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La Libera Università di Scandicci festeggia questo anno il suo decennale di attività. Un traguardo importante, che ha visto crescere le iscrizioni di anno in anno, con una base di oltre 600 frequentanti e con proposte formative ogni volta diverse, aperte alle realtà del territorio e ai suggerimenti degli stessi iscritti.

In questi giorni si stanno ultimando le iscrizioni. Ultimi posti disponibili per il corso di Libri fatti a mano (particolarmente adatto a educatrici/educatori di scuola materna e insegnanti di scuole primarie), Cittadini 2.0 (conoscere internet – livello elementare) e Letture ad alta voce con Roberto Pacini, in Biblioteca. Per iscriversi contattare Auser e prendere un appuntamento con i volontari addetti alle iscrizioni (Tel. 055.755188).

Come sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale, Diye Ndiaye:
“I corsi Libera Università sono aperti a tutti (basta aver compiuto 18 anni) e rappresentano un’occasione per tenersi in allenamento con la mente, con il cuore e con la socialità. Nell’epoca ipertecnologica dell’intelligenza artificiale, in cui viviamo tutti connessi, corriamo il rischio di essere sì virtualmente collegati con tutti, ma umanamente soli. Ecco che la nostra offerta formativa vuol abbracciare questa sfida, chiamando in causa anche il rapporto tra le diverse generazioni e rinnovando l’invito a uscire di casa, a incontrarsi attorno a un argomento che ci appassiona, a coltivare il piacere della scoperta e le curiosità custodite dai luoghi e nelle persone”.

Il programma culturale cerca di tenere insieme proposte variegate che combinano aspetti innovativi con quelli più tradizionali del nostro vivere, confermando anche in questa edizione un ampio spazio dedicato ai laboratori (dalla scrittura creativa al teatro, dalla robotica ai libri fatti a mano), agli incontri di scienza e di archeologia, alle conversazioni di geopolitica, all’evoluzione della lingua italiana (fino al tema dell’odio on-line) con l’Associazione Arco insieme all’Accademia della Crusca. Proseguono anche gli aperitivi del venerdì di Auser, la lettura ad alta voce, le visite guidate e le passeggiate fiorentine alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio.

La Libera Università è un progetto coordinato dal Comune di Scandicci che si realizza attraverso un protocollo d’intesa in collaborazione con il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, l’Istituto Statale Superiore “B.Russell – I.Newton”, Istituto d’Istruzione Superiore Sassetti-Peruzzi, A.R.C.O. Associazione Ricerca Cultura Orientamento e Auser Volontariato Scandicci.

Per maggiori informazioni e per iscriversi ai corsi rivolgersi ad Auser nei giorni Lunedì, Mercoledì e Venerdì in orario 9.00-11.00 (Via IV Novembre, 13. Accesso da Piazza Piave accanto al Cinema Cabiria. Tel. 055.755188)  fino al 16 Ottobre, termine ultimo per le iscrizioni.
E’ possibile prenotare i corsi anche on line dalla colonna laterale qui sulla destra.
Scarica qui tutta la documentazione.

Catalogo dell’offerta formativa

Depliant 2017

Modulo Iscrizione 2017-18
(Il modulo cartaceo è da consegnare ad Auser, accompagnato dal pagamento entro il 16 Ottobre)

Inaugurazione Libera Universita' 2017

E’ uscito il Bando per le selezioni per partecipare al corso per “Tecnico superiore per  il marketing e l’internazionalizzazione delle  imprese” rivolto a 20 giovani di entrambi i sessi di età compresa tra i 18 (compiuti alla data di scadenza di presentazione della domanda di  partecipazione) e i 30 anni (non compiuti alla data della domanda di iscrizione), in possesso di diploma di istruzione secondaria di II grado e in ottemperanza ai requisiti stabiliti dalla normativa nazionale di riferimento per l’accesso ai percorsi ITS.

Finalità del Corso: Il progetto mira a formare figure tecniche che operano nello studio del prodotto moda, nel “follow up” del processo di tracciabilità del percorso di realizzazione, al fine di promuovere il “Made in Italy” a mezzo di specifico marketing, soprattutto mediante azioni di marketing strategico e operativo, con particolare riferimento ai mercati internazionali. La figura si occupa quindi di promuovere il prodotto “Made in Italy” attraverso la predisposizione di un piano marketing e di  comunicazione del prodotto/servizio, di supportare la gestione di impresa, di predisporre gestire e controllare il piano delle  vendite, della pubblicità per/con i diversi media, di pianificare, organizzare e sviluppare eventi di incoming promozionali, di marketing della destinazione e il destinati on brand.

