi 21 Aprile alle 17.30 a Scandicci nella Sala del Consiglio “O.Barbieri”, Piazzale Resistenza 1. Interverrà il Presidente del Consiglio Comunale, Simone Pedullà, e il Direttore dell’Accademia di Studi storici Aldo Moro di Roma, Luciano d’Andrea.

Si rinnova così l’appuntamento che già da cinque anni gli adolescenti di Scandicci hanno con la cittadinanza, presentando la Costituzione attraverso i costituenti. Questo anno vengono proposti gli aspetti legati al pensiero di Aldo Moro, attorno a una figura che è stata segnata e offuscata nella storia dall’ombra del terrorismo degli anni ’70. Gli studenti metteranno così in luce i tratti meno usuali e meno noti di Aldo Moro: la sua figura di costituente e, per ricordare l’anniversario del Trattato di Roma del ’57, la sua visione europeista. Ingresso libero fino a esaurimento posti. La cittadinanza è invitata.

Le iniziative a Scandicci per l’Anniversario del 25 Aprile proseguono inoltre con il seguente programma.

Martedì 25 Aprile
Dopo la deposizione della Corona d’alloro e onore ai caduti al Monumento ai Caduti al Cimitero Sant’Antonio, alle ore 10.30
Corteo da Piazza Resistenza a Piazza Matteotti e deposizione Corona d’Alloro al monumento in ricordo della Liberazione,
con la partecipazione degli alunni e delle insegnanti dei tre Istituti Comprensivi delle scuole di Scandicci.

ore 16.30
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin 63)
Concerto della Liberazione – Filarmonica “Vincenzo Bellini”

ore 18
Castello dell’Acciaiolo
Inaugurazione della mostra “Con la sgorbia, col pennello, col fucile … Gino Terreni a Scandicci” a cura di Leonardo Giovanni Terreni. Un’iniziativa della ProLoco San Vincenzo a Torri Colline Scandiccesi

ore 17
Casa del Popolo di Vingone
Festa con il gruppo Disincanto. Sarà presente Moreno Cipriani, gappista e presidente onorario ANPI – sez. Fallani Scandicci.

 

Conoscere il fenomeno migratorio in tutte le sue molteplici sfaccettature, nella sua dimensione storica e antropologica, è di fondamentale importanza per cercare di comprendere il tempo presente. In un momento storico come quello attuale, sottoposto a cambiamenti repentini e inattesi, in cui i sistemi di riferimento sembrano venir meno e il dialogo tra la dimensione globale e locale diventa fonte di nuove incertezze, comprendere le dinamiche geopolitiche dello scenario internazionale si fa sempre più complesso e al tempo stesso necessario.
L’incontro con il Prof. Giovanni Gozzini si inserisce nel quadro del ciclo di incontri di geopolitica “Tempo di guerra, tempo di pace” che nasce proprio dalla volontà di offrire occasioni pubbliche per un approfondimento di temi di grande attualità cercando di andare oltre le semplificazioni della comunicazione mass mediatica. Esperti e docenti universitari guideranno le nostre riflessioni accompagnati dalla giornalista Maria Cristina Carratù.

Mercoledì 5 Aprile – ore 17, Fabbrica dei Saperi – Aula Magna – P.za Matteotti, 31
“Migrazioni di ieri e migrazioni di oggi”.
Giovanni Gozzini, Docente di Storia contemporanea e Storia del giornalismo alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Siena. È autore di studi su Firenzze nell’Ottocento, sullo sterminio nazista (La strada per Auschwitz, Milano 1996), sulla storia delle migrazioni internazionali (Migrazioni di ieri e di oggi. Una storia comparata, Milano 2006) e sulla storia della globalizzazione (Un’idea di giustizia, Torino 2010).

La riflessione proseguirà con un approfondimento poi rispetto alla realtà di Scandicci, alla luce delle statistiche annuali elaborate dall’Ufficio Immigrati del Comune di Scandicci gestito dall’Arci.

Mercoledì 12 Aprile – ore 17, Fabbrica dei Saperi – Aula Magna – P.za Matteotti, 31
“Presentazione del Report Annuale 2016”

a cura del Responsabile Roberto Menichetti.

