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La Libera Università di Scandicci festeggia questo anno il suo decennale di attività. Un traguardo importante, che ha visto crescere le iscrizioni di anno in anno, con una base di oltre 600 frequentanti e con proposte formative ogni volta diverse, aperte alle realtà del territorio e ai suggerimenti degli stessi iscritti.

In questi giorni si stanno ultimando le iscrizioni. Ultimi posti disponibili per il corso di Libri fatti a mano (particolarmente adatto a educatrici/educatori di scuola materna e insegnanti di scuole primarie), Cittadini 2.0 (conoscere internet – livello elementare) e Letture ad alta voce con Roberto Pacini, in Biblioteca. Per iscriversi contattare Auser e prendere un appuntamento con i volontari addetti alle iscrizioni (Tel. 055.755188).

Come sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione Professionale, Diye Ndiaye:
“I corsi Libera Università sono aperti a tutti (basta aver compiuto 18 anni) e rappresentano un’occasione per tenersi in allenamento con la mente, con il cuore e con la socialità. Nell’epoca ipertecnologica dell’intelligenza artificiale, in cui viviamo tutti connessi, corriamo il rischio di essere sì virtualmente collegati con tutti, ma umanamente soli. Ecco che la nostra offerta formativa vuol abbracciare questa sfida, chiamando in causa anche il rapporto tra le diverse generazioni e rinnovando l’invito a uscire di casa, a incontrarsi attorno a un argomento che ci appassiona, a coltivare il piacere della scoperta e le curiosità custodite dai luoghi e nelle persone”.

Il programma culturale cerca di tenere insieme proposte variegate che combinano aspetti innovativi con quelli più tradizionali del nostro vivere, confermando anche in questa edizione un ampio spazio dedicato ai laboratori (dalla scrittura creativa al teatro, dalla robotica ai libri fatti a mano), agli incontri di scienza e di archeologia, alle conversazioni di geopolitica, all’evoluzione della lingua italiana (fino al tema dell’odio on-line) con l’Associazione Arco insieme all’Accademia della Crusca. Proseguono anche gli aperitivi del venerdì di Auser, la lettura ad alta voce, le visite guidate e le passeggiate fiorentine alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio.

La Libera Università è un progetto coordinato dal Comune di Scandicci che si realizza attraverso un protocollo d’intesa in collaborazione con il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, l’Istituto Statale Superiore “B.Russell – I.Newton”, Istituto d’Istruzione Superiore Sassetti-Peruzzi, A.R.C.O. Associazione Ricerca Cultura Orientamento e Auser Volontariato Scandicci.

Per maggiori informazioni e per iscriversi ai corsi rivolgersi ad Auser nei giorni Lunedì, Mercoledì e Venerdì in orario 9.00-11.00 (Via IV Novembre, 13. Accesso da Piazza Piave accanto al Cinema Cabiria. Tel. 055.755188)  fino al 16 Ottobre, termine ultimo per le iscrizioni.
E’ possibile prenotare i corsi anche on line dalla colonna laterale qui sulla destra.
Scarica qui tutta la documentazione.

Catalogo dell’offerta formativa

Depliant 2017

Modulo Iscrizione 2017-18
(Il modulo cartaceo è da consegnare ad Auser, accompagnato dal pagamento entro il 16 Ottobre)

Inaugurazione Libera Universita' 2017

La Biblioteca di Scandicci vi invita a due incontri per rivivere le favole de “Le Mille e una notte” alla corte del re persiano con le  storie di Shahrazàd, un’attività per adulti e una notte magica in Biblioteca rivolta ai bambini.

Il primo incontro è Martedì 5 settembre 2017 alle ore 17.30 presso l’Auditorium M.A. Martini della Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A) con “Il segreto di Shahrazàd e l’attualità delle Mille e una notte”, con la presenza della psicoanalista e presidente di Fairitaly onlus Adalinda Gasparini, e come voce narrante la psicoterapeuta e attrice Laura Cioni. L’incontro è rivolto a genitori e insegnanti per avvicinare i bambini al mondo della lettura attraverso la favola.