Il corso si articola in 4 semestri per un totale di 2000 ore di cui 800 ore di stage. Le attività d’aula si svolgeranno prevalentemente presso la Sede del “Castello dell’Acciaiolo” a Scandicci (Firenze) e/o in laboratori specifici del distretto industriale di Scandicci, Firenze, Prato e Pisa.
Termini e modalità d’iscrizione: L’ammissione alla selezione di partecipazione al corso ITS è subordinata alla presentazione della domanda di  ammissione redatta sull’apposito modulo allegato al presente bando e reperibile sul sito  www.mitacademy.it

La domanda firmata in originale dovrà essere inviata esclusivamente :
– o a mezzo posta con raccomandata A/R, e in tal caso farà fede il timbro di spedizione;
– o consegnata a mano presso la sede amministrativa della Fondazione durante l’orario di apertura (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00).
Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione MITA
entro e non oltre le ore 13.00 del 02/12/2016.
Maggiori informazioni tel. 055.9335306
Clicca qui per scaricare tutta la documentazione

Online i documenti per l’ammissione al Corso per Tecnico superiore per lo sviluppo e la produzione di articoli di abbigliamento e accessori pelle – MITA6.

MITA, ovvero l’Istituto Tecnico Superiore dell’eccellenza nel made in Italy è una scuola speciale di tecnologia, parallela all’Università, nata per dare ai giovani diplomati opportunità di lavoro altamente qualificato nel settore made in Italy, l’unica Fondazione I.T.S. Toscana che opera nel campo della moda capace garantire un’offerta didattica di tipo tecnico/scientifico con un collegamento diretto con le imprese.

Il Tecnico superiore si occupa dello sviluppo, collezione di prodotti di abbigliamento e accessori sulla base delle indicazioni fornite dalla progettazione stilistica, interfacciandosi con l’area “ricerca e sviluppo”. Cura lo sviluppo della campionatura e garantisce che il prodotto sia realizzato secondo le caratteristiche definite. Coordina le attività di realizzazione del prodotto e quelle di marketing, supportando le fasi di comunicazione e di promozione delle vendite.
Si occupa della gestione della produzione e dei sistemi produttivi per abbigliamento e accessori pelle.

Le principali attività operative sono : lo studio delle dinamiche evolutive, tecnologiche e di stile del prodotto moda, la supervisione dello sviluppo del modello del prodotto, l’ingegnerizzazione del campione e l’elenco di tutti i componenti (Distinta Base ovvero BOM= bill of material ) per la realizzazione dei campioni, le anagrafiche degli stessi materiali , il controllo qualità dei campioni e il follow up del processo di tracciabilità del percorso di realizzazione, la gestione logistica dei campioni fino all’arrivo negli showrooms e la gestione della realizzazione di sistemi produttivi.

I destinatari sono 20 giovani, di entrambi i sessi di età compresa tra i 18 (compiuti alla data di scadenza di presentazione della domanda di partecipazione) e i 30 anni (non compiuti alla data della domanda di iscrizione), in possesso di diploma di istruzione secondaria di II grado e in ottemperanza ai requisiti stabiliti dalla normativa nazionale di riferimento per l’accesso ai percorsi ITS.

Il corso si articola in 4 semestri per un totale di ore 2000 di cui ore 800 di stage. Le attività d’aula si svolgeranno prevalentemente presso la Sede del “Castello dell’Acciaiolo” a Scandicci (Firenze) e/o in laboratori specifici del distretto industriale di Scandicci (pelletteria/abbigliamento), di Prato (abbigliamento) e/o Santa Croce sull’Arno – PI – (pelle).
Le attività formative si svolgeranno dal lunedì al venerdì con moduli didattici della durata giornaliera compresa tra 4 e 8 ore.

Lo stage sarà realizzato presso aziende e centri di ricerca del settore moda (abbigliamento e accessori pelle) e si svolgerà secondo l’orario lavorativo della struttura ospitante.

Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione MITA entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 30/09/2016 secondo le modalità e la documentazione necessaria indicate sul sito web.

Per maggiori informazioni su questo e altri corsi in partenza contattare:

Cosa ci manca per comunicare al meglio il Made in Italy?
Ne parliamo con Marco Bettiol Giovedì 7 Aprile dalle 19 al Castello dell’Acciaiolo all’interno di un ciclo di incontri promosso dall’Alta Scuola di Pelletteria.
Negli ultimi anni il Made in Italy è giunto ad una svolta decisiva: è infatti in atto un processo di rivalutazione dei prodotti artigianali italiani e del lavoro stesso dell’artigiano, il maker, sia in Italia che all’estero.
Ma i brand spesso commettono l’errore di dare per scontato che i consumatori, soprattutto provenienti da Paesi geograficamente e culturalmente distanti dal nostro, siano in grado di capire il processo di evoluzione del prodotto e la complessità del nostro contesto e dei nostri territori. Viene così meno la valorizzazione del prodotto a causa dell’incapacità di comunicare gli elementi che contraddistinguono il Made in Italy.

Le imprese stanno riscrivendo i modelli di comunicazione per rendere accessibile anche ai profani il mercato artigianale, nicchia da sempre amata, ma spesso fraintesa.
Marco Bettiol autore di “Raccontare il Made in Italy” ci guiderà dunque alla scoperta di quelle piccole grandi realtà (dalle sartorie napoletane, alla moda Toscana, fino alla manifattura veneta) per raccontarci pregi, difetti, ma soprattutto l’evoluzione di questi mercati con l’avvento dei nuovi canali di comunicazione e i nuovi sistemi di produzione.
Il metodo più efficace sembra essere infatti lo storytelling, al giorno d’oggi non affascina più solo il prodotto, ma anche l’esperienza.

