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L’Associazione ARCO – Associazione Ricerca Cultura e Orientamento – si impegna da tempo con il progetto “Lingua e cittadinanza” nell’insegnamento della lingua italiana a cittadini di recente immigrazione per migliorare la loro capacità di interazione e il loro inserimento nel nuovo Paese in cui vivono, anche mediante incontri di conoscenza, scambi di usi e costumi e laboratori. Con il Laboratorio Musicale, i partecipanti al progetto hanno avuto la possibilità di apprendere la lingua italiana, di conoscere le usanze del posto e di altre culture attraverso l’arte del canto.

Giovedì 18 maggio 2017 alle ore 10.30 presso il Parco dell’Acciaiolo si è tenuto l’evento finale del Laboratorio Musicale, in cui i partecipanti hanno cantato ninna nanne provenienti dai loro Paesi di origine, in dialetto Wolof del Senegal (Aayo nenne), dall’Albania (Nina nana more biro), dal Marocco (Nini ya momo), e in italiano con Stella stellina, con l’accompagnamento musicale di Donata Copertini Amati.

A tale laboratorio ha partecipato la classe 3^F della Scuola Secondaria di I° grado Enrico Fermi. Attraverso vari incontri presso la Scuola Fermi, il gruppo di studenti e degli iscritti al corso di italiano hanno preparato, per poi cantarla insieme, “Un mondo migliore” di Vasco Rossi, canzone di speranza sulla difficoltà di adattamento e sul cambiamento necessario per ricominciare a costruirsi un futuro. “Un testo – come ha ribadito la presidente ARCO Franca Gambassi – “pieno di significato per chi si è spostato alla ricerca di un mondo migliore”.

Momento di condivisione multiculturale significativo che ha avuto come ospiti anche l’Assessore della Pubblica Istruzione e Cooperazione Internazionale, Diye Ndiaye, e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Vasco Pratolini, Raffaella Briani.

(foto di Gianna Randelli – Associazione fotografica Il Prisma)

‘Leggi la Legge’ è un progetto che mira a rendere consapevoli gli studenti di come la legge non sia solo un testo da dover studiare dietro i banchi di scuola, ma contenga concetti che vanno assimilati per poter dare un proprio contributo nella società, non solo in quanto portatori di diritti, ma anche come garanti dei diritti altrui.

Mercoledì 3 Maggio 2017 alle ore 11.30 presso la Fabbrica dei Saperi si è tenuto uno workshop con la partecipazione degli studenti delle classi 1^B del corso di Amministrazione Finanza e Marketing (AFM) dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Bertrand Russell – Isaac Newton” e la 3^F della Scuola Media Statale “Enrico Fermi” di Scandicci, invitati a riflettere sul contenuto dell’articolo 3 della Costituzione italiana e sulle parole chiave che lo compongono.

L’incontro si è aperto con un dibattito a partire dalla proiezione di slides, focalizzandosi sul significato di dignità – “l’immagine che gli altri hanno di me stesso”- ed uguaglianza, sempre nel rispetto della diversità. Diversità vista come ricchezza e non come minaccia, intimoriti da ciò che non si conosce. Attraverso domande incalzanti sull’argomento, i ragazzi sono arrivati a ragionamenti ponderati su come la pari dignità sia un obiettivo difficile da raggiungere e una continua conquista, in quanto viviamo in un mondo complesso e in continuo mutamento.

I concetti esposti nel confronto sono stati rinforzati con la visione del film documentario del 2013 di Pascal Plisson “Vado a scuola” (Sur le chemin de l’école), storie di vita quotidiana di quattro bambini provenienti da diverse parti del mondo alle prese col tragitto verso scuola.
I ragazzi hanno potuto conoscere la storia di Samuel, bambino disabile di un piccolo villaggio sul golfo del Bengala, che riesce a raggiungere la scuola con una sedia a rotelle malridotta spinta dai due fratelli dopo un’ora e mezzo di cammino tra strade sabbiose, fiumi e mangrovie, dovendo affrontare non pochi imprevisti. Grazie non solo alla sua forza di volontà, ma anche alla solidarietà dei fratelli, dei compagni di scuola e dei membri della comunità, Samuel avrà la possibilità di studiare e la speranza di realizzare il sogno di diventare un bravo medico.
Testimonianza che dimostra come a qualsiasi età e con la cooperazione dei singoli, possiamo essere strumenti di garanzia per aiutare chi è in difficoltà e quindi affermare la dignità altrui, senza delegare tale compito solo alla Stato o alle autorità.

