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In onore del 30ennale della morte di Altiero Spinelli (23 maggio 1986) lunedì 23 maggio 2016, dalle 12 alle 14, presso l’Auditorium della Scuola di secondo grado A. Spinelli di Scandicci, si terrà per i ragazzi la proiezione del film di Alberto Negrin “Un mondo nuovo – Altiero Spinelli”.

Il film tratta del periodo nazifascista nel 1941 a Ventotene, piccola isola del Mediterraneo, in cui Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, Ursula Hirshmann e Ada Rossi, lì confinati dal regime fascista, elaborano il Manifesto di Ventotene: pietra miliare per la costruzione di un’Europa libera, in pace e democratica, unita in uno stato federale.

Come si legge nel comunicato ufficiale del Movimento Federalista Europeo: “Solo post-mortem, Spinelli è stato accettato nel Pantheon dei “padri dell’Europa” accanto a Jean Monnet e Robert Schuman che furono – l’uno ispiratore, l’altro esecutore – alle origini della Comunità europea ma anche a tre leader nazionali della “piccola Europa”: Adenauer, De Gasperi e Spaak, in un’astratta coalizione che unisce ai cattolici Schuman, De Gasperi e Adenauer il socialista Spaak, il laico Monnet e l’ex-comunista Spinelli.

Spinelli ha arricchito il contesto di riflessioni dedicate principalmente al futuro della Francia in Europa, arrivando alla conclusione che la democrazia avrebbe prevalso sui totalitarismi ma che la solidità della pace sul continente sarebbe stata indissolubilmente legata alla costruzione di un’Europa federata.

Mentre evapora il consenso delle opinioni pubbliche verso il progetto di unificazione del continente e crescono movimenti che descrivono il sogno federalista come un incubo da cui bisognerebbe fuggire, vale la pena di ricordare oggi quello che allora appariva un’utopia ed oggi è una necessità.”

Nella foto i ragazzi della Scuola Spinelli in occasione dell’intitolazione della Scuola che intervistano Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, già assistente di Altiero Spinelli al Parlamento Europeo.

Per saperne di più sul programma ufficiale degli eventi clicca qui

 

L’ Associazione Colombia Es Onlus, da anni attiva nella cooperazione internazionale con l’America Latina, accoglie in questi giorni la delegazione dell‘Associazione paraguayana Callescuela con cui è impegnata nel progetto di cooperazione internazionale TEKOHA, Proyecto de emprendimiento solidario, volto a migliorare la qualità della vita di 15 adolescenti e 15 madri capo-famiglia appartenenti alla Comunidad Comuneros attraverso la formazione di una micro-impresa sociale per la produzione di dolci artigianali e marmellate.

Callescuela (Asunción e Ciudad del Este) è un’associazione paraguayana nata nel 1983 con l’obiettivo di lavorare per un’opportunità ai bambini di strada.
Nel corso degli anni ha ampliato la sua mission destinando i suoi sforzi per combattere lo sfruttamento del lavoro, realizzando progetti di educazione e formazione direttamente nei luoghi dove i bambini vivono e lavorano. Érica Beatriz Ramírez Ramírez, Delegata di 14 anni di Callescuela, e Norma Duarte Benita Centurion, Educatrice e coordinatrice di Callescuela, saranno in Italia fino ai primi di maggio.

L’Associazione Colombia Es, con il patrocinio dei Comuni di Scandicci e Scarperia e San Piero, grazie al supporto del Cesvot ed alla collaborazione di parrocchie, scuole, istituzioni del territorio fiorentino, e alcune associazioni tra cui Circolo Insieme San Piero a Sieve e Gingerzone Scandicci, realizzerà diversi incontri per far conoscere il progetto, occasioni in cui la delegazione avrà modo di confrontarsi con gli interessati sulla storia della propria organizzazione, sulle attività che realizza a favore di centinaia di bambini, adolescenti e giovani lavoratori e/o di strada del Paraguay.

Il programma provvisorio in territorio fiorentino:

4 maggio – Gingerzone a Scandicci dalle 18 alle 20 – Incontro con le istituzioni e la cittadinanza.
5 maggio – Parrocchia Corpus Domini a Firenze, dalle 17 alle 19 – incontro con ragazzi, catechisti e genitori.
6 maggio – Scuola Media Spinelli a Scandicci dalle 12 alle 14 – incontro con gli studenti e i professori.
6 maggio – Circolo Insieme a San Piero a Sieve (FI) dalle 18 alle 22 – incontro con istituzioni e cittadinanza.
7 maggio – Scuola Media Rodari a Scandicci dalle 10 alle 12 – incontro con gli studenti e i professori.