“Le mani degli artigiani continuano ad essere le protagoniste indiscusse nei laboratori, ma sono cambiate rispetto al passato le modalità di racconto e di interazione con i clienti”
Se non lo fanno le nostre imprese, c’è il rischio concreto che siano gli altri a raccontare il Made in Italy.

“Non si compra più per quantità, ma per comunicare, per esprimere una propria identità”: parleremo dunque di Community di consumatori che partecipano al processo di creazione ed evoluzione del prodotto, di modelli di fidelizzazione e di scambio della conoscenza.

In collaborazione con l’Alta Scuola di Pelletteria Italiana, SenzaFiltro, il magazine di FiordiRisorse promuove un ciclo di dieci appuntamenti con gli autori di libri che parlano di lavoro.

Osvaldo Danzi – Ideazione e Sviluppo Progetto FdR
Lucia Mastroiacovo & Antonella Cipollone – Responsabili Area Progetti Associazione FdR
Stefania Zolotti – Direttore Responsabile
www.informazionesenzafiltro.it

La stagione 2016 del Teatro Studio Mila Pieralli (via Donizetti 58, Scandicci) con la nuova gestione della Fondazione Teatro della Toscana, ha preso l’avvio sabato 6 febbraio 2016, con la prima nazionale del live-racconto di Gianni Maroccolo “Nulla è andato perso”, con il tutto esaurito.

“Il Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci entra a pieno titolo nel sistema della Fondazione Teatro della Toscana – dicono i nuovi gestori – la visione policentrica che ha ispirato fin dall’inizio il progetto della Fondazione Teatro della Toscana si amplia oggi nel raggio della geografia metropolitana fiorentina con Scandicci e il suo Teatro”.

Tra i nomi di un cartellone che durerà fino all’estate, Medea di Gabriele Lavia con Federica Di Martino, Licia Maglietta, Marco Baliani, l’inedito Le nostre donne di Eric Assous con Manuele Morgese, Edoardo Siravo ed Emanuele Salce, la Gertrude di Laura Piazza scritta dal poeta Davide Rondoni.

Da metà giugno a metà luglio, un mese di lavoro sul Bardo con SHAKESHAKESPEARE e un Romeo e Giulietta con gli allievi del Corso di Formazione per Attori “Orazio Costa” e la supervisione di Pier Paolo Pacini, che si occuperà anche delle attività sul posto del Centro di sviluppo dell’espressione e della creatività umana insieme a Iacopo Braca di Beyouman Academy.

“Il Teatro Studio ha una storia importantissima nell’ambito culturale metropolitano fiorentino, regionale e nazionale degli ultimi tre decenni – dice il Sindaco di Scandicci Sandro Fallani – è nato dalla volontà di una donna eccezionale, il Sindaco Mila Pieralli, che scelse la cultura per rappresentare l’identità di questa nuova città; l’identità quasi unica in Italia di una giovane comunità, affermatasi grazie alla vocazione a sperimentare, a cercare nuovi linguaggi nella contemporaneità, con esperienze esclusive nel teatro come quelle dei Magazzini Criminali e dei Krypton. Una città e una comunità che in questo tempo si sono evolute, sono cresciute, hanno assunto un ruolo di primo piano nella città fiorentina, e sono pronte ad affrontare una nuova stagione culturale, con un soggetto gestore di livello indiscutibile che ha già dimostrato entusiasmo per questa realtà e piena disponibilità alla collaborazione. Buon lavoro a tutti coloro che da oggi lavoreranno in questo teatro e il grazie più sincero a chi vi ha lavorato fino ad oggi. E l’invito a tutti i cittadini a venire a vedere gli spettacoli di altissimo livello e a frequentare i corsi di formazione al Teatro Studio”.

Si parte, dunque, il 6 febbraio con Nulla è andato perso, il live-racconto di Gianni Maroccolo che nasce anche grazie all’azione del Teatro della Toscana e che poi girerà teatri e club di tutta Italia. Racconto di una carriera che si salda al Teatro Studio grazie alla regia visiva di Giancarlo Cauteruccio, che tornerà poi protagonista in date da definire col suo Trittico beckettiano e più in generale renderà la sua testimonianza di maestro del teatro nei vari spazi della Fondazione, e di nuovo a Scandicci con l’esperienza ormai ultradecennale di Zoom Festival.

Dall’1 al 6 marzo la Medea di Gabriele Lavia, nata per i teatri di pietra e trasformata in versione indoor, una potente riflessione contemporanea sul valore di questo testo antico.

Il 18 e 19 marzo, Ghertruda la madre di A. di Davide Rondoni, con Laura Piazza e la regia di Filippo Renda, inizierà a spostare il discorso verso una riflessione su William Shakespeare, nel 400° anniversario della sua morte.

