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L’Agenzia Formativa del Comune di Scandicci in collaborazione con Cesvot e Europe Direct Firenze organizzano il seminario

Chi vuol essere Europeo? Presentazione del Programma Erasmus +

GIOVEDI’ 26 NOVEMBRE 2015
ore 16.00 – 19.00

Fabbrica dei Saperi (P.za Matteotti, 31 – Scandicci)

Le opportunità dei fondi europei sono numerose, ma spesso per la loro complessità rimangono accessibili solo agli addetti ai lavori. L’incontro di formazione ha l’obiettivo di fornire un primo livello informativo e di orientamento alla progettazione europea con le nuove misure previste dal Programma Erasmus + (2014-2020) rispetto ai prossimi bandi in scadenza.
Il seminario è rivolto in modo particolare agli animatori e agli operatori delle associazioni di volontariato che lavorano nell’ambito delle politiche giovanili.

Programma

Chi vuol essere Europeo?
Saluto di Diye Ndiaye, Assessore alla Cooperazione Internazionale
Introduzione ai lavori a cura di Giusy Rossi, Comune di Scandicci

Presentazione dei risultati della ricerca del Progetto Europeo “MOBility as a source of personal and professional Growth, Autonomy and Employability” condotta da Accademia Europea Firenze in 14 paesi d’Europa sulla valutazione dell’impatto di lungo periodo della mobilità internazionale sui giovani cittadini Europei.
( www.mobgae.eu )
Silvia Volpi, Accademia Europea di Firenze

Cambiare vita, aprire la mente. Presentazione del nuovo Programma Erasmus +, con particolare riferimento ai bandi rivolti alle associazioni nell’ambito delle politiche giovanili.
Stefania Zamparelli, Europe Direct Firenze

L’ABC della progettazione, dall’idea al formulario
Pablo Salazar, Settore formazione e progettazione Cesvot

Question time. Domande e risposte.
Ore 19 Aperitivo di lavoro

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti.
E’ previsto il rilascio di un attestato.

Per necessità organizzative l’iscrizione al seminario è obbligatoria
comunicando i propri dati all’e-mail: educard @ scandiccicultura.it
possibilmente entro il 24 Novembre 2015.
Scarica il depliant
Maggiori informazioni
Tel. 055.7591593

Evento facebook:
https://www.facebook.com/events/1064800763560507/

In che modo posso utilizzare per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento nella mia scuola con i fondi Erasmus+? Quali opportunità di sviluppo professionale possiamo offrire ai nostri insegnanti per mezzo di Erasmus+? In che modo Erasmus+ può aiutare la mia scuola a migliorare il proprio profilo e connettersi con gli stakeholders?

Le risposte a queste e a molte altre domande si trovano nella nuova guida del Programma Erasmus+ per i dirigenti scolastici. La guida è progettata per i dirigenti scolastici (presidi, team leader, coordinatori, ecc.) che vogliono scoprire cosa ha da offrire il programma Erasmus+ nel campo dell’istruzione pre-primaria, primaria e secondaria.

La prima sezione della guida delinea i vantaggi che possono derivare alle scuole dal candidarsi a Erasmus+ e esamina le opportunità disponibili all’interno del programma, cioè la mobilità del personale e i partenariati strategici. Questa sezione esplora anche i vantaggi del collegarsi con altre scuole online attraverso eTwinning.

La seconda sezione fornisce consigli passo-passo per lo sviluppo di una candidatura Erasmus+ corretta ed efficace, per trovare i giusti partner europei e trarre spunto dall’esperienza delle diverse scuole. Questa sezione offre anche esempi di progetti reali per ispirare i dirigenti scolastici, generare idee e mostrare ciò che può essere realizzato attraverso Erasmus+.

La guida è disponibile qui online in inglese  e sarà presto disponibile anche in francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo.