I cittadini stranieri a Scandicci nella precedente rilevazione del 2015 erano il 9,8% della popolazione, mentre nel 2014 erano il 9,9%. In numero assoluto le persone con nazionalità estera residenti nel territorio comunale aumentavano di 17 unità, dai 4981 di due anni fa ai 4998 dello scorso anno (3529 non comunitari e 1469 comunitari), ma nel 2015 Scandicci ha registrato un importante aumento della popolazione con un incremento dei cittadini italiani relativamente maggiore. Il dato della diminuzione seppur minima della percentuale è dovuto anche al numero di riconoscimenti della Cittadinanza italiana, con le naturalizzazioni che sono più che raddoppiate negli ultimi 12 mesi: nel 2015 sono state 155, nel 2014 furono 74 (104 nel 2013 e 53 nel 2012). Tra le nazionalità presenti (102 in tutto a Scandicci) solo quella cinese mantiene un incremento costante (564 nel 2015, 519 nel 2014), mentre tutte le altre sono stabili o in leggera diminuzione, soprattutto a causa del già citato aumento delle Cittadinanze italiane.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale ha approvato il progetto di promozione della cultura scientifica, mineralogica e paleontologica, curato dall’associazione GAMPS presso la propria sede di Badia a Settimo, nell’ambito delle attività educative e culturali per la cittadinanza.

Il progetto è articolato in due tipi di attività laboratoriali offerte alle scuole in orario mattutino e alla cittadinanza, con particolare attenzione alle famiglie, il sabato o la domenica mattina. La sede del GAMPS offre una struttura divulgativa accogliente e qualificata: dalle vetrine provviste di codici QR che fanno riferimento a dei video esplicativi in base all’argomento trattato, al cosiddetto touchin’ desk, un luogo in cui i fossili possono essere toccati con mano, facendo vivere ai ragazzi l’esperienza di un paleontologo o un mineralogista.

La terza azione è un concorso rivolto alle scuole elementari, promosso dal Rotary (che finanzia il premio), per “dare un nome alla balena” conservata appunto presso il laboratorio didattico del GAMPS, che ha avuto anche il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Il concorso è rivolto alle classi terze delle scuole elementari afferenti al territorio di Scandicci: gli alunni dovranno produrre un elaborato grafico e indicare il nome proposto; tutte le informazioni sono disponibili sul sito web dell’associazione al seguente indirizzo: http://gamps.it/portale/

Il termine per la consegna degli elaborati è il 30 Aprile.
Il Concorrente proclamato vincitore del Concorso attribuirà all’Istituto Scolastico a cui appartiene il diritto di ricevere un premio, in materiale didattico od altro genere indicato dalla Direzione Scolastica, avente un controvalore di 500,00 Euro messo in palio dal Rotary Club Scandicci. Il vincitore, nonché il secondo ed il terzo classificato riceveranno un trofeo. Ogni concorrente, a ricordo della partecipazione al concorso, riceverà in ogni caso un piccolo gadget.

Scarica il  Regolamento del concorso

Per fissare le visite guidate è possibile chiamare i seguenti numeri: Tel. 0555321195 e 3382504468.

Torna “Leggere la scuola”, la nuova  edizione del ciclo di incontri mensili in biblioteca rivolti a genitori, insegnanti, educatrici, studenti, amministratori sul rapporto scuola/società. Incontri a partire da un libro, con il suo autore; a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola.
Ogni incontro viene aperto da un rappresentante della comunità locale e si focalizza prevalentemente su un’area scolastica (scuole dell’infanzia e nidi, primarie, secondarie di primo e secondo grado). Gli approcci si ispirano a modelli differenti ma fra loro interrelati e così verranno chiamate in ballo la pedagogia, la filosofia, l’antropologia, la scienza della formazione e quella dell’organizzazione. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Piano dell’Offerta Formativa Territoriale per gli educatori e gli insegnanti (titolari Educard) per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Gli incontri si tengono alla Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A)  secondo il seguente calendario:

Sabato 1 Aprile ore 16
L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (Ed. Mondadori, 2016)
Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, è nato a Roma dove vive e lavora. Insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la “Penny Wirton”, una scuola gratuita di italiano per immigrati. Scrittore fecondo, con questo suo libro è stato finalista al Premio Strega.
A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castigliocello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane vice parroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, “penitenziario ecclesiastico”, in uno sperduto borgo dell’Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell’uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l’eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell’istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea; dagli adolescenti arabi, frenetici e istintivi, agli italiani di Ellis Island, quando gli immigrati eravamo noi; dalle suore di Pechino e Benares, pronte ad accogliere i più sfortunati, ai piccoli rapinatori messicani, ai renitenti alla leva russi, ai ragazzi di Hiroshima, fino ai preti romani, che sembrano aver dimenticato, per fortuna non tutti, la severa lezione impartita dal priore. (Testo tratto dal libro).