Martedì 12 settembre 2017 dalle ore 21.00 “Shahrazàd e le sue storie per vivere una notte da mille e una notte … in Biblioteca”  con letture, animazioni, giochi e musica in tutti gli spazi della Biblioteca che saranno avvolti da un’atmosfera suggestiva dove potrete incontrare geni e ladroni, califfi e sultani, danzatrici e animali magici.
Questa magia è uno degli ultimi appuntamenti dell’estate a Scandicci con l’amichevole partecipazione di: Candia Castellani – Laboratorio artistico; Giovanni Gheri – Animazioni e letture; Hafida Bouchida – Narrazione fiabe arabe; Hassan Tellini Fakhrai – Narrazione di storie; Ivana Cafferatti – Danze orientali; Maria Luce Toninelli – Laboratorio artistico; Michele Cannella – Musica indiana; Michele Neri – Letture e narrazioni.
Scarica qui il volantino

La Biblioteca propone ogni anno un ricco calendario di attività e servizi per le scuole, progettando in collaborazione con  educatori e  insegnanti cicli di letture a partire dalla prima infanzia, attraverso una scelta attenta dei libri e dei materiali della Sezione Ragazzi disponibili per il prestito, visite guidate alla biblioteca, laboratori, incontri a tema e compilazione di bibliografie – su richiesta. Le attività sono gratuite!

Per maggiori dettagli:
La Biblioteca di Scandicci
via Roma 38/A – 50018 Scandicci (FI)
055/7591.860-861
biblioragazzi @ scandiccicultura.it

La Libera Università di Scandicci si è conclusa anche questo anno con un bilancio molto positivo e un nuovo record di iscrizioni, giungendo a quota 638. Dei 25 corsi proposti in programma ne sono stati realizzati 21 e cinque di questi sono stati replicati e prolungati in nuove edizioni per le numerose richieste ricevute.
Tra le proposte che hanno riscosso maggior successo, oltre a “Scrivere, esplorare” (scrittura creativa) con Enzo Fileno Carabba, segnaliamo i laboratori del corso “Conoscersi” con Letizia Sgalambro e Teatro e Psiche a cura dell’Associazione Atto Uno e i corsi di storia dell’arte, le visite guidate alle chiese di Firenze, la lettura ad alta voce, gli aperitivi del venerdì di Auser, lo studio della lingua italiana con l’Accademia della Crusca e gli incontri divulgativi sulla salute a cura dell’Associazione Arco. Un interesse particolare è stato riscontrato anche da laboratorio di “Libri fatti a mano” a cura di Susanna Pellegrini, “Leggere la Bibbia in Biblioteca” di Mariano Inghilesi e “Storie di scienza, di uomini e scoperte” dell’Associazione Firenze 360.

L’indice di gradimento da parte dei corsisti è molto alto, va da un minimo di 7,66 (su base 10) fino a un massimo di 9.89 per il corso più apprezzato, che è stato quello condotto da Roberto Pacini “Il piacere della lettura ad alta voce”. La media complessiva della valutazione di tutti i corsi è pari a 9,08 cosa che dimostra la buona qualità dei percorsi formativi e soprattutto la buona corrispondenza della programmazione rispetto agli interessi e alle richieste degli iscritti, con un catalogo dell’offerta formativa che si rinnova ogni anno e pronto a ripartire con la X edizione.

Dai questionari di fine corso emergono dei dati importanti: tra gli aspetti più rilevanti emerge che la netta maggioranza degli iscritti è donna (83%), mentre gli uomini in minoranza (17%), anche se in aumento rispetto all’edizione passata. Nonostante per iscriversi sia sufficiente essere maggiorenni, l’età media degli iscritti è ancora alta. Dei partecipanti la maggioranza – il 51% – si colloca tra gli over 65, mentre il 44% dichiara di essere nella fascia d’età tra i 25 e i 65 anni, l’1% ha meno di 25 anni e il 4% delle persone non indica l’età.