Per informazioni:

NATs per… — Onlus
Via Fossaggera, 4/d — 31100 Treviso
Tel/Fax: 0422 263295
Cell: +39 334 5634614
e-mail: info @ natsper.org
sito: www.natsper.org

COLOMBIA ES – ONLUS
Via Roma, 166
50018 Scandicci (FI) – Italy
Cel. +39 335 6850211

I cittadini stranieri a Scandicci all’ultima rilevazione del 2015 sono il 9,8% della popolazione, mentre nel 2014 erano il 9,9%. In numero assoluto le persone con nazionalità estera residenti nel territorio comunale aumentano di 17 unità, dai 4981 di due anni fa ai 4998 dello scorso anno (3529 non comunitari e 1469 comunitari), ma nel 2015 Scandicci ha registrato un importante aumento della popolazione con un incremento dei cittadini italiani relativamente maggiore.
Il dato della diminuzione seppur minima della percentuale è dovuto anche al numero di riconoscimenti della Cittadinanza italiana, con le naturalizzazioni che sono più che raddoppiate negli ultimi 12 mesi: nel 2015 sono state 155, nel 2014 furono 74 (104 nel 2013 e 53 nel 2012). I dati sono contenuti nel Rapporto annuale per il 2015 dell’Ufficio Immigrati del Comune di Scandicci – gestito dall’Arci – redatto dal Responsabile Roberto Menichetti. Tra le nazionalità presenti (102 in tutto a Scandicci) solo quella cinese mantiene un incremento costante (564 nel 2015, 519 nel 2014), mentre tutte le altre sono stabili o in leggera diminuzione, soprattutto a causa del già citato aumento delle Cittadinanze italiane.

“Scandicci è una città aperta e accogliente” dice il Sindaco Sandro Fallani, “nel momento in cui si registra un assestamento dei flussi migratori, con i cittadini italiani che aumentano più di quelli stranieri, i dati più interessanti sono quelli che riguardano l’integrazione, soprattutto per le seconde generazioni, con il conseguente aumento di studenti nelle scuole cittadine: i giovani stranieri iscritti nelle nostre scuole superiori nel 2015 sono stati 235, 49 in più rispetto all’anno prima, con un aumento parallelo in tutti gli ordini di istruzione; lo scorso anno alunni e studenti stranieri nelle scuole di Scandicci sono stati complessivamente 801, due anni fa furono 743. Chi viene qui da altre parti del mondo quasi sempre ha come riferimento i nostri modi di vivere, così come i nostri diritti e i nostri doveri: si spiega così il continuo aumento di richieste di cittadinanza – 204 lo scorso anno – e di concessioni. Per ogni naturalizzazione in Comune organizziamo una cerimonia, perché è un momento importantissimo per la persona che diventa cittadina italiana, ma anche per tutta la nostra comunità che accoglie e che cresce”.

“Il rapporto annuale dell’Ufficio Immigrati è uno strumento fondamentale per comprendere e gestire le dinamiche, i flussi migratori e tutto quello che riguarda l’integrazione a Scandicci – dice l’assessore alle Politiche sociali Elena Capitani – è un patrimonio di conoscenza che viene condiviso con la città, per questo motivo anche quest’anno organizzeremo un incontro pubblico aperto ai rappresentanti delle istituzioni e al mondo associativo cittadino”. La presentazione si tiene Martedì 1 Marzo alle ore 12 alla Fabbrica dei saperi, in p.za Matteotti, 31.

La nazionalità straniera con più presenza a Scandicci resta quella romena con 1.181 cittadini, seguita da quelle albanese (728), cinese (564), peruviana (346), marocchina (258), kosovara (201), ucraina (142), dello Sri lanka (120), filippina (114), polacca (95) ed indiana (72).

Nel totale dei residenti stranieri maggiorenni prevale come sempre la componente femminile, il 56% (2245 cittadine contro 1733 cittadini stranieri maschi).

