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Proseguono gli appuntamenti del progetto di educazione alla legalità, Libera la tua terra:

Domenica 3 Aprile ‪alle ore 11 – al Nuovo Auditorium in Piazza della Resistenza all’interno del ciclo di presentazioni Il ‎libro della vita‬, avremo La Costituzione Italiana raccontata da Ettore Squillace Greco, magistrato, prima alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di ‪Reggio Calabria‬, poi a ‪Firenze‬, da poco Procuratore della Repubblica di ‪Livorno‬.
Durante la mattinata sarà consegnato all’Assessore alla Pubblica Istruzione Diye Ndiaye un’edizione molto speciale de “La Costituzione”: un libro pop up realizzato dai ragazzi della classe 5A della XXV Aprile (a.s. 2014/2015).
L’Associazione A.R.C.O. (Associazione Ricerca Cultura Orientamento) nell’Anno Scolastico 2014/15 ha coordinato, infatti, un laboratorio realizzato nelle classi della scuola primaria a partire dal libro “Le parole per stare insieme” ed. Fatatrac, nel più ampio contesto del Progetto Legalità del Comune di Scandicci. In modo semplice, attraverso la poesia e il gioco, il libro ha permesso di intervenire su concetti complessi, di abituare anche i più piccoli a fare domande, di scoprire la forza e il valore delle parole che fondano la convivenza, che creano legami, che rendono possibile il vivere bene insieme.
Partendo dalla lettura delle schede proposte dal libro-gioco, è stato avviato un cammino di crescita, di conoscenza, di maturazione personale, di sviluppo della socialità attraverso un percorso di educazione alla cittadinanza che ha esplorato numerose tematiche: dall’intercultura alla costituzione, dalle regole della convivenza alla pace, utilizzando linguaggi verbali e non verbali, teatrali e musicali.
La metodologia del laboratorio è stata particolarmente “inclusiva”, coinvolgendo tutti gli allievi, utilizzando e consolidando le competenze previste per ogni fascia di età e per ogni area disciplinare. I risultati ottenuti hanno spesso superato le attese degli insegnanti e degli animatori. I bambini si sono rivelati “straordinari allievi e grandi maestri” per la curiosità con cui guardano il mondo e per la loro straordinaria saggezza nel proporre regole essenziali per una coesistenza felice.

Lunedì 4 Aprile 2016 ore 17.
La Biblioteca Di Scandicci – Via Roma 38/A
Il lessico della cittadinanza
Incontro con il Professor Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca.
Quali sono le connessioni tra lingua e cittadinanza responsabile? Quale rapporto c’è tra dimensione cognitiva e normativa nel linguaggio? Tra scrivere, comprendere e rispettare le regole? Partendo dall’uso comunicativo della lingua, il Professore analizzerà le caratteristiche dei codici scritti e dei testi letterari tra elasticità e rigidità, per giungere a illustrare la funzione della lingua scritta come fattore di cittadinanza e di legalità. Previsto il rilascio di attestato di partecipazione principalmente rivolto a educatori e insegnanti.
L’incontro è organizzato dall’Associazione Arco in collaborazione con Accademia della Crusca.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Scarica l’invito: Il lessico della cittadinanza

INFORMAZIONI
Tel. 055/7591.860-861 – Libera La Tua Terra – www.comune.scandicci.fi.it

Spazi non scolastici dove giovani tutor incontrano i ragazzi delle scuole per offrire sostegno e costruire relazioni, sportelli d’ascolto per insegnanti e ragazzi nelle medie, attività socio educative, “antenne” nelle scuole (ovvero giovani volontari disponibili per i bisogni di apprendimento linguistico), laboratori, attività per l’orientamento scolastico, documentazione per gli insegnanti con il progetto Educard e formazione per i docenti. Sono queste le attività alla base del progetto “La Città per i ragazzi”, nato tre anni fa a Scandicci per il contrasto della dispersione scolastica, a seguito di un protocollo d’intesa siglato tra Comune, Istituti Comprensivi, Istituto Russell Newton, Istituto Professionale Sassetti Peruzzi, Società della Salute zona Nord Ovest e Asl 10 zona Nord Ovest.