Un altro aspetto interessante è che la Libera Università si sta proiettando sempre di più nel contesto metropolitano cittadino: il 73% degli iscritti provengono da Scandicci e il 27% provengono da fuori Comune, in massima parte dal Quartiere 4 di Firenze, da Signa e Lastra a Signa, da Sesto Fiorentino fino alle colline di San Casciano Val di Pesa. Il programma è curato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Scandicci, insieme al Centro per l’Istruzione per gli Adulti di Firenze (CPIA), alle scuole del territorio e alle associazioni Auser Scandicci e Arco, che hanno sottoscritto un apposito protocollo di intesa per promuovere l’educazione agli adulti lungo tutto il corso della vita.

Il programma del prossimo anno 2017/ 2018 sarà presentato entro la fine di Settembre.
Le proposte per i nuovi corsi di formazione dovranno pervenire entro il prossimo 21 Luglio 2017 rispondendo all’avviso pubblicato sul sito web del Comune, sezione avvisi.

Nel giardino della scuola Spinelli è spuntata una casetta per lo scambio gratuito dei libri. Il piccolo manufatto è stato realizzato da alcuni ragazzi della I E, in collaborazione con un genitore, per dare concretezza ad una delle molte idee che gli alunni della scuola media Spinelli hanno avanzato, per incentivare gli adolescenti alla lettura.

La Little Free Library, posizionata a scuola, è solo la prima di numerose altre, pensate per il territorio, ma anche il primo passo verso una gemmazione di iniziative che partono dai ragazzi e si rivolgono ai ragazzi, gli studenti di tutte le scuole di Scandicci, sul tema importante della lettura.

Dopo un sondaggio sulle abitudini, le preferenze e le problematiche dei giovani lettori, raccolto su un importante campione della scuola media da loro frequentata, gli alunni della IE, hanno invitato in classe il Sindaco S. Fallani per un confronto sull’argomento e per sottoporgli alcune iniziative da realizzare. Vi è tra queste l’ambiziosa prospettiva di organizzare una rassegna gemella della già nota “Il libro della vita”, a misura di adolescente e gestita dagli studenti stessi.

Il percorso intrapreso dai ragazzi, si innesta sul progetto di lettura ad alta voce Bibliofonè, un progetto d’istituto in continuità con la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, finalizzato a consolidare le competenze di base di lettura e comprensione del testo, che ha già fruttato al Comprensivo Spinelli la realizzazione di un’aula insonorizzata per la creazione di audiolibri.

L’approccio metodologico col quale gli studenti della IE hanno svolto il lavoro  è ispirato interamente alla didattica del Service Learning, ovvero dell’Apprendimento tramite il Servizio, un approccio innovativo, altamente motivazionale e coinvolgente, che vede i ragazzi protagonisti di cambiamenti significativi sul territorio.

Come ogni esperienza formativa viva e vitale, il Progetto Bibliofonè, è in crescita e si è arricchito quest’anno della collaborazione con l’Università LUMSA e della sperimentazione di rete “Oltre l’aula”, aprendosi attraverso l’approccio del Service Learning, alla dimensione autoriale degli studenti che hanno potuto apprezzare, facendo, che imparare serve, ma che servire insegna.

La referente prof. B. Raveggi

Dopo i primi appuntamenti dedicati all’educazione alla legalità, alla filosofia con i bambini, all’insegnamento dell’italiano agli stranieri sulle strade di Don Milani con le bellissime suggestioni di Eraldo Affinati, e un focus sul dolore silenzioso degli adolescenti legato all’autolesionismo tra i giovani, proseguono gli incontri del ciclo Leggere la scuola alla Biblioteca di Scandicci, a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Pof per gli educatori e gli insegnanti, titolari Educard, per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Ecco i prossimi appuntamenti:

Venerdì 19 Maggio
ore 17, La Biblioteca di Scandicci – via Roma 38/a –
Lessico generazionale. Adulti che si occupano di giovani.
(Ed. Piagge, 2017)
In occasione dell’uscita del libro che raccoglie riflessioni e buone pratiche di dialogo tra giovani e adulti, proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi  in un’ottica di dialogo intergenerazionale. Intervengono:
Giuseppe Bagni (Presidente Nazionale Cidi)
Barbara Degl’Innocenti (Dirigente Servizi alla Persona del Comune di Scandicci)
Alessandro Santoro (Prete della Comunità Le Piagge)
Ludovico Arte (Dirigente Scolastico)
Silvia Givone (Fondatrice della Coop. Sociale SocioLab)
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti

Lessico web

Info: Comune di Scandicci Assessorato Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
tel. 055/7591.593-551-560

Come funziona Internet? E soprattutto, come funzionano le “chat lines”, i social networks?
Parleremo di virus, videogiochi, delle insidie nella condivisione di informazioni e della “net addiction” (dipendenza dalla rete). Gli studenti della 3a C L dell’ Istituto Russell-Newton di Scandicci rispondono a queste domande raccontando il progetto Let’s Bit!, il percorso di formazione fatto con il CNR di Pisa che li ha portati a parlare ai bambini delle scuole primarie cittadine delle opportunità e dei rischi della navigazione nella rete.
Saranno presenti la dott.ssa Claudia Mazzanti della Ludoteca del Registro.it e il professore Gianfranco Rosati responsabile del progetto alternanza scuola lavoro dell’Istituto Russell-Newton di Scandicci della 3a C L.

La Ludoteca del Registro.it , con il patrocinio dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, è un progetto a misura di nativo digitale dedicato alla diffusione della “cultura di Internet”, un laboratorio ludico-didattico rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado.  Ad oggi sono circa 150 le classi e oltre 3000 i bambini incontrati in tutto il territorio nazionale. Il percorso formativo parte dalla scoperta dei meccanismi di funzionamento di Internet per trattare le tematiche legate alla navigazione sicura, evidenziando sempre le risorse e le potenzialità di Internet.

Il personaggio principale è un eccentrico esperto informatico che risolve i dubbi di due piccoli “internauti” alle prese con i rischi di una navigazione: virus informatici, furto di identità, violazione della privacy, computer addiction, attendibilità dei siti web, tutela del diritto d’autore in Rete.
Gli incontri si svolgono mettendo sempre i bambini al centro dell’esperienza, coinvolgendoli attivamente e cercando di far emergere riflessioni e abilità personali. Sul piano degli strumenti l’approccio è molteplice: multimediale, tradizionale e 2.0, con giochi di gruppo, cartoni animati e attività con i tablet. Gli incontri vengono svolti nelle classi dagli educatori della Ludoteca del Registro.it , insieme agli insegnanti, e si basano sul modello didattico del peer teaching, che vede cioè il coinvolgimento dei ragazzi delle superiori nel ruolo di educatori alla Rete nelle scuole primarie, naturalmente con il supporto degli educatori della Ludoteca.

Una delle caratteristiche del progetto è la ricerca costante di metodi e strumenti sempre nuovi, perché l’unico linguaggio adatto alla generazione dei “mobile born” è quello dell’innovazione. Internetopoli risponde a questa esigenza, è un’applicazione multimediale, compatibile anche con le Lim, realizzata in collaborazione con Giunti Os, tutta dedicata alla Rete. Si tratta di un gioco a livelli, a cui i nostri bambini sono abituati, i cui contenuti ruotano intorno a queste macro aree: come funziona Internet, i nomi a dominio, governo e organizzazione della Rete, utilizzo consapevole e sicuro, le opportunità della Rete, le “città intelligenti”, “Internet delle cose”.

Ogni sezione tematica prevede una parte di spiegazione e una di gioco, con l’inserimento di video, mappe interattive e cartoni animati. In una logica multimodale personalizzabile, in perfetta sintonia quindi con le abitudini dei nativi digitali. L’applicazione è pensata per consentire all’insegnante, in piena autonomia, di navigare all’interno della città di Internet scegliendo di affrontare o di approfondire solo alcuni argomenti con la massima flessibilità, cliccando su vari “hotspot” nascosti nella città.