Per quanto riguarda le fasce d’età, tra i cittadini non comunitari il 22% hanno meno di 18 anni (il 17% tra i comunitari), il 46% tra i 18 e i 40 (il 53% tra i cittadini Ue), il 26% tra i 41 e i 60 (34% i comunitari), il 6% oltre i 60 (così come tra i cittadini Ue). La popolazione non europea è più giovane di quella europea, anche se pian piano, in conseguenza ad una maggiore stabilità, c’è una tendenza all’innalzamento dell’età; i minorenni rappresentano comunque una percentuale alta, soprattutto tra i cittadini non europei.

Viene confermato anche l’alto numero di minorenni stranieri nati in Italia da genitori stranieri (su 1.020 minorenni stranieri, 720 sono nati in Italia).

Prevale come sempre una distribuzione generalmente eterogenea dei cittadini stranieri nei quartieri, anche se si comincia ad evidenziare una concentrazione maggiore nelle zone di Casellina e della Piana di Settimo: a Casellina i cittadini stranieri sono 1335, 538 a San Giusto Le Bagnese, 946 nella Piana di Settimo, 1198 a Scandicci Centro e Ponte a Greve, 720 a Vingone e Giogoli e 261 in zona collinare.

Studenti e alunni stranieri nelle scuole

Nell’anno scolastico 2015/2016 gli alunni e gli studenti stranieri sono il 12,6%, ovvero 801 su 6357 iscritti totali (57 nazionalità presenti, due in più dell’anno passato), con un aumento rispetto all’anno precedente quando si registrava l’11,45% degli alunni stranieri. Nello specifico la presenza nei nidi di bambini stranieri è dell’11,5%, ovvero 36 bambini su un totale di 313 iscritti, mentre nelle scuole d’infanzia del 13,4%, con 154 iscritti stranieri su un totale di 1145. Alle scuole primarie gli alunni stranieri sono leggermente diminuiti, da 229 a 220, con un aumento al 71% dei bambini stranieri nati in Italia. Nelle scuole secondarie di primo grado, 156 studenti stranieri su 1400 iscritti, pari all’11,10%. “Unica categoria nella quale si registra un aumento sensibile è la scuola secondaria di secondo grado”, si legge nel Rapporto, con 235 studenti stranieri su 1634 iscritti, pari al 14%.

Nelle scuole d’infanzia la percentuale di iscritti stranieri nati in Italia è del 93%, nelle primarie del 71%, nelle secondarie di primo grado del 48% e all’istituto Russell Newton del 30%. (M.G.)

Scarica il Report 2015

La Regione Toscana, l’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (A.I.C.C.R.E.), l’Ufficio Scolastico Regionale Toscana, il Movimento Federalista Europeo (M.F.E.), la Gioventù Federalista Europea (G.F.E.), l’Associazione Europea Degli Insegnanti (A.E.D.E.), le Province della Toscana e la Città Metropolitana di Firenze bandiscono la XV edizione del concorso per gli studenti delle scuole medie superiori “Cittadini Europei, Cittadini del Mondo”, nell’ambito di un progetto di formazione e informazione dei giovani sulle tematiche legate all’integrazione europea.
Il Concorso è riservato agli studenti dell’ultimo triennio di corso di tutte le scuole superiori di secondo grado della Toscana. Il Concorso è finalizzato alla selezione di 50 studenti, scelti tra quanti abbiano partecipato al concorso. Per partecipare al Concorso gli studenti devono elaborare individualmente temi, brevi saggi, ricerche, elaborati grafici o multimediali, inerenti ai seguenti argomenti:

1. Uno dei pilastri fondamentali della cittadinanza europea è la libera circolazione delle persone e lo spazio di Schengen, oggi a rischio. Per affrontare la crisi dei rifugiati ritieni più efficace una risposta europea o nazionale? Quale dovrebbe essere questa risposta secondo te?

2. Il terrorismo islamico minaccia le libertà europee e continua a mietere vittime – soprattutto musulmane – in Africa e Medio Oriente. Per affrontare questa minaccia ritieni più efficace una risposta dell’Unione Europea o nazionale? Quale dovrebbe essere questa risposta secondo te?

3. Secondo il grande storico britannico Toynbee gli europei oggi di fronte all’ascesa dei grandi Stati di dimensione continentale (Usa, Cina, India, Russia, Brasile) hanno la scelta tra “unirsi o perire” come i greci delle polis di fronte all’ascesa dell’impero romano e come gli abitanti degli stati regionali del Rinascimento di fronte al consolidamento dei primi Stati moderni europei.
Rifletti su questa affermazione e sul rischio che corre la civiltà europea moderna.