Infine l’intervento di Alberto Lastrucci, Direttore del Festival Internazionale dei Popoli, associazione senza scopo di lucro impegnata da oltre cinquanta anni nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale, ha dato un prezioso contributo nel far comprendere ai ragazzi le tecniche dei film documentario, genere cinematografico che fornisce una visione più ampia della realtà che ci circonda.

Mattinata i cui protagonisti sono stati gli studenti che con i loro interventi si sono messi in gioco, partecipando in maniera viva e responsabile e riservando commenti positivi a questa esperienza, che servirà a costruire un percorso verso una cittadinanza consapevole e attiva.

La foto è tratta dal film documentario di Pascal Plisson “Vado a scuola” (Sur le chemin de l’école).

Articolo di Chiara Bettoni

Al via un progetto di scambi culturali per giovani artisti in Gran Bretagna e Svezia.
La Scuola di Musica di Scandicci ha ricevuto la conferma ufficiale di approvazione da parte della Commissione Europea per un nuovo progetto di scambio internazionale. Nell’ambito delle relazioni internazionali l’Accademia Musicale di Firenze, che gestisce la Scuola di Musica, vanta già protocolli di intesa e gemellaggi con prestigiose istituzioni culturali con le città di Bonn (Germania), Porto-Vecchio (Francia), Ramallah (Palestina), Città del Messico, dove dal Novembre 2012 ha inaugurato la sede americana con l’Academia de Arte de Florencia.

Questo progetto di scambio si svolge nell’ambito del Programma Erasmus+ e prevede la possibilità per 10 giovani artisti locali di confrontarsi sulle culture giovanili con altrettanti coetanei delle città di Stafford (UK) e Solna (Stoccolma). Grazie alla collaborazione con AIM CIC, organizzazione attiva nelle politiche formative e giovanili in Inghilterra, capofila del progetto, e con il Dipartimento del tempo libero del Comune di Solna, nell’hinterland di Stoccolma, la Scuola di Musica di Scandicci parteciperà con un gruppo di giovani artisti selezionato ad hoc a tre momenti di scambio culturale nell’arco dell’anno 2017/2018. Il primo appuntamento sarà l’ospitalità a Scandicci nel mese di Luglio. In allegato il testo dell’avviso di selezione e il modulo di domanda, da far pervenire alla Scuola di Musica entro l’8 Maggio 2017.

I partecipanti (in età 15-19 anni) avranno modo di far conoscere le rispettive realtà di origine e di approfondire la loro identità come giovani cittadini d’Europa, apprezzando le somiglianze e le differenze delle culture del mondo giovanile nei tre paesi. Prenderanno parte ad attività creative congiunte non solo di carattere musicale ma anche di street art, ceramica, educazione outdoor e saranno coinvolti attivamente nella conduzione di tutto il progetto. Il percorso prevede infine l’organizzazione di un evento finale aperto a tutti per evidenziare i risultati dell’attività.

Questa esperienza contribuirà ad arricchire con linguaggi non formali e artistici quelle competenze trasversali che i datori di lavoro oggi tanto cercano, ampliando le prospettive e gli orizzonti culturali dei partecipanti, incoraggiandoli nello spirito di intraprendenza con la formazione all’estero.
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea con un contributo di 46.584,00 euro, mira a sostenere il percorso formativo di ragazzi e ragazze che non avrebbero altrimenti modo di viaggiare e di prendere parte a questo tipo di formazione internazionale.

Per maggiori informazioni rivolgersi al Cred del Comune di Scandicci (Fabbrica dei Saperi, P.za Matteotti, 31) o direttamente alla Scuola di Musica Tel. 055.755499 (Via del Padule, 34 – Scandicci).
Scarica il testo dell’ Avviso di Selezione e il Domanda di Selezione. Scadenza prorogata all’8 Maggio 2017.