Il passaggio ai vari livelli avviene dopo il superamento di un quiz che ha l’obiettivo di fissare i concetti fondamentali. Ogni voce tecnica è spiegata e linkata in un glossario. La metafora che unisce i vari argomenti è, come dice il nome, la città, adatta a spiegare contesti micro e macro, da Internet come rete mondiale, a “Internet delle cose”, dentro le case e la famiglia.
Per capire il mondo della Rete a 360° e diventarne a pieno titolo “cittadino digitale”.
L’applicazione prevede una guida a supporto per insegnanti e genitori  scaricabile gratuitamente all’indirizzo: www.internetopoli.it

Torna “Leggere la scuola”, la nuova  edizione del ciclo di incontri mensili in biblioteca rivolti a genitori, insegnanti, educatrici, studenti, amministratori sul rapporto scuola/società. Incontri a partire da un libro, con il suo autore; a partire dalle iniziative concrete che si possono realizzare per far funzionare meglio la scuola.
Ogni incontro viene aperto da un rappresentante della comunità locale e si focalizza prevalentemente su un’area scolastica (scuole dell’infanzia e nidi, primarie, secondarie di primo e secondo grado). Gli approcci si ispirano a modelli differenti ma fra loro interrelati e così verranno chiamate in ballo la pedagogia, la filosofia, l’antropologia, la scienza della formazione e quella dell’organizzazione. L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività formative rivolte agli adulti all’interno della Libera Università di Scandicci e costituisce formazione riconosciuta nel Piano dell’Offerta Formativa Territoriale per gli educatori e gli insegnanti (titolari Educard) per i quali è previsto il rilascio di attestato di partecipazione. Gli incontri si tengono alla Biblioteca di Scandicci (via Roma 38/A)  secondo il seguente calendario:

Sabato 1 Aprile ore 16
L’uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (Ed. Mondadori, 2016)
Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, è nato a Roma dove vive e lavora. Insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la “Penny Wirton”, una scuola gratuita di italiano per immigrati. Scrittore fecondo, con questo suo libro è stato finalista al Premio Strega.
A quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castigliocello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane vice parroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, “penitenziario ecclesiastico”, in uno sperduto borgo dell’Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell’uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l’eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell’istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea; dagli adolescenti arabi, frenetici e istintivi, agli italiani di Ellis Island, quando gli immigrati eravamo noi; dalle suore di Pechino e Benares, pronte ad accogliere i più sfortunati, ai piccoli rapinatori messicani, ai renitenti alla leva russi, ai ragazzi di Hiroshima, fino ai preti romani, che sembrano aver dimenticato, per fortuna non tutti, la severa lezione impartita dal priore. (Testo tratto dal libro).

Prossimi appuntamenti:

Sabato 22 Aprile ore 16
Autolesionismo. Quando la pelle è colpevole (Ed. L’Asino d’oro 2016)
Le autrici del libro, Marzia Fabi, Cecilia Di Agostino e Maria Sneider, con la psichiatra Letizia Del Pace ci guidano in una riflessione sul significato che nel corso dei secoli hanno assunto il corpo e le sue manipolazioni con particolare riferimento all’età dell’adolescenza, attraverso l’analisi di film e casi clinici.

Giovedì 4 Maggio ore 17
Lo 0-6 in Europa. Un viaggio nell’infanzia. (Ed. ZeroSeiUp 2016)
Un viaggio con Enea Nottoli, coordinatore pedagogico, all’interno del contesto europeo dei servizi 0-6 per comprenderne le tematiche principali, per scoprire affinità e diversità. Un’occasione per confrontarsi e trovare nuovi spunti per un percorso di crescita condiviso all’interno dell’UE a 28.