Dal 12 al 14 aprile farà tappa a Scandicci una parte del programma che il Teatro della Toscana nelle sue varie sedi dedicherà agli storici Teatri Uniti: in scena Manca solo la domenica di e con Licia Maglietta, omologo tratto da un romanzo di Silvana Grasso.

Dal 27 al 30 aprile ancora un testo contemporaneo, mai rappresentato in Italia: Le nostre donne del talentoso drammaturgo Eric Assous, diretto da Livio Galassi e interpretato dal terzetto composto da Manuele Morgese, Edoardo Siravo ed Emanuele Salce.

Chiude questo trittico, nei giorni dal 6 all’8 maggio, Trincea, lo spettacolo che Marco Baliani ha dedicato alla Prima Guerra Mondiale.

Il passaggio tra primavera ed estate rappresenterà l’apertura completa alla nuova visione del Teatro Studio di Scandicci, con due esperienze.

La prima riguarda l’apertura di un “presidio” del Centro di Avviamento all’Espressione, la scuola del Teatro della Toscana ispirata al Metodo Costa. Il Centro di sviluppo dell’espressione e della creatività umana, in collaborazione con la Beyouman Academy, sarà un polo non convenzionale per la formazione umana.
Un centro di sperimentazione sull’espressione che non riguarderà la formazione teatrale (che il Cae già svolge al Teatro della Pergola con i suoi Corsi Informativi e con il Corso di Formazione per Attori “Orazio Costa”), ma che esplori le possibilità formative espressive creative e comunicative dell’uomo moderno. L’obiettivo generale è il recupero e lo sviluppo di un naturale istinto espressivo, sia comunicativo che emotivo, attraverso e per mezzo di un vero e proprio training basato sul metodo mimico e sulle esperienze della Beyouman Academy, e di fornire strumenti utilizzabili concretamente negli ambiti della creatività, della gestione della emotività e della comunicazione.

Il Centro aprirà fin dal mese di marzo un corso aperto a tutti, che sarà preceduto da un incontro pubblico di orientamento, per impostare un lavoro destinato in parte a confluire in quello che sarà il grande evento estivo pensato dal Teatro della Toscana per la città di Scandicci: SHAKESHAKESPEARE, un mese di lavoro sul Bardo da metà giugno a metà luglio, suddiviso in due parti. La prima laboratoriale, con eventi performativi che coinvolgeranno anche il tessuto urbano di Scandicci.

La seconda spettacolare, con una rappresentazione “all’inglese” nel parco dell’Acciaiolo di Romeo e Giulietta con gli allievi del Corso di Formazione per Attori “Orazio Costa” e la supervisione del coordinatore del Cae stesso, Pier Paolo Pacini, che si occuperà anche delle attività del Centro di sviluppo dell’espressione e della creatività umana insieme a Iacopo Braca di Beyouman Academy.

Informazioni sugli spettacoli della stagione www.teatrodellatoscana.it
Per info biglietti  055.0763333 – biglietteria@ teatrodellapergola.com
In vendita in tutto il circuito regionale Box Office e online
Per ulteriori info:  pubblico@ teatrodellapergola.com

E’ uscito il Bando di selezione per l’ ammissione al Corso di Istruzione  Tecnica Superiore per Tecnico superiore di processo prodotto comunicazione e marketing per il settore calzature – moda CALZA.MI (Progetto: n. 204996/2015 POR FSE 2014- 2020, ASSE A occupazione approvato con DD 5839 del 23/11/2015 a valere sull’avviso di cui al DD 2966/2015 ss.mm.ii. ).

Soggetto proponente: Fondazione Istituto Tecnico Superiore M.I.T.A. (Made in Italy Tuscany Academy)
Destinatari : 20 giovani, di entrambi i sessi di età compresa tra i 18 (compiuti alla data di scadenza di presentazione della domanda di partecipazione) e i 30 anni (non compiuti alla data della domanda di iscrizione), in possesso di diploma di istruzione secondaria di II grado e in ottemperanza ai requisiti stabiliti dalla normativa nazionale di riferimento per l’accesso ai percorsi ITS. E’ indispensabile una conoscenza della lingua Inglese.
Struttura del Percorso: 4 semestri per un totale di ore 2000 di cui ore 800 di stage.
Le attività d’aula si svolgeranno prevalentemente presso la Sede del “Castello dell’Acciaiolo” a Scandicci (Firenze) e/o in laboratori specifici del distretto industriale di Scandicci, e /o Santa Croce sull’Arno – PI.

L’ammissione alla selezione di partecipazione al corso ITS è subordinata alla presentazione della domanda di ammissione redatta sull’apposito modulo allegato al presente bando e reperibile sul sito www.mitacademy.it

Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione MITA entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 16/01/2016. L’elenco degli ammessi alle prove di selezione sarà pubblicato esclusivamente sul sito web della
Fondazione Mita. Le prove di selezione si terranno in data 21 e 22 gennaio 2016 dalle ore 9.30
presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Russell-Newton” di Scandicci, Via F. De Andrè, n° 6.

Ulteriori informazioni sono reperibili presso la Segreteria della Fondazione Mita
o attraverso il call center dedicato attivo 7 giorni su 7 dalle ore 9.00 alle ore 12.00
contattando il numero 3455781191  o sul sito web.