Fonte: http://www.schooleducationgateway.eu

Il viaggio-studio agli ex campi di sterminio nazisti si è svolto dal 7 all’11 maggio 2015 e vi hanno partecipato varie scuole di Firenze, Sesto Fiorentino e di Scandicci.
Prima tappa Monaco. Abbiamo poi proseguito il mattino successivo per Dachau, dove abbiamo avuto
il nostro primo contatto con un campo di concentramento. La visita ha suscitato sentimenti fortemente contrastanti: da una parte l’immedesimazione in quello che è stato un luogo di grande dolore e sofferenza e contemporaneamente, dall’altra, il ritrovarsi in un posto tanto ordinato e perfetto, da creare quasi una sensazione di estraniamento e di distacco dalla storia terribile di quelle stesse strutture (sentimento provato e manifestato sia dagli adulti che dai ragazzi).
Alla fine della visita abbiamo continuato il viaggio per Salisburgo e il giorno dopo abbiamo visitato Ebensee, il Castello di Hartheim e il campo di Mauthausen.
Completamente diverse le emozioni vissute in questi luoghi rispetto al giorno precedente.
Ad Ebensee la visita del sito, ma soprattutto l’incontro con alcuni sopravvissuti, ha riempito gli occhi di lacrime e il cuore di sincera commozione. La stessa cosa è accaduta al castello di Hartheim in ragione di quella che è stata la sua funzione e per ciò, che vi è stato commesso: esperimenti indicibili su donne e handicappati. Il quarto giorno siamo ritornati al campo di Mauthausen, con una breve sosta, con intensa e suggestiva cerimonia, al forno crematorio di Gusen. Anche questo luogo ha creato in tutti noi sconcerto ed emozione in quanto questo monumento fortemente significativo è oggi situato al centro di palazzi e case moderne in una relazione quasi surreale. L’ultimo giorno abbiamo visitato la Risiera di San Sabba a Trieste e in questa occasione, durante la cerimonia conclusiva, alla quale era presente anche il Sindaco Sandro Fallani, Sara Masserani ha letto un suo componimento ricco di profonde riflessioni e commoventi suggestioni, per poi tornare a Firenze in serata.

In ogni luogo visitato ci sono state toccanti manifestazioni commemorative, ma nel campo di Mauthausen si ė svolta quella maggiormente più imponente, straordinaria e coinvolgente di tutto il pellegrinaggio. Si celebrava il 70° anniversario della Liberazione. Delegazioni di tanti paesi, sopravvissuti o parenti dei sopravvissuti da tutto il mondo uniti in una unica sfilata, carica di significato in una intensa e sentita partecipazione collettiva.
La sfilata si è conclusa davanti ad un monumento alla memoria e tutte le voci dei partecipanti della delegazione Toscana si sono unite al canto sulle note della canzone “Bella ciao”.
E’ stato un viaggio dentro la storia e dentro di noi. Nessuno, sono sicura, è tornato a casa uguale a come era partito. La visita in questi luoghi di memoria e dolore trasforma intimamente: toccare da vicino e vedere con i propri occhi ciò che si pensava di sapere o che si è studiato con ordinaria attenzione è un’esperienza che segna profondamente.

Grande merito all’Associazione ANED e ai volontari che si impegnano con passione e dedizione in questa iniziativa. Nel nostro Bus c’erano Laura Piccioli, Riccardo Pierini e Raffaele Palumbo. Per il Comune di Scandicci la prof.ssa Barbara Trevisan, Daniele Lanini e Laura Landi. Tutte queste persone hanno dato un enorme contributo ed apporto alla comprensione di quello che è stato.
In particolare Laura Piccioli, giovane nipote di un ex deportato, ha trasmesso anche a noi la passione ed il suo attivo impegno di testimonianza di questi tragici avvenimenti. Compito che abbiamo assolto raccontando a tutti gli studenti delle classi  terze delle scuole di Scandicci le esperienze, i riferimenti storici e le immagini vissute in questo pellegrinaggio, per contribuire a non dimenticare ma anzi per aiutare a ricordare. A questo proposito sarebbe auspicabile che a questo viaggio potessero partecipare un maggior numero di studenti affinché possa aumentare la speranza nella realizzazione di un mondo migliore.

Prof.ssa Silvana Somma

L’iniziativa Festival Il Diritto di Essere Bambini ideata, realizzata e promossa dalla Cattedra di Pedagogia interculturale dell’Università di Milano Bicocca, ​in collaborazione con Stripes Coop Onlus, Pedagogika.it e Associazione Melisandra, avrà luogo nella sua quinta edizione all’Esposizione Universale presso il Padiglione Società Civile Cascina Triulza, nei giorni 12, 13, 14, 15 settembre 2015.