Ad oggi i tutor del Comune di Scandicci seguono 80 alunni delle primarie e sono presenti in tutte le sedi scolastiche primarie. “L’ attività dei tutor riguarda le intere classi, non solo i bambini e i ragazzi che hanno maggior bisogno di essere seguiti con particolare attenzione alle disabilità e all’integrazione degli studenti stranieri – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Diye Ndiaye – questo è un elemento essenziale del progetto perché qualsiasi attività educativa efficace ha bisogno di basi solide, diffuse, condivise e del sostegno dell’intera comunità. Per le scuole medie abbiamo ricevuto iscrizioni per 170 ragazzi, per i quali sono previste attività sia a scuola la mattina, sia nel pomeriggio. Il programma coinvolge molti spazi cittadini, ad esempio la Fabbrica dei Saperi in piazza Matteotti dove si riunisce un bel gruppo per l’approfondimento della lingua italiana. Gli alunni e gli studenti sono numerosi e i tutor particolarmente soddisfatti della partecipazione e del clima che si è creato con i ragazzi”.

Da gennaio 2016 i tutor seguono gli studenti delle superiori, circa 20 ragazzi, con un programma elaborato con i professori del Russell Newton per quanto riguarda il sostegno linguistico, gli aspetti relazionali e di socializzazione; le attività saranno programmate a scuola e nel pomeriggio presso l’istituto e coordinate dai docenti della scuola.

Il Piano Educativo Zonale (Pez) a sostegno delle scuole è finanziato per 45 mila euro dalla Regione Toscana e per 12 mila euro dal Comune di Scandicci.

L’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci coordina l’attività prevista dal protocollo d’intesa che vede, al momento, coinvolte le seguenti realtà del territorio: Università degli Studi di Firenze (Dipartimento Scienza Formazione e Psicologia); le associazioni Vat, Agatà, Officina dei Sogni, Robur 1901 per la disabilità, l’Istituto Charenton, l’Accademia Musicale di Firenze, la cooperativa Con Voi, la Pubblica assistenza Humanitas e l’associazione Proteo.

Inaugura Giovedì 25 Febbraio alle ore 16 la mostra  dal titoloLa Provvisoria. Firenze Capitale raccontata dalla satira” e prende avvio il corso di storia su Firenze Capitale organizzato nell’ambito della Libera Università dall’Associazione Arco presso l’Auditorium della Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38/A). La mostra, che rimarrà visitabile fino al 24 Marzo 2016, intende interpretare la storia e i principali eventi del periodo (1865-1870) integrando l’immaginario collettivo col sorriso della matita, grazie a caricature, immagini  e articoli originali tratti dalle riviste fiorentine dell’epoca. All’inaugurazione saranno presenti Eugenio Giani, Presidente del Consiglio della Regione Toscana; il Sindaco del Comune di Scandicci, Sandro Fallani ; Daniele Lanini, Presidente del Consiglio del Comune di Scandicci.
Subito dopo i saluti istituzionali, alle ore 17, prende avvio il corso di storia, che offre un’occasione di approfondimento degli aspetti più rilevanti delle vicende di Firenze Capitale. Il ciclo si svolge in cinque incontri di Giovedì pomeriggio, dalle 17.00 alle 19.00 sempre in Biblioteca. Il programma prevede l’intervento del Prof. Cosimo Ceccuti, storico del Risorgimento italiano,  Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia; il Prof. Sandro Rogari, docente universitario di Storia Contemporanea all’Università di Firenze; Luca Brogioni, Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Firenze e per finire un tour guidato in Omnibus, un carro a cavalli da 15 posti, attraverso i luoghi più significativi della Firenze Capitale.
Il corso è gratuito per i titolari della Card Cultura e per gli insegnanti titolari di Educard, previa iscrizione alla Libera Università, fino a esaurimento posti.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione chiamare l’Associazione AUSER al Tel. 055.755188.
I volontari dell’Associazione ARCO sono disponibili su appuntamento anche per visite guidate alla mostra rivolte alle scuole o a piccoli gruppi, contattando il numero 338.2375373.