Vai al link per scaricare la modulistica

Premiati Mercoledì 27 Maggio 2015 nella sede di Confindustria Firenze i giovani che hanno vinto lo stage da imprenditore nell’ambito di Eye, un progetto di Artes con Confindustria Firenze, Russell-Newton, Mita, Incubatore di Firenze, Confcommercio Firenze, il Patrocinio del Comune di Scandicci col contributo di Ente Crf.

Moda, tecnologia e ecosostenibilità: le idee dei futuri imprenditori di Scandicci mercoledì 27 maggio 2015 nella sede fiorentina di Confindustria puntano su questi settori. Protagonisti della mattinata sono stati i trenta studenti selezionati negli ultimi anni dell’istituto Russell Newton e del Mita (Istituto Tecnico Superiore per l’eccellenza nel made in Italy): in parallelo al loro corso di studi hanno incontrato da vicino il mondo dell’imprenditoria insieme ai professionisti del settore, imparando a puntare su se stessi e il proprio progetto lavorativo, promuovendo la cultura del fare con un fondamento etico del lavoro, imparando a coniugare il legittimo profitto con la centralità della persona umana e la responsabilità sociale. Hanno anche effettuato visite in alcune aziende del territorio come Gucci, Montablanc, Braccialini, Fattoria di San Michele e Ethos.

Nella mattina del 27 maggio hanno presentato i loro elevator pitch a una platea di pregio: il presidente di Confindustria Firenze Simone Bettini, il direttore generale dell’Ente Cassa di Risparmio Gabriele Gori, il sindaco di Scandicci, l’assessore all’istruzione del Comune di Scandicci, il presidente di Artes Massimo Marianeschi, il dirigente scolastico del Russell-Newton Roberto Curtolo, il presidente del Mita Massimiliano Guerrini, il direttore dell’Incubatore di Firenze Lorenzo Petretto e il responsabile del Progetto Eye Luca Taddei.

I progetti più meritevoli sono stati premiati con uno stage al fianco di un imprenditore e saranno accompagnati in un percorso di facilitazione d’impresa.

Ecco i nomi dei vincitori dello stage tra gli studenti dell’Istituto Russell Newton: Martina Borgioli ha presentato il progetto Trhill bangle, il braccialetto elettronico di moda (ha lavorato con lei Martina Fabiani); Gaia Pragliola e Lorenzo Stella con il progetto Salus, un’app medica in grado di fare diagnosi veloci e personalizzabili e a metterti in contatto con medici professionisti (elaborato insieme a Elena Ciancolini e Giulia Cozzi); Corinna Vanni con il progetto Eat, pay and go!, un’app per pagare al ristorante direttamente dallo smartphone; Beatrice Nannetti con il progetto Fiorenza in 500, servizio di taxi e tour con auto d’epoca (elaborato con Gledisa Hoxhay); Stefania Buttitta con il progetto Windrose, servizio online di prenotazione viaggi all inclusive (in collaborazione con Debora Merlini e Simona Isufi).

Tra gli studenti del Mita, una menzione speciale con la previsione di un incontro di mentoring con imprenditori del settore nel quale hanno progettato il loro lavoro, sono stati scelti: Maria Bostina, Matilde Casali e Brigitta Roselli con il progetto Bem!, costumi da bagno in jeans riciclato; Mariana Dumitrascu con Md, e-commerce di abbigliamento moda personalizzabile per photo-shooting. Gli altri progetti presentati sono: Samet, Bottega sartoriale a km 0 (Pietro Righini); Sulis, produzione di accessori moda con tessuto vela riciclato e pelle (Suli Romanelli).

Presentata anche la guida del Progetto Eye: un vademecum dedicato ai giovani studenti che desiderano cominciare a pensare al loro futuro imprenditoriale e che li supporta nelle fasi per ideare, programmare e realizzare un progetto di impresa. E’ disponibile gratuitamente su Itunes.

Il Progetto Eye è organizzato dall’Associazione Artes con Confindustria Firenze, l’istituto Russell Newton e Mita – Made in Italy Tuscany Academy e la collaborazione di Incubatore di Firenze, Confcommercio Firenze, il patrocinio del Comune di Scandicci e il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. (M.P.)

A cura dell’ufficio stampa del progetto Eye
Foto tratta da www.bioradar.net

Nel Novembre 2013 al Castello dell’Acciaiolo a Scandicci si è tenuta la terza edizione del Festival dei Saperi organizzata da EdaForum in collaborazione col Comune di Scandicci e la Regione Toscana e con il sostegno delle Università degli Studi di Firenze, Pisa e Siena, la Conferenza delle Regioni e l’Anci Nazionale. La mattinata di lavoro, a partire dalla presentazione degli atti del Festival dei Saperi, intende avviare un laboratorio con i soggetti del territorio su come è possibile strutturare una learning city.