4. Dopo la Grande crisi del 1929 si sono affermati in Europa forze nazionaliste e regimi autoritari di destra e di sinistra in vari Paesi europei, mentre gli Stati Uniti si sono risollevati grazie al New Deal. Dopo la crisi del 2008 si stanno affermando forze nazionaliste e populiste di destra e di sinistra in vari Paesi europei, mentre gli USA hanno superato la crisi grazie alla politica del governo federale. Cosa dovrebbe fare l’Unione Europea per superare la crisi economica?

5. Di fronte alle grandi crisi politiche e militari – Ucraina, Siria, Libia – gli Stati Europei si presentano divisi e in ordine sparso. Ritieni necessaria una maggiore integrazione in materia di politica estera, di sicurezza e di difesa perché l’Unione Europea parli e agisca con una voce sola sul piano internazionale?

Gli elaborati devono essere inviati dai singoli partecipanti o dall’Istituto di appartenenza entro e non oltre il 20 aprile 2016 (fa fede il timbro postale) alla Federazione Toscana dell’Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (A.I.C.C.R.E.), Via Cavour, 18 – 50129 Firenze (Tel. 055 2387821). Il plico deve contenere l’elaborato anonimo e, in busta sigillata a parte, il nominativo dell’autore. Oltre all’elaborato deve essere allegata anche una scheda motivazionale.

Ciascun vincitore del concorso potrà partecipare gratuitamente al Seminario di Formazione Europeista e Federalista “Luciano Bolis”. La borsa di studio coprirà viaggio e soggiorno della durata di una settimana con servizio di pensione completa dal 25 luglio al 1 agosto 2016 al Passo dei Carpinelli (M.840 s/m) nel parco delle Apuane (LU) in una struttura dotata di piscina, campo da calcio ed altri impianti sportivi. Il Seminario “Luciano Bolis” offrirà ai partecipanti attività formative con il concorso di relatori d’eccellenza sulle materie europee.

Scarica il testo integrale del Bando Luciano Bolis 2016


Chi era Luciano Bolis?

Nato nel 1918 a Milano è stato un antifascista e partigiano italiano, aderente a Giustizia e Libertà, membro del Partito d’Azione e del Movimento Federalista Europeo. Nel 1943, durante l’esilio in Svizzera, viene in contatto con Ernesto Rossi e Altiero Spinelli, gli autori del Manifesto di Ventotene, e compie così la scelta federalista divenendo il responsabile del Movimento federalista europeo (MFE) per la Svizzera tedesca.
Durante la Resistenza, caduto in mano tedesca, pur di non parlare e tradire i propri compagni si tagliò le corde vocali con un rasoio. Nel suo libro confessione “Il mio granello di sabbia (Einaudi, Torino, I ediz. 1946) Bolis racconta la tragedia di quei giorni fra le leggi sacre e naturali che vietano il suicidio e quelle etiche che impongono la lealtà e la carità verso l’esistenza degli altri.
Nel 1964 viene nominato alto funzionario presso il Consiglio d’Europa, dove gli vengono affidate impegnative responsabilità dei servizi di stampa, informazione e documentazione, e caposervizio alla direzione dell’insegnamento e degli affari culturali e scientifici, particolarmente incaricato del settore giovanile, nonché responsabile della Conferenza dei Ministri Europei dell’Educazione.
Nel 1983 dà vita, con i suoi risparmi, alla Fondazione Bolis a cui si devono numerose iniziative di promozione della cultura Europea e federalista, tra cui la rivista «Il Federalista» e una collana, la «Biblioteca federalista». Numerose le cariche internazionali che ha ricoperto prodigandosi in tutto il continente, fino alla sua morte nel 1992, per diffondere la militanza antifascista e federalista e lo spirito di fratellanza tra i popoli. A lui si deve anche l’ideazione della rete internazionale delle Case d’Europa, F.I.M.E. (Federation Internationale des Maisons de l’Europe), il cui scopo è la promozione dell’ “Unione nella diversità”, dell’Europa dei cittadini e, attraverso azioni educative, della realizzazione degli Stati Uniti d’Europa.