Venerdì 19 Maggio ore 17
Lessico Generazionale (Edizioni Piagge 2017)
In occasione dell’uscita del libro -che raccoglie riflessioni e buone pratiche nel dialogo tra Giovani e Adulti– proviamo a capire come migliorare la vita della nostra città valorizzando le energie presenti e progettando attività e servizi in un’ottica di dialogo intergenerazionale. L’incontro sarà introdotto da interventi di Giuseppe Bagni (presidente nazionale del Cidi), Barbara Degl’Innocenti (dirigente ai Servizi per la persona del Comune di Scandicci), Alessandro Salvi (dirigente ai Servizi sociali della Regione Toscana), Silvia Givone (fondatrice della coop. di progettazione sociale SocioLab).
Coordina la discussione circolare il curatore del libro Stefano De Martin.

L’iniziativa è dedicata al prof. Carlo Catarsi, concittadino che ha dedicato energie e riflessioni anche alla condizione giovanile di Scandicci; ci ha lasciato improvvisamente anzitempo mentre stava lavorando alla stesura di un pezzo per il libro Lessico Generazionale che non ha fatto in tempo a regalarci.

Scarica il depliant con il Programma completo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: Comune di Scandicci – Assessorato alla Pubblica Istruzione
Centro Risorse Educative e Didattiche
La Fabbrica dei Saperi – Tel. 055.7591593 / 551/ 560 – educard @ scandiccicultura.it
P.zza Matteotti, 31 – Scandicci
blog: educard.scandiccicultura.eu

Giovedì 30 Marzo ore 16.30 presso l’Auditorium della Biblioteca di Scandicci verrà dato il via alla diciasettesima edizione di LIBERNAUTA, il Concorso di lettura per ragazzi dai 14 ai 19 anni che ogni anno si rinnova proponendo ai giovani e alle scuole non solo la letteratura contemporanea ma nuovi incontri con gli autori, laboratori di scrittura, grafica, multimediali, corsi per docenti, proiezioni di film, reading, lectio magistralis.

Terranno l’incontro Paola Zannoner (scrittrice), Matteo Biagi (docente e coordinatore del blog Qualcunoconcuicorrere.org) e l’Associazione Allibratori.

Verranno presentati “I Magnifici 15” libri scelti per questa edizione ma saranno date anche delle indicazioni e qualche “buona pratica” sull’educazione alla lettura per ragazzi.

L’incontro si rivolge quindi agli insegnanti, ai bibliotecari, agli educatori che operano con questa fascia d’età.

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato.

Info e prenotazioni : libernauta @ scandiccicultura.it
www.libernauta.it

La Libera Università di Scandicci compie nove anni e rinnova anche in questa edizione la propria presenza sul territorio con un’offerta formativa di 25 corsi. Con l’edizione passata abbiamo raggiunto quasi 600 iscrizioni, confermando una buona qualità dei corsi e degli argomenti trattati. Un ringraziamento speciale, allora, è doveroso in primo luogo proprio a tutti coloro che, partecipando, hanno contribuito negli anni a rendere questa attività così animata, con la loro curiosità e il loro impegno!

Le iscrizioni sono concluse il 28 Gennaio 2017, ma ci sono ancora posti disponibili per il laboratorio di lettura ad alta voce “La Biblioteca parlante” e il corso di letteratura contemporanea di mattina dal titolo “Maestri fuori dal coro”, a cura di Alessandro Raveggi, con un nuovo programma qui allegato. E’ possibile prenotare on line i propri corsi dalla colonna laterale qui a destra, perfezionando poi l’iscrizione con il pagamento presso Auser o per mezzo di bonifico bancario secondo le indicazioni riportate nel libretto. Per maggiori dettagli telefonare ad Auser al tel. 055.755188.

Il corso di geopolitica “Tempo di guerra, tempo di pace” avrà inizio Mercoledì 15 Febbraio alle ore 17 all’Aula Magna della Fabbrica dei Saperi con l’intervento del Prof. Olivier Roy dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, dal titolo La Jiahd tra rivolta generazionale e radicalizzazione. Qui il programma degli incontri.