Venerdì 27 Febbraio 2015 ore 10/13
Fabbrica dei Saperi – Piazza Matteotti, 31 – Scandicci (FI)

Programma
Apertura con il video di presentazione della Libera Università di Scandicci

Saluti
Sandro Fallani, Sindaco di Scandicci
Presentazione del volume a cura di Paolo Sciclone, Presidente di EdaForum
La learning city, Roberta Piazza, Professore di Pedagogia generale Università di Catania

Spazio aperto di discussione.
Sono stati invitati: Silvia Viviani (Istituto Nazionale Urbanistica), Giuseppe Matulli (Scandicci Cultura), Diye Ndiaye (Assessore Pubblica Istruzione, Servizi Educativi e Formazione), Roberto Curtolo (Istituto Superiore “B. Russell-I. Newton”), Sandro Piazzesi (Centro per l’Istruzione agli Adulti Scandicci – Le Signe), Franca Gambassi (Associazione Arco), Gabriele Batacchi (Auser Scandicci),  Linda Loppa (Polimoda), Massimiliano Guerrini (ITS Fondazione M.I.T.A.), Karl Heinz Hofer (Alta Scuola Pelletteria), Rosa De Pasquale, (M.I.U.R, Ufficio Scolastico Regionale).

Conclusioni
Emmanuele Bobbio, Assessore Scuola, Formazione, Ricerca e Università della Regione Toscana.

Info:  Tel. 055.7591593
E-Mail:  educard@scandiccicultura.it

Eye è un progetto di Artes con Confindustria Firenze, Incubatore di Impresa, Confcommercio Firenze e il patrocinio del Comune di Scandicci. L’iniziativa di imprenditorialità etica è rivolta a 20 studenti del Russell Newton. Presentazione e lectio inaugurale con Valentina Maltagliati giovedì 29 gennaio alle 10 al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, Scandicci)

Scandicci scommette sui suoi giovani e sul loro talento imprenditoriale. All’istituto Russell Newton i docenti hanno selezionato 20 studenti per le doti imprenditoriali già evidenziate nel percorso di studi scolastici. I giovani selezionati parteciperanno al Programma Eye – Ethics and Young Entrepreneurs. Fino a maggio, in parallelo al loro corso di studi, studieranno da vicino il mondo dell’imprenditoria, potranno proporre un proprio business plan sull’impresa che vorrebbero avviare e ai più meritevoli verrà offerta l’opportunità di uno stage in azienda insieme all’imprenditore. Impareranno così a puntare su se stessi e sul proprio progetto lavorativo, promuovendo la cultura del fare con un fondamento etico del lavoro, imparando a coniugare il legittimo profitto con la centralità della persona umana e la responsabilità sociale.

Il progetto, organizzato per la prima volta a Scandicci, è già stato sperimentato con successo a Prato dove è giunto alla quarta edizione grazie alla collaborazione con il Comune pratese e il gruppo Giovani di Confindustria locale.

“Alcuni dei ragazzi che nelle passate edizioni hanno partecipato ad Eye a Prato – ricorda il direttore di Artes Giorgio Fozzatihanno potuto poi realizzare la propria idea imprenditoriale ottenendo anche successi a livello nazionale e avviando attività professionali. È segno che l’investimento che abbiamo fatto insieme alle istituzioni locali è stato centrato: dare fiducia e strumenti adeguati, unitamente ad una formazione seria ed esigente, ha motivato gli studenti ad intraprendere i percorsi impegnativi che così non sono rimasti solo a livello di sogno”.

Gli studenti seguiranno i seminari con imprenditori e professionisti per apprendere le basi del “fare impresa”: come sviluppare la propria idea e accedere ai finanziamenti bancari per realizzarla, gli obblighi da espletare con i lavoratori e le amministrazioni, come far diventare redditizia un’azienda senza trascurare mai l’etica. Incontreranno esperti nelle varie materie interessate e imprenditori che ce l’hanno fatta. Inoltre effettueranno visite aziendali e al termine del percorso i più meritevoli parteciperanno agli stage e saranno accompagnati in un percorso di facilitazione d’impresa.

“L’attività si inserisce fra le molte che l’IIS Russell Newton sta conducendo per costruire un legame sempre più stretto fra l’istituto e le realtà produttive del territorio – spiega il dirigente scolastico Roberto Curtolo -. Un legame che conduca i giovani ad una formazione più consapevole e che consenta loro maggiori opportunità di lavoro. Aiutare i propri studenti a conoscere da vicino il lavoro quale insieme di sapere e fare è fra le mission che il Russell Newton sta perseguendo perché il diritto di cittadinanza è prima di tutto diritto al lavoro.”

“Una scuola che prepara i cittadini alla vita è una scuola che dà consapevolezze e strumenti per la realizzazione di ciascuno – dice il sindaco di Scandicci Sandro FallaniOgni iniziativa che mette in relazione il mondo scolastico a quello del lavoro interpreta appieno questa funzione; questo progetto ha il valore aggiunto di avviare gli studenti all’imprenditorialità, accompagnando quindi nella prima parte del proprio percorso i giovani che hanno la volontà di mettersi in gioco, di responsabilizzarsi e di scommettere su se stessi”.