Nella quinta edizione di Vitamine per la Scuola Scandicci segna il primato delle arance vendute, con 8933 kg di agrumi provenienti dai terreni in Sicilia confiscati alla mafia e coltivati dalla cooperativa sociale Beppe Montana. L’incasso complessivo è stato di 13.475 euro, 2500 circa dei quali vanno come aggio a favore delle scuole cittadine, ovvero agli Istituti Russell-Newton e Sassetti-Peruzzi e ai Comitati genitori dei tre comprensivi, per finanziare le attività progettuali all’interno dei diversi istituti.
La vendita delle arance ha coinvolto le scuole dei tre istituti comprensivi, il nido Bianconiglio, le scuole Turri e Ciari, le superiori Russell Newton e Sassetti Peruzzi, la Cooperativa di Legnaia, le proloco della Piana di Settimo e delle Colline di Scandicci, l’associazione Il Labirinto che gestisce il Parco di Poggio Valicaia, l’associazione Il Ponte che organizza la Mezza Maratona e la passeggiata della legalità “Di corsa contro le mafie”, le associazioni cittadine del Social Party, i dipendenti del Comune di Scandicci e di Gucci; 500 chili sono stati serviti come frutta nelle mense scolastiche lunedì 1 febbraio.

L’iniziativa Vitamine per la scuola rientra nel programma Libera la tua terra – percorsi di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità; le arance saranno consegnate Sabato 20 febbraio 2016 – il giorno prima della Mezza Maratona – presso “Il villaggio della legalità” che sarà allestito in piazza della Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza) dalle 10 alle 13 (fatta eccezione per gli ordini delle scuole superiori, che seguono diversa modalità di consegna).

Così come la vendita, anche la raccolta delle arance di Vitamine per la scuola ha visto il coinvolgimento della città: 18 volontari, tra cittadini a titolo personale o appartenenti ad associazioni, e rappresentanti delle istituzioni tra i quali il Sindaco Sandro Fallani e l’assessore Fiorello Toscano, si sono recati in Sicilia a proprie spese, nei terreni della cooperativa sociale Beppe Montana; fondata il 23 giugno 2010, la cooperativa gestisce circa 90 ettari di terreni agricoli coltivati prevalentemente ad agrumeti, oltre a diversi filari di ulivi e una parte di seminativo, provenienti da confische nei Comuni di Lentini (appartenuti al clan Nardo) di Belpasso e Ramacca (appartenuti al clan Riela).

La cooperativa sociale Beppe Montana ha come obiettivo l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, creando opportunità occupazionali e ispirandosi ai principi della solidarietà e della legalità. Il metodo di coltivazione scelto sin dall’inizio è quello biologico e le produzioni sono tutte artigianali, per garantire la qualità dei prodotti. Le arance sono del tipo tarocco e moro, consegnate entro tre giorni dalla raccolta.

La quinta edizione di Vitamine per la scuola è organizzata, oltre che dal Comune di Scandicci e da Libera, dai comitati di genitori dei tre Istituti comprensivi e dagli Istituti superiori Russell Newton e Sassetti Peruzzi. (M.G.)

Per informazioni:
Comune di Scandicci
www.comune.scandicci.fi.it
Assessorato alla Pubblica Istruzione
Tel. 055.7591351

Il master dovrà essere concluso entro il 30 aprile 2018, il dottorato entro il 30 aprile 2020

Accrescere le proprie competenze e le proprie qualifiche professionali grazie a un percorso di studi di alto livello nelle migliori università e istituti di ricerca straniere: è questa la grande opportunità che si apre per i giovani laureati toscani grazie al bando appena aperto dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì.
Presentando entro il 25 febbraio l’apposita domanda, sarà possibile accedere a voucher che consentiranno di coprire in larga misura le spese di viaggio, di iscrizione e soggiorno.

I voucher potranno raggiungere un importo massimo a persona di 14.000 euro per i master della durata di un anno e di 17.000 per quelli di oltre un anno, importo che salirà a 20.000 per i dottorati: si tratterà dunque di un contributo rilevante per dare concretezza al progetto di proseguire l’iter di studi con un perfezionamento di alta qualità.

La domanda per accedere a queste risorse potrà essere presentata on line al settore “Diritto allo studio e sostegno alla ricerca” della Regione Toscana (info sul sito www.giovanisi.it ) dai giovani laureati under 35 residenti in Toscana che, alla data di presentazione abbiano già ottenuto l’ammissione al master o al dottorato prescelto ed essere in possesso di un’idonea lettera di accettazione dell’università presso cui intenderanno svolgere il percorso di studi
Il master dovrà essere concluso entro il 30 aprile 2018, il dottorato entro il 30 aprile 2020.