Sabato 27 Febbraio alle ore 16.30, nell’ambito della mostra, il gruppo teatrale Archeologia Narrante, in collaborazione con il Museo di Archeologico di Firenze, presenta una lettura teatrale sul “risanamento” del centro storico fiorentino verso fine ‘800, dal titolo “A vita nuova restituito…” di e con Simone Bellucci, Stefano Dommi, Mona Nanchen, Benedetta Torrini, musiche di Edoardo Rosadini. Direzione scientifica G.Carlotta Cianferoni.
Ingresso libero, prenotazione consigliata.

“Italiani e italiane nella storia repubblicana – Vita quotidiana, trasformazioni economico sociali e stagioni politiche dal 1946 agli anni ottanta” è il titolo di un percorso storico didattico che si tiene nella Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/a) venerdì 26 febbraio, giovedì 17 marzo e mercoledì 13 aprile 2016, con lezioni, guide bibliografiche e schede storiche di inquadramento. Ad organizzare il ciclo di tre incontri, presso l’auditorium Mario Augusto Martini, è la Biblioteca di Scandicci in collaborazione con l’Istituto Storico per la Resistenza in Toscana Onlus (Isrt); l’iniziativa coinvolge le classi degli ultimi anni dei due Istituti di istruzione superiore presenti a Scandicci, il Russell Newton e il Sassetti Peruzzi. Il coordinamento didattico è del professor Paolo Mencarelli dell’Istituto Storico della Resistenza Toscana.

Di seguito in dettaglio il programma degli incontri.

Il 26 febbraio dalle 17 alle 19 “Costituente, Repubblica e Costituzione” con lo storico Matteo Mazzoni, direttore dell’Isrt, Leonardo Bianchi, docente di diritto costituzionale dell’Università di Firenze e l’introduzione musicale del coro Senzaton dell’Istituto Superiore Russell Newton.

Il 17 marzo dalle 10,30 alle 12,30 “Dal miracolo economico agli anni Settanta” con William Gambetta, ricercatore del Centro studi movimenti di Parma.

Il 13 aprile dalle 10,30 alle 12,30 “Gli anni ottanta e la crisi della Repubblica” con Monica Galfrè, docente di storia dell’Italia repubblicana dell’Università di Firenze.

La biblioteca fornirà bibliografia e sitografia con un fascicolo ad hoc a cui verranno aggiunte delle schede introduttive di tipo didattico sull’argomento, a cura dell’Isrt, più materiale video, immagini, e brani musicali sui vari temi trattati.

Sempre a cura dell’Isrt verranno svolti incontri con i docenti coinvolti, per concordare il tipo di materiali didattici da fornire e le proposte di approfondimento sui temi affrontati. Inoltre verranno approntati strumenti sia cartacei che digitali con percorsi e documenti multimediali da utilizzare per il lavoro in classe.

Sabato 5 Marzo 2016, ore 16,30 all’Auditorium M.A.Martini presso La Biblioteca di Scandicci (Via Roma, 38/A)

Presentazione del Libro Illustrato di Ginetta Fusi e Laura Berni
LE LACRIME CHE NON SCENDONO, con la prefazione di Anna Sarfatti e una poesia di Simone Cristicchi.
Con le autrici saranno presenti Giulia Bambi, Presidente IV° Commissione Consiliare Scandicci; Guido Guidoni, Responsabile UF Dipendenze Zona fiorentina Nord/Ovest, Azienda Usl Toscana Centro; Don Alessandro Santoro, edizioniPIAGGE. Sono previste Testimonianze dei Gruppi di Auto-Aiuto.
Dall’introduzione di Anna Sarfatti: “Di che cosa ha bisogno un bambino per stare bene? Aldo, il protagonista di questo racconto, lo esprime attraverso un sogno: di avere un padre che gli dedichi del tempo, per raccontargli una favola o giocare con lui. Sembra poco, eppure in molti casi è difficile “essere insieme” ai bambini, così speciali per l’estrema sensibilità con cui captano tutti gli umori del mondo in cui sono immersi”.