Il Festival Il Diritto di Essere Bambini propone percorsi di sensibilizzazione sui diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, che mette al centro il tema del diritto umano fondamentale al cibo, enfatizzando l’importanza dell’adeguatezza, della sicurezza e della qualità alimentare. ​All’edizione di quest’anno parteciperanno anche alcune insegnanti delle scuole primarie di Scandicci (FI) e esperte dell’associazione A.R.C.O., con il sostegno del Comune di Scandicci, per la conduzione di un Laboratorio che si terrà Domenica 13 Settembre alle 16.30. L’incontro ha per titolo:

“Come educare alla buona convivenza: esempi educativi in dialogo”
A cura delle insegnanti Scuole di Scandicci e Associazione A.R.C.O.
Le insegnanti delle scuole primarie di Scandicci (Firenze), da tempo impegnate sui temi della legalità e della buona convivenza, hanno lavorato per un intero anno a partire dal libro “Forme Azioni Suoni per il diritto all’educazione” (Guerini), grazie al supporto e alla collaborazione dell’associazione A.R.C.O. e hanno dato vita, insieme agli allievi, a molte attività didattiche improntate alle idee della buona convivenza, del dialogo, della giustizia sociale. Le docenti Giuseppina Ametrano, Laura Fortunati, Ilaria Pecorini , Elivia Falugiani, Anna Caciolli, Grazia Carcia, Rita Lusini, Susanna Naldi, Simonetta Maserti, Rosanna Corino e le esperte di A.R.C.O. Franca Gambassi e Maria Tedesco dialogheranno con giovani educatrici e giovani insegnanti sui contenuti e sulle metodologie adoperate.

L’informazione e l’approfondimento su​i temi​ dei diritti​, rivolti a adulti, bambini e ragazzi, sono condizione necessaria per alimentare e fare emergere sul piano simbolico e culturale il desiderio e la volontà di essere tutti cittadini di un mondo più attento all’uso delle risorse, più equo, più sostenibile.
Il programma del Festival prevede un modulo articolato, in cui si alternano momenti di sperimentazione, attività laboratoriali e occasioni di confronto durante i quali bambine/i, ragazze/i e adulti (operatori del mondo dell’educazione, genitori…) sono invitati a sperimentarsi.

Qui il programma completo  Festival Diritti 2015

Qui il  link  al sito di EXPO

Nella foto il Libro animato della Costituzione realizzato dai bambini della Scuola XXV Aprile di Vingone nell’ambito del progetto legalità 2014/15.

La professione docente resta ancora una scelta di carriera allettante?
Quali sono le condizioni di lavoro degli insegnanti? Chi li valuta? Come sono formati per svolgere il loro lavoro? Quanto sfruttano la mobilità internazionale per la loro formazione?

L’ultimo rapporto di Eurydice cerca di rispondere a queste ed ad altre domande attraverso un’analisi della correlazione tra le politiche educative che regolano la professione docente in Europa e i comportamenti, le pratiche e le percezioni dei docenti stessi, nel tentativo di offrire dati concreti che possano influenzare le politiche in questo settore.
L’analisi ruota attorno a cinque assi che sono, infatti, di primaria importanza a livello politico: contesto demografico e di lavoro; formazione iniziale e transizione verso la professione; sviluppo professionale continuo; mobilità transnazionale e infine, l’attrattività della professione.

Il rapporto riguarda nella fattispecie i quasi 2 milioni di docenti che insegnano nelle scuole secondarie inferiori dei 28 Stati membri dell’UE, dell’Islanda, Liechtenstein, Montenegro, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Norvegia, Serbia e Turchia. Si basa su dati qualitativi e quantitativi tratti dai documenti ufficiali dei paesi esaminati (fonte Eurydice) e su dati statistici (fonte Eurostat/UOE), combinati ad un’analisi secondaria dell’indagine OCSE TALIS 2013. L’anno di riferimento è il 2013/2014.