I voucher per dottorati e master sono finanziati dalla Regione nell’ambito delle risorse del Fondo sociale europeo: complessivamente l’impegno supera il milione di euro: 773.000 per i master e 300.000 per i dottorati.

Info: Giovani Sì

www.giovanisi.it
Numero Verde 800 098 719
attivo dal Lunedì al Venerdì 9.30 / 16.00
Email:  info @ giovanisi.it

Fonte: Giovani si – Regione Toscana

La Mezza Maratona “Di corsa contro le mafie” di domenica 21 febbraio, le arance di “Vitamine per la scuola” coltivate dalla cooperativa Beppe Montana in Sicilia sui terreni confiscati alla mafia (in vendita per finanziare le attività delle scuole), le magliette della legalità vendute al mercato dalle associazioni cittadine del Social Party nei sabati 6 e 13 febbraio, e poi incontri, spettacoli e iniziative per le scuole.
Sono questi gli eventi in programma per la quinta edizione di “Libera la tua terra – Percorsi di cittadinanza attiva e di educazione alla legalità”, organizzato dal Comune di Scandicci, da Scandicci Cultura, Libera, Social Party, Alta Scuola di Pelletteria Italiana e Asd Podistica Il Ponte.
“Dal 2012 Scandicci è impegnata sulla promozione della cultura della legalità con il progetto Libera la tua terra, realizzato insieme alle scuole cittadine di ogni ordine e grado, il mondo associativo e quello imprenditoriale”, dice il Sindaco Sandro Fallani.

Il progetto, sostenuto dall’Alta Scuola di Pelletteria Italiana che dona al Comune le magliette della legalità, e organizzato in collaborazione con l’associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie prevede un ricco calendario di incontri culturali, attività didattiche e manifestazioni sportive che negli anni hanno coinvolto oltre 12000 partecipanti e portato all’acquisto di circa 28000 kg di arance biologiche provenienti dalla cooperativa Libera Terra Beppe Montana, che dal 2012 coltiva terreni confiscati alla mafia in Sicilia.

“Scandicci ritrova dunque il senso dell’impegno etico e civile in questo grande acquisto collettivo di arance”, continua il Sindaco, “un gesto simbolico e concreto che riunisce aspetti fondamentali della nostra società: una sana alimentazione, una sana imprenditoria, il valore sociale della donazione alle scuole cittadine, che ricavano fondi per le attività progettuali legate ai comitati genitori. Invito tutti, dunque, a partecipare a questo grande progetto e alle sue iniziative: corriamo, camminiamo, andiamo al cinema e in auditorium, compriamo le arance ma soprattutto sosteniamo con azioni concrete i valori della legalità”.

Questo il programma completo delle iniziative di Libera la tua terra.

Sabato 30 gennaio “Mettiamoci in gioco… ma non azzardiamo!” dalle 9,30 alle 12 a Villa Vogel, via delle Torri 23 a Firenze, organizzato dal Comune di Scandicci e dal Quartiere 4 del Comune di Firenze, un convegno sul gioco d’azzardo nell’ambito della campagna di contrasto alla ludopatia; alle 14,30, in piazza della Resistenza, l’iscrizione e la registrazione alla caccia al tesoro lungo l’asse della tramvia.

Sabato 6 e 13 febbraio dalle 10 alle 17 la vendita delle magliette della legalità al mercato settimanale in piazza Togliatti (stand delle associazioni del Social party).

Lunedì 8 febbraio alle 21,30 al Cinema Cabiria (piazza Piave) la Trattativa di Sabina Guzzanti a cura degli Amici del Cabiria in collaborazione con Fondazione Caponnetto. Ingresso soci Amici del Cabiria 3 euro (possibilità di tesserarsi la sera stessa).

Lunedì 15 febbraio alle 21,30 al Cinema Cabiria (piazza Piave) Anime nere di Francesco Munzi, a cura degli Amici del Cabiria in collaborazione con l’associazione Libera. Ingresso soci Amici del Cabiria 3 euro (possibilità di tesserarsi la sera stessa).

Sabato 20 febbraio dalle 10 alle 13 in piazza Resistenza per “Vitamine per la scuola”, la vendita e la consegna delle confezioni di arance preacquistate dagli studenti e dai cittadini; dalle 10 alle 19 il ritiro del pettorale e del pacco gara per gli atleti già iscritti alla Mezza Maratona (stand delle associazioni e delle scuole del territorio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19).