Questo albo illustrato parla di alcolismo, di vergogna, di silenzi, di famiglie, di amore, di accoglienza e perdono. “Abbiamo pensato a questo libro con il desiderio di poter raggiungere quei bambini che hanno bisogno di spiegazioni da parte degli adulti, che siano genitori, insegnanti o altre figure di riferimento, perché come sappiamo bene, i bambini vedono, ascoltano e sentono. Il messaggio che la storia di Aldo vuole portare è che se accettiamo di essere aiutati, il recupero è sempre possibile”.
L’istinto degli adulti responsabili è quello di proteggere i bambini da ciò che è doloroso o che può trasmettere paura. Può capitare però che, per alcune cose, li riteniamo capaci di ascoltare, di osservare e di assorbire tutto come delle spugne; e per altre, invece, ci convinciamo che loro non si sono accorti di niente, e con l’intenzione di proteggerli, li teniamo “fuori”, soli con le loro angosce, la loro rabbia e le nostre bugie.
Nella nostra esperienza professionale, invece, abbiamo constatato che i bambini come Aldo, e come tutti i bambini del mondo, hanno tanto bisogno di sapere “perché” e tante risorse per capire e per perdonare; hanno tanto amore che non giudica, e allora, forse, il problema principale è il nostro: come affrontare l’argomento senza spaventarli?
Che risposte possiamo dare alle loro domande?

Non c’è un’età giusta per dare delle spiegazioni a ciò che succede; piuttosto è il linguaggio che dobbiamo conoscere, da adattare ai loro bisogni, come hanno imparato a fare la mamma e il babbo di Aldo della nostra storia”.
Questo albo illustrato intende raccontare come una sofferenza, affrontata con i giusti mezzi, può essere trasformata in un’esperienza che ci fa diventare migliori perché più sinceri e più forti di prima.

Anna Sarfatti, apprezzata scrittrice fiorentina di libri per l’infanzia, nella sua introduzione: “L’augurio che faccio a questo libro è di non restare chiuso entro la ristretta cerchia di chi condivide problemi simili a quelli raccontati. Mi tornano in mente le parole di Bruno Tognolini dedicate all’intenso e dolcissimo Lo stralisco di Roberto Piumini: “Ci sono libri che aprono radure di silenzio, nel bosco frusciante degli altri libri, e ogni tanto bisogna portarci i bambini lettori”.
Il libro è prodotto da edizioniPIAGGE, casa editrice indipendente di Firenze nata all’interno della Comunità delle Piagge. Il ricavato delle vendite del libro va a sostenere progetti di reinserimento sociale.

Ginetta Fusi e Laura Berni sono educatrici che da anni si occupano di dipendenze patologiche, lavorando presso servizi pubblici della Asl. Nel tempo libero Laura si dedica alle illustrazioni per bambini; Ginetta si è recentemente appassionata alla scrittura. Mettendo insieme questi ingredienti, esperienza professionale, pittura e scrittura, compongono a quattro mani un libro per bambini, o meglio: per grandi e piccini.

Su richiesta possono essere fatte presentazioni in contesti scolastici, in biblioteche, circoli o in occasione di incontri pubblici. 

Info: edizioniPIAGGE
Tel. 055.373737
Casa editrice della cooperativa EquAzione
Via Lombardia, 1/p -Firenze
www.edizionipiagge.it

Riaprono le iscrizioni ai corsi dell’ottava edizione della Libera Università con un’offerta formativa ricca e articolata che si rinnova tutti gli anni, conciliando gli interessi manifestati dai partecipanti degli anni precedenti, nella prospettiva europea dell’apprendimento continuo.