Tra i dati emersi dallo studio, scopriamo che è soprattutto grazie a Erasmus+ che docenti in servizio e futuri docenti realizzano mobilità per studio o sviluppo professionale all’estero. Quasi un quarto degli “insegnanti in mobilità” è stato all’estero per motivi professionali grazie a questa misura, mentre programmi di formazione finanziati a livello nazionale o regionale permettono una formazione in Europa in 1 caso su 10. Quest’anno in Italia saranno oltre 1.700 i docenti di scuole italiane che l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire ha selezionato e che nei prossimi mesi partiranno per svolgere un corso di formazione o un periodo di codocenza in scuole europee, un dato che rappresenta un incremento dell’8% rispetto allo scorso anno.

I dati sul contesto demografico evidenziano ancora che la professione docente è appannaggio del genere femminile. Registrano, inoltre, il rischio di una prossima carenza di personale docente a livello europeo: due terzi sono infatti over 40 e circa il 40% andrà in pensione nei prossimi 15 anni. L’Italia ha gli insegnanti più “vecchi” d’Europa: assenti quasi del tutto i docenti delle scuole secondarie di I grado sotto i 30 anni, mentre circa il 44% ha fra i 50 e i 59 anni e gli over 60 sono quasi il 20%.

Tra i numerosi dati offerti dallo studio si trovano anche quelli sulla valutazione, aspetto  analizzato nell’ottica di un miglioramento della percezione della professione docente. Principalmente la valutazione dei docenti spetta al capo di istituto o a un valutatore esterno, su base regolare o in specifiche circostanze, e può anche comprendere forme di autovalutazione.

Per consultare il rapporto:
The Teaching Profession in Europe: Practices, Perceptions, and Policies
http://www.indire.it/lucabas/lkmw_img/eurydice/teaching_profession_2015_EN.pdf

È disponibile anche un’Appendice contenente i dati statistici:
http://www.indire.it/lucabas/lkmw_img/eurydice/teaching_profession_2015_appendix_EN.pdf

Fonte: Indire.it

Si è conclusa nella mattina di venerdì 5 giugno 2015, con lo svolgimento di un “Consiglio comunale” straordinario e “l’insediamento” del Sindaco dei ragazzi, il percorso di educazione civica “Cittadinanza attiva” dedicato alle classi quinte delle scuole primarie Pettini e Marconi.

Dopo tre lezioni teoriche su organizzazione, funzioni e competenze delle istituzioni comunali e sullo svolgimento delle elezioni, i ragazzi coinvolti nel progetto si sono organizzati per presentare le proprie proposte elettorali. Divisi in liste, con tanto di programmi, candidati consiglieri e Sindaco, hanno svolto la propria campagna elettorale, che si è conclusa con le elezioni del 22 maggio scorso.
I temi più ricorrenti sono stati l’ampliamento delle palestre, il potenziamento dei laboratori scolastici, ma anche l’attenzione all’ambiente e alla mobilità sostenibile.

Durante il Consiglio straordinario i ragazzi hanno discusso due ordini del giorno: uno sugli spazi dedicati alla street art, l’altro sulle biblioteche scolastiche.
All’insediamento del “Consiglio comunale” dei ragazzi erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale Daniele Lanini, l’assessore alla Pubblica istruzione Diye Ndiaye e il Presidente della terza Commissione consiliare permanente competente per Cultura e Pubblica istruzione Yuna Kashi Zadeh.

“Per noi è importante diffondere il senso civico, raccontare ai cittadini più giovani come funziona l’Amministrazione Comunale e quale è il ruolo di noi eletti – ha detto il Presidente del Consiglio Comunale Daniele Lanini – Siamo convinti che da una conoscenza maggiore possa derivare anche più consapevolezza del ruolo e delle responsabilità di ogni cittadino, e in particolare di chi si occupa della cosa pubblica”.

Alcune classi dell’Istituto Altiero Spinelli di Scandicci, da questo anno intitolato appunto alla figura di questo grande idealista, padre fondatore dell’Europa, hanno potuto coronare il loro percorso scolastico 2014/2015 con una gita davvero speciale: una visita a Strasburgo con un’audizione al Parlamento Europeo.