Il programma Eye prenderà il via ufficialmente giovedì 29 gennaio alle ore 10 al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin) a Scandicci, con la partecipazione del sindaco di Scandicci Sandro Fallani, l’assessore alla pubblica istruzione Diye Ndiaye, il presidente di Confindustria Firenze Simone Bettini, il dirigente scolastico della Russell Newton Roberto Curtolo, Lorenzo Petretto direttore dell’Incubatore di Firenze, Jacopo De Ria presidente di Confcommercio Firenze, il direttore di Artes Giorgio Fozzati, Luca Taddei responsabile del programma Eye e Valentina Maltagliati, manager ed elevator pitch coach. A Valentina Maltagliati è stato affidato il primo seminario per gli studenti di Eye sul tema dell’elevator pitch, strumento di comunicazione per riassumere la missione della propria azienda e convincere in pochi minuti un investitore a scommettere sull’idea imprenditoriale.

“Come Incubatore di Impresa di Firenze – commenta il direttore Lorenzo Petretto collaboriamo a questa edizione del programma Eye che ben si sposa con la nostra mission di sostenere lo sviluppo di nuove imprese puntando su formazione e mentoring di giovani potenziali imprenditori. Coltivare la cultura di impresa sin dagli anni della formazione scolastica sicuramente aiuta a sviluppare un approccio culturale quanto mai essenziale per intraprendere nuovi percorsi imprenditoriali”.

“Siamo felici di poter collaborare con Artes ad un progetto che mira a far avvicinare i giovani al mondo delle imprese – dice Jacopo De Ria, presidente Confcommercio Firenze -. Sono sempre più gli imprenditori che sentono la necessità di avvicinare gli studenti a quella cultura del fare che in Italia non è abbastanza sostenuta e tutelata. Da parte nostra, in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze gestiamo uno sportello start up gratuito nato proprio per rispondere alle mille domande che si pone ogni aspirante imprenditore: senza un adeguato sostegno non sarebbe in grado di sciogliere tutti i nodi burocratici di cui purtroppo è ricco il nostro Paese. In questo senso la nostra iniziativa è complementare rispetto al programma Eye”.

Per informazioni: www.associazioneartes.com

Quest’anno il programma della rassegna estiva Scandiccese Open City inaugura ufficialmente giovedì 26 giugno al Castello dell’Acciaiolo con un concerto di Riccardo Marasco, menestrello fiorentino celebre per le sue canzoni irriverenti e popolari, in una serata-omaggio al poeta in ottava rima di Scandicci Altamante Logli.
La sera stessa a Ginger Zone, come tutti i giovedì di giugno, salgono sul palco le giovani band: in P.zza Togliatti si alterneranno i Jam2M e i Madrigale (26 giugno) e i Buffalo (3 luglio).

Per questa edizione di Open City anche la Biblioteca di Scandicci farà la sua parte con laboratori, animazioni, giochi e fiabe sia di mattina che di pomeriggio fino al 15 luglio.

Domenica 29 giugno torna al Castello dell’Acciaiolo, l’iniziativa “In un mondo più parco”; festa in città del teatro sociale con spettacoli itineranti, e i prodotti e i produttori della Fierucola. Una giornata dedicata al teatro come mezzo di cambiamento sociale e agli stili di vita sostenibili. Teatro-azione, teatro contadino, teatro sostenibilità.

Il Castello dell’Acciaiolo si riconferma luogo privilegiato per la musica e per gli eventi di teatro popolare. La compagnia Mald’Estro presenterà qui tre spettacoli: mercoledì 2 luglio “Il malato immaginario” tratto da Molière, giovedì 3 luglio con lo spettacolo di cabaret “Poero Cristo”; il teatro poetico di e con Emiliano Buttaroni e Luca Moriani, e infine sabato 5 luglio “Le beffe del Decamerone” libera riscrittura da Giovanni Boccaccio, rimandato a questa data a causa del maltempo.

Martedì 1 luglio un grande appuntamento con la musica d’autore, con il live di Nicola Pecci intitolato “L’ultimo concerto – Sergio Endrigo” di Andrea Bruno Savelli, tratto dal romanzo di Sergio Endrigo “Quanto mi dai se mi sparo?”, un romanzo scritto vent’anni fa ma ancora molto attuale, acuto e tagliente.

Chiudono la programmazione dell’Acciaiolo l’Independence Day, con una serata all’insegna del rock curata della Harding University per festeggiare l’indipendenza Americana con la comunità residente in Toscana (venerdì 4 luglio), e il concerto del Gams Ensemble con “L’oro di Napoli” (lunedì 7 luglio); anche quest’anno il Gams Ensemble esce dai confini della musica classica per dedicarsi ad un programma che rende omaggio alla musica popolare, attingendo alla ricchissima tradizione napoletana, da Caruso a Pino Daniele, da Bennato a Carosone.