Il corso Leggere la scuola prende avvio invece Giovedì 16 Febbraio, sempre alle ore 17, con un incontro sui temi dell’educazione alla legalità all’Auditorium Rogers (in piazza Resistenza) in cui saranno presentate alcune testimonianze dirette e progetti scolastici realizzati in Sicilia a cura di Armando Rossitto, nell’ambito del Progetto “Libera la tua terra”. Qui il programma completo.

Le attività formative rappresentano un’occasione importante non solo per approfondire i propri interessi e ampliare le proprie conoscenze, ma anche per allargare la propria rete di relazione e fare nuove amicizie in un contesto informale, mettendo in congiunzione anche generazioni diverse. I corsi diventano occasione di arricchimento dei propri punti di vista, permettendo di acquisire nuove chiavi di lettura per interpretare la complessità del nostro vivere quotidiano.

Per iscriversi è sufficiente aver compiuto 18 anni. Sono previste delle agevolazioni per disoccupati o cassintegrati e per gli insegnanti che vivono e lavorano a Scandicci con la nuova Educard a loro dedicata. Le novità di questa edizione riguardano l’ampio spazio dedicato ai laboratori (dalla scrittura creativa al teatro, dal design col riciclaggio ai libri fatti a mano), agli incontri di scienza e di archeologia in collaborazione con lo spin-off universitario Terza Cultura, alle conversazioni di geopolitica, all’evoluzione della lingua italiana con l’Accademia della Crusca.
Tornano a grande richiesta anche gli aperitivi del venerdì di Auser, la lettura ad alta voce e le visite guidate alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del territorio.

Inaugurazione della saletta insonorizzata per l’incisione di audiolibri della scuola secondaria di primo grado Altiero Spinelli (via Pablo Neruda), Venerdì 25 Novembre 2016 alle 11 alla presenza dell’attore Alessandro Benvenuti. L’artista ha infatti contribuito attivamente alla realizzazione del progetto di Lettura ad alta voce dell’Istituto comprensivo Spinelli, in collaborazione con il Comitato dei genitori e il patrocinio del Comune di Scandicci, sostenendolo con lo spettacolo “L’Atletico Ghiacciaia”, prodotto da Arca Azzurra Teatro e messo in scena lo scorso aprile al Teatro Aurora. A collaborare alla realizzazione del progetto sono stati anche la Biblioteca di Scandicci, il Consiglio d’Istituto, i docenti della Spinelli, la Dirigente scolastica Marina Andalò e l’Humanitas di Scandicci.

“E’ la conclusione di un percorso che ha condotto l’energia e la generosità di molte persone verso la riqualificazione di alcuni ambienti scolastici”, dicono i promotori del progetto, “dotando la scuola Spinelli di uno strumento unico e prezioso per una didattica sempre più significativa, inclusiva e di servizio alla comunità”.

Il percorso di Lettura ad alta voce, divenuto progetto d’Istituto del Comprensivo Spinelli all’interno del curricolo verticale d’Italiano, è iniziato lo scorso anno per la necessità di avvicinare i ragazzi alla lettura, attraverso la riscoperta della lettura ad alta voce, “una pratica semplice, gratificante e di grande impatto emotivo”.

Alessandro Benvenuti, invitato per un incontro con i ragazzi nel novembre dello scorso anno in qualità di lettore per un’editrice di audiolibri, in quell’occasione era stato nominato “padrino” dell’iniziativa; a seguito di quell’incontro ha poi deciso di collaborare concretamente al progetto con la messa in scena de “L’Atletico Ghiacciaia”.

“Oggi il box insonorizzato è una realtà alla scuola media Spinelli, uno strumento prezioso al servizio di tutto l’Istituto e non solo. E’ davvero dunque la realizzazione di un sogno, ma anche l’inizio di nuove possibilità educative, capaci di coniugare l’antico col nuovo e improntate ad una pedagogia della realtà e del servizio. Una pedagogia ripensata sul primato della parola e della parola narrante”.