Riportiamo qui di seguito un paio di testimonianze di alcuni studenti, che sono state raccolte dai giovani bloggers del Porto delle Storie  a Firenze Sabato 9 Maggio Festa dell’Europa, in occasione del Festival d’Europa organizzato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire con il Comune di Firenze, Europe Direct e Accademia Europea di Firenze.

Martina, III D  Scuola Media A.Spinelli: “Perchè viaggiare? Conoscere prima di tutto quello che è diverso dai panorami quotidiani, i luoghi di tutti giorni, conoscere persone nuove, che non sai mai quello che potrebbero darti. Conoscere nuove o forse mai capite parti di me. Chiusa come sono, parlare una lingua diversa in un posto sconosciuto ha fatto uscire un lato di me che pensavo di non avere, mi sono sentita un’altra persona. Una persona che forse in parte è rimasta laggiù, in quella lontana Strasburgo, ma che sicuramente riscoprirò e ritroverò dentro di me. I primi accenni di una libertà che sembra dietro l’angolo mi hanno fatto sentire grande, cresciuta e con tanta voglia di emergere anche in questo posto, casa, che sembra che da questa libertà mi tenga ancora distante. Viaggiate, scoprire, c’è sempre qualcosa di nuovo dietro l’angolo da cercare e da trovare, fuori e dentro di te.”

Dario, III B Scuola Media A.Spinelli: “Mi ha colpito molto la visita che abbiamo fatto questo anno al Parlamento Europeo. Abbiamo avuto la fortuna di assistere alla discussione del Caso Badawi, il blogger che in Arabia Saudita è stato condannato a 10 anni di carcere e 1000 frustate per aver espresso le sue opinioni religiose perchè aveva criticato il potere ufficiale di quel paese. Allora mi sono chiesto, ma perchè dovrebbe interessare a noi questa storia? In fondo l’Arabia Saudita non è Europa… Invece ci deve interessare perchè l’Europa è un esempio di libertà e di rispetto dei diritti umani anche per gli altri paesi e dobbiamo difendere questi principi. E’ importante dare un messaggio di speranza, anche agli immigrati che arrivano da lontano, noi abbiamo solo fortuna di essere nati da un’altra parte! Per me è stato il primo viaggio all’estero, mi piacerebbe che fosse un viaggio di studio obbligatorio per tutte le scuole. Per noi è stato importante perchè sono tre anni che si parla di Europa a scuola, ogni anno abbiamo un appuntamento fisso con la Settimana dell’Intercultura. Dall’Europa mi aspetto una società più giusta, come cittadini dobbiamo avere più rispetto delle persone e delle cose, ci sono delle situazioni che non si possono accettare. E’ vero che gli Stati si sono uniti sotto l’unione economica, ma è molto più importante rendersi conto che siamo uniti sotto un’unica bandiera, un’unica moneta e soprattutto sotto gli stessi ideali.
Idee per il futuro: vorrei che l’Europa non perdesse il suo messaggio di pace dopo tante guerre che ci sono state nella storia. Adesso vorrei andare a visitare anche il parlamento italiano. Mi iscriverò all’Istituto Metalmeccanico Meucci di Firenze, che è una tradizione di famiglia, perchè  abbiamo tutti una gran passione per la tecnica e l’innovazione tecnologica.”

Qui il link al Flash Mob in Piazza Santa Maria Novella a cui hanno partecipato oltre 300 ragazzi delle scuole di tutto il circondario fiorentino e Studenti Erasmus per dire tutti insieme che l’Europa ci sta a cuore e per promuovere le esperienze di mobilità internazionale come chiave per la crescita personale e professionale delle giovani generazioni di cittadini Europei.

(nella foto, Viola con i compagni della III B Scuola Media Spinelli che intona l’Inno alla gioia sul palco della manifestazione).

Per saperne di più:

Agenzia Nazionale Erasmus+  www.erasmusplus.it
Accademia Europea di Firenze  www.aefonline.eu
Porto delle storie  www.portodellestorie.it

 

Per il quinto anno consecutivo del progetto lingue presso l’ICS A. Spinelli si sono svolti gli esami di certificazioni del Trinity College  of London.  48 alunni della scuola primaria hanno intrapreso e 47 alunni della scuola secondaria hanno proseguito il percorso di certificazione linguistica nell’ottica di quello spirito di lifelong learning che l’ Europa chiede a tutti i cittadini europei.