Conoscere il fenomeno migratorio in tutte le sue molteplici sfaccettature, nella sua dimensione storica e antropologica, è di fondamentale importanza per cercare di comprendere il tempo presente. In un momento storico come quello attuale, sottoposto a cambiamenti repentini e inattesi, in cui i sistemi di riferimento sembrano venir meno e il dialogo tra la dimensione globale e locale diventa fonte di nuove incertezze, comprendere le dinamiche geopolitiche dello scenario internazionale si fa sempre più complesso e al tempo stesso necessario.
L’incontro con il Prof. Giovanni Gozzini si inserisce nel quadro del ciclo di incontri di geopolitica “Tempo di guerra, tempo di pace” che nasce proprio dalla volontà di offrire occasioni pubbliche per un approfondimento di temi di grande attualità cercando di andare oltre le semplificazioni della comunicazione mass mediatica. Esperti e docenti universitari guideranno le nostre riflessioni accompagnati dalla giornalista Maria Cristina Carratù.

Mercoledì 5 Aprile – ore 17, Fabbrica dei Saperi – Aula Magna – P.za Matteotti, 31
“Migrazioni di ieri e migrazioni di oggi”.
Giovanni Gozzini, Docente di Storia contemporanea e Storia del giornalismo alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Siena. È autore di studi su Firenzze nell’Ottocento, sullo sterminio nazista (La strada per Auschwitz, Milano 1996), sulla storia delle migrazioni internazionali (Migrazioni di ieri e di oggi. Una storia comparata, Milano 2006) e sulla storia della globalizzazione (Un’idea di giustizia, Torino 2010).

La riflessione proseguirà con un approfondimento poi rispetto alla realtà di Scandicci, alla luce delle statistiche annuali elaborate dall’Ufficio Immigrati del Comune di Scandicci gestito dall’Arci.

Mercoledì 12 Aprile – ore 17, Fabbrica dei Saperi – Aula Magna – P.za Matteotti, 31
“Presentazione del Report Annuale 2016”

a cura del Responsabile Roberto Menichetti.

I cittadini stranieri a Scandicci nella precedente rilevazione del 2015 erano il 9,8% della popolazione, mentre nel 2014 erano il 9,9%. In numero assoluto le persone con nazionalità estera residenti nel territorio comunale aumentavano di 17 unità, dai 4981 di due anni fa ai 4998 dello scorso anno (3529 non comunitari e 1469 comunitari), ma nel 2015 Scandicci ha registrato un importante aumento della popolazione con un incremento dei cittadini italiani relativamente maggiore. Il dato della diminuzione seppur minima della percentuale è dovuto anche al numero di riconoscimenti della Cittadinanza italiana, con le naturalizzazioni che sono più che raddoppiate negli ultimi 12 mesi: nel 2015 sono state 155, nel 2014 furono 74 (104 nel 2013 e 53 nel 2012). Tra le nazionalità presenti (102 in tutto a Scandicci) solo quella cinese mantiene un incremento costante (564 nel 2015, 519 nel 2014), mentre tutte le altre sono stabili o in leggera diminuzione, soprattutto a causa del già citato aumento delle Cittadinanze italiane.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

“WE_WelcomeEurope” Il MIUR e il Sottosegretario Gozi hanno lanciato un concorso di idee per i 60 anni dei Trattati di Roma: un video o un album fotografico che sia capace di raccontare i punti di forza dell’Europa di oggi, per immaginare e costruire l’Europa del domani.
Prende il via così “WE_WelcomeEurope: speranze e idee per l’Unione del futuro”, il concorso di idee rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado italiane promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, d’intesa con il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma.

Entro il 17 febbraio 2017, gli studenti potranno esprimere la loro visione di Europa, realizzando un video della durata massima di tre minuti o un album fotografico composto da tre immagini corredate di didascalia. Per farlo potranno utilizzare videocamera, smartphone e programmi di video editing. A disposizione degli studenti, le informazioni e i materiali sul sito istituzionale del Dipartimento per le Politiche Europee (www.politicheuropee.it) e sulla piattaforma digitale Europa=Noi (http://www.educazionedigitale.it/europanoi/).

Obiettivo principale del concorso è sviluppare una narrazione corale sull’Europa che i giovani hanno in mente, con proposte che puntino non solo a “chiedere iniziative a Bruxelles” ma anche a creare nuove aggregazioni “orizzontali”, tra studenti di diversi Paesi. Per questa ragione, i ragazzi sono chiamati a pensare, da un lato, ai temi di cui l’Unione del futuro dovrebbe occuparsi e, dall’altro, a quali frutti dell’integrazione europea – ad esempio esperienze di mobilità, solidarietà, ospitalità, crescita sostenibile – si potrebbero valorizzare e come.