Prossimi appuntamenti:

Sabato 22 Aprile ore 16
Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole (Ed. L’Asino d’oro 2016)
Le autrici del libro, Marzia Fabi, Cecilia Di Agostino e Maria Sneider, con la psichiatra Letizia Del Pace ci guidano in una riflessione sul significato che nel corso dei secoli hanno assunto il corpo e le sue manipolazioni con particolare riferimento all’età dell’adolescenza, attraverso l’analisi di film e casi clinici.

Giovedì 4 Maggio ore 17
Lo 0-6 in Europa. Un viaggio nell’infanzia. (Ed. ZeroSeiUp 2016)
Un viaggio con Enea Nottoli, coordinatore pedagogico, all’interno del contesto europeo dei servizi 0-6 per comprenderne le tematiche principali, per scoprire affinità e diversità. Un’occasione per confrontarsi e trovare nuovi spunti per un percorso di crescita condiviso all’interno dell’UE a 28.

Venerdì 19 Maggio ore 17
Lessico Generazionale (Edizioni Piagge 2017)
In occasione dell’uscita del libro -che raccoglie riflessioni e buone pratiche nel dialogo tra Giovani e Adulti– proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi in un’ottica di dialogo intergenerazionale. L’incontro sarà introdotto da interventi di Giuseppe Bagni (presidente nazionale del Cidi), Barbara Degl’Innocenti (dirigente ai Servizi per la persona del Comune di Scandicci), Alessandro Salvi (dirigente ai Servizi sociali della Regione Toscana), Silvia Givone (fondatrice della coop. di progettazione sociale SocioLab).
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin.

L’iniziativa è dedicata al prof. Carlo Catarsi, concittadino che ha dedicato energie e riflessioni anche alla condizione giovanile di Scandicci; ci ha lasciato improvvisamente anzitempo mentre stava lavorando alla stesura di un pezzo per il libro Lessico Generazionale che non ha fatto in tempo a regalarci.

Scarica il depliant con il Programma completo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: Comune di Scandicci – Assessorato alla Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – Tel. 055.7591593 / 551/ 560 – educard @ scandiccicultura.it
P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
blog: educard.scandiccicultura.eu

“Ci presero… e ci portarono alle Scuole Leopoldine in Piazza Santa Maria Novella e di lì a Mauthausen…” 73 anni dopo il trasporto dei deportati politici fiorentini al KZ di Mauthausen la città di Firenze organizza tre giorni di iniziative per ricostruire quel momento storico in collaborazione con la Fondazione Museo della Deportazione e della Resistenza.

Lunedì 6 Marzo ore 18.00
Museo del 900P.za Santa Maria Novella, 10
La memoria di un luogo: marzo 1944, arresti e deportazione
Saluti di Monica Barni, Vicepresidente della Regione Toscana e Dario Nardella, Sindaco di Firenze.
Introduzione storica su “Marzo 1944: Resistenza operaia, retate e deportazione” Camilla Brunelli, Direttrice Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato.
Cosa accadde il 7 e 8 Marzo 1944 in Piazza Santa Maria Novella?
Testimonianza di Moreno Cipriani, Aned Firenze, figlio del deportato Oscar Cipriani deceduto ad Ebensee, sottocampo di Mauthausen.
Letture drammatizzate di  interviste ad ex deportati toscani sopravvisuti ai Lager
A cura di Teatro Almaviva, con Duccio Barlucchi, Andrea Donnini e Simone Margheri
I brani sono tratti dal Fondo Andrea Devoto – Aned (adattamento teatrale di Camilla Brunelli e Duccio Barlucchi).
Consigliata la prenotazione:  segreteria.museonovecento @ muse.comune.fi.it

Martedì 7 Marzo ore 17.00
Biblioteca degli Uffizi (Ingresso dal Loggiato Uffizi, 1)
Inaugurazione della Mostra Fotografica “Sopravvissuti, ritratti, memorie, voci” di Simone Grasso,
da un progetto di Cristina Ballerini, in collaborazione con Aned.

Mercoledì 8 Marzo ore 9.45
P.za Santa Maria Novella
Commemorazione storica alla presenza della istituzioni
Fabio Bracci (ANED Firenze)
Un rappresentante del Comune di Firenze
Un rappresentante della Regione Toscana
Thomas Punkenhofer (Sindaco di Mauthausen–Austria)
Matteo Mazzoni (direttore Istituto Storico della Resistenza in Toscana)
Programma musicale a cura del Coro Novecento di Fiesole.

Maggiori informazioni:  www.aned.it