Tutti e 95 i candidati hanno superato brillantemente gli esami del grado 1, 3 e 4 del Trinity College presso la  scuola che è centro registrato per gli esami GESE.
L’ICS A. Spinelli si caratterizza da una parte per l’alto grado di inclusività di tutti gli alunni ma vede anche nel potenziamento delle eccellenze un grande punto di forza della propria offerta formativa e anche nel 2014/2015 , grazie al contributo di due sponsor privati (Il rotary Club di Scandicci e il Circolo “Bella Ciao “ di Giogoli), è stata assegnata una borsa di studio per uno  studente meritevole delle classi terze della scuola secondaria al fine di garantire un soggiorno studio di due settimane  in Inghilterra completamente spesato (viaggio, soggiorno in college e corso di lingua).

La borsa di studio viene assegnata attraverso una prima selezione svolta dai consigli di classe che segnalano alcuni studenti meritevoli e successivamente attraverso una dura prova di lingua inglese.
La vincitrice di quest’anno è l’alunna Giorgiana Moga della classe terza E a cui vanno le nostre più calorose congratulazioni. Anche alle due alunne, Chiara Boldrini e SImona Mani, che sono arrivate seconde a pari merito è stato assegnato un premio. Alla cerimonia di assegnazione  che si è svolta lo scorso 23 Aprile nell’auditorium della scuola Spinelli hanno partecipato tutte la classi terze e gli sponsor, a cui va anche il  nostro ringraziamento per l’attenzione e il sostegno dato alla scuola.

Il mese di maggio vedrà nuovamente impegnati docenti e studenti per lo svolgimento degli esami di certificazione linguistica per la lingua francese (20 studenti )  e la lingua spagnola (20 studenti ).
Anche a loro vanno i nostri auguri e un caloroso… in bocca al lupo!

Bianca Camiciottoli

BRUNDIBAR
Operina musicale in due atti per piccola orchestra, dieci bambini solisti e coro di bambini
La rappresentazione è rivolta agli allievi delle Scuole primarie (IV e V) e Scuole Medie nell’ambito del 70° anniversario della Liberazione 25 aprile 1945 – 2015
Venerdì 24 aprile ore 10,30 (durata 55 minuti)
Teatro Studio “Mila Pieralli” Via G. Donizetti 58, Scandicci.
Per le prenotazioni delle classi occorre far pervenire ENTRO IL 13 APRILE la propria adesione comunicando numero dei ragazzi, classe, scuola di appartenenza, nome e cognome dell’insegnante referente e recapito telefonico, a
segreteria @ scandiccicultura.it – Tel. 055.7591596 – 593

Prima rappresentazione Campo di concentramento di Terezin (Cz) 1943
Musica di Hans Krasa
Libretto di Adolf Hoffmeister
Traduzione e adattamento Norma Lelli
Orchestra GAMS Ensemble
Direttore Volfango Dami
Coro e solisti della Scuola di Musica di Scandicci e dell’Accademia Musicale di Firenze
Direttore del Coro Lucia De Caro

L’operina Brundibàr
Hans Krása aveva redatto la prima stesura dell’opera fra il 1938 e il 1939 a Praga. Deportato a Terezín nel 1941, la orchestrò nuovamente per i detenuti del campo. L’opera fu rappresentata per la prima volta il 23 giugno 1943 dai ragazzi deportati a Terezin in occasione della visita della Croce Rossa Internazionale e venne replicata per ben 55 volte in pochi mesi. Il compositore, H. Krasa, fu deportato ad Auschwitz e ucciso nell’ottobre del 1944.
La trama racconta la storia di Pepíček e Aninka, due bambini orfani di padre che hanno bisogno di denaro per comprare del latte per la loro mamma molto ammalata. Decidono di fare come Brundibár, il suonatore ambulante di organetto, ovvero di esibirsi per strada danzando e cantando. Ma la gente sembra non curarsi di loro e non versa nemmeno un soldo nel loro cappello. Brundibár, dal canto suo, prepotente e assai burbero, non sopporta la loro presenza, quindi li fa scacciare. I ragazzi non sanno più cosa fare, ma vengono aiutati da tre animali, un passerotto, un gatto e un cane, che coinvolgono l’indomani anche gli scolari del paese riuscendo a scacciare Brundibar e a destare finalmente l’attenzione dei passanti al canto dei bambini. Il cappello di Pepíček si riempie di tanti soldini che permetteranno di comprare il latte alla mamma. Tutti intonano un canto di vittoria.