Domenica 21 febbraio alle 9,30 in piazza della Resistenza la Passeggiata della legalità e la Mezza Maratona Città di Scandicci “Di corsa contro le mafie” a sostegno delle attività economiche sui terreni confiscati alle mafie. Sono organizzate la passeggiata (5 km), la gara podistica (21,097 km), la corsa non competitiva (11 km), la mini run (1 km) e il walking (5 km, guidato dalla campionessa mondiale Milena Megli).

Info e iscrizioni gara agonistica, minirun e walking:
Podistica Il Ponte 3287052869 www.mezzamaratonascandicci.it ; iscrizione alla passeggiata e maglietta 8 euro; punti di iscrizione e acquisto maglietta: mercato di Scandicci, piazza Togliatti, sabato 6 e 13 febbraio presso il banco Social party; Comune di Scandicci, piazza Resistenza 1, Assessorato alle Politiche sociali, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì dalle 15 alle 18; piazza Resistenza, Villaggio della Legalità sabato 20 e domenica 21 febbraio, dalle 10 alle 13.

Martedì 23 febbraio dalle 21,15 al Teatro Aurora di Scandicci, per AuroradiSera, Pamela Villoresi e Claudio Casadio ne “Il mondo non mi deve nulla”, noir veloce e raffinato di Massimo Carlotto.

Domenica 3 aprile alle 11 all’Auditorium, del centro Rogers in piazza della Resistenza, per la rassegna Il libro della vita Ettore Squillace Greco parla de La Costituzione Italiana , con la consegna del libro sulla Costituzione da parte dei docenti e degli alunni della Scuola xxv Aprile al Sindaco.

A giugno sarà infine organizzata la mostra conclusiva delle scuole con l’esposizione dei lavori sulla legalità.

Nella ricorrenza del Giorno della Memoria, insieme ad altre attività proposte agli studenti della scuola media “Gianni Rodari” di Scandicci, ė stata realizzata una istallazione artistica ispirata all’opera d’arte denominata “Il Muro Occidentale o del Pianto” di Fabio Mauri esposta per la prima volta nel 1993 alla XLV Biennale di Venezia.

La realizzazione di questa installazione a scuola, rappresenta il tentativo di commemorare il Giorno della Memoria attraverso il linguaggio dell’arte. La partecipazione attiva di studenti, genitori e insegnanti e il determinante contributo di “Mani Tese” che ha fornito il maggior numero di valige, ha ulteriormente accresciuto di significato questa operazione, divenuta perciò argomento di riflessione collettiva.

La rielaborazione dell’opera originale ė avvenuta attraverso la considerazione di quello che oggi portano con sé le persone costrette a lasciare le proprie case, chiedendo agli studenti di immedesimarsi in quella triste e drammatica condizione e provare a creare un proprio bagaglio immaginario, che ė stato poi materialmente realizzato e inserito nella installazione.

Tra gli oggetti utilizzati nell’opera ora in esposizione presso la Scuola Rodari c’è anche un riferimento a quelle coperte termiche, che con il loro colore metallico, dorato e luccicante distolgono dal dramma della loro vera funzione quando vediamo le immagini di sbarchi sulle nostre coste.
La speranza è quella di contribuire con tutti i mezzi a ricordare il passato e ad evidenziarne le analogie con il nostro tempo affinché il lavoro quotidiano, che la scuola affronta con progetti e attività, possa con maggior vigore e convinzione aiutare a formare coscienze critiche e favorire cambiamenti profondi nella nostra società, scardinando le dinamiche che creano ingiustizie.

L’opera è visibile in questi giorni nel corridoio della scuola, negli orari di apertura.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la Prof. Silvana Somma.

La Settimana dell’Intercultura “In Europa. Verso un nuovo noi!”, giunta con questa edizione al suo quarto anno, coinvolge tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo Altiero Spinelli e vuole rappresentare un momento di reale dialogo e incontro tra le diverse culture attraverso una didattica interdisciplinare capace di animarsi di tradizioni culturali, storiche e artistiche appartenenti a uomini e donne di terre lontane dalla nostra.
È un evento didattico dedicato allo studio di una parte del mondo, ogni anno diverso, (America Latina 2012-2013, Africa 2013-2014, Europa Occidentale 2014-2015, Europa Orientale 2015-2016) di cui intendiamo approfondire la conoscenza.