“Il 2017 sarà l’anno dell’Europa nelle scuole – affermava all’apertura il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini -. Questo concorso apre la serie di iniziative che promuoveremo mettendo al centro il significato della cittadinanza europea, partendo dalle esperienze dirette e reali che questa dimensione comporta per i nostri studenti. Chiederemo loro di portare un contributo personale a questa storia collettiva e plurale, con quella proiezione al futuro che rappresentano il gene e l’essenza del progetto europeo. L’Europa di ieri – chiude Giannini – è nata condividendo le materie prime di ieri, il carbone e l’acciaio. L’Europa di oggi deve puntare sulle materie prime del nostro tempo: conoscenza e istruzione. Un investimento necessario per rigenerare questa unione tra popoli, non tra Stati, facendo maturare consapevolezze e rafforzando un’identità unica, fatta di valori distintivi”.

“Siamo fermamente convinti che il rilancio del progetto europeo debba partire proprio dai giovani – sottolinea il Sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi -. Perché saranno i cittadini europei di domani, perché sono una generazione che gode di conquiste offerte dallo stare in Europa date troppo spesso per scontate, perché questo Governo, d’intesa col Parlamento europeo, ha lottato e ottenuto tanto per i giovani dall’Ue: a partire dall’aumento delle spese per quelli disoccupati come la Garanzia giovani e per la loro formazione all’estero come l’Erasmus”.

Circolare Bando

Testo del Bando

Fonte: sito Miur

Dal 12 al 16 Dicembre 2016 settimana dell’intercultura “In Oriente per la via del Sol Levante” all’Istituto Comprensivo Altiero Spinelli. L’evento didattico interdisciplinare è organizzato dall’Istituto Comprensivo con il patrocinio del Comune di Scandicci e le partecipazioni di Council of Europe, Religions for peace, Unicef, Emergency Europe Direct Firenze, Cospe, Biblioteca di Scandicci, Lailac, Associazione Giappone in Toscana, Dojo ryu, Scuola di illustrazione a Scandicci, Educare ai diritti umani, Nos Otras, Istituto Confucio, Scuola del Fiume Centro studio Wushu italiano e Arco.

Quest’anno la Settimana dell’Intercultura coinvolge i bambini attraverso incontri culturali, storici ed artistici, conferenze e interventi da parte di esperti, spettacoli di danze e musiche tradizionali, con l’approfondimento delle culture indiana, cinese e giapponese.
Durante la settimana nelle scuole dell’infanzia, primarie, (Sandro Pertini e Dino Campana) e secondaria di I grado (Altiero Spinelli) si tengono lezioni in aula, approfondimenti con proiezione di filmati e documentari sui temi della millenaria storia orientale, sull’Oriente e i diritti, secondo una prospettiva storico sociale, economica, politica ed esistenziale.
Venerdì 16 Dicembre alle 17 si tiene l’evento finale al Teatro Aurora di Scandicci.

Questo il programma di venerdì 16 dicembre: dopo i saluti della dirigente scolastica Marina Andalò e dell’assessora alla Pubblica istruzione, si esibiscono il Coro dei tre istituti di Scandicci Giovani Artisti e la cantante giapponese Kaoru Kobayashi (lirica soprano); a seguire la presentazione dello spettacolo a cura dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado Spinelli “La Cina: Cultura, Musica, e tradizioni” con introduzione a cura dei ragazzi della IB Scuola secondaria di I grado “Altiero Spinelli”. Dopo il gioco Wushu, esibizioni dei bambini della scuola d’infanzia Joan Mirò, il passaggio del dragone e dei leoni al ritmo di musica, “Io con gli altri… verso il mondo” dei bambini della scuola primaria Dino Campana, “Insieme per il mondo” degli alunni della primaria Pertini, “Danzare per il mondo a ritmo di musica” con danze e musica degli studenti della media Spinelli. Oltre alle esibizioni di alunni e studenti, “Tajiquan” e la dimostrazione finale di Wushu a cura della Scuola del Fiume Cswi asd, per il progetto “Voglia di movimento” del Comune di Scandicci.

Il calendario completo con le diverse attività delle singole scuole durante la settimana interculturale (infanzia, primarie e secondaria di primo grado) è disponibile su  www.spinelliscandicci.it

Il disegno selezionato attraverso un concorso di idee interno al Comprensivo per questa edizione è stato realizzato dall’allieva Claudia Tei della Classe 3A della Scuola Media “A.Spinelli”.