Tanti i corsi proposti anche nel periodo primaverile: scrittura creativa, internet, un libro un film, letteratura contemporanea, storia dell’arte, fotografia, musica e ascolto. Tra le novità del 2015/2016 a grande richiesta arrivano laboratori di lettura ad alta voce, realizzazione di libri fatti a mano con Susanna Pellegrini, esperta di didattica museale del Centro per l’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” di Prato; visite guidate alla scoperta  del territorio, in particolare le Ville e i Giardini Medicei, a cura di Elena Riccio.
Dopo il corso “Leggera la Bibbia in Biblioteca”, prosegue la proposta attorno ai temi del dialogo interreligioso, con un nuovo ciclo di incontri dal titolo “L’Islam raccontato dalle donne” a cura dell’Associazione Nosotras.
L’Associazione Gli Amici di Cabiria, invece, propone un ciclo di incontri per comprendere il linguaggio del Cinema, mentre l’Associazione ARCO questo anno dedica un percorso speciale di approfondimento alla storia di Firenze Capitale in occasione dell’anniversario dei 150 anni (Ingresso Libero). Di particolare interesse anche il ciclo di incontri dal titolo “Acqua è vita: quello che il cittadino deve sapere” dedicato al cambiamento climatico in atto e ai temi della sostenibilità ambientale (Incontri a ingresso libero).

Come sottolineato dall’Assessore alla Formazione Professionale Diye Ndiaye, “le attività rappresentano un’occasione per approfondire i propri interessi e ampliare le proprie conoscenze, sia culturali che personali, dando l’opportunità di fare nuove amicizie in un contesto informale, mettendo in relazione generazioni diverse”.

Previste offerte speciali per gli insegnanti titolari di Edu Card e con I-Card.

QUI il programma completo dei corsi, che verranno presentati ufficialmente dai docenti Martedì 19 Gennaio 2016 alle 16.30 alla Fabbrica dei saperi, in piazza Matteotti 31, Scandicci.
Per maggiori informazioni e iscrizioni rivolgersi a
Auser tel. 055755188 nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì mattina.

QUI il libretto con tutti i dettagli sui corsi.

La Settimana dell’Intercultura “In Europa. Verso un nuovo noi!”, giunta con questa edizione al suo quarto anno, coinvolge tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo Altiero Spinelli e vuole rappresentare un momento di reale dialogo e incontro tra le diverse culture attraverso una didattica interdisciplinare capace di animarsi di tradizioni culturali, storiche e artistiche appartenenti a uomini e donne di terre lontane dalla nostra.
È un evento didattico dedicato allo studio di una parte del mondo, ogni anno diverso, (America Latina 2012-2013, Africa 2013-2014, Europa Occidentale 2014-2015, Europa Orientale 2015-2016) di cui intendiamo approfondire la conoscenza.

L’evento, realizzato col patrocinio del Comune di Scandicci, coinvolge tutto il Comprensivo (dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Secondaria di Primo Grado) e si articola in momenti di didattica interculturale comuni (anche trasversalmente agli ordini di scuola) e momenti vissuti all’interno del gruppo-classe o a classi parallele.

La Settimana, focus tematico di un percorso annuale, vuole offrire culturalmente un panorama ricco, il più esauriente possibile, della realtà che andiamo a indagare, proponendo una lettura complessa, perfino contraddittoria, che arricchisca il nostro orizzonte e fugga i facili stereotipi.
Sono previsti incontri comuni in Auditorium con esperti e testimoni esterni, collegamenti skype con scuole o realtà presenti nel continente oggetto di studio, percorsi conoscitivi di apprendimento esperienziale delle diverse tradizioni culturali, storiche ed artistiche, visioni di film e perfino il menù a tema (cucina rumena) alla mensa scolastica.
Un’occasione per conoscere, approfondire e sperimentare a scuola, in modo alternativo e creativo, il mondo che abitiamo e che ci abita. L’obiettivo educativo e culturale è quello di aiutare gli studenti, cittadini di domani, ad aprire confini culturali ed umani per un accoglimento delle diversità che ponga le basi di una società più giusta, più umana, per rintracciare il Noi come identità Europea fondata sul valore dei diritti.

Scarica il Programma scuola per scuola.