L’evento, realizzato col patrocinio del Comune di Scandicci, coinvolge tutto il Comprensivo (dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Secondaria di Primo Grado) e si articola in momenti di didattica interculturale comuni (anche trasversalmente agli ordini di scuola) e momenti vissuti all’interno del gruppo-classe o a classi parallele.

La Settimana, focus tematico di un percorso annuale, vuole offrire culturalmente un panorama ricco, il più esauriente possibile, della realtà che andiamo a indagare, proponendo una lettura complessa, perfino contraddittoria, che arricchisca il nostro orizzonte e fugga i facili stereotipi.
Sono previsti incontri comuni in Auditorium con esperti e testimoni esterni, collegamenti skype con scuole o realtà presenti nel continente oggetto di studio, percorsi conoscitivi di apprendimento esperienziale delle diverse tradizioni culturali, storiche ed artistiche, visioni di film e perfino il menù a tema (cucina rumena) alla mensa scolastica.
Un’occasione per conoscere, approfondire e sperimentare a scuola, in modo alternativo e creativo, il mondo che abitiamo e che ci abita. L’obiettivo educativo e culturale è quello di aiutare gli studenti, cittadini di domani, ad aprire confini culturali ed umani per un accoglimento delle diversità che ponga le basi di una società più giusta, più umana, per rintracciare il Noi come identità Europea fondata sul valore dei diritti.

Scarica il Programma scuola per scuola.

Intercultura 2015

Un ringraziamento particolare agli ospiti esterni senza il cui coinvolgimento la settimana interculturale non avrebbe lo stesso sapore: Accademia Europea di Firenze, Associazione Arco, Europe Direct Firenze, Emergency, Religion for Peace, RE.DU Educare ai Diritti Umani, Unicef.

Referenti Intercultura Istituto Comprensivo A. Spinelli
Infanzia: Donatella Bartolozzi,
Primaria Scuola Pertini: Luisa Pratellesi,
Primaria Scuola Dino Campana: Matteo Marconi,
Secondaria di I°grado A. Spinelli: Sabrina Corsino.

Il partenariato del progetto Europeo Comenius Regio coordinato dalla Regione Toscana e che aveva come soggetti partners il Comune di Scandicci, con le proprie scuole dell’infanzia, il Museo Pecci di Prato a fianco di istituzioni analoghe in Danimarca, ha ottenuto il riconoscimento di Star Project per il buon lavoro realizzato durante la gestione del progetto e la capacità di documentazione delle attività svolte.
Il progetto è stato contrassegnato come buona pratica a livello europeo.
Il titolo di Star Project è un premio riconosciuto dalla Commissione Europea che viene rilasciato ogni anno dalle singole Agenzie Nazionali ai migliori 18 progetti.
La valutazione si basa su una scheda comune di valutazione Europea che prende in esame le attività realizzate durante il partenariato,  il raggiungimento degli obiettivi, i risultati ottenuti e la loro disseminazione nonchè la sostenibilità stessa dell’intero progetto.

Le due regioni sono protagoniste di una lunga collaborazione.


Il progetto si proponeva di consolidare questa cooperazione e sostenere una nuova iniziativa congiunta, nel quadro della piattaforma Internet “Moodle”, prodotto dalla Rete Comenius “Wide Minds”. Formatori della Statens Museum di Kunst e del Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci”, insieme con gli amministratori, hanno sviluppato un’analisi comparata delle caratteristiche organizzative e operative dei due sistemi educativi per i bambini 0-6 anni e ha delineato  un  modello pedagogico condiviso basato su arte ed espressività creativa, rafforzata dal confronto delle migliori pratiche. Il nuovo modello si basa su una esperienza pratica: le scuole lavorano insieme per promuovere l’incontro tra i bambini e l’espressione grafica. I bambini più piccoli sperimentano lo scambio di “mail art”, e, attraverso le immagini che creano, possono costruire un dialogo significativo partecipando attivamente al progetto. Gli altri bambini posso immaginare ed illustrare una storia, arricchite dalle diverse sensibilità personali e culturali stimolate dal percorso artistico.


L’analisi congiunta di quanto è stato realizzato ha permesso a tutti i partecipanti di condividere le migliori pratiche, con un dialogo permanente sulla grande potenzialità dell’arte come strumento educativo.

Per saperne di più è possibilire scaricare la documentazione a questo link oppure rivolgersi all’ufficio Servizi Educativi presso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, in piazza Matteotti, 31, alla Fabbrica dei Saperi.