La trama, che apparentemente ha tutte le caratteristiche di una storia per ragazzi, rivela metaforicamente l’anelito di vittoria contro la prepotenza e la malvagità, la speranza di giustizia e di libertà. Questo spirito era ben sentito dagli stessi bimbi protagonisti dell’opera come si evince dalla testimonianza di un sopravvissuto: “Quando noi cantavamo dimenticavamo la fame, dimenticavamo dove fossimo; quando eravamo in scena dimenticavamo ogni cosa e quando alla fine cantavamo la canzone della vittoria immaginavamo di aver sconfitto Hitler. C’era tanto potere in questa musica, tanto potere!” .

Per informazioni Tel. 055.7591596 – 593
Scarica la scheda di presentazione Brundibar per le scuole

Una settimana per illustrare e rivivere i legami culturali e gastronomici tra Italia e Francia, nell’ambito dell’iniziativa internazionale “Goût de France” promossa dal Ministero Francese degli Affari Esteri.

Al Cinema Cabiria (piazza Piave, 2) Lunedì 16 marzo 2015 ore 17.30, proiezione del film Les saveurs du Palais (La cuoca del presidente), di Christian Vincent (2012). Sottotitoli in italiano, ingresso gratuito. Saluti del Sindaco Sandro Fallani e del Console Francese Isabelle Mallez. Martedì 17 marzo 2015 Giornata dedicata alle scuole. Nelle mense scolastiche dell’Istituto Altiero Spinelli sarà servito il menu francese (potage, omelette, ratatouille et mousse au chocolat). Al Cinema Cabiria ore 18 – Proiezione del film Le Chat du Rabbin, di Joann Sfar (2011), sottotitoli in italiano, ingresso riservato alle scuole. Mercoledì 18 marzo 2015, al Cinema Cabiria ore 18, proiezione del film Tristesse Club, di Vincent Mariette (2014) sottotitoli in italiano.

Dal 19 al 22 marzo avrà luogo il consueto Mercatino regionale francese, con giornate dedicate all’enogastronomia, ai profumi e cosmetici francesi. Sabato 21 marzo 2015, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali all’Istituto Statale di Istruzione Superiore Russell Newton (Via Fabrizio De André 6) ore 9.30 vi sarà la proiezione del film La classe (Entre les murs), regia di Laurent Cantet, 2008. Segue dibattito con Diye Ndiaye Assessore alla pubblica istruzione e cooperazione del Comune di Scandicci, Roberto Menichetti responsabile Ufficio immigrati, Fiamma Negri attrice e autrice (Ingresso libero). Alla Fabbrica dei Saperi (Piazza Matteotti, 31) sempre Sabato 21 Marzo ore 18 avrà luogo l’incontro La gastronomia fiorentina alla corte di Francia. Ne parliamo con il Prof. Denis Saillard (Università di Versailles-Saint-Quentin) e Fabio Picchi (chef del ristorante Cibreo), modera Giuseppe Matulli (Assessore alla Cultura del Comune di Scandicci).  Scarica il  Programma completo Settimana Francese

L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Cooperazione Internazionale del Comune di Scandicci in collaborazione con  Cinema Cabiria, Bistrot del Mondo – Osteria da Bobo all’Acciaiolo, Istituto Statale di Istruzione Superiore Tecnica e Liceale “B.Russell-I.Newton”, Istituti Comprensivi di Scandicci, Istituto d’Istruzione Superiore Sassetti Peruzzi, Filarmonica V.Bellini, Associazione culturale 113° Reggimento di Fanteria di Linea, Fondazione Mita.

Info: Comune di Scandicci
Assessorato alla Pubblica Istruzione
0557591351/593 – s.marini@comune.scandicci.fi.it

www.comune.scandicci.fi.it