Intercultura 2015

Un ringraziamento particolare agli ospiti esterni senza il cui coinvolgimento la settimana interculturale non avrebbe lo stesso sapore: Accademia Europea di Firenze, Associazione Arco, Europe Direct Firenze, Emergency, Religion for Peace, RE.DU Educare ai Diritti Umani, Unicef.

Referenti Intercultura Istituto Comprensivo A. Spinelli
Infanzia: Donatella Bartolozzi,
Primaria Scuola Pertini: Luisa Pratellesi,
Primaria Scuola Dino Campana: Matteo Marconi,
Secondaria di I°grado A. Spinelli: Sabrina Corsino.

L’associazione Mamme Amiche di Scandicci, gruppo di auto-aiuto sull’allattamento, in collaborazione con La Biblioteca di Scandicci e il Comune di Scandicci, ha promosso l’incontro “I nostri bambini…sono nati per leggere” all’interno del progetto Nati Per Leggere!

Sabato 26 settembre 2015, presso l’auditorium della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38, Scandicci) si è parlato dell’importanza della lettura in età precoce con la dottoressa Anna Cappelletti, Referente Educazione alla Salute SOS Azienda Sanitaria Firenze.

Ogni bambino ha diritto a essere protetto, non solo dalla malattia e dalla violenza, ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di “Nati per Leggere”, progetto che mette insieme bibliotecari, pediatri ed educatori, a cui anche il Comune di Scandicci aderisce.

Dal 1999, “Nati per leggere” ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Recenti ricerche scientifiche, infatti, dimostrano come questa pratica abbia un’influenza positiva sui bambini, sia dal punto di vista relazionale (è un’opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione.

La Biblioteca di Scandicci ha installato negli ambulatori pediatrici alcuni espositori con libri tra i più adatti a essere sfogliati nel tempo dell’attesa. I pediatri consegnano ai genitori dei neonati un libro che l’Amministrazione di Scandicci ha scelto di donare perchè crede nell’importanza della lettura in famiglia.

Pubblicato l’avviso per l’individuazione di proposte formative per i corsi della Libera Università di Scandicci, Anno Accademico 2015/16.

Con tale procedura si intende raccogliere proposte formative da parte di soggetti singoli e associati per la realizzazione di corsi di cultura generale e di conoscenza del territorio, in forma di ciclo di incontri o di laboratorio. Le aree di interesse e di maggior gradimento, secondo l’indagine svolta presso gli iscritti nel corso degli ultimi anni, riguardano: la conoscenza del patrimonio artistico, culturale e naturale del territorio, anche con la realizzazione di visite guidate; la conoscenza della musica, della storia e della filosofia del ‘900; tematiche interculturali; laboratori di creatività, di teatro, di informatica.

Gli interessati, con comprovata esperienza di insegnamento, hanno tempo fino al 7 Settembre 2015 per presentare i propri progetti. Il Comitato Scientifico valuterà la qualità delle proposte e comunicherà l’esito entro il 25 Settembre 2015.

La Libera Università cerca di conciliare, ogni anno in modo diverso, gli interessi manifestati dai partecipanti dell’anno precedente nella prospettiva europea dell’apprendimento continuo.
Le attività formative sono il frutto di una progettazione condivisa tra le realtà istituzionali (il Comune, Scandicci Cultura, le Scuole), l’associazionismo (Auser, ARCO) e la cittadinanza, che partecipa attivamente, sperimenta, discute, propone.

Le proposte devono pervenire entro il 7 Settembre 2015  con Posta Elettronica Certificata secondo l’avviso di selezione e l’apposita modulistica scaricabile qui.

Per maggiori informazioni:

Centro Risorse Educative e Didattiche
Tel. 055.7591.553 – 551 – 593
cred [at] comune.scandicci.fi.it

Il progetto “Uno studio in giallo” è giunto al termine con un incontro a scuola davvero speciale: gli studenti hanno avuto l’opportunità di intervistare lo scrittore fiorentino Marco Vichi, ideatore delle avventure del noto personaggio Commissario Bordelli, chiedendo all’autore non pochi segreti del mestiere… Come nascono i romanzi? Come prendono forma le vicende dei protagonisti? Come si scelgono i nomi dei personaggi? E’ difficile il mestiere dello scrittore?