Dal 2 fino al 18 luglio nell’ambito della manifestazione del MIBACT, il gruppo Archeologico Scandiccese in collaborazione con Regione Toscana e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana organizza “Le Notti dell’archeologia” con aperture serali al pubblico della mostra “Voci della terra. La necropoli dell’Olmo a Scandicci”, presso lo spazio espositivo la Fabbrica dei Saperi di P.zza Matteotti, dove ha sede fino a ottobre. Si segnalano in questo contesto i tre appuntamenti:

Giovedì 3 luglio in P.zza Matteotti alle 21 il laboratorio per bambini curiosi a cura del Gruppo Archeologico Scandiccese: “Ma che cos’è l’archeologia?” (età consigliata da 6 a 11 anni).

Giovedì 10 luglio l’incontro “L’Abbazia e i Tesori di Badia a Settimo”, una testimonianza eccezionale ancora tutta da scoprire, un tesoro di rilievo europeo da tutelare. Con Don Carlo Maurizi, priore di Badia, Marco Gamannossi, storico dell’arte, Marino Marini, archeologo medievalista del Museo Nazionale del Bargello, Maria Angela Turchetti, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

Giovedì 17 Luglio invece, “Scandicci tra Etruschi e Romani”, conferenza e visita guidata a cura di Maria Angela Turchetti, Soprintendenza dei Beni Archeologici della Toscana, e Gruppo Archeologico Scandiccese.

Arricchisce il programma de “Le Notti dell’archeologia” l’iniziativa a cura del gruppo GAMPS  presso la sede espositiva di Badia a Settimo: “La Toscana …un mare di anni fa”: un viaggio alla scoperta delle creature che popolavano le acque marine toscane oltre 3 milioni di anni fa. Eccezionali reperti fossili rinvenuti nelle campagne: squali, balene, dugonghi, che ci permetteranno di capire come sia cambiata la nostra terra negli ultimi 3 milioni di anni (2-4 Luglio, 9-11 Luglio, 16-18 Luglio, aperture serali con visita guidata alle ore 21:00).

Il piatto forte di questa edizione di Scandicci Estate saranno i concerti di piazza della Resistenza, cuore pulsante della nuova Scandicci contemporanea.

Ad aprire la rassegna gli Ex-Csi giovedì 10 luglio. Sono passati vent’anni dall’uscita del primo disco dei CSI, “Ko De Mondo”, e alcuni dei protagonisti di quella storia si ritrovano, oggi, sullo stesso palco. Una nuova formazione, certo – con la voce e presenza di Angela Baraldi e Simone Filippi alla batteria – ma con la stessa voglia di suonare insieme accettando la responsabilità di portare avanti una storia così importante come quella dei CSI.

Venerdì 11 luglio, sarà invece la volta de Lo Stato Sociale per presentare l’ultimo disco uscito qualche settimana fa e intitolato “L’Italia peggiore”. L’album segna il ritorno della band bolognese a poco più di due anni dal fortunato “Turisti della democrazia”, dopo un tour di 200 concerti e otto mesi lontani dai palchi. E’ stato anticipato dal singolo “C’eravamo tanto sbagliati” e dal suo successo, capace di raggiungere il primo posto nella classifica italiana. La data di uscita, quella del giorno in cui si celebra la Festa della Repubblica in Italia, non è stata scelta a caso. Alle sue forti connotazioni patriottiche, si contrappone l’ironia pungente ma niente affatto avulsa dalla realtà del titolo del disco: “L’Italia Peggiore”.

Chiude questa tre giorni, Sabato 12 Luglio, Nada che nel marzo appena trascorso è uscita con “Occupo poco Spazio”, un disco coraggioso e affascinante. Proseguendo nel suo originale percorso creativo tra canzone d’autore, rock’n’roll e letteratura, Nada Malanima ha creato un’opera di grande intensità, in cui il richiamo alla tradizione musicale italiana (su tutti Piero Ciampi) si fonde allo spirito libero che la contraddistingue.

Ultimo appuntamento in piazza Resistenza il 15 luglio , stavolta con la musica classica e i Carmina Burana di Carl Orff, direttore Stefano Barandoni. Questa cantata scenica composta nel 1937, si basa su testi poetici ritrovati in un manoscritto del tredicesimo secolo (il Codex Latinus Monacensis) e celebra la vita semplice e contadina, scandita dai ritmi della natura. Il concerto è a cura del Coro dell’Università di Pisa, Federica Nardi (soprano), Alessandro Carmignani (controtenore), Carlo Morini (baritono), al piano: Chiara Mariani e Laura Pasqualetti, alle percussioni Giorgio Ribechini, Vittorio Ferrari, Fabio Rogai, Federico Poli, Luca Marino.

Open City si riconferma anche quest’anno come la rassegna estiva dei quartieri con il teatro popolare nelle piazze e i concerti della Filarmonica Bellini, che coinvolgerà i circoli, piazze e giardini, dall’Mcl di San Vincenzo a Torri, al Circolo Arci de Le Bagnese, alla pista da pattinaggio di Casellina.

Patrocinato dal Comune di Scandicci e promosso anche nel calendario estivo è infine il Festival delle Arpe di Villa di Vico, con un raffinato percorso di musica antica e il Parco di Poggio Valicaia con spettacoli itineranti nel parco e cene a tema, particolarmente adatti a bambini e famiglie.