Info 0552591076
Scarica tutta la documentazione:  calendario-settimana-intercultura-2016
menu-cinese-2016

Venerdì 30 Settembre presso l’Auditorium I.C. Altiero Spinelli (Via Neruda, 1) Scandicci (FI) si terrà, in occasione della Festa Europee delle Lingue proclamata dal Consiglio d’Europa,  il convegno conclusivo del Progetto Europeo Erasmus Plus dal titolo “Insegnamento delle lingue e metodologia CLIL: esperienze e nuove prospettive”.

Questo il programma.
h 14.30 – 14.45: Registrazione dei partecipanti
h 15.00: Apertura dei lavori
Avvio delle attività a cura della Dott.ssa Marina Andalò Dirigente Scolastica IC A. Spinelli
Saluti Istituzionali Direttore Generale USR Toscana Dott. Domenico Petruzzo e del Sindaco Sandro Fallani.

Presentazione e Coordinamento Lavori Prof.ssa Bianca Camiciottoli
h 15.30: “Le novità MIUR per le lingue straniere e metodologia CLIL”
Dott.ssa Gisella Langè – Ispettore Tecnico presso MIUR
“Buone Pratiche nella metodologia CLIL”
Dott. Graziano Serragiotto – Docente presso l’Universita Cà Foscari – Venezia

h 16.30: Coffee Break
a cura degli allievi dell’ISIS “Sassetti Peruzzi”
h 16.45: Ripresa dei Lavori – Presentazione delle esperienze:
“Progetto Epic@: esperienze CLIL” Prof.ssa Bianca Camiciottoli
“Chianti Life Inspiring Learning” IC S.Casciano V.D.P
“Get CLIL-ed up! How to translate CLIL methodology into classroom” Dott.ssa Manuela Kelly Calzini
“Teaching foreign languages with ICT” Dott.ssa Francesca Panzica

La conclusione dei lavori è prevista per le ore 18.30
Iscrizioni al convegno sui siti web www.icssecondoscandicci.it o www.spinelliscandicci.it

Anche quest’anno torna a Scandicci la “Festa Europea delle Lingue”, nell’ambito della giornata internazionale proclamata dal Consiglio d’Europa, grazie all’iniziativa dell’Istituto Comprensivo Spinelli con il patrocinio del Comune, in collaborazione con la Biblioteca di Scandicci, Harding University, il Circolo Ricreativo Bella Ciao e il Rotary Club Scandicci.

Lunedì 26 Settembre 2016, a partire dalle 17.00, la Scuola Media Statale “A. Spinelli” (via Neruda 1 Scandicci) si trasforma in una piacevole e giocosa babele per una festa a cui tutti, insegnanti, alunni, genitori e cittadini, sono invitati a partecipare.

Dopo i saluti istituzionali del dirigente scolastico, Prof.ssa Marina Andalo’, e dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Scandicci, Diye Ndiaye, venerdì verrà presentato il nuovo progetto Lingue 2016/2017, che prevede lezioni con insegnanti madrelingua, diplomi di certificazione internazionale, lezioni pomeridiane, scambi, incontri con famiglie di studenti stranieri, una borsa di studio per l’apprendimento dell’inglese all’estero, corsi di formazione e aggiornamento per gli insegnati e molto altro.
Inoltre, saranno consegnati agli alunni che hanno superato gli esami di certificazione europea della conoscenza linguistica (Trinity, Dele, delf) i rispettivi diplomi.

A conclusione del pomeriggio breve resoconto dell’esperienza all’estero offerta dal Circolo Ricreativo Bella Ciao e Rotary Club Scandicci, presentazione il nuovo progetto 2016/2017 “English for pasta- Indovina chi viene a cena” in collaborazione con Harding University, e infine esibizione multilingue dei ragazzi della scuola secondaria.

Durante la festa ci sarà una merenda preparata dal comitato Genitori dell’ICS Spinelli di Scandicci.
L’Istituto conferma così, anche quest’anno, la sua volontà di investire energie e risorse per creare nuove opportunità per tutti gli alunni attraverso il potenziamento dell’apprendimento delle lingue straniere, non solo per dar loro la possibilità di fare esperienze nuove, ma soprattutto per “prepararli, in quanto cittadini europei, a un futuro in cui non esistano più barriere linguistiche”, e affinché “siano consapevoli e allo stesso tempo integrati nelle diverse realtà culturali che offre l’Europa”.

eTwinning è la più grande community europea di insegnanti attivi nei gemellaggi elettronici tra scuole.

Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea e attualmente tra le azioni del Programma Erasmus+ 2014-2020, eTwinning si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità delle nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

L’ azione permette di aprirsi ad una nuova didattica basata sullo scambio e la collaborazione in un contesto multiculturale con numerose opportunità di formazione e un sistema di premi e riconoscimenti di livello internazionale.

Un progetto eTwinning può essere attivato tra almeno due insegnanti di scuole pubbliche o parificate, facenti parte di due o più Paesi tra quelli aderenti all’azione, è inoltre possibile creare un progetto di gemellaggio tra docenti dello stesso Paese (gemellaggi elettronici nazionali).

Partecipare ad eTwinning può significare anche coinvolgere tutta la scuola in un progetto inter-curriculare a vari livelli (insegnanti, alunni, dirigenti scolastici, bibliotecari, consulenti per l’orientamento, ecc.), per scambiare idee e metodologie in modo continuo, in team di docenti, sperimentando nuove forme di insegnamento in un contesto internazionale e multiculturale. Il progetto può essere inoltre parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’istituto, contribuendo a evidenziarne la partecipazione alle politiche europee di cooperazione.

Secondo i dati del primo semestre 2016 si registra un incremento costante dei docenti italiani presenti sulla piattaforma, che con 7.218 nuove registrazioni arrivano a un totale 39.923 (oltre il 10% degli oltre 390mila iscritti in tutta Europa). In media sono 3 gli insegnanti iscritti alla piattaforma in ciascun istituto.

In crescita anche il numero di nuovi progetti attivati: da gennaio 780 in più per un totale di 11.058 progetti dal 2005.
Il numero degli istituti scolastici è cresciuto di pari passo, con 1.277 nuove scuole coinvolte nei primi 6 mesi dell’anno, che sommati alle scuole già registrate raggiungono la quota di 12.342 istituti eTwinning. In questo modo la percentuale di penetrazione sul territorio italiano passa dal 23,2% al 28,8% (percentuale di scuole iscritte sul totale delle scuole presenti in Italia). In un caso su tre le Lingue Straniere sono la materia più scelta da insegnanti e alunni, una tendenza relativamente naturale nelle attività di gemellaggio fra Paesi diversi.

Per saperne di più, per iscriversi al portale e curiosare tra le buone pratiche, questo è il sito  http://etwinning.indire.it/

Venerdì 27 maggio alle ore 17.30 presso la Biblioteca di Scandicci (Via Roma 38a) il Teatro della Toscana presenta il Laboratorio drammaturgico – performativo «Sotto l’accappatoio dell’epoca tutti gli imbecilli sono uguali», o quasi… con Nicola Bortolotti (attore e drammaturgo) e Giacomo Pedini (coordinatore).

Giornali, satire feroci, commedie caustiche, romanzi dai toni languidi o gravidi di oscuri presagi, poesie struggenti o revolverate ipermoderne, ma anche documenti segreti e care lettere, d’amore e di danaro: a voi l’armamentario letterario della belle époque, conturbante e dai mille volti!

All’interno del progetto, ideato e diretto da Claudio Longhi, Carissimi Padri… Almanacchi della “Grande Pace” (1900-1915), un’occasione per provare in prima persona a cimentarsi con la scrittura e la messinscena di un corto teatrale. Il progetto  sta coinvolgendo la città di Firenze in una lunga indagine, con laboratori, letture e spettacoli teatrali e non solo, su quelle contraddizioni che, cento anni fa, portarono il «mondo di ieri» a gettarsi, entusiasta e incosciente, nella follia della Grande Guerra.
Personaggi reali e di finzione, avvenimenti storici, veri o presunti, vicini o lontani, popoleranno la vostra immaginazione nei 6 incontri (di 2 ore ciascuno) in cui comporrete e metterete in scena un breve copione: un modo, immediato e diretto, per osservare, con lo sguardo di oggi, situazioni e figure di quell’Europa di ieri.

Il laboratorio si terrà tra giugno / luglio e ottobre / novembre.
Le date del laboratorio saranno comunicate durante la presentazione.
La partecipazione al laboratorio è gratuita e non sono richieste esperienze pregresse.
Per informazioni e iscrizioni scrivere (entro il 12 giugno) a centrostudi @ teatrodellatoscana.it

www.carissimipadri.it