Come ci riferisce la professoressa Beatrice Raveggi “I ragazzi hanno raccolto molto dall’esperienza. Tutti sono rimasti colpiti dal modo semplice e autentico con cui Marco Vichi ha interagito con loro, coinvolgendoli in prima persona. Sono rimasti anche colpiti dal suo coraggio e dalla sua tenacia nel perseguire un obiettivo, quando ci raccontava dei suoi esordi. Hanno percepito che passava un messaggio importante sulla vita ancor prima che sulla scrittura”.

Il progetto “Uno studio in giallo”, ideato e realizzato dalla Prof. Beatrice Raveggi in collaborazione con la Prof. Lara Pantani e la Prof. Filomena Petrilli, ha promosso la lettura, lo studio e l’analisi del genere giallo per giungere a fine anno scolastico alla scrittura collettiva di brevi racconti  ambientati a scuola, che qui potete trovare allegati.

Ecco le impressioni dei ragazzi attorno a questo lavoro:
“Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo attaccato tutti i banchi, facendo un grande tavolo, creando una specie di cerchio e discutevamo su come fare l’inizio del racconto. Questi momenti sono quelli che mi sono piaciuti di più.”  Noemi

“Dopo aver fatto tutto questo, abbiamo provato a fare un giallo con la scrittura collettiva, questo progetto è riuscito bene e ne è venuto fuori un testo dettagliato e ricco di pensieri di noi ragazzi. Abbiamo incontrato delle difficoltà in questo lavoro.. ma poi ognuno ha dato il suo contributo…” Giulia
“A me questo giallo mi è piaciuto tantissimo perché ha avvicinato tutta la classe.” Skurta
“Durante la spiegazione della polizia scientifica mi sono accorta che è difficile trovare il colpevole di un
delitto e anche un dettaglio che all’apparenza potrebbe sembrare insignificante, potrebbe essere utile per risolvere il caso, quindi ci vuole molta precisione e attenzione.”Lisa

“Durante quest’esperienza ho scoperto che è molto difficile lavorare in gruppo e che conosco abbastanza vocaboli.” Samuele

Leggere i gialli in modo attivo alimenta la curiosità e sviluppa l’attenzione al particolare, aiuta il lettore a capire la psicologia e il carattere delle persone, mentre la scrittura di racconti del genere stimola a creare dialoghi e personaggi realistici. Sia che i racconti prendano spunto da fatti di cronaca o che trattino soggetti di pura invenzione, il giallo in tutte le sue sfaccettature e declinazioni è un genere dal quale gli alunni vengono immediatamente catturati e ben si presta per  sviluppare le competenze di lettura, ascolto e scrittura secondo modalità progressive e accattivanti.  Si lavora a gruppi e in squadre perseguendo tra gli obiettivi anche la capacità di cooperazione e il peer learning. Durante il percorso, che è durato tutto l’anno scolastico, i ragazzi hanno incontrato la Polizia Scientifica, che  illustra il loro metodo di lavoro e come condurre un’indagine. Questo lavoro si arricchisce con letture di grandi autori come Edgar Allan Poe padre dell’investigatore August Dupain, Sir A.Conan Doyle creatore di Sherlock Holmes, Aghata Christie con i suoi Mrs. Murple ed Hercule Poirot, George Simenon e il suo commissario Maigret Donnay e Lee Queen con Ellery Queen, Camilleri col suo Montalbano. Gli esercizi di scrittura creativa poi sono finalizzati alla realizzazione di un prodotto finale, come un libro vero e proprio, che rendiamo disponibile a tutti sulle pagine di questo blog.

Un caffè fatale. Il racconto dei ragazzi di III B.

Quattro sfumature di giallo. Il racconto dei ragazzi di IIA, IIIB, II D e II E.